Lino Banfi ha smesso (per ora) i panni di Nonno Libero, per dedicarsi a nuove storie e nuovi personaggi. Ecco, allora, che lo vedremo in “Tutti i padri di Maria”, film tv in due puntate in onda su Raiuno stasera alle 21:30 e martedì alle 21:10. Prodotta da RaiFiction e da Roberto Sessa per FremantleMedia Italia, la fiction è stata girata in Argentina da Luca Manfredi, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Marina Garroni (”Scusate il disturbo”).
Una commedia che mette a confronto due mondi diversi, rappresentati da due personaggi, Franco (Banfi) e Tino (Lino Toffolo, che con Banfi aveva già lavorato in “Scusate il disturbo”), costretti a vivere nella stessa casa per via di una causa che ha anche fare con l’eredità dell’edificio.
La convivenza non è delle migliori: Franco è un ex maresciallo del sud, ora a Trieste, amante della precisione e dell’ordine, mentre Tino, maestro di violino, è un “donnaiolo” molto affezionato al passato. I due però, hanno in comune il disappunto verso i loro due figli, da cui si aspetterebbero qualcosa di più.
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Da stasera, mercoledì 6 ottobre 2010 alle 21:10 su Canale 5 prenderà il via la serie in 6 puntate “Le due facce dell’amore“, una storia d’amore appassionante vissuta sullo sfondo di una periferia dove il sogno di un amore romantico si scontra con una realtà dura e violenta popolata da giovani delinquenti e ragazze in cerca di una vita migliore. Una storia di seduzione, innocenza, vendetta e perdono con protagonisti Daniele Liotti, Nathalie Rapti Gomez, Lorenzo Flaherty e Lola Ponce. Tra gli altri interpreti, Silvia Kutica, Francisco Bass, Adrian Yospe, Ivan Espeche. La regia è firmata da Monica Vullo e Maurizio Simonetti.
La versione internazionale da cui ha preso spunto la serie, la colombiana “Sin Tetas No Hay Paraiso“, grande successo in Colombia e poi in Spagna, tratta dall’omonimo bestseller di Gustavo Bolivar, è stata riadattata per il pubblico italiano. Meno cruenta (in quella sudamericana una 14enne si faceva travolgere dall’amore per un narcotrafficante con l’obiettivo di trovare i soldi e realizzare quello che considerava un sogno, rifarsi il seno ed essere così accettata dagli altri), l’edizione italiana prodotta da Roberto Sessa per Fremantlemedia in co-produzione con l’Argentina, è stata addolcita e si è trasformata in una sorta di Romeo e Giulietta in chiave moderna. Va detto che fu TvBlog nell’intervista realizzata con Roberto Sessa già il 30 settembre 2009 ad annunciare la realizzazione di una versione italiana di Sin Tetas.
La protagonista della storia, Caterina (Nathalie Rapti Gomez), giovane ragazza dai solidi principi e più adulta di quella colombiana, è innamorata di un amico che ha conosciuto in tenera età divenuto nel frattempo un boss della malavita, Alessandro (Daniele Liotti) detto il Duca. Il loro è ovviamente un amore impossibile tra due mondi completamente opposti che porterà Caterina a frequentare delinquenti, festini e ambienti dai quali il Duca vorrebbe tenerla fuori. La ragazza dovrà fare i conti anche con Jessica (Lola Ponce) sua rivale sentimentale che userebbe il suo amore per Alessandro per allontanarsi dalla periferia ed entrare nel mondo che conta. E in più c’è un ispettore, Diego Torre (Lorenzo Flaherty) che indaga sui traffici del Duca e della malavita e su un misterioso delitto.
Dopo il salto la sinossi della prima puntata. SPOILER.