
Parte stasera, in prima tv alle 21.00 su FoxCrime, la decima stagione di CSI - Scena del crimine. La serie tv della CBS che può vantare due spin-off sta evidenziando ancora un buon successo, ma appare in calo rispetto alla nona stagione: questa decima si avvia a diventare quella con la media più bassa di sempre. Stiamo comunque parlando di 15 milioni di telespettatori in media, un dato che le consente di rimanere fra le serie tv più viste negli USA come testimoniato dai nostri report sui ratings d’oltreoceano.
Il pubblico non sembra essere rimasto impressionato più di tanto dalle novità introdotte in questa stagione, lo ripetiamo in prima tv da stasera per l’Italia sul canale Fox dedicato al crimine. Gli autori hanno previsto il ritorno di uno dei personaggi storici, Sarah Sidle, interpretata da Jorja Fox, che compare in molti episodi della stagione per dare una mano a Catherine Willows, la nuova coordinatrice del gruppo dopo l’uscita di scena dell’amatissimo Gil Grissom sostituito dal carismatico Lawrence Fishburne nei panni del criminologo Dr. Raymond Langston.
CSI andrà in onda ogni giovedì con un episodio, così è già possibile fissare per il 22 aprile l’appuntamento con “The Lost Girls“, termine del primo triplo cross-over che vede coinvolte le tre serie create da Anthony Zuiker: CSI - Scena del Crimine, CSI Miami e CSI NY. Negli States gli episodi sono andati in onda fra il 9 e il 12 novembre ottenendo il record stagionale di 17 milioni di telespettatori.

Venerdì 8 gennaio esordisce, in anteprima assoluta in Italia, su Fox Crime, Whitechapel, miniserie inglese in tre episodi che riporta alla memoria il più famoso serial killer della storia, ovvero Jack lo Squartatore. La storia, tuttavia, non farà riferimento a quella Londra e a quel periodo storico, bensì a una sorta di emulatore del più noto assassino, uno squilibrato dei giorni nostri che, nel quartiere dell’East End londinese Whitechapel, ricorda, col suo agire sanguinoso, i crimini efferati risalenti alla fine del 1800. Sulle tracce del pazzo ci sono l’ispettore Joseph Chandler (Rupert Penry-Jones), fresco fresco di squadra omicidi, Ray Miles (Philip Davis), un detective invece più esperto e vicino alla pensione e infine Edward Buchan (Steve Pemberton), uno dei massimi esperti di Jack lo squartatore, che di mestiere fa la guida turistica, proprio ripercorrendo le strade battute dal killer due secoli fa. Una sorta di Squadra Antimostro, parafrasando la celeberrima equipe tutta italiana che fu istituita per cacciare un altro celebre assassino seriale, il Mostro di Firenze.
Una miniserie non soltanto dai toni cupi: la sceneggiatura è basata anche sui meccanismi tipici dello humor inglese. Ciascun episodio consta di 50 minuti: si parte questo venerdì alle ore 21 su Fox Crime, canale 114 di Sky.

Bilancio auditel del 2009 che approda alla posizione numero tre di questa particolare classifica, posizione numero 3 per la verità non occupata da una rete ma bensì da un’intero pacchetto di reti, trattasi infatti dei canali satellitari che punticino dopo punticino, anno dopo anno hanno saputo conquistarsi una fetta sempre più ampia del bacino di utenza televisivo italiano. Vediamo dunque ora i numeri e le cifre di questa rincorsa, approdata in questo 2009, come detto al terzo posto assoluto. Faremo anche in questo caso il raffronto con i numeri dello scorso anno, partendo ovviamente dal dato del totale giornata che per questo 2009 è del 10,76% con un incremento rispetto al dato, sempre relativo al totale individui del 2008 dell’1,76%.
Passiamo ora all’esame fascia per fascia, per analizzare con maggiore precisione i contorni di quest’annata dei canali satellitari. Partiamo dal dato della prima mattina che risulta essere del 10,29%, più 1,9% rispetto allo share dello scorso anno che era dell’8,39%. Dato ancora più esaltante quello della mattina che va dalle ore 9 alle ore 12 con una percentuale di share del 15,34% in netta salita rispetto al 12,61%. Dato ancora in salita quello della fascia del mezzogiorno che risulta essere quest’anno del 9,04% rispetto al 7,12% dell’anno passato. Percentuale ottima quella del pomeriggio (15-18) che è del 14,10% rispetto al 12,75% del 2008.
Sempre a due cifre il dato del preserale che passa dall’8,38% dell’anno passato al 10,39% di quest’anno. Anche il prime time è in salita passando dal 7,74% del 2008 all’attuale 9,23%. In seconda serata si passa dal 9,20% dell’anno scorso al 10,61% di quest’anno. E’ dunque chiarissimo come anche in questo 2009 il satellite abbia guadagnato ulteriore terreno rispetto alle televisioni generaliste, di cui torneremo ad occuparci nella prossima puntata, la conclusiva di questa nostra serie dedicata al bilancio auditel di questo 2009. Subito dopo il continua oltre alla rappresentazione grafica dei dati che abbiamo menzionato, vedremo anche nel 2009 quali sono state le reti appartenenti al bouquet Sky più viste con il relativo dato medio del totale giornata.
Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 - Bilancio 2009: Le Reti Satellitari

Arrivano su FoxCrime (o meglio, tornano, dopo un passaggio burrascoso in Rai, posizionato in prima serata, poi subito spostato ad orari impossibili, per poi sparire direttamente…) I Misteri di Murdoch, misteri che non sono gli scheletri nell’armadio del papà australiano di Sky, bensì gli enigmi drammaturgici dietro un’interessantissima serie “criminale” che vuole osare perfino di essere originale. Siamo in Canada e il giovane investigatore William Murdoch (interpretato da Yannick Bisson) sfrutta tutte le proprie abilità forensi per risolvere efferati delitti: rileva impronte digitali, analizza il sangue, studia attentamente, e con sistemi modernissimi, le tracce lasciate sulla scena del crimine e via dicendo, fino a reperire il colpevole. Ecco, stando così le cose, effettivamente, le novità non sembrano tantissime, se non fosse che il tutto è ambientato nel 1890. Il che è rivoluzionario, se ci pensiamo bene: serie come C.S.I. (ne citiamo uno per tutti) hanno fatto proprio della moderna tecnologia il frutto più luminoso del cesto strutturale dell’intreccio. I Misteri di Murdoch prova a fare un passo indietro (nel tempo) non rinunciando, però, a sostenere l’importanza dell’innovazione tencologica (seppure rapportata ai tempi raccontati). Il tutto funziona, spalmandosi su una vicenda personale sufficientemente robusta anch’essa grazie a personaggi di contorno convincenti e ben scritti: c’è l’ispettore capo Brackenreid che è contrario a tali idee copernicane e rema contro il protagonista, c’è la collega avvenente che gli dà una mano facendo cambiare idea agli scettici, eccetera.
I misteri di Murdoch - da domani 15 dicembre su FoxCrime - ha ricevuto tre nomination al Seoul Drama Festival nel 2008 come Best Drama Series, Best Actor e Best Art Director e consta di due stagioni.
Parte oggi uno spin off della nostra rubrica “Analisi Auditel” che vuole approfondire ed ampliare il territorio oscuro dell’universo dati auditel che già vi offriamo quasi quotidianamente. Attraverso “Analisi Auditel 2.0” , così abbiamo voluto chiamare questo nuovo spazio, vi offriremo periodicamente una radiografia ancora più dettagliata delle varie trasmissioni televisive Rai, Mediaset e Sky, mettendo a disposizione a voi lettori di TvBlog uno strumento ancora più specializzato per permettervi di accedere a dei numeri solitamente inavvicinabili al grande pubblico, scopo che ci siamo prefissati fin dalla partenza della rubrica di analisi auditel. A questo proposito, se desiderate richiedere analisi di un particolare programma, potete farlo scrivendo la vostra richiesta nei commenti di questi articoli, nei limiti del possibile cercheremo di soddisfare quante più domande possibili.
Prima trasmissione che apre questa nuova rubrica è il film per la TV “Il Mostro di Firenze” le cui prime due puntate sono andate in onda giovedì scorso in prima serata su Fox Crime con riproposizione un ora dopo sul canale +1. Partiamo subito con i dati nudi e crudi di audience e share. La prima puntata ha avuto una media di 228.000 telespettatori pari allo 0,79% di share, mentre la seconda 277.000 telespettatori con l’1,01% di share. Sul canale +1 i telespettatori sono stati 75.000 (0,28%) nella prima e 118.000 (0,60%) nella seconda.
Va detto poi che i due episodi vengono replicati di continuo dal canale nei giorni seguenti (per esempio 123.000 e 128.000 è l’audience delle repliche di venerdì sera), ma la nostra analisi si focalizza sulle puntate di prima visione. Entriamo ora nel dettaglio del tipo di pubblico che ha seguito questa nuova serie cominciando dall’età anagrafica. Con lo share dell’ 1,71% è il pubblico fra i 25 e i 34 anni che ha seguito in maggioranza questo prodotto e per la precisione con il 5,13% è il telespettatore di 26 anni. Il pubblico si è poi diviso equamente fra maschi e femmine nella percentuale dello 0,90%.
Fra i laureati la percentuale è dell’1,30% mentre è dell’1,39% fra il pubblico con la media inferiore. Per ampiezza di centri la percentuale maggiore risulta essere l’1,12% fra i centri con 10/100.000 abitanti. Per aree geografiche la percentuale più alta è quella del centro con l’1,40%, mentre se entriamo nel dettaglio regionale scopriamo che il pubblico del Friuli Venezia Giulia ha la percentuale maggiore con il 3,22%. La Toscana, che è stata teatro di questi efferati delitti, ha una percentuale del 3,01%. Per numero di componenti della famiglia abbiamo con l’1,22% quella composta da due persone. La classe socio economica con lo share più alto è quella AA con l’1,89%.
Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 – Il Mostro di Firenze (Fox Crime)

Parte stasera una delle fiction più complesse della storia della tv e non per la presenza di effetti speciali, ma per il lavoro di ricostruzione storica e storiografica che si porta appresso: Il mostro di Firenze in onda alle 21 e per sei puntate su Fox Crime. Dalle 23 e per due settimane sarà poi visibile su youtube canale Fox, fatto che inaugura la programmazione sul web.
La vicenda del Mostro di Firenze ebbe una grossa eco tra la fine degli anni ‘70, il primo efferato duplice omicidio nelle campagne toscane si ebbe nel 1968 e il 1985. Il terrore, nella Firenze degli anni ‘70 era palpabile e le ” ‘ascine” non erano più quelle frasche deliziose a primavera per farci all’amore ma delle potenziali tombe per coppie che avevano deciso di appartarsi. Si viveva allora, una delle stagioni più intense della libertà sessuale e non si conoscevano ancora scientificamente gli assassini seriali e dunque questi fatti di cronaca sanguinosi terrorizzavano i cittadini del centro Italia estendendo parte della sindrome del mostro anche altrove si fosse verificato un assassinio che ne poteva ricordare le dinamiche principali. Quando fu tratto in arresto il contadino Piero Pacciani, che poi la cronaca descrisse come un uomo dedido a violenze casalinghe, l’attenzione dei media fu come ipnotizzata dalla storia di questo uomo semplice che però avrebbe potuto nascondere molti complessi misteri.
Dunque, Ennio Fantastichini, l’interprete principale di questa fiction, entra nel clima di terrore e di angoscia di quegli anni attraverso il ruolo di un padre che ha perso la figlia proprio per mano del mostro o dei mostri di Firenze.
Leggo dalla guidatv di Sky:
Mentre indiziati e inquirenti si susseguono in un crescendo di colpi di scena, un uomo non esita a sacrificare il suo lavoro, i suoi risparmi e la sua stessa salute per scoprire la verità sul mostro. Si chiama Renzo Rontini ed è il papà di Pia, penultima vittima del mostro, uccisa all’età di diciotto anni insieme al fidanzato. Dal giorno della morte di Pia, scoprire la verità è l’unica ragione di vita di Renzo e il mostro diventa la sua ossessione. Sostenuto dalla moglie, Renzo cerca testimonianze che possano essere d’aiuto alle indagini e quando il caso arriva in un’aula di tribunale i due si costituiscono parte civile. E’ l’inizio di uno dei processi più lunghi e controversi della storia giudiziaria italiana.
Continua a leggere: Fox Crime, Ennio Fantastichini fa rivivere il Mostro di Firenze
Comincia il conto alla rovescia per la serie tv incentrata sul Mostro di Firenze, il più clamoroso ed inquietante caso di cronaca giudiziaria capitata in Italia nella seconda metà del secolo scorso. La fiction - di cui avevamo anticipato qualche mese fa - sarà trasmessa da Fox Crime (canale Sky 114) in 6 puntate da 45 minuti l’una a partire da quest’autunno, ma già questa sera, mercoledì 8 luglio, alle ore 22.30, in una serata al Multisala Adriano a Roma, verranno proiettate le prime immagini del lavoro diretto da Antonello Grimaldi e scritto da Leonardo Valenti, Daniele Cesarano e Barbara Petronio.
La storia catodica prende lo spunto dalle vicende personali della famiglia di Pia Rontini, una delle tante vittime del mostro, la cui identità rintracciata in Pietro Pacciani è ancora gravida di ombre e imprecisioni (in effetti l’uomo è stato assolto in appello ed è quindi tecnicamente deceduto da innocente - peraltro in circostanze tutt’altro che chiare…). Gli autori hanno incontrato la madre della donna barbaramente assassinata e proprio dalle sue testimonianze hanno cominciato a tessere la tela drammaturgica. Il padre della ragazza, Renzo Nostini, è interpretato dal bravissimo Ennio Fantastichini.
Altri interpreti: Nicole Grimaudo, nei panni del magistrato Silvia Della Monica, che si occupò del caso nei primi tre anni. Duccio Camerini, il giudice Mario Rotella, che invece seguì la pista sarda (altra ipotesi investigativa, peraltro sostenuta dal giornalista Mario Spezi nel suo magnifico libro “Dolci colline di sangue”, secondo cui il mostro sarebbe un individuo legato al “clan dei sardi”, già indagato marginalmente nelle vicende degli omicidi seriali); il grande Marco Giallini è Renzo Perugini, capo della SAM, la “squadra antimostro”, nata per occuparsi esclusivamente del serial killer; Giorgio Colangeli, nei panni del commissario Michele Giuttari, capo della squadra mobile di Firenze in quegli anni; Bebo Storti è Pier Luigi Vigna, il procuratore ancora oggi alle prese col complicato caso. Pietro Pacciani, invece, è interpretato da Massimo Sarchielli.
Sky spinge l’HD, la grande barriera tecnologica che terrà sempre e comunque a “distanza di sicurezza” (dal punto di vista tecnologico) il suo competitor più pericoloso, quel Mediaset Premium che per trasmettere in alta definizione un paio di partite a settimana dovrà spegnere tutti gli altri canali per un paio d’ore. Ve l’avevamo annunciato, ve ne sarete accorti dal bombardamento pubblicitario, protagonista Gianluca Vialli che decanta le meraviglie dell’alta definizione.
Erano attesi inizialmente in due tranche, la prima il 20 luglio, la seconda il 15 agosto, ma Sky ha deciso di accelerare le tappe proponendo sin dal 1 luglio i suoi due canali più importanti per telefilm e serie tv, Fox e Fox Crime, nella loro versione HD. Il risultato, giudizio da cliente, è ottimo. Certo saranno rimasti un po’ perplessi quelli che si aspettavano una programmazione “tutta HD“, ma comprensibilmente i programmi che sfruttano la tecnologia a disposizione sono solo quelli prodotti in HD, difficile per intenderci pretendere l’alta definizione su una replica de L’Ispettore Derrick.
Intanto Sky, almeno per il momento, ha proposto tutte le serie più recenti nel formato HD, e stasera tocca all’attesissimo Lost. Da evidenziare la presenza del nuovo formato anche per le produzioni targate Sky come Non Pensarci - La Serie, decisamente una bella sorpresa. Gli abbonati non dotati di un televisore HD continuano a vedere i due canali nella versione SD alle numerazioni 150 e 154.


Nel momento in cui le reti satellitari ed in particolare ovviamente Sky sono spesso e volentieri in primo piano per l’ingaggio di grossi personaggi dello spettacolo, vogliamo con questo post andare a vedere, grazie ai numeri auditel, quanto pubblico ed in quale reti ha effettivamente guadagnato in questo ultimo anno la piattaforma di proprietà del Signor Rupert Murdoch, paragonando i dati dell’aprile 2008 con quelli dell’aprile 2009 appena terminato. Partiamo con il dato relativo alla media sull’intera giornata televisiva. E da questo dato notiamo un guadagno rispetto allo scorso anno di 222.000 telespettatori, passando infatti dai 466.000 dell’aprile 2008 ai 688.000 dell’aprile di quest’anno. Vediamo ora in quale reti c’è stato quest’incremento ed eventualmente in quali c’è stato un decremento.
La rete che ha guadagnato maggior telespettatori è stata Disney Channel che è passata da una media day dell’aprile 2008 di 21.000 telespettatori ai 43.000 di quest’anno. Segue Sky Show con un più 16.000 telespettatori, passando dai 5.000 dello scorso anno ai 16.000 del mese appena trascorso (grazie ovviamente alla diretta del GF9). Al terzo posto di questa speciale classifica troviamo Fox Crime +1 che guadagna 13.000 telespettatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molto bene anche Sky Tg24 che passa dai 25.000 dello scorso anno ai 36.000 dell’aprile 2009. Passiamo ora al rovescio della medaglia con le reti che hanno perso più pubblico.
In questa classifica al contrario la rete che ha perso più pubblico è stata Fox Crime che passa dai 53.000 telespettatori dell’aprile 2008 ai 36.000 del mese scorso, con un emorragia di ben 17.000 telespettatori, parzialmente compensati dall’attivo registrato dal gemello Crime+1. Risultato negativo anche per Sky Sport 1 che cala di 12.000 telespettatori, passando da una media di 67.000 telespettatori dell’aprile 2008 agli attuali 55.000. In negativo anche Playhouse Disney, Fx, Sky Cinema Max, Nat Geo Wild, Sky Cinema Hits e Discovery Travel. Dopo il continua ci occupiamo dei dati per fasce dell’aprile 2009, troverete inoltre le griglie con tutti i dati nel dettaglio.
Continua a leggere: Analisi Auditel – Rapporto Reti Satellitari Aprile 2009
Anche i telespettatori di Sky piangono. Circa un migliaio di utenti della - quindi abbonati alla - televisione più gettonata, cool e di moda del momento sono insorti, trascinati dall’Adiconsum che ha sollevato la questione. Il problema è relativo ai break pubblicitari che riempiono eccessivamente, secondo Adiconsum, i palinsesti di Sky, già pay tv per definizione. Essendoci il canone dell’abbonamento, questo il nucleo del contenzioso, perché mai un individuo dovrebbe anche sorbirsi tanta pubblicità?
Il punto non è sottile. I dati, a sorpresa, dicono che Sky sta per sorpassare - udite udite - Mediaset sul fronte degli affollamenti pubblicitari. Il che è folle, considerata quella che dovrebbe essere la natura di una televisione a pagamento. Vediamoli, allora, questi dati, grazie allo studio di Media Consultant: se prendiamo il periodo che va dal 28 settembre al 1 novembre 2008 e ci sintonizziamo dalle 8 del mattino fino alle 2 di notte sui tre canali con i carichi di spot più alti del bouquet Sky, quello che testimoniamo è un vero e proprio tsunami di interruzioni: 2.123 su Fox, 1.893 su Fox Crime, 2.027 su Fox Life. Sul fronte Mediaset, 2.155 su Canale 5, 2.007 su Italia 1, 1.932 su Retequattro. Risultato: Biscione 6.094, Sky 6.043. Il giorno del sorpasso sarà un giorno da destinare ai posteri.
Spiega Mauro Vergari di Adiconsum:
“Questo non va bene. Non va bene per chi guarda, perché l’abbonato avrà pure un posto in prima fila, ma a fine giornata perde 2,35 ore di programmi, pari a 4 telefilm di 40 minuti, sostituiti da caroselli di ogni genere”.
Tutto ciò senza contare i banner e gli “elevator”, i sottopancia che scorrono, per così dire, in sovraimpressione, durante la quasi totalità dei programmi Sky, comprese le partite di calcio e telefilm come CSI. Prosegue Vergari:
“Sky ha già in cassaforte i soldi degli abbonamenti, ma non rinuncia a dragare il terreno della pubblicità dove non ci sono limiti o barriere. E in questo modo mette in difficoltà i piccoli che si spartiscono le briciole della torta e non trovano le risorse per crescere”.
Si tratta di una prima volta nella storia della televisione: parliamo della “messa in fiction” di uno dei casi di cronaca nera e giudiziaria più cupi e processualmente interessanti della storia d’Italia, vale a dire quello relativo al Mostro di Firenze, il serial killer che tra il 1968 e la metà degli anni Ottanta seminò terrore per le campagne della Toscana, sterminando otto giovani coppie.
La fiction, in sei episodi, sarà in onda il prossimo autunno su Fox Crime (canale 114 di Sky) ed è prodotta da Wilder per Fox Channels Italy, per la regia di Antonello Grimaldi e la sceneggiatura di Daniele Cesarano, Barbara Petronio e Leonardo Valenti. D’eccezione il cast che vedrà Ennio Fantastichini nei panni di Renzo Rontini, il padre di una delle giovani vittime del “mostro” che ha dedicato tutta la propria vita alla ricerca della verità insieme alla moglie Winnie, interpretata da Marit Niessen. Presenti anche Nicole Grimaudo, Giorgio Colangeli, Bebo Storti, il grande Marco Giallini, Corso Salani, Duccio Camerini. A vestire i panni di Pietro Pacciani sarà Massimo Sarchielli. Da segnalare il poderoso cast secondario, composto di circa 120 ruoli e oltre 700 comparse.
Le riprese sono iniziate lunedì scorso a Torino e proseguiranno tra Firenze e il Mugello.
I lettori abituali di Tvblog sanno quanto Dexter sia una serie che ci ha totalmente conquistato, con una prima stagione sbalorditiva, una seconda assolutamente mozzafiato e una terza, appena terminata negli Stati Uniti, che ha poco da invidiare alle precedenti. Da questa sera, ogni martedì alle 21.55, FoxCrime (Canale 112 di Sky) propone in anteprima assoluta per l’Italia i dodici episodi che compongono la seconda stagione (gallery), andati in onda negli Stati Uniti tra il settembre e il dicembre 2007. Come la precedente, anche la seconda stagione ha avuto grandissimi consensi sia tra il pubblico che tra i critici, facendo incetta di nomination e premi nelle più prestigiose “competizioni” americane.
La seconda stagione si apre con il rientro in servizio, tra molti sospetti, di Dexter Morgan (Michael C. Hall) e della sorella Debra (Jennifer Carpenter) dopo il tentativo di omicidio che ha subito da parte dell’ex fidanzato, rivelatosi poi il temibile killer del camion frigorifero nonché fratello di sangue di Dexter. Ma il clima alla scientifica di Miami non è dei migliori e Dexter si sente braccato dal sergente Doakes (Erik King), che da tempo impiega tutto il suo tempo libero a sorvegliarlo convinto che in lui ci sia qualcosa di sbagliato. Per questo motivo Dexter è costretto a un periodo di riposo dalla sua “seconda attività”. Quando decide di tornare a colpire, si rende conto però di non riuscire più a uccidere come prima ma non ne comprende il motivo.
Anche il rientro al lavoro di Debra non è facile. Il tenente Laguerta (Lauren Vélez), che non ha mai amato particolarmente la ragazza, è convinta che Debra non abbia superato il trauma e crede che questo possa creare dei problemi all’intero del dipartimento. Nel frattempo, a peggiorare ulteriormente le cose, vengono ritrovate nel fiume le vittime di Dexter, circa 30 corpi. Per indagare sul caso, denominato del “macellaio di Bay Harbor”, viene chiamato l’agente speciale dell’FBI Frank Lundy (Keith Carradine).
Continua a leggere: La seconda stagione di Dexter da stasera su FoxCrime
La palma di canale più seguito fra le reti satellitari nell’ audience media dell’intera giornata per il mese di febbraio 2008 va a SkyVivo (per il computo abbiamo sommato le 6 versioni, oltre al 109 abbiamo infatti l’active e i gemelli extra che si dedicano al Grande Fratello) che conquista di media nelle 24 ore 66.111 telespettatori. Segue al secondo posto Sky Sport 1 che totalizza 55.036 telespettatori con una media dello 0,54% di share. Al terzo posto Fox Crime con una media sommata dei due canali di 46.992 telespettatori (FoxCrime: 37.482 + FoxCime+1: 9.510). Segue Skycinema 1 che sommato al suo gemello differito di un ora totalizza 43.674 telespettatori, al quarto posto Playhouse della Disney con 37.182. Buoni anche i dati relativi ai canali Fox e FoxLife che conquistano rispettivamente, sommando i propri canali gemelli: 34.031 telespettatori per il primo e 32.917 per il secondo. Dopo il salto trovate l’immagine con tutti i dati divise per fasce e per canali.
Andiamo ora a vedere le varie fasce della giornata partendo dalla 7-9, dove notiamo che il canale più seguito è Playhouse della Disney con 34.243 telespettatori, seguito da SkyTg24 con 23.702, al terzo posto troviamo Disney Channel con 22.403 seguito da FoxCrime con 12.650. Nella successiva fascia quella che va dalle 9 alle 12 vince ancora una volta Playhouse della Disney con 42.347 telespettatori, segue SkyVivo con 36.665 telespettatori e FoxCrime con 21.079, al quarto posto si piazza SkyTg24 con 20.807 telespettatori.
Fascia del mezzogiorno: 12-15 vinta nettamente dai canali di SkyVivo che totalizzano 109.491 telespettatori, al secondo posto FoxCrime con 47.845, al terzo con 47.109 c’è Fox, seguito da Playhouse con 44.293 telespettatori. Passiamo al pomeriggio con la fascia 15-18 dove vediamo prevalere i canali dedicati al calcio (Skysport 1+ Sky Calcio) con 112.820 telespettatori, segue SkyVivo con i suoi 98.248 telespettatori, al terzo posto FoxCrime con 75.282, quindi al quarto SkyCinema 1+2 con 56.765 . Nella fascia preserale che va come è noto dalle ore 18 alle 20:30 vince SkyVivo con 126.666 telespettatori, seguono con 106.733 i canali calcistici (SkySport 1+Sky Calcio 1 e 2), quindi Playhouse della Disney con 118.894 telespettatori.
Continua a leggere: Rapporto Auditel Febbraio 2008: Reti Satellitari
Sofisticata e per alcuni irraggiungibile come la splendida voce di Mina; piena di emozioni come solo il buon cinema e la buona musica ci sanno donare; ma anche, a volte, fastidiosa e fuori luogo come certe interruzioni pubblicitarie che arrivano, ovviamente sul più bello. Ci sa regalare gioie e dolori a seconda che la nostra squadra del cuore vinca o perda e ci fa esaltare oppure addolcire la pillola, anche grazie ai suoi volti, patinati, a volte saccenti ma quasi mai inopportuni: è la televisione satellitare.
Con questo pezzo andiamo a vedere gli ascolti, ovattati da una coltre di foschia che noi cercheremo di diradare, dei suoi canali. Ci occupiamo oggi del mese di gennaio 2008 appena trascorso, i risultati di questa indagine, in esclusiva per TvBlog, li potete vedere nel grafico pubblicato subito dopo il salto.
Anticipiamo ora la palma della rete più vista, che rimane SkySport 1 con i suoi 51.000 telespettatori di media nell’intera giornata, anche questa volta seguita da Fox Crime, a brevissima distanza, con 49.000 telespettatori. Via via tutti gli altri, che vedete con i relativi dati, direttamente nel grafico. Teniamo d’occhio Sky Vivo, che nei dati degli ultimi giorni, complice il Grande Fratello 8 ed Amici , ha avuto un notevole incremento, che vedremo nei dati di Febbraio.
Continua a leggere: Analisi Auditel: Tv Satellitare Gennaio 2008
C’era da aspettarselo. Una serie come “Dexter” non poteva passare inosservata davanti agli occhi dei genitori americani, sopratutto quelli appartenenti al Parents Television Council, associazione no-profit fondata 13 anni fa per difendere i piccoli telespettatori.
Con l’arrivo del telefilm sulla Cbs il prossimo 17 febbraio, infatti, non sono mancate le polemiche e la richiesta ufficiale al network da parte dell’associazione di rinunciare alla messa in onda di uno dei telefilm più popolari degli ultimi anni.
Motivo della richiesta - prevedibile- è che la serie, avendo come protagonista un serial killer, non sia adatta ad un pubblico generalista, il quale potrebbe rimanere scioccato dalla vicende interpretate da Michael C. Hall. Sempre l’alto contenuto forte portò la stessa associazione a chiedere, qualche anno fa, un intervento su “Nip/Tuck”, altra serie che per temi e protagonisti dà il suo bel filo da torcere ai genitori conservatori.