Raimondo Todaro gareggia in Ballando con le Stelle 6 come maestro di Veronica Olivier.




Raimondo Todaro è un veterano del programma e ha già vinto due edizioni di Ballando con le Stelle: in coppia con Cristina Chiabotto (nell’immagine, la loro vittoria) e in coppia con Fiona May. Inoltre, ha partecipato alla quarta edizione con Licia Colò e alla quinta con Carol Alt.
Ovviamente, è insegnante di danza anche nella vita, insieme al fratello. Insegna anche danza in una scuola di ballo insieme al fratello, ma non si limita a ballare: oltre a essere stato parte, come altri suoi colleghi del reality, del cast del musical La Febbre del Sabato Sera, ha recitato come attore nelle fiction Operazione Pilota, Provaci ancora Prof e I segreti dell’isola di Korè.
Impressionante il suo curriculum come ballerino (anche se, dichiara, avrebbe voluto fare karate):
vince il primo campionato italiano all’età di 9 anni; nella categoria junior partecipa a 5 campionati del mondo e conquista 5 finali, tra cui un secondo e terzo posto, e arriva secondo a Blackpool sempre nella categoria junior. Raimondo è stato, inoltre, 18 volte campione italiano tra danze standard, latino-americane e combinata 10 balli e semifinalista a Blackpool nella categoria amatori Rising Star.




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Pupo a I Raccomandati. Perché? E’ presto detto: Carlo Conti aveva bisogno di staccare la spina, dopo “trentotto prime serate, due edizioni de I Migliori anni, undici puntate dei Raccomandati e duecentosessanta de L’Eredità solo nel 2008 (in compenso condurrà il Premio della Regia televisiva domenica sera). E se Conti si prende un po’ di meritato riposo arriva subito Enzo Ghinazzi in qualità di supplente perfetto. Fresco del trio sanremese con Youssou N’Dour e Paolo Belli e del sabato sera (Volami nel cuore), Pupo eredita la conduzione di uno dei marchi più solidi di RaiUno.
Comincia questa sera la nuova edizione de I Raccomandati, che vedrà in qualità di presenza femminile inedita la bellissima modella Elizabeth Kinnear. La chiave di lettura è ancora una volta la raccomandazione in salsa vip, su cui la trasmissione gioca spudoratamente come se non si trattasse del male peggiore italiano.
Otto personaggi del mondo dello spettacolo fanno da sponsor ad amici, parenti, persone care, persone comuni dotate di un grande talento artistico, fino alla puntata finale del 1 maggio in cui verrà annunciata la coppia vincitrice dell’edizione 2009, decretata anche grazie al pubblico a casa che voterà attraverso il televoto.
Continua a leggere: I Raccomandati di Pupo ed Elizabeth Kinnear, da stasera su RaiUno
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Passato il ciclone Sanremo, l’ultima puntata andata in onda di Scherzi a Parte ha dovuto preoccuparsi di parare l’assalto dello sbarco di Butta la Luna 2. La fiction aveva concluso il suo primo ciclo il 10 Gennaio del 2007 raccogliendo 8 milioni e mezzo di telespettatori. Belen, supportata da Amendola e Mammucari, si è fatta così trovare carica per iniziare la sfida a distanza con Fiona May che nelle prossime settimane infiammerà il prime time del Giovedì.
Serata di debutto quindi per la seconda serie della fiction interpretata da Fiona May, andiamo a vedere con le nostre curve come è andata. Partiamo dall’access time con un testa a testa davvero serrato fra Striscia e Affari tuoi, dove riesce a prevalere di non molto il Tg satirico diretto da Antonio Ricci. In prime time inizio boom per Scherzi a parte che supera il 25% di share, con la linea blu di Raiuno ferma al 22% circa. Poi nel corso della serata assistiamo al calo della curva arancione di Canale5, cosa che permette alla linea blu di RaiUno, per altro stabile, di superarla.
Nel grafico a corredo dell’audience vediamo le curve blu ed arancione combattere in access fin verso gli 8 milioni di telespettatori. Poi nel prime time la linea arancione di Scherzi a parte, dopo un sussulto sempre sugli 8 milioni, arretra mediamente fin verso i 5-6. Dall’altra parte la curva blu di Butta la luna 2, dopo una partenza sui 6 milioni e mezzo, si stabilizza attorno ai 6 milioni. La riproposizione di “Dirty Dancing” ha attirato su Italia1, come vediamo dalla relativa curva azzurra, picchi di oltre 3 milioni di telespettatori.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Fiona May lancia la sfida ai Balli Proibiti di Belen
Torna dopo due anni la fiction che, nel 2007, raggiunse picchi di 8 milioni di telespettatori ed oltre, grazie una storia che ha unito sapientemente attualità, dramma e melò, seppure a tratti in maniera un po’ scontata. Parliamo di “Butta la luna 2″, il cui debutto è previsto per stasera, alle 21:10, su Raiuno (qui potete dire la vostra sulla sfida tra la fiction e “Scherzi a parte”).
13 puntate -per la regia di Vittorio Sindoni- che avranno ancora una volta come protagonista l’ex atleta Fiona May -la vera rivelazione del cast- nei panni di Alyssa, giovane nigeriana che vent’anni fa giunse in Italia con la piccola Cosima in cerca di fortuna. Grazie alla sua determinazione ed ad un gruppo di amici fidati, giorno dopo giorno è riuscita ad integrarsi perfettamente con una cultura diversa dalla sua.
Nella seconda stagione (gallery), deciderà così di aiutare chi, come lei, ha avuto difficoltà nel sapersi muovere tra usi e costumi totalmente nuovi. Accanto, avrà come sempre il compagno Attilio (Andrea Tidona), mentre una novità e l’arrivo di Luca (Roberto Farnesi), un funzionario degli uffici stranieri.
Continua a leggere: Butta la luna 2, da stasera su Raiuno torna Fiona May in versione attrice

Andrà in onda domani, alle 21.10 su Canale 5, la quinta puntata di Scherzi a Parte. Lo show condotto dal trio Claudio Amendola, Teo Mammucari e Belen Rodriguez. Dopo l’ovvia battuta d’arresto negli ascolti, dovuta alla contemporaneità con il Festival di Sanremo, lo storico programma di Fatma Ruffini punta a riprendersi la leadership del giovedì sera schierando molte vittime illustri. In studio, a commentare i filmati degli scherzi subiti, ci saranno Ciccio Graziani, Giobbe Covatta, Cesare Paciotti, Melita Toniolo e Ramona Badescu.
Le sorprese però non finiscono qui, dopo il tremendo scherzo del tatuaggio a Claudio Amendola arriva il turno di Belen. Alla soubrette argentina è stato fatto credere che in un’intervista a Panorama ci fossero sue presunte dichiarazioni nelle quali stroncava Scherzi a Parte. L’ex naufraga dell’Isola scoppia in lacrime e con la consueta cattiveria gli autori hanno registrato le sue reazioni per ore, rincarando progressivamente la dose.
In questo giovedì parte anche la fiction di RaiUno Butta la Luna 2 sul tema dell’immigrazione e dell’integrazione con Fiona May, Chiara Conti, Giuliano Gemma e la partecipazione di Lola Ponce, che andrà a contendere il maggior numero possibile di telespettatori a Scherzi a Parte, voi potete esprimere la vostra preferenza nel nostro game pubblicato in testa a questo post.
Dopo il salto potete trovare la fotogallery delle due bellezze presenti a Scherzi a Parte, Belen Rodriguez e Melita Toniolo.
Continua a leggere: Domani a Scherzi a Parte vittima anche Belen Rodriguez e Melita Toniolo
Il tasto dolente del razzismo continua a minacciare la buona fede della programmazione televisiva. Nel caso di Denny Mendez, discussa Miss Italia di colore, si rivelò in passato un alibi per giustificare le sue pecche professionali, dopo il cocente flop della sua fiction da protagonista Chiaroscuro (e dire che al suo fianco c’era persino Nino Manfredi):
“La Tv è molto più indietro della società. In altri Paesi, come gli Stati Uniti, è normale che in un telefilm siano presenti tutti i colori di pelle. Da noi, no. Le storie d’amore ci sono solo per le bionde con gli occhi azzurri e i capelli lisci: mai una ragazza abbronzatina o una cinese. Ed è solo questione di colore, appunto. E io, perchè devo fare sempre la colf, la pupa del boss, quella che non si integra o la prostituta?”.
A smentire la nomea di tv razzista affibbiata alla tv italiana, il grande successo di Fiona May nella scorsa stagione televisiva, che l’ha vista prima trionfare a Ballando con le Stelle e poi come attrice della fiction Butta la luna, di cui è stata confermata una seconda stagione. A suo tempo, sempre a tal proposito, la nostra Debora rilevò una condivisibile leggerezza di fondo, più che un indice di razzismo vero e proprio, nel rappresentare in tv tematiche multietniche, dando una visione stereotipata degli immigrati, quasi che “un nero valga l’altro”.
Veniamo a noi e al nuovo caso televisivo che scuote l’opinione pubblica per le forti ripercussioni sociali. L’attrice Shukri Said, trentacinquenne ex miss Somalia, che vive e lavora in Italia da 15 anni, ha deciso di fare causa alla Lux Vide e alla Rai per mobbing. Motivo? Il suo personaggio nella serie Don Matteo, terminata ieri sera su Raiuno, è sparito dopo le prima puntate:
Continua a leggere: Don Matteo è razzista? Un po' di cronaca "nera" della fiction tv
Tradizione vuole che Ballando con le Stelle sia l’unico reality show (non a caso lo chiamano soft) a far trionfare donne belle e di grande carisma. Dopo Hoara Borselli, Cristina Chiabotto e Fiona May, è il turno di Maria Elena Vandone, che si aggiudica la medaglia d’oro della quarta edizione.
Diciamola tutta, con una percentuale dell’80% non c’è storia e la sua presenza ha fatto sfigurare in popolarità ben più strapagati fuoriclasse dello spettacolo. La gettonatissima Maria Elena, che ha regalato anche a noi di Tvblog grandi soddisfazioni, è riuscita a scalzare lo scettro ad Anna Falchi, dimostrando che anche il suo fascino ha fatto il suo tempo (per non parlare di altro).
A classifiicarsi al terzo posto è Ivan Zazzaroni, risultato primo tra i maschietti più per il gradimento riscosso dalla propria partner che per le proprie potenzialità sulla pista. Outsider dal podio Gabriele Cirilli, il comico dagli abiti di scena osceni, e Irene Pivetti. Per quest’ultima ci voleva il fatidico plebiscito popolare, arrivato al gran finale dopo settimane di protezione dalla giuria, per darle il grosso smacco di essere proprio negata nel ballo.
Continua a leggere: Maria Elena Vandone vince Ballando con le Stelle 4
Se Vanity Fair non ci offre almeno una sparata settimanale degna di nota, noi vanity-addicted non siamo soddisfatti.
La povera derelitta di turno è Denny Mendez, ex Miss Italia, neo-prezzemolina della tv delle ospitate. Di lei non vi rimarrebbe impresso molto altro. Eppure, dietro le parvenze da ragazza timorata del video, c’è una iena pronta a sfoderare gli artigli. L’intervista si apre con il racconto di una trasferta Roma-Milano in Eurostar, con la giornalista del servizio impegnata nel sottolineare che non ce n’è uno che incrociandola resti indifferente (anzi, gli sguardi in alcuni casi paiono persino troppo insistenti). Eppure Denny non cerca più la fascinazione dell’esotico o l’escamotage della diversità che fa colore (è stata la prima Miss Italia scura di carnagione ma di nazionalità tutta nostrana). Ora vuole un lavoro normale, che la faccia sentire a pieno una di noi, nonchè un personaggio dello spettacolo a tutto tondo. Un ruolo che lasci il segno senza condannarla all’etichetta di bellona da Santo Domingo. Soprattutto dopo l’esperienza da dimenticare a La Talpa:
“Tutto quello che succede nel reality risponde a un copione, che gli autori ti danno di volta in volta. E nel mio copione stava scritto che avrei dovuto fare la scema con uno. Ma io avevo il fidanzato a casa che guardava: come potevo fingere di perdere la testa per un altro? Mi sono rifiutata e sono uscita”.
Ora, quello che lei lamenta alla rivista in questione è una sorta di razzismo televisivo soft:
“La Tv è molto più indietro della socetà. In altri Paesi, come gli Stati Uniti, è normale che in un telefilm siano presenti tutti i colori di pelle. Da noi, no. Le storie d’amore ci sono solo per le bionde con gli occhi azzurri e i capelli lisci: mai una ragazza abbronzatina o una cinese. Ed è solo questione di colore, appunto. Perchè le ragazze dell’Est hanno moltissime parti, e non è che parlino l’italiano meglio di noi o siano più brave: semplicemente, sono bianche. E io, perchè devo fare sempre la colf, la pupa del boss, quella che non si integra o la prostituta?”.
Continua a leggere: Denny Mendez, quando il razzismo diventa un alibi
Raiuno aveva un gioiellino tra le mani e se l’è bruciato con una programmazione lampo. Dopotutto, qualcosa doveva pur coprire il palinsesto in un periodo di magra come quello natalizio, spesso accusato di proporre al pubblico le solite repliche. Ma era proprio il caso di mandare in onda episodi a raffica di una serie di successo?
Butta la luna è una di quelle incognite che, quando meno te l’aspetti, si rivela la gallina dalle uova d’oro.
Personalmente, ho seguito a sprazzi la fiction con Fiona May, che ho trovato sicuramente più adatta a un pubblico attempato ma di tutto rispetto in quanto a contenuti e approccio al pubblico (non a caso, è stata diretta da Vittorio Sindoni e scritta da Maria Venturi).
Oltre alla presenza di quadretti paternalistici più o meno edulcorati, si sono affrontati argomenti seri come la prostituzione, l’immigrazione, l’adozione, senza rinunciare a toni accesi e dialoghi di forte impatto emotivo.
Al di là dell’impronta buonista addebitata a qualsiasi prodotto di questo taglio trasmesso sulla tv di stato, credo che Butta la luna abbia sinceramente appassionato i telespettatori tradizionali, a partire dalle famiglie che si tende troppo spesso a ignorare. Confrontandomi con la realtà quotidiana fatta da fruitori del mezzo puri, quelli che guardano la tv tra le pareti domestiche senza interessarsi alle beghe dell’auditel o ai rumors internettiani, ho notato in molti un sentimento di attesa nei confronti della messa in onda di ogni singola puntata, una voglia sincera di sintonizzarsi su Raiuno per sapere come andava a finire.
E’ stata una sfida combattuta quella del sabato sera televisivo. Da una parte, la nuova edizione di C’è posta per te di Maria de Filippi; dall’altra, Ballando con le stelle della bella e brava Milly Carlucci.
Canale5 ha chiuso la serata con un ottimo risultato, 4,725 milioni di spettatori con lo share del 26.83%, mentre RaiUno ha totalizzato 4,506 milioni di spettatori con uno share del 26.90%. La differenza tra spettatori e share è dovuta soltanto al diverso termine delle due trasmissioni: quella della De Filippi si è chiusa leggermente prima dell’altra, finita addirittura dopo l’1 di notte. Direi che comunque si può parlare di pareggio, nonostante un leggero “vantaggio” di C’è posta per te.
La prima puntata di Ballando con le stelle ha visto in gara i 14 vip già precedentemente annunciati: Massimiliano Rosolino con Natalia Titova, Antonio Cupo con Giada Giacomoni, Rodolfo Laganà con Hildegard Salvatore, Sean Kanan con Tinna Hoffman, Biagio Izzo con Samanta Togni, Rudy Smaila con Lucia Annese, Eva Grimaldi con Simone Di Pasquale, Fiona May con Raimondo Todaro, Chiara Boni con Samuel Peron, Pamela Camassa con Angelo Madonia, Sofia Bruscoli con Manuel Favilla, Martina Pinto con Umberto Gaudino, Tiberio Timperi con Elena Coniglio ed Orietta Berti con Andrea Placidi.
Le differenze di stile ed agilità tra le varie coppie sono saltate subito all’occhio. Se alcuni - come Massimiliano Rosolino e Martina Pinto - sono sembrati particolarmente portati, al contrario altri si sono mostrati rigidissimi. Uno su tutti Tiberio Timperi, che si è meritato l’ultimo posto nella classifica della giuria, seppure la sua performance sia stata ricca di simpatia.
Il pubblico da casa però ha premiato Timperi, forse più conosciuto di altri, penalizzando invece Rudy Smaila e Pamela Camassa e facendoli finire in fondo alla classifica. Per il figlio di Umberto Smaila non c’è stato nulla da fare; la Camassa allo spareggio si è guadagnata (meritatamente) ben l’87% dei voti a favore, mandando a casa Rudy e Lucia Annese.