
La seconda stagione di Blue Mountain State torna su MTV a partire da domani, 3 giugno, alle ore 22. I nuovi episodi, ancora inediti in Italia e trasmessi negli Stati Uniti da Spike Tv a partire da ottobre 2010 hanno riscosso un ottimo successo oltreoceano portando al rinnovo almeno fino alla terza stagione.
Blue Mountain State è ambientato in uno dei luoghi che più stimola l’immaginario filmico (e telefilmico) degli sceneggiatori americani, il campus di un college famoso per la sua squadra di football. Dopo i deludenti risultati della squadra nell’ultima stagione sportiva coach Marty Daniels (interpretato da Ed Marinaro) cercherà di spremere da subito i suoi atleti. Nei nuovi episodi vedremo Denise Richards, che intepreta l’ex moglie del coach Debra, e le solite guest star che provengono dal football professionistico come Bill Parcells, Boomer Esiason, Bill Romanowski e Brian Bosworth.
Un po’ l’anti Friday Night Lights, Blue Mountain State punta su un stile comico/demenziale che sembra incontrare il gusto del pubblico.

Come l’anno scorso, anche quest’estate TvBlog vi offre l’opportunità di votare per i vostri personaggi e telefilm preferiti nominati agli Emmy Awards 2010 (qui l’elenco), in attesa di sapere chi saranno i vincitori della 62esima premiazione, presentata quest’anno da Jimmy Fallon ed in onda sulla Nbc il 29 agosto.
Anche il “Toto Emmy 2010″ vi proporrà le categorie più prestigione, passando dai migliori attori ed attrici (anche non protagonisti) alle migliori serie drama e comedy, non dimenticandoci delle serie animate.
Avrete tempo per votare fino a poche ore prima della cerimonia ufficiale. Partiamo, oggi, con la categoria “Miglior attore per una serie drama”. I nomi sono tutti prestigiosi, e la scelta si fa subito difficile. Dopo il salto, una breve descrizione dei candidati e dei loro personaggi.
Continua a leggere: Toto Emmy 2010 - Miglior attore per una serie drama

Dopo le notizie dei giorni scorsi, iniziano ad arrivare gli upfront ufficiali delle reti americane. Iniziamo con la Nbc, che ha cambiato parecchio il proprio palinsesto, dopo aver cancellato “Heroes”, ma anche “Trauma”, “Mercy” e tolto il record a “Law and order”.
Tra le serie rinnovate, le comedy del giovedì sera (ma “Parks and recreation” torna in midseason), “Parenthood” e “Chuck”, che per la gioia dei fan torna con una quarta stagione da 13 episodi, dimostrando così la fiducia da parte della rete verso una delle poche serie che la stanno tenendo a galla.
Tra le novità, la più interessante sembra “The Cape” (in midseason), mentre per il resto si punta ancora sui crime (“Chase”), i legal drama (“Outlaw” ed “Harry’s law”) e le comedy (“Friends with benefits” e “Perfect couples”). Non poteva mancare l’ennesimo spin-off, con “Law and order: Los Angeles”, mentre il thriller “The Event” sembra volere accaparrarsi il pubblico alla ricerca di emozioni in stile “24″: ci riuscirà? Ovviamente, chi ama J.J. Abrams aspetta con curiosità “Undercovers”. Tra i mancati telefilm, “The Rockford Files”, dal creatore di “Dr.House”. Dopo il salto, la lista completa delle serie Nbc, con descrizione dei nuovi show e palinsesto autunnale.

Di questo passo, le otto puntate di “Happy Town” saranno le uniche ad essere realizzate: dopo il basso esordio di mercoledì scorso (5,3 milioni), la serie della Abc è crollata, arrivando a 3,8 milioni di telespettatori. Altri numeri negativi per il network arrivano da “FlashForward” che, nonostante un miglioramento nella storia, è stato visto da 4,7 milioni di persone.
Altro calo da segnalare è quello di “Mercy”, con 3,9 milioni di persone. Stesso risultato per la prima puntata della quinta quarta stagione di “Friday Night Lights”, già trasmessa da Direct Tv ed ora sulla Nbc. A proposito di questa rete, “Medium”, ora passato alla Cbs, ha raccolto 7,1 milioni di persone, a conferma che la scelta di eliminarlo forse è stata azzardata.
Infine, segnaliamo l’aumento di “Private Practice” (8,2 milioni), e di “Fringe” (5,8 milioni), mentre “Cougar Town” continua a rendere poco, con 5,9 milioni di telespettatori e “Smallville” scende nuovamente sotto i 2 milioni (1,9). Dopo il salto, la classifica completa.
Tra i vari pilot in lavorazione alla Fox spicca “Terra Nova”, progetto prodotto da Steven Spielberg che tra i protagonisti potrebbe avere anche Kyle Chandler, già visto in “Ultime dal cielo” ed al cinema in “King Kong”, ora nel cast di “Friday Night Lights”. Alcune fonti danno per certo il lancio dello show nella prossima stagione, con un ordine di tredici episodi.
La realizzazione del pilot di “Terra Nova”, infatti, richiederebbe una spesa decisamente superiore alla norma, motivo per cui i produttori sarebbero disposti a far partire le riprese solo con la certezza che la serie andrà in onda sul network. E, visti i nomi che ci sono dietro allo show, sarebbe un peccato non poter vedere il loro lavoro.
“Terra Nova” avrà infatti come produttore, oltre a Spielberg, anche Brannon Braga, già dietro “FlashForward”, “24″ “Star Trek: Voyager” ed “Enterprise”, che sarà anche showrunner della serie. Il pilot è stato scritto da Craig Silverstein (”Bones”, “Standoff”) e Kelly Marcel, da cui è nata l’idea di realizzare un telefilm che racconti di una famiglia del 22esimo secolo che si ritrova a viaggiare nel tempo, fino a dover vivere con i dinosauri.
Continua a leggere: Kyle Chandler protagonista di Terra Nova?

Chi arriva in soccorso degli assetati di telefilm in cerca di buone (una volta ogni tanto) repliche e succose novità? Se la risposta fino a qualche tempo fa includeva solo Sky e Mediaset Premium, oggi la si può trovare anche in Rai4, canale gratuito del digitale terrestre Rai -e da poco visibile anche via internet- nato nel 2008 e diretto da Carlo Freccero.
Se già nella passata stagione le prime tv non mancavano (leggasi “Day Break”, “Brothers and sisters 2″ e “Codice Matrix”) ora la rete inizia a fare sul serio, proponendo per la stagione autunnale altri nuovi titoli, che su TvBlog hanno già fatto parlare di sè: trattasi di “Battlestar Galactica”, “Mad Men”, “Crash” e “The Middleman”.
Se della prima serie si sa già la data di messa in onda (dal 4 settembre alle 21:15, con replica il martedì alle 23), delle altre tre serie ancora non si ha la certezza della loro collocazione. Ma, come ci ha fatto notare un lettore, per ora il sito di Sipra pone la prima tv di “Mad Men” e “Crash” il sabato sera (un episodio a testa, dalle 21:15, con replica il mercoledì in seconda serata), mentre “The Middleman” dovrebbe andare in onda il giovedì a mezzanotte. Ma le novità non finiscono qui.
Quante serie ci vogliono per far dimenticare “E.R.” ai telespettatori americani? Due, secondo la Nbc, che nel nuovo palinsesto per il 2009 ed il 2010 propone ben due medical drama: l’infermieristico “Mercy” (che potrebbe diventare il nuovo “Grey’s anatomy”) e l’adrenalinico “Trauma” (foto).
Colpo di scena per quanto riguarda invece due vecchie serie, cancellate per mancanza di spazi di palinsesto. Parliamo di “Medium” e di “My name is Earl”, che non torneranno più sulla Nbc ma che potrebbero passare rispettivamente alla Cbs ed alla Fox. Addio anche alla nuova versione di “Supercar”, all’ambizioso “Kings” ed alla indagini di “Life”.
Oltre alle due serie già citate, le novità Nbc si divideranno tra l’autunno e l’inverno (in mezzo arriveranno le olimpiadi invernali). Gli americani, così, potranno vedere subito la comedy “Community” e la family dramedy “Parenthood” (che non pare brillare per originalità), mentre da gennaio vedremo “Day One”, un nuovo modo di concepire il mondo post-apocalittico, che potrà godere del traino della consolidata (e speriamo che si risollevi nella qualità) “Heroes”, confermata insieme a “30 rock”, “Southland”, i vari “Law & Order” e “Chuck”, a cui viene data un’ultima possibilità. Dopo il salto, tutte le serie rinnovate, sospese e inedite.
UPDATE: è ufficiale, “Medium” passerà alla Cbs ed andrà in onda il venerdì alle 9, subito dopo “Ghost Whisperer”.
Ci siamo: arrivano i primi titoli ufficiali della prossima stagione americana. E, come l’anno scorso, ad aprire le danze nel mese di maggio è la Nbc, che annuncia in anticipo di due settimane rispetto alla concorrenza i suoi progetti per il futuro, lasciando comunque ancora qualche buco nella sua programmazione, che sarà riempito nelle presentazioni agli inserzionisti del 19 maggio.
Concluso “E.r.”, lo spazio per i medical non rimarrà vuoto a lungo, con due serie molto diverse tra loro: “Trauma”, più adrenalinica e focalizzata sul lavoro dei paramedici, e “Mercy“, che ci propone nuovi casi ospedalieri ma dal punto di vista delle infermiere. Una riunione di famiglia sarà al centro, invece, di “Parenthood”, remake del film del 1989 diretto da Ron Howard. In arrivo anche due comedy, “100 questions” e “Community”.
Prevista per i primi mesi del 2010 -a fine Olimpiadi invernali- è la serie già considerata evento “Day One”, ambientata in un futuro post-apocalittico. Ed a proposito di futuro, le serie che già conosciamo che fine hanno fatto? Confermate, tra le altre, “Heroes”, “30 Rock” e “Law & Order: Svu”, mentre di “Medium” e “Law & Order” il rinnovo c’è, ma non si sa il numero di episodi. Non rivedremo più, infine, “Life”, “Kings” e “Knight Rider”, mentre è stata rimandata a data da destinarsi la decisione su “Chuck” e “My name is Earl”. Dopo il salto, l’elenco completo degli show cancellati, rinnovati e al debutto (con una breve descrizione).
Dopo le previsioni circolate nei giorni scorsi, i network americani iniziano a comunicare le date di trasmissione dei nuovi episodi delle serie bruscamente interrotte per causa dell’ormai storico -sia perché è finito, sia per i danni provocati all’industria televisiva americana- sciopero degli sceneggiatori.
Nbc ed Cbs comunicano che i loro show più famosi riprenderanno ad aprile, eccezione fatta per alcune serie che invece torneranno in onda già a marzo, anche se il numero complessivo delle stagioni sarà ridotto di qualche episodio. Una buona notizia per le reti italiane, che non dovrebbero avere problemi di tempo per l’ adattamento, la traduzione ed il doppiaggio in vista della nuova stagione televisiva.
Cominciamo con la Cbs, che già dal 17 marzo manderà in onda 9 episodi di “E alla fine arriva mamma!”, “Due uomini e mezzo” (nella foto) e “The bing bang theory”, mentre “The rules of engagement” ritorna dal 14 aprile con 4 puntate.
Continua a leggere: Cbs e Nbc annunciano il ritorno delle serie tv bloccate dallo sciopero
Lo sciopero degli sceneggiatori, come ha tempestivamente segnalato Notuno, è terminato. Già in questi giorni numerosi show-runners stanno rimettendosi al lavoro per scrivere nuovi episodi, in modo che la loro realizzazione sia più rapida possibile.
Già erano circolate delle voci circa il futuro di alcune serie Abc, ma ora, dal magazine TvGuide, emergono nuove informazioni più dettagliate su molti telefilm decimati dallo sciopero iniziato a novembre. Sebbene quelle che seguono dopo il salto siano previsioni e nulla sia confermato, molti fan saranno lieti di sapere che presto (entro un mese o due) i loro personaggi preferiti torneranno.
Per “Lost”, invece, che ormai sembra diventato un caso a parte per la grande attesa che lo circonda, manca poco alla conferma delle riprese delle registrazioni per sei nuove puntate che, aggiungendosi alle otto già realizzate, completerebbero la quarta stagione (con 14 episodi invece dei 16 previsti).
Continua a leggere: Lo sciopero è finito- il ritorno dei telefilm (nuove puntate per Lost?)
Qualche giorno fa sono state rese note le nominetion per la 12a edizione dei Satellite Awards, competizione nata da una “costola” dei più famosi Golden Globe Awards in cui a premiare sono gli oltre 200 giornalisti facenti parte della prestigiosa International Press Academy. I vincitori verranno resi noti il prossimo 16 dicembre.
I Satellite Awards premiano le categorie cinema, tv e new media. Ovviamente noi siamo interessati solamente alla seconda categoria ed è di quella che vediamo le nomination di quest’anno: Dexter, Grey’s Anatomy e Brothers And Sisters la fanno da padrona nella categoria drama, con candidature sia nella categoria telefilm che in quella di attore protagonista, mentre per quanto riguarda i comedy, spiccano le nomination di Pushing Daisies, Ugly Betty ed Extras. Solo candidature minori per Lost, Heroes e Desperate Housewives.
Vediamo tutte le nomination.
The Riches - FX Network
Dexter - Showtime
Mad Men - AMC
Friday Night Lights - NBC
Grey’s Anatomy - ABC
Brothers And Sisters - ABC
Minnie Driver, The Riches - FX Network
Kyra Sedgwick, The Closer - TNT
Ellen Pompeo, Grey’s Anatomy - ABC
Sally Field, Brothers And Sisters - ABC
Jeanne Tripplehorn, Big Love - MGM
Glenn Close, Damages - FX Network

Molte nomination attese, altre del tutto inaspettate per questa 59esima edizione degli Emmy Awards, una delle più prestigiose manifestazioni in ambito televisivo, se non la più prestigiosa, nel mondo.
Fanno incetta di candidature I Soprano, giunti da pochi mesi al termine dopo sei splendide stagioni, e la novità Ugly Betty. Restano invece a bocca asciutta (o quasi), tra gli altri, l’elogiatissimo Friday Night Lights - da noi diventato High School Team - , Jericho, Lost e Desperate Housewives, questi ultimi due già l’anno scorso poco considerati.
Vediamo le sei categorie principali, quelle riguardanti i migliori telefilm e i migliori attori protagonisti:
Fa piacere rivedere vecchie conoscenze come House e nuove entrate come Heroes e 30 Rock. Tra gli attori, ammetto di tifare spudoratamente per Ricky Gervais (o, in alternativa, Tony Shalhoub) e Mary-Louise Parker nel Comedy, Hugh Laurie nel Drama (attrice non pervenuta).
E! Entertainment anche quest’anno proporrà in esclusiva per l’Italia, domenica 16 settembre a partire dalle 22.00, la lunga diretta del Red Carpet della 59esima edizione degli Emmy Awards. Non mancheranno le interviste a tutti i candidati.
Chi volesse leggere tutte le candidature delle 90 categorie che verranno premiate, prosegua nella lettura.
Sembrava avere un destino segnato una delle nuove serie tv più amate dalla critica, invece la NBC ha sorpreso tutti decidendo di rinnovarlo per un’altra stagione. Friday Night Lights, la serie tv sulla storia di una squadra liceale di football americano texana tratta da un omonimo film del 2004 con Billy Bob Thornton, è oggettivamente un prodotto di altissima qualità, ma nonostante la passione nota degli americani per il football non è riuscita ad andare oltre i 6 mln di telespettatori di media. Probabilmente il pubblico non ama i riferimenti, anche se non particolarmente critici, al vero e proprio fanatismo che spesso circonda le imprese delle squadre liceali negli stati del sud.
Una media di telespettatori del genere vuol dire quasi automaticamente cancellazione dai palinsesti, soprattutto vista l’attesa che la mega-produzione della società di Ron Howard (l’ex Ricky Cunningham di Happy Days, oggi uomo forte di Hollywood e regista premiato agli Oscar) portava con sè.
Sulla decisione sembra aver pesato il fatto che i vertici del network siano letteralmente innamorati della serie e siano così meno attenti ai risultati commerciali della stessa.
C’è anche un’altra buona notizia e riguarda più da vicino il pubblico italiano. Friday Night Lights sbarca su Fox (Canale 110 su Sky). La notizia compare sulla guida programmi Sky di Maggio-Giugno anche se non è facilmente intellegibile. Infatti, in maniera inspiegabile, il titolo della serie è stato modificato in High School Team. In attesa di poter verificare se il doppiaggio e l’adattamento non siano troppo “fantasiosi” come accade spesso, il cambiamento insensato del titolo non promette niente di buono.
L’appuntamento è per il prossimo 28 Giugno, in prima serata alle 21.00.
Sono già 4 le serie NBC ad essersi guadagnate il rinnovo per una nuova stagione a partire dall’autunno prossimo. Oltre a Law&Order: SVU, My Name is Earl, The Office e il giovane Heroes.
Proprio quest’ultima si gioca il primato di serie rivelazione dell’anno con Ugly Betty della ABC.
Il fatto di trovarsi sulla una delle reti più viste in senso assoluto favorisce la serie della vincitrice ai Golden Globe America Ferrera, ma proprio per questo i risultati di Heroes sono davvero sorprendenti con 15 milioni di telespettatori di media e un rating ottimo nella fascia demografica 18-64. Questi dati hanno anche convinto il network ad allungare di una puntata la stagione in corso che passa quindi da 22 a 23 episodi.
Heroes potrebbe avere un buon successo anche in una riproposizione nel nostro paese, il suo mix di paranormale e azione su uno sfondo che si richiama volutamente a quello del fumetto è azzeccato. Italia 1 ne ha acquisito i diritti, probabile che per l’autunno prossimo venga proposto al pubblico italiano.
Non sono però tutti successi quelli della NBC, anzi. Il network confermando Heroes e gli altri ha dichiarato che non tutte fra le altre tre nuove serie proposte in questa stagione vedranno la produzione di una seconda stagione. Stiamo parlando di Studio 60, Friday Night Lights e 30 Rock, tutti prodotti ben accolti dalla critica ma con un rapporto piuttosto difficile con l’audience.
Il candidato più attendibile alla cancellazione potrebbe essere Friday Night Lights che in effetti sembra essere quello che risente più vistosamente nello sviluppo della trama del tentativo di ravvivare gli ascolti e l’interesse con una tendenza evidente a virare verso il lato “soap-opera” della storia. Una tendenza che a mio avviso sta danneggiando una serie in cui il racconto dell’aspetto sportivo della trama, il campionato di football liceale del Texas e l’interazione allenatore/città/giocatori, appariva uno dei punti forti e caratterizzanti
Sull’inadeguatezza dei nostri sistemi di rilevamento auditel è già facile speculare: la mancanza di un indicazione di gradimento, le moltiplici tesi sull’esiguità e non rappresentatività del gruppo analizzato, le numerose inchieste giornalistiche che raccontavano di spettatori-auditel che “truccano” appositamente i dati per favorire gli show e i programmi che preferiscono. Insomma, un po’ come sparare sulla croce rossa.
Gli americani, che come sempre sono “avanti”, ridicolizzano con i loro dati Nielsen che ogni giorno vengono snocciolati con impressionante accuratezza e completezza il nostro piccolo monopolistico auditel. Sicuramente la diffusione del cavo amplifica questa superiorità, ma l’impressione che nel nostro paese si faccia poco per aumentare la qualità della rilevazione scacciando ogni dubbio sulla sua mancanza di trasparenza è netta.
Nel 2006 la Nielsen ha iniziato ad offrire due nuovi indici di misurazione per verificare l’impatto dei video registratori digitali sui rating degli show americani: il “Live plus same-day” e il “Live plus seven“.
Il primo indica quante persone, che registrano un determinato programma, guardano la loro registrazione nel giro di poche ore o dei due giorni successivi, il secondo il numero di quelli che la guardano entro una settimana. Trattandosi in prevalenza di serie tv il dato “a una settimana” è fondamentale perchè, solitamente, precede la trasmissione dell’episodio successivo.
Ebbene, in chiusura d’anno è stata stilata la classifica delle serie “most swifted in time“.
A guidare questo particolare ranking è Studio 60, la nuova serie del creatore di West Wing Aaron Sorkin, seguita da uno dei telefilm rivelazione dell’anno, Heroes.
Nella top ten si trovano alcune serie neonate e che non hanno avuto rating straordinari nella loro trasmissione live come Friday Night Lights, il telefilm su una squadra di football liceale del Texas derivato dall’omonimo film del 2004 con Billy Bob Thornton nei panni del protagonista e di cui ci ripromettiamo di parlarvi presto.
In generale l’osservazione di questi nuovi dati d’ascolto permette di concludere che gli spettatori non snobbano gli show delle reti minori (NBC e la neonata CW), ma preferiscono rinviarne la visione di qualche giorno e in momenti in cui non vi è la concorrenza dei network più forti (ABC e CBS) che dominano nel live.