
Di Francesco Malcom vi ho già parlato qualche mese fa a proposito della presentazione del programma Malcom XXX sulla web Tv Shootv (che non contiene pubblicità sebbene nasca dai pubblicitari di Tbwa Italia). Ebbene le puntate dal titolo “Cunnilingus”, “Sesso anale” e “Cumshot” alcune con il sottopancia in inglese, stanno ottenendo una incredibile audience di pubblico. Siamo per ora a 6 puntate, altre ne sono state registrate, altre ancora le stanno progettando.
L’obiettivo di Malcom XXX con Shootv è sdoganare il sesso in Tv tenendo conto dell’eterogeneità del pubblico e rispettando una certa forma di divulgazione molto prossima all’educazione sessuale tout-court. Il linguaggio è tecnico ma filtrato dall’esperienza di Francesco che fino a 5 anni fa è stato uno degli attori hard più apprezzati. Attenzione, il messaggio che passa è: non credete a tutto quello che il porno vi propina, un conto sono i film hard altro (e molto meglio) è la sessualità vera. Le sue pillole di sesso sono piuttosto delle vere e proprie “istruzioni per l’uso”, indicazioni molto pragmatiche e asciutte, così da non lasciare spazio a fraintendimenti di sorta.
Francesco Malcom però è in onda anche sulla Tv tradizionale con la sit-com “La famiglia CasaMoscia” in coppia con SexyLola all’interno del Tgsex su Televita dalle 23,00 (CH 60/65 digitale terrestre) in Lazio, Sky 841 e 899, Pianeta tv e Cuore tv. Il Tgsex ha una sua conduttrice d’eccezione, Natasha Kiss e una serie di rubriche quali: Sex & Lex, Le ricette erotiche (di cui vi segnalo dopo il salto il video della ricetta dei Ditalini della Zì Teresa), Pazzo Call-Center, Cartaman, I Consigli della padrona. Tutti i protagonisti sono attori mutuati dall’hard. Ne parlo al telefono con Francesco il quale mi spiega che l’hard in Italia è oramai un genere morto, almeno dal punto di vista del mercato e che sono necessarie nuove strategie di marketing.
D.: Ciao Francesco e grazie per aver accettato l’intervista con TvBlog. Attualmente sei in Tv con due programmi.
R.: Si, con la sitcom CasaMoscia all’interno del Tgsex e sulla web tv Shootv con Malcom XXX. Entrambe le trasmissioni mi stanno regalando molte soddisfazioni. Il Tgsex è prodotto da una cooperativa di attori hard (Natasha Kiss, SexyLola, Manya, Maya Checchi che ha il copyright del format, Mistress Kelly, Cartaman, l’eroe misterioso, Massimo Bonera il barone e l’avvocato Giorgio Rusconi esperto in diritto del porno NdR).
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Scopro dalle pagine di Style che a giugno sarà inaugurata una nuova webtv, battezzata shooTv.com e che tra i suoi protagonisti ci sarà un noto porno attore, Francesco Malcom in qualità di conduttore del programma “MalcomXXX”; nel palinsesto non è prevista la pubblicità. Con ordine provo a spiegarvi un po’ la portata rivoluzionaria di questa web tv che si distacca notevolmente dalle web tv fino a oggi conosciute (inclusa la pretenziosa web tv di Simona Ventura).
Confesso che sono rimasta ferma a Rocco Siffredi e cerco su youtube dei video che mi possano dire chi sia Francesco Malcom e che c’entra con una webTv ideata dai pubblicitari della Tbwa Italia. Dunque, dopo il salto trovate una intervista molto gradevole a Francesco Trulli, 39 anni in arte Francesco Malcom che da giugno condurrà una trasmissione di due minuti, in cui parlerà di sesso in puntate dal titolo: “Eiaculazione”, “Gang Bang”, “Vibratori”, “Penetrazione anale” e così via.
Dove starebbe la novità? Il web è pieno di sesso a buon mercato. Ok, ma quello che manca è un sesso ragionato come invece proposto da Shootv. Dunque l’ obiettivo dei pubblicitari è capire quanto le web tv siano un affare per la pubblicità e che evoluzione promettono. Perciò la prima mossa è stata quella di costruire una web tv ad hoc, la shoot tv, appunto; il secondo passo è stato quello di modellarci su un palinsesto che tenga conto dei gusti del popolo del web e dove per questo motivo il sesso non può mancare; trovati gli argomenti è stato necessario riempirli di contenuti e dunque ecco che sono nati sette format originalissimi destinati alle peculiarità di chi vive il web; infine fuori dalle scatole la pubblicità affinché non inquini con la sua massiva tracotanza l’esperimento.