Nella retorica generale populista all’acqua di mimose che sta imperversando il day after il trionfo agli Oscar di Kathryn Bigelow - con tutta la manfrina della donna e dell’otto marzo - riportiamo soprattutto un dato che farà felice gli appassionati di cinema e di televisione: Sky, infatti, dopo aver assicurato ai propri abbonati la messa in onda di Lost e Flash Forward sottotitolati in lingua originale a tempo di record, domani sera, martedì 9 marzo, su SkyCinema 1 e 1 HD (e in replica a marzo e aprile su SkyCinema Max), dopo averlo tramesso durante la scorsa stagione cinematografica, riproporrà il film in questione, The Hurt Locker, autentico dominatore della notte degli Academy Awards con sei statuette vinte. Tanto per ricordarci che la regista Bigelow è un’ottima regista in quanto tale, e non solo perché donna. Per tutto quanto il resto, naturalmente, relativo agli Oscar e ai film premiati, potete rifarvi ai puntualissimi colleghi di Cineblog.

Lost andrà in onda a sole 24 ore di distanza dalla prima tv statunitense in lingua originale e sottotitolato in italiano sul canale Fox di Sky Italia. Stesso trattamento riceverà Flash Forward, serie che riprende dopo il lungo stop invernale. Una scelta coraggiosa e innovativa che punta a “bruciare” sul tempo i tanti appassionati che pur di non attendere i 7 giorni necessari per i tempi tecnici del doppiaggio scaricano le puntate di queste serie tv e approfittano dei sottotitoli forniti gratuitamente da siti come Itasa o Subsfactory.
La svolta, che riduce drasticamente i tempi di attesa delle nuove puntate da parte dei fan italiani, è stata comunicata oggi da Sky che a partire dal 17 marzo manderà in onda la puntata doppiata in italiano seguita, alle 22.00 dal nuovissimo episodio nella formula della lingua originale con sottotitoli. Flash Forward, con la stessa formula, sarà in onda su Fox venerdì 19 marzo con gli episodi 11 e 12 non doppiati e venerdì 26 con gli stessi due episodi in italiano seguiti dal 13° in lingua originale.
In questo modo, almeno per quello che riguarda Lost, Sky risponde anche all’offerta IPTV di Telecom Italia che sta proponendo gli episodi in pay per view sottotitolati e sempre a 24 ore di distanza dalla messa in onda sull’ABC americana in streaming sul suo sito ad 1.99 euro l’uno. Sono lontanissimi i tempi in cui si dovevano attendere spesso mesi, se non anni, per vedere le serie tv usa in Italia spesso vittime di doppiaggi ed adattamenti che ne storpiavano la struttura e il senso.
Se David Goyer avesse avuto la possibilità di vedere il suo futuro un anno fa, forse non si sarebbe mai imbarcato nella realizzazione di “FlashForward”. Il co-creatore della serie insieme a Brannon Braga, nonchè autore e regista cinematografico (è suo la sceneggiatura il soggetto di “The Dark Knight”) ha infatti deciso di non essere più lo showrunner della serie, ma di restare dietro le quinte come produttore.
“FlashForward” in meno di un anno si trova così a dover scegliere ancora una volta qualcuno che sappia dirigere la stesura della storia: il primo ad andarsene, in autunno, è stato Mark Guggenheim, che fu sostituito da Goyer, il quale aveva anche diretto l’episodio pilota. Il nome di chi prenderà il posto di quest’ultimo non è ancora noto.
“I miei progetti al cinema stanno crescendo”, ha detto Goyer, “e mi sento tirato in troppe direzioni. Sono orgoglioso dello show ed eccitato per il suo ritorno. E’ in ottime mani”.
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L’episodio andato in onda giovedì scorso di “FlashForward” (il decimo) è stato anche l’ultimo di quest’anno: la serie, infatti, tornerà nel 2010 con nuovi episodi sulla Abc. La vera novità, però, sta nel fatto che il ritorno della serie, previsto a gennaio, è slittato al 4 marzo.
Perchè una pausa così lunga? I maligni danno la colpa ad un stop di tipo creativo, che permetterebbe agli autori di aggiustare il tiro e mettere a posto quegli elementi che nella prima parte della stagione non hanno funzionato -con risultati flop: giovedì l’episodio è stato visto da 7,2 milioni di telespettatori-. David S. Goyer, adattatore del romanzo omonimo per la tv, ha però un’altra versione dei fatti:
“La risposta è semplice. Originariamente saremmo dovuti tornare a gennaio, ma circa tre settimane fa ci siamo sentiti col network per guardare il palinsesto dei prossimi mesi. Penso che per gli show come ‘24′ e ‘Lost’ la cosa più importante sia mandare in onda nuovi episodi senza troppe interruzioni. Ad essere brutalmente onesti, la nostra programmazioni di gennaio sarebbe stata orrenda. Saremmo tornare per due settimane, poi fermi altre due per le Olimpiadi, poi avremmo ripreso per quattro settimane, fermi per altre due, tornati per tre, fermi ancora per due… I nostri primi dieci episodi hanno avuto un’interruzione, la seconda parte della stagione ne avrebbe avute quattro. Abbiamo così preferito tornare a marzo trasmettendo 13 episodi senza pause.”

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Dopo gli ascolti in preoccupante calo, ecco arrivare la decisione dei produttori di “FlashForward” di prendersi una pausa per aggiustare il tiro della sceneggiatura dei prossimi episodi. Così, dalla scorsa settimana fino al prossimo lunedì, il set dello sci-fi della Abc è chiuso per “ferie/pausa creativa”, bloccando così le riprese del tredicesimo episodio.
Un portavoce del network ha infatti sottolineato che la decisione dello staff di prendersi un break era programmato già da tempo. Da qui, la decisione di anticipare di qualche giorno la pausa grazie all’arrivo, questo fine settimana, della festa del Ringraziamento. Che sia vero o no, è meglio che gli autori della serie non si diano troppo al relax: “FlashForward” nel giro di un mese è passato dai 14 agli 8 milioni di telespettatori, con un rating in calo -dal 4% al 2,4%- ed un’insoddisfazione crescente.
Rimane ancora avvolta nel mistero, intanto, l’improvvisa sospensione della produzione di “Cougar Town”, sempre della Abc: nei giorni scorsi s’è parlato di “problemi familiari” della protagonista, Courtney Cox, e ieri il portavoce dell’attrice ha rassicurato i suoi fan, attraverso People, dichiarando che dietro questa decisione non c’è nulla di grave e che la Cox sta bene.
La produzione della comedy di Bill Lawrence, proprio come “FlashForward”, riprenderà lunedì prossimo, seguendo anche in questo caso la già prevista sospensione dovuta alla festività in arrivo.
[Via Variety]
Si può dire che Sonya Walger sia stata decisamente fortunata. Negli ultimi anni, infatti, ha preso parte a “Lost”, interpretando il ruolo di Penelope Widmore, figlia di Charles (Alan Dale) e fidanzata di Desmond (Henry Ian Cusick). Da quasi un mese, poi, è tornata sulla Abc con “FlashForward”, altra serie che, ancora prima di andare in onda, ha suscitato la curiosità di milioni di telespettatori nel mondo.
TvGuide ha incontrato l’attrice 35enne per cercare di scoprire qualcosa di più su entrambe le serie, e le curiosità non sono mancate. A partire da “Lost 6″, le cui informazioni passano dal set col contagocce: rivedremo il personaggio di Penny nell’ultima stagione? Secondo la Wagner, tutto è possibile:
“Non ne ho idea, neanche un indizio”.
E sulla possibilità che al suo personaggio spetti una tragica uscita di scena, la Wagner incrocia le dita e fa il tifo per la fidanzata di Desmond (seguono spoiler):
Continua a leggere: Sonya Walger parla di Lost 6 e FlashForward

“Che cosa hai visto?”: preparatevi a far diventare questa frase il tormentone dei prossimi lunedì sera. Da oggi alle 21:10 su Fox (Canale 110 di Sky) arriva la serie diventata evento ancora prima che andasse in onda, quel “FlashForward” di cui già vi parlammo un anno fa come possibile erede di “Lost”.
Era da un po’, infatti, che la Abc stava pensando ad una serie che potesse raccogliere lo stesso pubblico della serie cult degli ultimi anni, la cui prossima sesta stagione sarà l’ultima. Quando ai piani alti del network David S. Goyer propose un’idea basata sul libro “Flash Forward” di Robert J. Sawyer (in Italia uscito col titolo “Avanti nel tempo”), la Abc decise di realizzarne un pilot.
Il resto, lo sappiamo già: una gran campagna promozionale (con tanto di pubblicità 3D) per una serie sci-fi dai contorni polizieschi e un tocco di drama che non guasta mai. E c’è ancora molto da scoprire, non solo per noi: “FlashForward” arriva in Italia a soli dieci giorni dalla messa in onda americana, creando così un esperimento che se avrà successo potrebbe diventare un’abitudine per tutte le serie della Abc.

“Csi” si riprende il trono. Dopo la sconfitta della premiere di giovedì scorso a favore della partenza di “Grey’s anatomy 6″, il crime della Cbs è tornato a battere il medical drama della Abc, seppur di poco: 15,6 milioni contro 15,3 di telespettatori. Un sostanziale pareggio seguito dal successo di “Criminal Minds 5″, la cui seconda puntata scende a 13,6 milioni.
Da segnalare il successo della premiere attesissima -visto il cliffangher della seconda stagione- di “Private Practice 3″: 11 milioni e mezzo di telespettatori hanno assistito al ritorno di Addison Montgomery, segnando l’ascolto più alto per la serie dai tempi del crossover di qualche mese fa con “Grey’s anatomy”.
Bene anche “Flash Forward”, che cala di due milioni ma si porta a casa il buon numero di 10,7 milioni di curiosi, mentre i debutti delle comedy della Abc “Hank” e “The Middle” registrano rispettivamente 8,4 e 8,6 milioni di persone. Recuperano “Glee” e “Fringe”: per il primo si torna sui 7 milioni, il secondo supera i 6, anche se in netto calo rispetto ai numeri dello scorso anno. Ed a proposito di calo, sempre più cupo è il futuro per “Dollhouse”.
Un telefilm che si preannuncia pieno di misteri come “Flash Forward” non può limitarsi a continuare finchè il pubblico si sarà stufato, ma deve conoscere la sua direzione e come arrivarci. E’ per questo che David S. Goyer e Marc Guggenheim, creatore e produttore della serie, hanno pianificato lo sviluppo della storia a seconda del successo che essa avrà nei prossimi anni.
“Dopo l’arrivo di Lost, quando vai da un network a proporre un pilot ti senti dire ‘Hai idea di dove andare a parare?’ E come spettatore, mi sentirei frustrato se gli autori non lo sapessero”, ha detto Goyer tempo fa ad “Usa Today”, affermando che “Flash Forward” avrebbe reso al massimo se fosse durato cinque stagioni.
Evidentemente, l’autore deve aver cambiato idea, visto che in una più recente intervista a SFX ha invece ammesso che la serie potrebbe durare per tre o sette anni. La prima opzione sarebbe usata se il telefilm non ottenesse il successo sperato, la seconda nel caso contrario.
[clicca qui per più informazioni su “FlashForward”]
Continua a leggere: Flash Forward durerà tre o sette anni. Nel primo episodio uno spoiler su Lost 6?

Ultimo post di questa settimana dedicato agli ascolti tv dei network americani, nei giorni in cui sono partite le maggiori serie televisive. Vista la grande richiesta dei lettori, vi annunciamo che dalla settimana prossima inaugureremo una rubrica sui programmi più visti in America durante la settimana.
Tornando a noi, ieri sulla Fox hanno debuttato la comedy “Brothers” e la seconda stagione di “Dollhouse”. Gli ascolti, per entrambi, sono stati un po’ deludenti: 2,8 milioni per il primo, 2,5 per il secondo. Bassi dati ma prevedibili, dal momento che programmi del genere, orientati verso un pubblico giovane, difficilmente possono ottenere grandi numeri proprio nella sera della settimana in cui i giovani preferiscono uscire, non avendo scuola il giorno successivo.
Per “Dollhouse”, in particolare, la situazione non è rosea: se consideriamo che a gennaio la premiere della prima stagione era stata vista da quasi 5 milioni di persone, il calo è evidente. Il suo rinnovo, a maggio, ha colto di sorpresa molti, ma evidentemente la Fox si fida del genio di Joss Whedon (e noi speriamo in una collocazione migliore). A vincere la serata, ancora una volta, è la Cbs, con l’accoppiata inedita “Ghost Whisperer” e “Medium”.
Quella di ieri è stata una delle serata più attese per il pubblico americano, grazie all’arrivo sulla Abc di “Flash Forward” e di “Grey’s anatomy 6″, nonchè di “Csi” e di “The Mentalist” sulla Cbs.
Ma andiamo con ordine: il debutto del tanto pubblicizzato “Flash Forward” (l’episodio di ieri sarà trasmesso il 5 ottobre su Sky) è stato seguito da 12,4 milioni di persone. Un buon risultato, forse un po’ sotto le aspettative, visto il tanto parlare che s’era fatto intorno a questa nuova serie, ma che fa comunque partire sotto i migliori auspici il telefilm etichettato come erede di “Lost”.
Subito dopo, è arrivata la sfida tra “Grey’s anatomy 6″ e “Csi 10″, vinta dal medical drama, andato in onda per due ore e visto in media da 17 milioni di persone, tutte a seguire i sviluppi lasciati aperti dal finale shock della quinta stagione. Non si deve lamentare, però il crime della Cbs, che è stato seguito da 15,7 milioni di telespettatori.

Come si può evitare il download selvaggio di telefilm su telefilm e far tornare i telespettatori a vedere i propri show preferiti in tv? Semplice: stringere i tempi tra la messa in onda “originale” e quella “riadattata”, non facendo perdere la pazienza a chi vuole sapere subito cosa succede nei nuovi episodi, senza aspettare mesi (o, a volte, addittura anni).
Siamo lontani da una condizione simile, ma qualcosa sembra già muoversi, almeno sul fronte dei canali satellitari. Fox, il canale 110 della piattaforma Sky, ha infatto stretto un accordo con la Disney per poter riadattare a tempo recordo la nuova serie Abc “Flash Forward”, in partenza giovedì prossimo (dopo il salto un trailer). Dunque, gli italiani abbonati al satellite potranno gustarsi il nuovo telefilm già dal 5 ottobre prossimo.
Una mossa azzeccata (un po’ meno, forse, per la qualità dell’adattamento dei dialoghi e dei doppiaggi, che in tempi così stretti potrebbero essere un po’ sotto le aspettative) che, se dovesse centrare il segno, potrebbe ripetersi con le altre serie targate Abc, come “Grey’s anatomy”, “Private practice”, “Desperate Housewives”, “Brothers and sisters” e “Lost”.
Continua a leggere: Flash Forward: dal 5 ottobre su Sky (ma in rete gira già il preair)
Se il 3-D ormai sembra il futuro del cinema, poco ci manca che diventi un’abitudine anche in tv (ne abbiamo già avuto un’avvisaglia in “Chuck”) o nella pubblicità. Di sicuro iniziative che coinvolgono questa nuova esperienza visiva non passano inosservate, ed ecco allora che “Flash Forward” della Abc ha trovato un altro modo per garantirsi un po’ di popolarità in più.
A breve, infatti, su alcuni magazine americani di carattere tecnologico come “Wired”, “Popular Mechanics” e molte altre riviste di videogiochi compariranno dei singolari promo del nuovo sci-fi, che conterrano un codice in bianco e nero. Mettendo quest’ultimo di fronte alla propria web cam, si dovrebbe ottenere un’immagine promozionale della serie in 3-D.
Ma non solo. Cliccando su alcuni punti della’immagine che si formerà, sarà anche possibile vedere dei video di presentazione dello show. L’ammontare del materiale pronto per questa singolare iniziativa è di 10 minuti, che alla Abc definiscono una vera e propria esperienza.
Uno dei segnali che l’estate è agli sgoccioli viene anche dalla tv, ed in particolare dalle partenze di vecchi e nuovi telefilm per la prossima stagione. Così, proprio come da noi in questi giorni iniziano a scaldarsi i motori della fiction (tra i primi titoli che vedremo “La nuova squadra”, “Doc West” e “Don Matteo 7″), anche in America sta arrivando il momento di riaprire i battenti.
Vi proponiamo allora un calendario con le date delle season premiere di telefilm già noti e delle novità che i vari network proporranno in autunno. The Cw pare aggueritissima nella prima metà di settembre, con serie come “Melrose Place” (foto), “90210″, “The beautiful life”, “The Vampire diaries” e “Supernatural”. Gli altri canali, invece, hanno preferito spalmare i loro show nel corso del mese, o addirittura posticiparli ad ottobre.
E’ il caso della seconda stagione di “Southland” della Nbc, la cui partenza è slittata di un mese per garantirgli un debutto in un periodo meno affollato di novità. Al contrario, sia “Mercy” che “V” sono state anticipate: la prima sarebbe dovuta andare in onda da gennaio, ma la malattia di Maura Tierney ha fatto posticipare “Parenthood”, con conseguente partenza in autunno del medical drama; lo sci-fi della Abc, invece, anch’esso previsto in midseason, è stato anticipato a novembre, anche se è notizia recente che la produzione è attualmente ferma per due settimane per “ragioni creative”.
Continua a leggere: Tornano i telefilm: il calendario delle season premiere in America
Le notizie sul nuovo sci-fi della Abc “Flash Forward” continuano a circolare in rete, alimentando l’attesa verso una serie in cui il network crede molto. Basti pensare, ad esempio, che molti poster promozionali (a lato l’ultimo rilasciato) campeggiano da qualche settimana nelle principali città statunitensi, così come in tv i promo non mancano.
Non a caso, dopo il salto vi proponiamo, oltre alle prime foto dello show, un promo della season premiere ed un dietro le quinte, in cui il creatore della serie David S. Goyer racconta alcune fasi della sua realizzazione. E proprio l’autore ha voluto mettere le mani avanti di fronte alle numerose voci che vedono in “Flash Forward” un possibile erede di “Lost” (Abc da gennaio lo affiancherà alla sua sesta ed ultima stagione):
“Nessuno altro show sarà come Lost. Lo amo, ho visto ogni singolo episodio. Lost è uno show che ha rivoluzionato il suo genere, unico nel provocare e nello sfidare le regole. Ho pensato che se loro (la Abc, ndr) sono stati così coraggiosi da trasmetterlo, lo sarebbero stati abbastanza da mandare in onda anche Flash Forward”.
Dopo il salto, altre news sul primo episodio del nuovo telefilm.
