
Avevamo anticipato che sarebbero arrivati presto anche in Italia. Mi riferisco ai teenager ‘politicamente scorretti’ Beavis e Butt-head, appassionati di tv ed heavy metal. A partire dal 10 maggio, ogni giovedì alle 22.50 su Mtv arrivano le attese puntate di “Mike Judge’s Beavis and Butt-head: il ritorno”, il famoso cartoon che torna dopo quattordici anni con l’ottava stagione (la settima si era conclusa nel lontano 1997).
Beavis and Butt-head è il cartone creato da Mike Judge che, sin dalla prima messa in onda nel 1993, ha dato uno scossone al mondo dei cartoni animati: due annoiati teenager fan dell’heavy metal che per combattere la noia passano le ore spaparanzati sul divano, spesso con qualcosa da sgranocchiare, a fare commenti scurrili e cattivi su tutto ciò che li circonda e che trasmette la tv, decidendo cosa è “cool” e cosa “sucks”, soprattutto nei videoclip musicali.
Quest’anno guarderanno anche due delle serie di punta di Mtv, “Jersey Shore” e “16&Pregnant”. Quanto le distruggeranno? Immagino che nell’era di Internet e del digitale, avranno modo di sbizzarrirsi tra youtube e social networks, con molte idee in più, per mettere in scena il tipico turpiloquio che li ha resi famosi.
Dopo il doppiaggio affidato a Elio e Faso degli Elio e Le Storie Tese (che hanno fatto epoca), Paolo Rossi e Marina Massironi (Daria), ora è la volta di Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli (“I Soliti Idioti”) rispettivamente nel ruolo di Beavis e Butt-head. Aspetto con ansia di vedere il logorroico il Grande Cornholio (alter ego di Beavis)! Se non riuscite a vederli in tv, c’è sempre modo di goderseli online su Mtv On Demand.

Riusciranno Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio a fare i Soliti Idioti al Festival di Sanremo? Eppure, dopo aver osato con le Iene Luca e Paolo - che quest’anno torneranno nella finale in veste di superospiti - Gianni Morandi li ha scelti come rappresentanti della comicità italiana per una sera. Oltre a loro ci sarà il napoletano Alessandro Siani, reduce dal successo di Benvenuti al sud e presto in sala con il sequel.
Ad anticipare ulteriori dettagli sulla prossima edizione del Festival è il Tv Sorrisi e canzoni, che svela anche l’identità dell’altra primadonna. Confermata Tamara Ecclestone, di madre croata e padre inglese (nientemeno che l’omonimo boss della Formula1 Bernie), altra presenza internazionale sarà quella di Ivana Mrazova. Alta 1 metro e 76, 20 anni il prossimo 7 gennaio, è anche lei una modella, originaria della Repubblica Ceca.
Tanto, a dare (dis)onore al made in Italy, ci pensano Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, riattese per una sera così da rifare squadra con Morandi, dopo il successo dell’anno scorso.
Continua a leggere: Sanremo 2012 con I soliti idioti. E Ivana Mrazova

Il varietà è tornato al grande lustro e ai grandi numeri di una volta con quel grande fenomeno di ecumenismo televisivo quale è Fiorello e il suo #piùgrandespettacolodopoilweekend, che rischia però di rimanere un fuoco di paglia nel panorama televisivo. C’è una persona che sul varieta’ ed i suoi meccanismi ha qualcosa da dire senz’altro con cognizione di causa, ed è Pippo Baudo. La finale di Fantastico 7 del 6 gennaio 1987, detiene ancora con i suoi 15.888.000 telespettatori di media, uno degli ascolti più alti della storia dell’auditel, sport e Sanremo a parte.
In una chiacchierata con Fabrizio Roncone del Corriere della Sera, Baudo lancia quella che secondo lui può essere la ricetta per rilanciare definitivamente il varietà televisivo ai nostri tempi, affinchè tutto non si fermi alle 4 o 5 puntate evento dello show di Fiorello. Tanto per iniziare a proposito della durata della trasmissione l’ex conduttore di Settevoci dice:
“Non deve durare troppo, massimo un paio d’ore, possibilmente iniziando alle 20:30″
Entrando poi nello specifico e più esattamente nei contenuti dello spettacolo il conduttore siciliano aggiunge:
“Il balletto ad esempio, non può più avere 12 o 24 ballerini, i costumi costano troppo per una roba che dura due minuti. Meglio puntare su 4 grandi ballerini e giocare con i primi piani di mani e piedi”
Arrivano poi una bocciatura ed una promozione a proposito di formule del passato da trapiantare nel nuovo futurbile varietà :
” Non è più pensabile imitare Bossi o Bersani come faceva Noschese con Andreotti e La Malfa. Bisogna andare sulla parodia della quotidianità. In questo senso il successo del film I Soliti Idioti è esemplare. Quel padre volgare e arrogante e il figlio un po’ tontolone funzionano”
Sugli autori televisivi attuali poi il giudizio è assolutamente tranchant :

La fiction Squadra Antimafia 3 inanella record su record. La serie prodotta da Taodue che ieri ha toccato 5.991.000 telespettatori per una share del 22,65%, si concluderà venerdì 10 giugno su Canale 5. Dopo aver intervistato le due protagoniste Giulia Michelini e Simona Cavallari, poi Marco Bocci, Giuseppe Zeno e Gianmarco Tognazzi, questa volta abbiamo rivolto alcune domande a Francesco Mandelli che interpreta il poliziotto Luca Serino. Francesco, oltre ad averci rivelato chi è stato a volerlo nella seconda stagione della fiction, in questi giorni è impegnato con il tour de “I Soliti Idioti“, sketch comedy di Mtv della quale a breve inizierà a girare un film. E su Squadra Antimafia 4…
Partiamo dall’attualità, il clamoroso successo di Squadra Antimafia, di cui fai parte dalla seconda stagione. Ti aspettavi questi risultati?
“Sicuramente per quanto riguarda la serie non dico che me li aspettavo, ma per il lavoro, per il cast, un regista bravissimo come Beniamino Catena e la produzione di Taodue, c’erano tutte le caratteristiche per fare bene. Poi in tv non si sa mai, specie in questo periodo, però devo dire che dopo la prima e seconda stagione c’è stato uno zoccolo duro che si è affezionato a questo prodotto e aggiungerei che questa terza è andata anche meglio del previsto”.
Un risultato sicuramente importante per te che non hai partecipato a molte fiction.
“Sì, io sono praticamente un neofita sia di serie televisive sia di prodotti di questo tipo, non di commedia. Ero abituato a fare prodotti al cinema di commedia e anche in tv ho partecipato ad un programma con Paola Cortellesi sempre su questo genere. Mi sono messo alla prova in un ruolo drammatico e non era così scontato che andasse così bene”.
Sei nella Squadra Antimafia sin dalla seconda stagione. Chi devi ringraziare per essere entrato in questo team vincente?
“Un giorno mi ha chiamato Pietro Valsecchi, che mi aveva visto in “Generazione Mille Euro“, dicendomi che avrebbe voluto incontrarmi e lavorare con me. Sono andato a Roma, ho fatto un provino su un paio di scene e così è iniziata la mia avventura. Devo dire che Valsecchi è incredibile, difficilmente sbaglia e lui ha avuto il coraggio di prendere uno come me che non aveva mai fatto nulla e inserirlo in una serie”.

Spostamenti di palinsesto per “Squadra antimafia 3-Palermo oggi”. La fiction di Taodue, in onda solitamente il venerdì, questa settimana andrà in onda domani sera, martedì 31 maggio, con la penultima puntata. La serie, poi, tornerà alla sua normale collocazione per il finale, ovvero il 10 giugno, sempre alle 21:10 su Canale 5.
I motivi di questo palinsesto sono chiari: oltre al ponte del due giugno, la partita della Nazionale di calcio contro l’Estonia per le qualificazioni ad Euro 2012 rischierebbe di portare via proprio quei telespettatori a cui è indirizzata la serie. Da qui, visto il buon andamento della fiction negli ascolti, si è deciso di non “sprecare” la puntata che precede il finale, e di anticiparla a domani.
Una penultima puntata che vedrà Rosy (Giulia Michelini) più debole che mai, senza il Puparo e Vito Portanova a proteggerla, e dall’altra parte Claudia (Simona Cavallari) e la sua squadra (tra cui Luca, il cui interprete Francesco Mandelli sarà protagonista di un’ intervista su TvBlog nei prossimi giorni) in festa per aver vinto una battaglia. Ma prima di cantare vittoria, devono ancora succedere molte cose, e sarà De Silva (interpretato da Paolo Pierobon) a rovesciare la situazione…

Ruggero e Gianluca De Ceglie alias father and son del fortunato show I Soliti Idioti saranno gli inediti conduttori dei TRL Awards 2011, l’evento organizzato da MTV Italia che quest’anno andrà in onda da Piazza Santa Croce a Firenze il 20 aprile prossimo. L’idea di far condurre Francesco Mandelli (l’ex Nongio) e Fabrizio Biggio nei panni dei loro personaggi di maggior successo, un successo favorito anche dalla virale diffusione degli sketch su YouTube, appare assolutamente azzeccata.
Basta con gli enfatici VJ con la faccia pulita, sempre uguali a loro stessi nei tempi e nei modi. Una boccata d’aria fresca e finalmente un po’ di sana irriverenza con due personaggi che hanno avuto il merito di diventare fenomeno di costume probabilmente aldilà delle intenzione degli stessi autori ed interpreti.
Mandelli (da venerdì su Canale 5 nel cast di Squadra Antimafia 3) e Biggio, affiancati da Nina Zilli, rischiano di mettere in secondo piano anche le tante esibizioni dei cantanti che si contenderanno il premio. Sul palco dei TRL Awards ci saranno, in rigoroso ordine alfabetico: Annalisa, Blind Fool Love, Dolcenera, Dragonette, Emma, Loredana Errore, Giusy Ferreri, Grido, Gianluca Grignani, Alexis Jordan, Catalin Josan, Mads Langer, Marracash, Modà, Nathalie, Max Pezzali, Valerio Scanu, Zero Assoluto.
Oltre un milione di voti sono già pervenuti sul sito Mtv.it per decretare i vincitori delle categorie “Best New Act”, “Hot & Sexy Award”, “Too Much Award”, “Best Mtv Show” e “Best Look”, mentre 100 mila sono gli sms giunti le categorie più strettamente musicali, “Wonder Woman Award”, “Best Band”, “Super Man Award”, “Best Talent Show Artist” e “Italians Do It Better”.

Parte stasera in prima serata su Canale5 Squadra Antimafia 2 - Palermo oggi, una serie che, alti e bassi a parte, aveva convinto il pubblico nella sua prima stagione realizzando spesso ascolti vicini ai 6 milioni di spettatori. Nel cast della seconda stagione, composta da 8 episodi e prodotta ancora una volta da Pietro Valsecchi, ritroviamo Simona Cavallari nel ruolo di Claudia Mares, vice questore dell’Antimafia di Palermo, Claudio Gioè in quelli del “redivivo” Ivan Di Meo e la simpatica Giulia Michelini nei panni di Rosy Abate. Con loro anche Francesco Mandelli (Luca Serafino), Giordano De Plano (Sandro Pietrangeli), Alice Palazzi (Fiamma Rigosi) e, in un ruolo minore, anche Fabrizio Corona (Il catanese).
Le vicende iniziano un anno dopo gli avvenimenti che hanno segnato la vita di Claudia Mares, confermata nel suo incarico di commissario capo della squadra Antimafia di Palermo. Al suo fianco troviamo tre nuovi elementi: Sandro Pietrangeli, detto “Pietra”, un ex agente sotto copertura dai metodi grezzi e diretti, Luca, milanese d’ufficio trapiantato nella difficile realtà siciliana e la giovane Fiamma, per inclinazione e indole sempre dalla parte dei più deboli, esperta di informatica e di sorveglianza elettronica.
La prima puntata vede la squadra impegnata a seguire l’avvocato Cifalà, uomo di fiducia della famiglia Abate, che sta per chiudere nuove
alleanze. La squadra è in missione in un ristorante dove sta per avvenire un incontro tra siciliani, calabresi, un misterioso colombiano e un uomo che non riusciamo a vedere. Claudia crede di aver visto in quell’uomo Ivan Di Meo. Prima un sospetto, poi la sconcertante conferma: Ivan, il poliziotto corrotto che Claudia ha amato alla follia, dato ufficialmente per morto, è vivo e a quanto pare è passato definitivamente dalla parte dei Mafiosi.
Squadra antimafia 2-Palermo oggi (foto di Angelo Di Pietro)




Continua a leggere: Squadra Antimafia 2 - Palermo oggi. Al via stasera su Canale5

Se quest’estate i tifosi del Milan hanno dovuto digerire il passaggio di Kakà al Real Madrid e quelli dell’Inter la paura di un prematuro addio al loro super cannoniere Ibrahimovic, nel campo televisivo il passaggio da rete a rete che ha fatto più rumore è stato quello di Nicola Savino con Digei Angelo annesso da RaiDue ad Italia1. Un passaggio che ci viene raccontato dallo stesso Savino in questa intervista, dove ci parla anche del futuro impegno in quel di Colorado. Nel colloquio non mancano le aspettative per sviluppi futuri in quel di Mediaset, commenti sul suo predecessore nel varietà di Italia1 e sulla sua sostituta in quel di Scorie su RaiDue.
La notizia del tuo cambio di rotta da Rai a Mediaset è scoppiata mentre tu beatamente eri in viaggio di nozze. Ti sentivi ,a distanza,nell’occhio di un ciclone?
“Ma no! Mi rendo conto che essendo il vostro un blog che parla di televisione la notizia era al centro delle vostre discussioni ma in realtà, riprendendo una vecchia canzone di Edoardo Bennato: “sono solo canzonette…”. Le cose importanti sono certamente altre. Nel nostro piccolo mondo però ogni volta che c’è un cambio se ne parla. “Colorado” poi, è sì un programma di successo, ma di cui i media generalmente parlano poco.”
Da quanto bolliva in pentola questo tuo trasferimento?
“La notizia della mia trasferta bolliva in pentola non da tantissimo. Diciamo che ho passato il mese di Maggio contento ma emotivamente non è stato un mese facile. In poche settimane ho cambiato stato civile essendomi sposato e anche professione. ”
La conduzione dell’X Factor Tour ti lega però ancora, in qualche modo, a Raidue.
“L’X Factor Tour è un impegno preso in precedenza, quindi che non potevo sicuramente disattendere. Colorado inizierà solo a settembre, e quindi c’è tempo finendo il tour a metà agosto prima di iniziare la nuova avventura. E’ una esperienza bellissima, divertente e devo ammettere che questi ragazzi sono veramente bravi, un bel gruppo con un talento pazzesco. E’ un concerto vero che in qualche modo ha poco a che fare con X Factor. Loro ormai sono veri cantanti.”
Parlando del talent show, ti sarebbe piaciuto sostituire Simona Ventura come nuovo giudice della terza edizione?
Continua a leggere: Nicola Savino spiega a TvBlog tutta la verità sul passaggio da Scorie a Colorado
Tra le tante proposte in prima serata di quest’oggi, una che suscita particolare curiosità è senza dubbio Non perdiamoci di vista, il varietà - o one woman show, come è stato definito - che segna il ritorno in tv della bravissima Paola Cortellesi (prima della fiction che la vedrà protagonista con Claudio Santamaria). A partire dalle 21.05 la comica, conduttrice, cantante (e chi più ne ha più ne metta) sarà su RaiTre, affiancata dal simpatico Francesco Mandelli - il “nongio” di Mtv - e Fabrizio Casalino, volto noto di Zelig e Colorado.
Nel corso delle 5 serate, Paola Cortellesi presenterà molte parodie, alcune particolarmente attese, come quelle al Ministro Gelmini e a Sarah Pallin. Ma le parodie saranno solo una piccola percentuale del varietà, ci tiene a precisare. Sarà uno spettacolo all’antica, con tanta musica e ospiti che si esibiranno con lei. Si comincia con un inedito Gianni Morandi intervistato da Paola Cortellesi in versione Franca Leosini, poi Valerio Mastrandrea, Isabella Ferrari, Piera Degli Esposti che duetterà con Frankie Hi Ngr. Dice la Cortellesi nella conferenza ripresa, tra gli altri, da La Stampa:
In ogni puntata tratteremo poi un argomento diverso, a cominciare dal lavoro ma lo faremo in modo leggero, giocando ci sono altri programmi che fanno approfondimento

Mai fatto mistero, qui e altrove, di amare Paola Cortellesi, di stimarla professionalmente - non avendo il piacere di conoscerla personalmente -, di esserne, in qualche modo, fan, se me lo si consente.
E Paola Cortellesi sta per ritornare in televisione, su RaiTre, a novembre. Dal 6 novembre in prime time, con uno show prodotto da Ballandi, che si intitolerà Sporchi, brutti e cattivi e che vede all’opera il gruppo storico di autori della brava e bella Paoletta e della Ballandi (Massimiliano Bruno, Giampiero Solari, Furio Andreotti, Rocco Tanica e Walter Fontana).
Insieme a lei, il Nongio, il nongiovane, Francesco Mandelli - che ormai comincia davvero a non esserlo, giovane, anche se in Italia sei un giovane qualcosa fino a 50 anni - e poi tutti gli ingredienti per un buon varietà di qualità, dagli ospiti alla musica live. E i fan - come il sottoscritto - già pregusteranno qualche chicca à la Non mi chiedermi, che potete vedere e ascoltare dopo il salto.
Oggi, la Repubblica le dedica un bell’articolo-intervista a firma Silvia Fumarola.
Alla domanda sulle motivazioni che l’hanno convinta a tornare in tv, la Cortellesi risponde senza dubbi:
[…] poter fare il programma che volevo, nella massima libertà, nella rete di Report, Ballarò, di Fazio, della Dandini. RaiTre mi ha offerto tutte le garanzie, anche quella di portare in tv le esperienze teatrali, che non è poco. Racconteremo ogni giovedì una storia.
Continua a leggere: Paola Cortellesi e l'essere popolare - Con Sporchi, brutti e cattivi su RaiTre
E’ stato presentato ieri a Milano con la presenza del direttore Antonio Campo Dall’Orto il palinsesto relativo all’autunno 2008 di Mtv. Ormai non più “solo rete musicale, ma a tutto tondo che da’ spazio a reality, eventi, cartoni animati e inchieste, ieri ha deciso anche di proporsi quale interlocutore per la presentazione di un vero e proprio disegno di legge.
Campo Dall’Orto dichiara subito di non volersi sostituire agli Organi Istituzionali:
“Il nostro obiettivo non e’ tanto arrivare alla promulgazione della legge. Vogliamo piuttosto far capire ai giovani che la democrazia e’ una cosa loro e lanciare una provocazione positiva al mondo della politica“.
La “Legge di Mtv“, presenterà ai ragazzi quattro importanti temi quali scuola, lavoro, riforme e ambiente in modo da avvicinarli alla politica. A settembre poi verrà effettuata una selezione di studenti universitari che presenteranno le proprie proposte e dal sito ufficiale dell’emittente gli utenti potranno scegliere tra i quattro temi sopraccitati quali portare “in Parlamento”, grazie anche alla raccolta successiva di 50.000 firme durante gli eventi live.
Mtv non è nuova a progetti particolari e impegnati su più fronti. Pensando alla grande forza coesiva e, al contempo, liberatoria della musica, ha pensato di coinvolgere i detenuti del più importante carcere italiano, Rebibbia “Nuovo Complesso” a Roma, in una inedita avventura musical-televisiva: Rock In Rebibbia, una serie di incontri-workshop musicali che coinvolgono un gruppo di 8 detenuti, 2 maestri di musica e 9 artisti italiani per la messa a punto di una “scaletta” di brani da realizzare dal vivo in un grande concerto finale nel cortile del carcere (aperto anche al pubblico).
Rock In Rebibbia, in onda su Mtv Italia tutti i giovedì alle 21.00 a partire da questa sera (27 marzo), è il racconto dei tre mesi nei quali il neogruppo rock di musicisti detenuti a Rebibbia con entusiasmo, paura ed emozione, ha seguito le “lezioni” quotidiane dei maestri di musica, scelto e provato pezzi - uno nuovo ogni settimana – “allenandosi”, musicalmente e psicologicamente, anche agli incontri con gli artisti italiani (Alex Britti, Negramaro, Fabri Fibra, Max Gazzè, Roy Paci, Meg, Piero Pelù e Paola Turci, Francesco Mandelli) che sono andati settimanalmente ad incontrarli.
Il tutto in una sala di registrazione, piccola ma tecnicamente attrezzata, allestita appositamente all’interno di uno dei bracci di Rebibbia che rimarrà a disposizione della prigione, insieme agli strumenti musicali, alle attrezzature e alle good vibes assorbite nei tre mesi di prove, anche a programma televisivo terminato. La musica, infatti, non è tutto in Rock In Rebibbia, così come la creazione di una band interna non è solo un’attività ricreativa, come altre praticate nei penitenziari, ma un vero e proprio progetto finalizzato ad un obiettivo preciso.
Continua a leggere: Su Mtv arriva Rock in Rebibbia: la musica si sposta in carcere
Come ci segnala un lettore, MTV si sta occupando in maniera decisamente interessante delle Elezioni politiche del 13 e 14 aprile.
La rete sta mandando in onda una serie di video propedeutici al voto, una vera e propria serie di lezioni che spieghino al target giovane di MTV le parole chiave della politica.
Fra i professori, Victoria Cabello - che vedete nel video qui sopra - Pif, Carlo Pastore, Paola Maugeri, Francesco Mandelli.
Sul sito dedicato a questo speciale elezioni c’è anche la possibilità di mandare le proprie video-lettere al futuro Presidente del Consiglio. Un modo costruttivo, encomiabile di avvicinare i giovani alla politica, in maniera non gridata, partecipativa, costruttiva e informativa.
Forse, anche il servizio pubblico avrebbe qualcosa da imparare da questo speciale E-lezioni.