La Fox sta tardando la sua decisione sul rinnovo “Fringe”, che dovrebbe arrivare a breve, ed i produttori si portano avanti: John Noble, interprete di Walter, anticipa che il finale è già stato girato. O, meglio, i finali. Coerentemente all’idea degli universi paralleli che lo show propone da sempre, ma soprattutto in vista di un finale che chiuda per sempre il telefilm, è stato deciso di girare due finali, a seconda della decisione della rete.
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Noble (secondo cui la serie sarà rinnovata) ha rivelato il doppio finale al “Television: Out of the Box”, un incontro che si è tenuto al Beverly Hills Paley Center. Nell’occasione, ha anche spiegato che “importanti misteri” troveranno risposta nel finale della quarta stagione, che andrà in onda l’11 maggio: tra queste, il destino di Olivia (Anna Torv), la cui morte era stata anticipata già l’anno scorso e su cui si è tornati nelle ultime puntate, e la responsabilità di Walter nella guerra tra i due universi. Infine, un colpo di scena che rivelerà un nuovo ed inaspettato villain.
Il tutto, mentre sullo show le certezze sul futuro sono poche. In previsione di una series finale, ha detto giovedì Joshua Jackson (Peter), “gli sceneggiatori si sono assicurati un sistema per poter raccontare una quinta stagione senza lasciare aperta la storyline della quarta stagione”. Anche Lance Reddick (Broyles), quando ancora non si sapeva dei due finali, aveva detto che “il modo in cui finirà la quarta stagione potrebbe funzionare come un finale di serie, ma ci sarà una storyline lasciata in sospeso che potrà servire come cliffhanger per la quinta stagione“.

Nell’attesa di sapere che ne sarà della serie, SyFy-Steel di Mediaset Premium propone, da stasera alle 22:05 (ed i prossimi lunedì alle 21:15) la quarta stagione di “Fringe”, la serie tv ideata e prodotta da J.J. Abrams con Alex Kurtzman e Roberto Orci, in onda attualmente in America. Nuovi casi per Olivia (Anna Torv), Walter (John Noble) e Peter (Joshua Jackson), anche se quest’ultimo, per un po’, non sarà presente come nelle altre stagioni (tanto da diventare oggetto del comunicato stampa di partenza dei nuovi episodi)…
-Attenzione: spoiler-
Avevamo lasciato infatti i due universi finalmente d’accordo nel condividere i dati sui casi a cui le squadre Fringe avevano lavorato, creando un collegamento tra le due realtà che permetterà una maggiore collaborazione. Il tutto, però, dopo la scomparsa di Peter che, capito come far funzionare la Macchina, viene “cancellato” dagli Osservatori, che creano così una nuova situazione, nella quale gli altri personaggi non hanno ricordi dell’uomo.
Così, Olivia lavora ai suoi casi, mentre Walter, per effetto della mancanza del figlio, non riesce ad uscire dal laboratorio, in cui vive. Al gruppo, fin dalla prima puntata, si aggiunge l’agente Lincoln (Seth Gabel), che avevamo già visto nella terza stagione, ma che ora i protagonisti non ricordano di aver già conosciuto. Il tutto, mentre Peter, o meglio la sua entità, cerca di tornare al suo posto, ovvero vicino ad Olivia ed a Walter.
Continua a leggere: Fringe, la quarta stagione da stasera su SyFy-Steel

Nuovi appuntamento con la classifica dei telefilm e programmi tv più visti in America. A festeggiare, questa settimana, è la Cbs (come anche le altre volte del resto), con numerosi suoi show tra i più visti, mentre la Nbc non riesce a risalire.
Domenica 29 gennaio
Male “The Cleveland Show”, visto da soli 2,7 milioni di telespettatori (1.3 rating nella fascia 18-49 anni), mentre risale “C’era una volta”, con 10,9 milioni di persone (3.8 rat.). Discreto il nuovo cartoon della Fox “Napoleon Dynamite”, visto da 4,4 milioni di telespettatori (2.2 rat.). Sulla tv via cavo, la prima puntata di “Luck”, la nuova serie con Dustin Hoffman, ottiene un milione di persone (0.3 rat.).
Lunedì 30 gennaio
Cresce ma di poco “Gossip Girl”, con la centesima puntata, vista da 1,3 milioni di telespettatori (0.7 rat.). Scende ma resta su buoni livelli “Alcatraz”, seguito da 8,4 milioni di persone (3.8 rat.). Sulla tv via cavo, 2,5 milioni di telespettatori (0.9 rat.) per “Pretty little liars”.

Tra record d’ascolto (al rialzo ed al ribasso), novità che debuttano su buoni numeri e show che si confermano sui risultati della scorsa settimana, ecco la nostra classifica settimanale degli ascolti delle serie tv americane. Dopo il salto, la classifica completa, con i numeri anche delle serie via cavo.
Domenica 6 novembre:
Regge “Once upon a time”, visto da 11,4 milioni di persone (3.8 rat. 18-49 anni), mentre resta su bassi numeri “Pan Am”, con 5,1 milioni (1.7 rat.). Non raggiunge buoni risultati neanche “Allen Gregory”, con 4,3 milioni di telespettatori (2.1 rat.), mentre per “I Simpson”, nell’episodio che ha avuto come guest star Jane Lynch, c’erano 8 milioni di persone (3.7 rat.). Su Amc la nuova “Hell on Wheels” debutta con 4,3 milioni di telespettatori (1.9 rat.), grazie anche al traino di “The Walking Dead”, visto da 6,2 milioni di persone (3.4 rat.). “Homeland” sale a 1,3 milioni (0.5 rat.).
Lunedì 7 novembre:
Risalgono “Terra Nova”, con 7,7 milioni di telespettatori (2.6 rat.), e “Dr. House”, con 7,5 milioni di persone (2.8 rat.). Ancora male “Gossip Girl”, visto da 1,2 milioni di telespettatori (0.6 rat.), mentre “Castle” cala ad 11 milioni di persone (2.4 rat.). In salita “Due uomini e mezzo”, con 14,7 milioni di telespettatori (5.2 rat.).

Secondo appuntamento con la nostra classifica settimanale degli ascolti americani delle serie televisive e non solo. Tra novità e ritorni, c’è chi continua ad avere alti ascolti, chi si è già guadagnato la stagione completa e chi, invece, delude in partenza. Dopo il salto, trovate la classifica completa.
Domenica 25 settembre:
Torna “Desperate Housewives” con la sua ultima stagione: la prima puntata conferma gli ascolti della scorsa stagione, con 10,1 milioni di telespettatori (3.2 rat.), destinati a salire più ci si avvicinerà al finale. Torna anche la serata “Animation Domination” della Fox, tutta composta da cartoni: “I Simpson” che ha debuttato con la ventitreesima stagione e la guest star Kiefer Sutherland, ha avuto 7,9 milioni di persone (3.8 rat.), “I Griffin” 7,6 milioni (4.1 rat.), “The Cleveland Show” 6 milioni (3.1 rat.) ed “American Dad!” 5,7 milioni (3.0 rat.). La prima di “The Good Wife” nella nuova collocazione della domenica si ferma a 10,5 milioni (2.3 rat.).
Lunedì 26 settembre:
Dopo l’effetto novità, regge ancora “Due uomini e mezzo” con Ashton Kutcher, che perde 7 milioni di telespettatori, ma arriva a 20,5 milioni di persone (7.4 rat.). Bene anche la seconda stagione di “Mike & Molly”, con la prima puntata che viene vista da 13,8 milioni di telespettatori (4.8 rat.). Scarso risultato per il ritorno di “Gossip Girl”, con 1,3 milioni di persone (0.7 rat.), mentre l’atteso “Terra Nova”, prodotto da Steven Spielberg, delude le aspettative, con “soli” 9,2 milioni di telespettatori (3.1 rat.). Tra i debutti, “Hart of Dixie”, con Rachel Bilson, visto da 1,8 milioni di persone (0.8 rat.).

L’inizio della stagione televisiva americana coincide con la curiosità di molti di scoprire come stiano andando i propri telefilm preferiti, e sapere che gli ascolti che stanno ottenendo gli garantiranno nuove stagioni o no. TvBlog, quest’anno, ha deciso di proporvi l’andamento degli show con una nuova formula. Una classifica settimanale, con gli highlights giorno per giorno delle serie più viste e dei flop della settimana.
Troverete, quindi, a destra la posizione di questa settimana, tra parentesi quella della scorsa settimana, quindi il titolo dello show, rete e giorno di messa in onda, ascolto in valori assoluti ed il rating. Dopo il salto, trovate la prima classifica (di telefilm e programmi vari), che si riferisce alla settimana dal 18 al 23 settembre 2011.
Cosa è il rating
Il rating è il sistema di misurazione degli ascolti a seconda di determinate fasce. La Nielsen, ogni anno, sulla stima del totale di americani appartenenti ad una certa fascia (adulti 18-49 anni, adulti 18-34, uomini 18-49, donne 18-49, ecc.) attribuisce ad ogni punto di rating l’1% del totale. L’anno scorso, ad esempio, gli adulti 18-49 sono stati 131.490.000, quindi il rating 1.0 indica 1.315.000 telespettatori (arrotondato) della fascia 18-49 anni. Prendiamo, dalla nostra classifica, “Due uomini e mezzo”: la prima puntata è stata vista da 27,7 milioni di telespettatori, con un rating 18-49 del 10.3. Vuol dire che di quei 27 milioni, 13.545.000 erano appartenenti a quella fascia, considerata la più importante per gli investitori.
Continua a leggere: Ascolti Tv Usa 18-23 settembre 2011: le partenze delle serie tv

E’ stato dato per spacciato già tante volte, “Fringe”, per via dei bassi ascolti e dello spostamento, a gennaio nella prima serata del venerdì in America. Eppure, siamo qui ancora a parlare della serie sci-fi della Fox, rinnovata per una quarta stagione, pronta a dare risposte a vecchi quesiti ed a proporne di nuovi (dopo il salto potete vedere il promo).
Tra questi, il mistero intorno alla sorte di un personaggio, che ha lasciato tutti a bocca aperta alla fine dell’ultima puntata andata in onda. Un cliffhanger come si deve, ma anche il giusto pretesto per far parlare il pubblico dello show anche durante l’estate (ed al Comic-Con il panel del telefilm era tra i più popolati).
A meno di una settimana dalla messa in onda della nuova stagione, che avverrà in America venerdì prossimo, autori e produttori hanno deciso di solleticare ancora una volta la curiosità non tanto del pubblico, ma della stampa, facendo pervenire loro non il classico comunicato con il riassunto dei prossimi episodi, ma la lettera di quel personaggio la cui sorte è stato al centro dei dibattiti in questi mesi. Se volete sapere di cosa stiamo parlando e leggere la lettera, proseguite nella lettura, ma attenzione agli spoiler.
Continua a leggere: Fringe 4, il comunicato stampa? La lettera di... (spoiler)
“Fringe” tornerà con la quarta stagione in America il 23 settembre, rinnovando così l’appuntamento del venerdì sera iniziato a gennaio, dopo lo spostamento dal giovedì. Le intenzioni dichiarate della Fox sono quelle di creare un evento settimanale da non perdere, nonostante il numero minore di telespettatori davanti alla tv nel fine settimana. Anche per questo, al Comic-Con, le nuove puntate sono state anticipate in pompa magna, con l’intero cast presente ed un video-omaggio.
Al panel dedicato allo show, inizialmente, erano stati annunciati Anna Torv (Olivia), Lance Reddick (Broyles), Blair Brown (Nina), Jasika Nicole (Astrid), John Noble (Walter), Seth Gabel (Lincoln, che entra tra i regualar), Jeff Pinkner e Joel Wyman, produttori esecutivi. A loro, a sorpresa, si è aggiunto Joshua Jackson, interprete di Peter, inizialmente non annunciato ma comparso a sorpresa dopo la visione di un video molto originale (che potete vedere dopo il salto).
Si tratta di alcuni “provini” effettuati dalla produzione per rimpiazzare lo stesso Jackson nel ruolo del figlio di Walter. Nel video, vediamo, tra gli altri, Danny Pudo (”Community”), Michael Emerson, Greg Grunberg, Zachary Quinto, Jorge Garcia, Damon Lindelof e Rebecca Mader cercare di aggiudicarsi il ruolo di Jackson il qualche compare a fine video nei panni di un’Osservatore, per poi salire sul palco con lo stesso abito. Che sia un’anticipazione sulla quarta stagione? Non proseguite nella lettura se non avete visto la terza stagione.
La Fox ha evitato il linciaggio da parte dei fan di “Fringe”, garantendo una quarta stagione dello show per il prossimo anno. Sono attesi 22 nuovi episodi della serie sci-fi, che a gennaio era stata sposata dal giovedì al venerdì sera, in una collocazione che in molti avevano pensato fosse significativa di una sua cancellazione.
Invece non è andata così. A confermare il rinnovo di “Fringe” è stato il produttore J.H. Wyman che, sulla sua pagina Twitter, ha dato la notizia. Una news molto gradita ma anche in parte inaspettata, visto il calo di ascolti della serie. Da una media di 9,9 milioni di telespettatori nella prima stagione, gli ascolti sono scesi a 7,3 milioni di persone l’anno scorso, per arrivare, alla terza stagione, ad una media finora di 4,6 milioni di telespettatori. Anche il rating nella fascia 18-49 anni è sceso, arrivando nelle puntate trasmesse di venerdì sotto lo 2.0.
Ad ogni modo, per la Fox sono numeri confortanti, per una serata critica come quella che precede il fine settimana, dal momento in cui “Fringe” resta il programma più visto nella fascia 18-49 anni. E’ la conferma, insomma, di quanto era stato detto dai vertici del network, che avevano promesso ai fan di non aver spostato la serie per avere una scusa per cancellarla, ma per intercettare un pubblico diverso da quello del giovedì.
Continua a leggere: Fringe rinnovato per una quarta stagione da 22 episodi
Da quattro settimane, “Fringe” in America va in onda il venerdì sera, con grande paura per i suoi fan, che temono che la nuova collocazione possa essere un segno della futura cancellazione dello show. Per ora, però, i piani alti della Fox non si esprimono a riguardo, sottolineando ancora una volta la fiducia nei confronto del telefilm e degli spettatori.
“Sono elettrizzato dai risultati”, ha commentato Kevin Reilly, presidente del network, “quando si ha il giusto show si mostra la fedeltà del pubblico verso un genere. Sono grato a quel pubblico, vorrei stringerli la mano. Abbiamo un sacco di passione per questa serie.”
Parole che, però, sono state pronunciate prima di venerdì scorso, quando “Fringe” ha subìto un brusco calo negli ascolti: dopo essere rimasto sopra i 4 milioni di telespettatori nelle prime tre settimane della nuova collocazione, infatti, l’ultima puntata trasmessa è stata vista da 3,7 milioni di persone. Il rating, nella fascia 18-49 anni, è stato dell’1.4, mentre nelle settimane precedenti era stato dell’1.9 e dell’1.7.