Il nome Francesca Fioretti, per chi ama i reality, dirà sicuramente qualcosa, essendo stata una delle concorrenti del “Grande Fratello 9″, arrivata in semifinale. Da qualche giorno, però, questo nome è conosciuto anche grazie a “Playboy”, la cui versione italiana del magazine hot ha dedicato alla ex concorrente del reality la copertina del numero estivo ed un servizio fotografico.
La Fioretti, che già aveva fatto parlare di sè per una serie di scatti con Fabrizio Corona (non si trattava di gossip, ma di una campagna pubblicitaria), è la seconda gieffina a comparire sulla rivista. Prima di lei c’era già stata Sarah Nile, anche lei pronta a mostrare come mamma l’ha fatta ai lettori italiani.
Per Francesca, però, in queste foto non c’è nessuna malizia: lei continua a dire no ad un calendario senza veli, sostenendo sulla sua pagina Facebook che “Posare per Playboy è diverso dal fare un calendario, sembrava piuttosto di essere su un set cinematografico”. L’ex concorrente del reality, però, punta a farsi un nome al di là dell’entrata nella casa, come ha detto lei stessa a “Playboy”:
[guarda la gallery di Francesca Fioretti che posa per Playboy]
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Italia1 dedica la seconda serata di S. Stefano agli appassionati di poker e ai curiosi che hanno voglia di imparare questo sport (nonché ai cugini di Pokerstadio). Stasera infatti, alle ore 23.00, appuntamento speciale con il programma di poker di Italia1 per eccellenza, Pokermania: speciale poker di Natale. Luca Pagano, esperto e famosissimo campione di poker, inviterà a casa sua 2 sportivi e 6 personaggi della tv per spiegare loro le fasi di gioco, i trucchi e le strategie che stanno alla base del Texas Hold’em, specialità del poker diffusissima negli Stati Uniti e, ultimamente, anche in Italia. A rallegrare l’atmosfera natalizia ci penserà, come nelle puntate più classiche di Pokermania, Giacomo “Ciccio” Valenti.
Al tavolo verde saranno seduti: Leonardo Tumiotto, Franco Trentalance, Sara Tommasi, Cristina Del Basso, Karina Cascella, Daniele Interrante, Roberto Cammarelle e Francesca Fioretti. Gli otto protagonisti metteranno in pratica i preziosi consigli di Luca Pagano sfidando veri e propri giocatori professionisti. In palio 50.000 euro devoluti a Mediafriends Onlus, che quest’anno aiuta Medici Senza Frontiere a garantire l’assistenza medica e i farmaci ai piccoli pazienti dell’ospedale di Gondama in Sierra Leone.

I Fichi D’India (al secolo Bruno Arena e Massimiliano Cavallari) sono la coppia storica tra i comici di Colorado, presenti sin dalle prime edizioni. Anche per quest’ultima, prodotta come sempre da Maurizio Totti di Colorado Film e Piero Crispino di 3Zero2 e in onda su Italia 1 i numeri hanno confermato il grande successo di pubblico soprattutto tra i giovani. TvBlog ha intervistato I Fichi D’India che saranno presenti insieme agli altri comici e ai conduttori Nicola Savino e Rossella Brescia nell’ultimo speciale in onda domenica alle 21:25 su Italia 1.
Si è appena conclusa questa fortunata edizione di Colorado, un successo confermato dai numeri e dal riscontro del pubblico.
Bruno: “E’ stata senz’altro un’edizione diversa, movimentata e più carina rispetto alle altre”.
Max: “Un’edizione più brillante con sempre più squadra. Ogni volta c’è sempre più intesa con i colleghi ed è bello. E’ come essere in una grande famiglia”.
Cosa trovate oggi di diverso rispetto a quando avete iniziato?
B.: “C’è più ritmo e armonia anche se intendiamoci, c’era anche prima. Si nota la differenza e non è solo un fatto di numeri”.
M.: “E’ una scuola. Impari a fare televisione, a fare sketch e stare in nei due minuti, a lavorare sul ‘disturbo’ al conduttore. E’ importante perchè come diceva De Filippo ‘Gli esami non finiscono mai’”.
Si può dire che in un certo senso ricalca la scuola di “Drive In”?
M.: “Direi proprio di sì. Loro sono dei maestri quindi per noi è solo un onore rapportarci a quel programma. Anche allora bisognava stare dentro al tempo, ad un minutaggio e ad un ritmo”.
B.: “E’ cambiato tutto, il modo di ridere oggi è completamente diverso. C’è solo scuola perchè è stato il programma di punta di allora ma oggi non si possono fare paragoni con ‘Drive In‘. Anche se le tette sono rimaste. Anzi quasi quasi sto pensando anch’io di rifarmele, visto che vanno molto di moda i trans in questo periodo…”
Come mai secondo voi Colorado è così amato dai giovani?
B.: “Direi proprio dai bambini. Anzi, dico la verità, forse in tv manca proprio un programma per giovani adolescenti. Zelig è più per giovani adulti, Colorado è più per bambini e giovanissimi. Certo, magari dopo le 22 cambia un po’ e scappa qualche parolaccia in più ma è evidente che il programma è studiato sul pubblico dei più giovani”.
M.: “Io invece penso che questa sia proprio una trasmissione per un pubblico almeno fino ai 40 anni perchè prima siamo tutti un po’ bambini e solo dopo gli anta si matura. Con noi si divertono i papà, le mamme e le zie”.

Stasera in prima serata ovviamente su Italia1 andrà in onda l’ultima puntata inedita di Colorado , a cui faranno poi seguito gli speciali della Domenica. Una puntata che TvBlog ha seguito in esclusiva dal backstage, dai preparativi della diretta fino ai festeggiamenti finali. Il tutto immortalato in due ricche gallerie di immagini, per l’occasione divise in due differenti mondi.
C’è il mondo dei comici, assoluti protagonisti del programma condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia. Una banda di comici più o meno giovani che già dietro le quinte iniziano il proprio show spesso rinchiusi a lungo nei più svariati costumi di scena. Una complicità evidente che Nicola Savino ci dice orgoglioso di aver instaurato, nonostante il suo recente inserimento nel programma attraverso lunghi incontri con tutto il cast.
L’altra parte di Colorado, di contorno, è quella delle tre coloradine. Melita Toniolo, Cristina Del Basso e Francesca Fioretti (orfane da inizio stagione della migrata Raffaella Fico) si ritagliano nel programma uno spazio tutto loro, a suon di balletti e sexy inquadrature. Ma anche le ragazze, rinchiuse in un sexy costume che ne esalta il fisico da calendario, non si trattengono nemmeno fuori onda.
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Cresciuto pian piano nelle prime serate di Italia1, “Colorado” è ormai da qualche stagione una dei programmi di punta della rete. Un consenso che ha portato il programma a cifre di ascolti non usuali per il prime time di Italia1, conquistati a suon di gag e sketch comici. Anche in questa stagione che ha visto unirsi alla conduzione di Rosella Brescia il neo acquisto Nicola Savino il menù è rimasto uguale e il successo di pubblico non è cambiato. Comici vecchi e nuovi intervallati dagli stacchetti sexy delle Coloradine Melita, Francesca e Cristina del Basso raccolgono ogni Venerdì una importante fetta di pubblico .
Tutta questa messa in scena, tormentoni in primis, ha davvero fatto breccia in quel pubblico, parliamo in particolare dei giovanissimi, che hanno fatto loro questo spettacolo seguendolo tutto d’un fiato in maniera assolutamente costante dall’inizio alla fine come le curve degli ascolti hanno testimoniato. Un impianto leggero, i cui retro contenuti non hanno evidentemente bisogno di esistere. Il risultato è quello di un prodotto d’ intrattenimento fresco e leggero il cui pubblico televisivo andremo ora ad identificare nelle percentuali di ascolto divise per i vari target, riferite nel dettaglio all’ultima puntata andata in onda, quella di venerdì 23 ottobre. Abbiamo poi chiesto al produttore di “Colorado” Piero Crispino di commentare i dati scaturiti dalla nostra esclusiva analisi, trovate le sue dichiarazioni dopo il continua.
Il grafico che ci aiuta in questa analisi, ci consegna già da subito una cifra che più chiara di così non si può: 40,07% trattasi della percentuale di pubblico giovanissimo (4-24 anni) che sceglie nel venerdì sera televisivo questo programma. Passando al target 25-44 anni la percentuale scende al 20,68%, fra i 45-64 anni arriva all’11,81% mentre si chiude al 4,12% degli over 65. Nel target AA (alti redditi ed alti livelli d’istruzione) abbiamo una percentuale del 12,86%. Passiamo ora ai vari livelli d’istruzione, fra i telespettatori fermi al diploma di terza media abbiamo una percentuale del 13,86%, percentuale che di alza fino al 14,13% fra coloro i quali si sono fermati alla maturità. Fra i telespettatori con la laurea la percentuale è del 10,42%.
Continua a leggere: Analisi Auditel – Colorado: Un successo fatto dai giovanissimi
Le abbiamo definite inutili. E in effetti, probabilmente, le tre fanciulle, Grazia, Graziella e Grazie al chirurgo plastico - come le ha presentate Nicola Savino, passato a Italia1 nel corso della prima puntata di Colorado facendo un bel salto della quaglia -, ovvero Cristina Del Basso (la supermaggiorata dall’ormai mitico calendario), Melita Toniolo (l’ex sexy diavolita, già inviata per Lucignolo) e Francesca Fioretti (di lei possiamo solo dire: ex gieffina in odor di calendario nuda, come ha dichiarato da poco come se fosse un annuncio rivoluzionario) si sarebbero aspettate qualcosa di più. E anche noi, tutto sommato, giacché le abbiamo viste relegate a un ruolo degno di una ragazzetta alle prime armi.
Il che significa, forse, che fare un reality show e svestirsi un po’ (o parecchio) non è per forza garanzia di saper fare qualcosa. Tant’è, le tre sono cliccatissime, e allora proponiamo a voi lettori un gioco che in qualche modo, se ce la fate, dovrebbe permetterci di eleggere la vostra preferita.





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Colorado è il programma che chi scrive, a suo tempo, ha definito la Cenerentola della comicità. Probabilmente lo è ancora, se rapportato ai fuoriclasse della risata. Ma guardando più a fondo lo show di Italia1 gli va riconosciuto un enorme merito: quello di attuare “una vera rivoluzione copernicana del linguaggio”, come l’ha definita in conferenza stampa il suo neo-conduttore Nicola Savino. E proprio l’arrivo di quest’ultimo ha portato linfa nuova e un appeal ancora maggiore alla presa del format, che con la sua rapidità forsennata riesce a catturare anche lo sbarbatello più distratto e smanettone.
Colorado è un programma a misura per ragazzi e fatto per i ragazzi, è il loro Drive In ed è l’unico programma che tiene in vita, nel bene o nel male, la decaduta Italia1, ormai molto più efficacemente della monotona Gialappa’s.
Nella prima puntata, andata in onda ieri con alti ascolti, lo show prodotto da Maurizio Totti ha puntato sui suoi cavalli di razza, ma anche su un disturbatore d’eccezione come Digei Angelo, alle prese con un improbabile “Col Senter”. Le gag dei comici sono incommentabili, per quanto usa e getta, ma nel complesso regalano a Colorado un’allegria scacciapensieri.

Domani sera dalle 21:10 su Italia 1 torna Colorado, il varietà comico che quest’anno sarà condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia con la partecipazione dei Fichi D’India e del compagno inseparabile di Savino, Digei Angelo. Insieme a loro, le “coloradine” ex gieffine Cristina Del Basso, Francesca Fioretti e Melita Toniolo. Nella prima puntata, Digei Angelo in versione ballerino nella coreografia su Jai Ho (colonna sonora del pluripremiato The Millionaire) e i Fichi D’India nei “Fichness“.
La nona edizione del varietà (la quinta in prime time) presentata ieri a Milano con la presenza di tutto il cast, del direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi e dei produttori Maurizio Totti di Colorado Film (intervistato in esclusiva da TvBlog) e Piero Crispino di 3Zero2 si presenta con una formula ormai consolidata. Oltre alla coppia inedita Brescia-Savino che promette scintille, non mancheranno le incursioni di Digei Angelo e dei Fichi e sul palco i comici che la scorsa primavera hanno spopolato tra i giovanissimi: dai Turbolenti, a Paolo Casiraghi a Baz, Rita Pelusio e Angelo Pintus e tanti altri e soprattutti molti nuovi talenti usciti dai casting effettuati nelle scorse settimane dalla produzione e testati già nelle quattro serate che si sono tenute al Teatro Litta di Milano. Guest star di questa edizione sarà il comico partenopeo Alessandro Siani e tra i nuovi comici ci saranno il “disturbatore” Didi Mazzilli, il rapper Gabri Gabra interpretato da Daniele Ronchetti, il napoletano Mariano Bruno, il duo dei Pandpers e Enzo & Sal, la comic band dei Gem Boy.
L’edizione andata in onda la scorsa primavera è stata molto seguita con una media del 13,7% di share e punte di oltre il 16%. A prendere per primo la parola è stato il direttore di Italia Luca Tiraboschi che ha così commentato:
Continua a leggere: Domani torna Colorado, il programma che "fa scopa" con Italia 1
Incontriamo Maurizio Totti, presidente del Gruppo Iven, holding di cui fa parte la Colorado Film, produttrice insieme alla 3Zero2 e Rti della nuova edizione di Colorado, in onda su Italia 1 dal 18 settembre alle 21:10. Il Gruppo è specializzato nella produzione cinematografica e nella fiction, nell’editoria con la Colorado Noir, possiede un’agenzia di management con oltre 150 artisti tra i più affermati (Moviement Talent Agency), una etichetta musicale (San Isidro) e la Colorado Mobile, per la produzione e fornitura di contenuti multimediali.
In occasione di questa intervista Totti ci annuncia in anteprima la produzione di una sitcom che andrà prossimamente in onda su Italia 1 dal titolo provvisorio All star tratta da un format olandese con un cast d’eccezione e un progetto editoriale con Ferdi Berisa, vincitore del Grande Fratello 10 che diventerà un film o una fiction.
Innanzitutto, così come abbiamo fatto lo scorso anno con Piero Crispino che produce il programma insieme a lei, facciamo un piccolo escursus della sua carriera professionale…
“Sono romagnolo, nato in un paese in provincia di Ravenna, trasferito poi a Massalombarda. Ho fatto il disc-jockey a Madonna di Campiglio, poi mi sono messo in proprio acquisendo una discoteca con dei soci a 24 anni e rivenduta quattro anni dopo. In un’agenzia di spettacoli è avvenuta la svolta della mia vita: ho avuto la fortuna di incontrare Diego Abatantuono in un periodo in cui stava conoscendo dopo il massimo del successo, un momento di minor popolarità; siamo diventati amici abbiamo fatto una tournee insieme per un mese, diventando al termine di questa soci. Dopo circa un anno abbiamo conosciuto Gabriele Salvatores, direttore e fondatore del Teatro dell’Elfo, dove tra gli spettacoli veniva realizzato uno spettacolo dal titolo Comedians scritto da Salvatores stesso con Gino e Michele, e con Claudio Bisio, Paolo Rossi, Gigio Alberti, Antonio Catania, Silvio Orlando. Non avendo loro un progetto manageriale, ho pensato di investire su di loro, li ho fatti entrare tutti in squadra, tranne Gino e Michele e abbiamo creato prima l’agenzia di management e poi quella di produzione. E’ così stato realizzato il primo film di Salvatores, Kamikazen, tratto da Comedians, poi una serie di film diretti da Gabriele e da Diego, fino all’assegnazione dell’Oscar a Mediterraneo, prodotto da Gianni Minervini e Penta Film di cui ho curato la parte creativa, che ci ha dato la spinta morale e materiale per crescere e realizzare tutti i prodotti cinematografici successivi e dedicarci alla produzione televisiva da cui è nato tra le tante idee, il varietà comico Colorado.”
Appunto, Colorado. Tra pochi giorni parte su Italia 1 la nuova attesa edizione con Nicola Savino e la conferma di Rossella Brescia. Qualche altra anticipazione?
“Un nuovo capo progetto, Cesare Vodani; Digei Angelo, sodale amico di Savino da sempre, i Fichi D’India e alcuni giovani comici che abbiamo castato al Teatro Litta in queste due settimane. Colorado è una storia che nasce 8-9 anni fa quando, stando nel mio ufficio e mentre Zelig diventava sempre più da grande pubblico, pensai che ci potesse essere uno spazio ulteriore per lanciare giovani comici. A quell’epoca gli spazi non erano molti: c’era Zelig, il gruppo della Dandini a Roma e qualche artista che lanciava Costanzo. Ne parlai con Claudio Bisio, mio assistito da oltre una ventina d’anni, che non ebbe nulla da eccepire nonostante appunto lavorasse già per Zelig, così affittammo inizialmente un locale a Milano, La Salumeria della Musica per far esibire questi nuovi artisti. Man mano che il locale prese piede e queste serate, presentate da Diego Abatantuono che faceva un po’ la chioccia dei giovani comici, divennero sempre più popolari, invitai alcune persone di Mediaset alle quali proposi il progetto di un varietà per Italia 1. Ci mettemmo a ragionare sulla struttura e iniziammo allora dalla terza serata fino ad arrivare ad oggi. Oggi Colorado è un prodotto perfettamente inserito nel palinsesto della rete di Luca Tiraboschi e trasmesso in prima serata; non tenta di emulare Zelig, può tranquillamente convivere con il varietà di Canale 5 al quale più di una volta abbiamo fornito nostri comici”.
Nella nuova edizione però non ci sarà Beppe Braida che in alcune dichiarazioni ha ammesso di essere rimasto male del suo allontanamento dal programma…
“Stavo parlando con lui giusto un’ora fa. Quando abbiamo trovato Savino e abbiamo pensato di farlo entrare in squadra, io ho parlato con il suo agente e gli ho detto che avrei riferito a Beppe. Sono arrivate le vacanze e non se ne è fatto più nulla poi, con l’approssimarsi dell’inizio della stagione, ho pensato di chiamarlo innanzitutto per ribadirgli la mia stima e annunciargli un progetto sul quale ho lavorato questo weekend e per chiarire il motivo del cambio di conduzione. Colorado è la trasmissione ed è il nome della mia società da 25 anni: è il programma che deve stare al centro non il conduttore. In passato abbiamo avuto Abatantuono e poi l’abbiamo tolto, proprio perchè pensiamo che sia giusto ogni tanto avere un turn-over di conduttori affinchè questo non diventi il programma di un tal presentatore in particolare ma un prodotto corale. Questa volta abbiamo pensato di toccare la parte maschile del programma, non è escluso che magari in futuro non si possa intervenire altrove”.

Nella nuova edizione di Colorado, in programma salvo cambiamenti dal 18 settembre su Italia 1 con la neo conduzione di Nicola Savino insieme alla “veterana” Rossella Brescia, potrebbero arrivare altre due gieffine. Sembra infatti che, dopo la presenza confermata di Melita Toniolo e Raffaella Fico, si aggiungerebbero anche la fidanzata di Ferdi Berisa, Francesca Fioretti e la richiestissima Cristina Del Basso.
E’ una notizia che vi diamo in assoluta anteprima. La Del Basso nelle ultime settimane è stata data un po’ ovunque: c’è chi dice che vada a Mtv, chi afferma che farà parte del nuovo reality di Paola Perego, La Tribù - Missione India, chi ancora la vede come collaboratrice nel nuovo quiz Endemol Da 8 a 80 condotto da Marco Baldini e in onda presumibilmente in inverno su Italia 1 nell’access prime time.
Al momento non si hanno notizie certe ma sembra che sia la Fioretti sia la Del Basso abbiano superato brillantemente i provini per fare parte della trasmissione comica di Italia 1 e si sta solo decidendo se sia il caso di proporre 4 ex gieffine nello stesso programma.
Continua a leggere: A Colorado in arrivo Francesca Fioretti e Cristina Del Basso?
Il Grande Fratello 9, memorabile per il botto d’ascolti e la rivalutazione postuma del marchio, sta trasformando i suoi superstiti nei peggiori fenomeni da circo degli ultimi anni. Invadono le piazze con il loro protagonismo da mentecatti, spremono fino allo stremo i tormentoni che li rendono ancora riconoscibili e, siccome non c’è fine al peggio, mettono in piazza pure i loro sentimenti. E’ accaduto a Federica Rosatelli e Nicola Molinari, che hanno inscenato una vera e propria rottura in occasione dell’ultimo Mediaset Day con Barbara D’Urso.
I due erano già dati in crisi, per colpa di un rumor che vedeva lei rifrequentare il suo ex. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un intervento di dubbio gusto di Nicola, che si è inaspettatamente preso la scena come neanche un figurante di Forum, per mettere in piazza nel vero senso del termine i suoi problemi di coppia.
Riesumando persino l’episodio del bicchiere in chiave “positiva” e chiamando la vittima del terribile lancio, Gianluca Zito, ha dichiarato alla folla intera che l’ex-coinquilino è stato il primo a vederci giusto, dando alla fidanzata della fallita nella vita, ma soprattutto con gli uomini. Ha poi aggiunto, manco a dirlo, che “Federica è una falsa”, minacciando di raccontare dei retroscena privati su di lei che il pubblico non può sapere.
A partire dal 26 giugno 2009 a Torino e poi a seguire in altre località della penisola tra cui Jesolo, Riccione, Roma e Milano arriva nelle piazze il Grande Fratello City, un nuovo progetto presentato oggi a Milano con la presenza della dirigenza di Endemol Italia e Yam, il produttore Lorenzo Vitali e tre protagonisti del Grande Fratello 9, Ferdi Berisa, Francesca Fioretti e Cristina Del Basso. A presentare gli eventi saranno Serena Garitta e Mauro Pulpito.
Dopo un breve saluto di Serena, la vincitrice del Grande Fratello 4, e dell’altro co-conduttore Pulpito, viene presentato il progetto, realizzato per la prima volta al mondo, prodotto da Lorenzo Vitali Entertainment su licenza Yam112003 per Endemol Italia. Ed è proprio Leonardo Pasquinelli, vicepresidente della casa di produzione, a prendere per primo la parola:
“Grande Fratello ha riconfermato la propria forza in questa nona edizione appena terminata, con medie di ascolti record che ha reso il nostro reality il programma leader dell’intera stagione. Ecco perchè ha deciso di andare sul territorio per incontrare il proprio pubblico, un pubblico che negli anni è cambiato diventando più familiare; nei primi anni il GF era un evento, oggi fa parte del nostro vissuto ed è radicato nei gusti del pubblico come lo sono il Festival di Sanremo, o il Festivalbar”.
Prima di proseguire, ricordiamo che sono iniziate le selezioni per la decima edizione di Grande Fratello, e a Roma il 2-3 luglio prenderanno il via i celebri Open Cast, di cui parleremo in un post apposito nel quale elencheremo anche le altre località dove effettuare il provino.
Continua a leggere: Il Grande Fratello va nelle piazze: nasce GF City
In occasione della messa in onda oggi pomeriggio su Canale 5 del talk sul Grande Fratello condotto da Barbara D’Urso a Torino e registrato durante i Mediaset Days per lo switch over in Piemonte, pubblichiamo l’ultima intervista rimasta ai concorrenti della nona edizione, quella al vincitore Ferdi Berisa che si è aggiudicato il montepremi finale di 300.000 euro.
Sei il vincitore del Grande Fratello 9. Te lo saresti mai aspettato quando facesti il provino quasi per sfida con te stesso passando avanti nelle code e dimostrando, come tu stesso hai dichiarato parecchia faccia tosta?
“No, sinceramente non me lo sarei mai aspettato anche perchè fino all’ultimo ho pensato che fosse Marcello il vincitore sicuro del GF”.
Cosa credi che il pubblico abbia visto in te?
“Forse ha colpito un po’ la mia storia passata e probabilmente anche la mia storia con Francesca che è stata senz’altro bella da seguire tra alti e bassi, tra rifiuti iniziali e io che non mi perdevo d’animo fino al coronamento finale. Poi a dire il vero io sono una persona tranquilla, pacata, soprattutto sincera come lo sono stato nella casa e credo che il pubblico italiano l’abbia capito”.
Sei uscito dalla casa ormai da oltre un mese. Come sono stati questi primi giorni da vincitore al di fuori del Grande Fratello?
“Decisamente incasinati. Viaggio da una trasmissione all’altra, da Milano a Roma, da una discoteca ad un’altra. Ovviamente non rinnego nulla anzi sono felicissimo, sono cose che puoi fare solo una volta nella vita, un’esperienza davvero unica”.
Il vincitore morale del Grande Fratello 9, arrivato secondo dopo Ferdi, è senz’altro Marcello Torre Calabria o, come definito dalla Gialappa’s Band, Carismio. Il simpaticissimo fornaio bergamasco ha risposto alle nostre domande realizzate qualche giorno dopo l’uscita dalla casa, tra considerazioni sui suoi coinquilini e dettagli sulla propria vita privata.
Eri dato da tutti il probabile vincitore del Grande Fratello arrivando ad un passo. Ci speravi?
“Ho sperato nella vittoria fino all’ultimo. Quando Alessia ha detto Ferdi, al momento sono sincero sono rimasto un po’ sorpreso e forse deluso, però dopo pochi secondi ho realizzato e sono stato contento che avesse vinto lui”.
Come mai il pubblico lo ha preferito a te? Ha influito la lite con Gianluca?
“Non credo, da quanto ho potuto vedere nella casa e fuori in alcune registrazioni del programma, penso abbia vinto per la sua storia. Per quanto ha fatto in casa, benchè io sia suo amico e lo rimproveravo visto che non collaborava mai (e queste cose gliele ho sempre dette pur non avendolo mai nominato), forse avrebbe meritato qualcun altro”.
Quindi anche tu come Gianluca pensi che la sua storia abbia contribuito alla vittoria finale?
“Non lo dico in tono negativo, non sto dicendo che lui abbia voluto mostrare la sua storia per vincere. Sto solo dicendo che gli italiani che lo hanno votato, hanno visto in lui il ragazzo che non ha avuto una vita facile, che ha ritrovato la mamma e la sorella dopo anni grazie al GF e hanno voluto premiarlo. Tra le altre cose io la sua storia non la conoscevo, ne sono venuto a conoscenza solo il giorno prima della finale quando lui mi ha raccontato tutto quello che aveva passato, quello che suo padre gli aveva fatto fare e sono rimasto molto toccato nel cuore, tanto che dentro di me avevo pensato che in fin dei conti sarebbe stato giusto che vincesse lui il programma. Come rivalsa della vita vissuta”.