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Mentre le televisioni di tutto il mondo si preparano a seguire le nozze dell’anno tra William Arthur Philip Louis Mountbatten-Windsor, il principe William e Kate Middleton, su Rai1 questa sera alle 21.00 andrà in onda il Tv Movie basato sulla loro storia d’amore. Le fiction italiane fanno quindi spazio per una sera nel palinsesto di Rai1 ad una favola moderna prodotta per il canale americano Lifetime e poi distribuita nel mondo dalla tedesca SevenOne International.
La coppia di attori-sosia formata dal neozelandese Nico Evers-Swindel (già visto in NCIS e Law & Order) con Camilla Luddington (gueststar nella 10×21 di CSI) saranno i protagonisti di questa docu-fiction realizzata in HD in cui verrà ripercorsa la storia d’amore che sta catalizzando le attenzioni dal mondo. Nove anni d’amore cominciati tra i banchi della prestigiosa università scozzese St. Andrews University che raggiungeranno il loro culmine venerdì prossimo nell’Abbazia di Westminster.
Dopo il salto il video trailer del film:
Continua a leggere: William e Kate - In attesa delle nozze arriva il Tv Movie stasera su Rai1
Chi prenderà il posto di Stasera che Sera! alla domenica su Canale 5? Da più parti si da’ per certo l’approdo di Amici nella serata più difficile del palinsesto dopo la sospensione del varietà condotto da Barbara d’Urso mentre a quanto pare dalle riunioni che si stanno facendo in queste ore, la decisione dei vertici Mediaset sarebbe ben diversa.
A quanto risulta a TvBlog infatti Amici resta nella sua collocazione del martedì e alla domenica verrebbero trasmessi dei film (o se volete dei filmoni) in prima tv. Di titoli importanti l’ammiraglia Mediaset ne ha tanti, e se fossero molto popolari, potrebbero fare da contraltare e forse in qualche caso dare filo da torcere alle fiction di Rai1, in primis quella con Luciana Littizzetto.
Va detto, per dovere di cronaca, che anche in questo caso (come in quello sopraccitato su Amici) non esiste ancora l’ufficialità, ma da quanto trapela dai piani alti di Cologno Monzese, la direzione per la domenica sera della rete diretta da Massimo Donelli sarebbe quella del cinema in prima visione e non il talent show.
Staremo a vedere.
A quasi un mese dal sorprendente successo di Cenerentola su Rai1, che il 7 dicembre sbaragliò la concorrenza de “I Cesaroni” radunando davanti al televisore 7.168.000 telespettatori e conquistando il 26,58% di share (24,41% su t.c. - 28,03% sui 15-34 - 26,82% sui 55+), stasera nella prima domenica del 2011 Rai1 conclude la trilogia delle principesse Disney trasmettendo “Biancaneve e i sette nani“. Una prima Tv per la Rai alquanto datata, visto che la favola di Walt Disney uscì nei cinema nel lontano 1937, ma sempre attuale.
La storia senza tempo di Biancaneve e dei 7 nani ha già conquistato generazioni e generazioni e pronta stasera a riconquistare i telespettatori italiani anche nella nuova versione restaurata nel nuovo formato HD (visibile sull’apposito canale Rai 501 HD). Un appuntamento con il primo lungometraggio d’animazione che incuriosisce anche dal lato degli ascolti visto che, oltre a Cenerentola, anche “La Bella Addormentata nel Bosco” il 26 dicembre si è portata un ottimo ascolto con 6.027.000 telespettatorie il 24,80% (23,99% su t.c./28,11% sui 15-34/23,86% sui 55+). Biancaneve invece come si piazzerà?
Dopo esser tornati alla vittoria nella giornata di venerdì “I Cesaroni 4” mancano la conquista di una nuova serata televisiva superati da Rai3 e da una puntata chiave di “Ballarò” dedicata agli sviluppi del nostro governo. Seppure con un risultato inferiore rimane straordinaria la tenuta del cult “Sister Act” del 1992, un film che immancabilmente rientra in palinsesto ogni anno mantenendo una fedele fetta di telespettatori (tra le più recenti repliche registrò 4.176.000 telespettatori il 23/07/07, 4.315.000 il 12/03/08, 3.459.000 il 30/08/09).
Nella serata post fiducia al governo Berlusconi è il Tg1 diretto da Augusto Minzolini a vincere la gara con il Tg5 di Clemente Mimun, il primo con la propria linea blu sopra alla soglia del 25% di share, il secondo a cavallo fra il 21 ed il 25%. Nella prima serata è piuttosto netta, soprattutto nella prima parte la vittoria della linea verde di Rai3 che grazie al Ballarò di Giovanni Floris scorre vicino nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, sopravanzando piuttosto nettamente la curva arancione di Canale5 che si ferma sotto alla soglia del 20%.
Nel proseguio della serata la curva verde di Ballarò cala progressivamente a favore della curva di Canale5 che riesce a sfondare il muro del 20%, quasi raggiungendo la curva del talk politico della terza rete. Terza in comodo appare essere la curva blu di Rai1 che scorre appena sopra alla linea del 15%. In seconda serata, a parte il picco finale di Ballarò attorno al 28% grazie alla conclusione delle proposte di prima serata delle ammiraglie, abbiamo la curva blu di Porta a porta che si gioca primato con la curva marrone del totale delle reti trasmesse esclusivamente sulla piattaforma satellitare.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Ballarò fra i Cesaroni 4 e Sister Act
Da venerdì 1° ottobre sui canali di Mediaset Premium verranno trasmessi film in prima visione assoluta con tecnologia 3D. La rivoluzione televisiva, che fa seguito a quanto annunciato da Sky (ma solamente per la Ryder Cup di golf) con cui ormai è sfida su tutti i fronti tra pubblicità radiofoniche che citano il competitor e la risposta dello stesso, HD e calcio in esclusiva, sarà possibile grazie ad un apparecchio abilitato e un decoder.
Tra i film in prima visione che si potranno seguire in 3D ci sono dei blockbuster non ancora usciti nelle sale come “Harry Potter e i doni della morte“, “Cattivissimo me” e “Legend of the guardians“.
Inoltre verranno trasmessi titoli del 2010 quali “The Hole“, “Final Destination“, “Il richiamo della foresta“, “Scontro tra titani“, “Cani & Gatti - La vendetta di Kitty“.
E in più tra gli altri anche “La leggenda di Beowulf”, “Viaggio al centro della terra”, “Coraline”, “San Valentino di sangue”.
Per poter usufruire di questa novità tecnologica, è necessario essere muniti di un televisore 3D, di un decoder Premium On Demand HD che consente anche di ricevere la nuova tecnologia e logicamente di un abbonamento a Premium Gallery. Il decoder, in vendita da alcuni mesi presso negozi di elettronica e centri commerciali, permette di ricevere il segnale in alta definizione e include una lista di 50 film e serie tv fruibili in qualsiasi momento con il sistema “On Demand”.
Continua a leggere: Mediaset Premium, dal 1 ottobre i film in 3D
Dopo la lunga serie di prime serate dedicate ai Mondiali Fifa 2010, Rai1 si è presa una pausa dal calcio dedicando una serata alla bellezza con le 50 ragazze finaliste di “Miss Italia Nel Mondo 2010“. La manifestazione condotta da Massimo Giletti con la partecipazione di Cristina Chiabotto e vinta dalla num. 14 Kimberly Castillo Mota ha trovato nella replica di “Colpevole D’innocenza” su Canale5 un rivale d’ascolti più forte del previsto. Il film con Tommy Lee Jones quasi due anni fa esatti, il 02 luglio 2008, fu trasmesso proprio da Raiuno registrando 4.290.000 telespettatori e il 22,42% di share, poco più dell’ascolto registrato ieri su Canale5.
E dalle nostre curve, è la linea arancione di Canale5 che torna a respirare in una serata orfana delle partite del campionato mondiale di calcio Sudafrica 2010. Dapprima vediamo la linea di “Velone” che riesce a superare abbastanza nettamente quella blu del collage “Da da da”, la prima che picchia sul finale fin verso il 25% la seconda che si ferma al 20%. Il prime time poi è davvero combattuto. In partenza vediamo la curva blu di Rai1 con la serata di “Miss Italia nel mondo” che si trova in testa fino a toccare la linea del 20% di share attorno alle 21:45, con la curva arancione di Canale5 sotto di qualche punto.
Poi nel corso della serata avviene il sorpasso da parte della curva arancione che grazie al bel thriller “Colpevole d’innocenza” raggiunge e supera la linea blu di Rai1 fino al sorpasso delle ore 22 cicra toccando il 22%, con la curva blu che cala fin verso il 18%. Poi in seconda serata netto sorpasso della curva di Canale5 che vola fino al 30%, con la curva blu che tocca il 20%. A film di Canale5 terminato abbiamo lo scambio dei ruoli con la linea blu che arriva fino al picco del 32% durante il finale della telecronaca diretta da Jesolo della proclamazione della vincitrice di Miss Italia nel mondo 2010. Dopo il continua l’analisi delle curve per target maschile e femminile.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Miss Italia Nel Mondo 2010 vs Colpevole d'innocenza

Il trend di queste ultime serate a favore di Rai1 si conferma anche per quella di ieri che vedeva protagoniste sul palcoscenico dei campionati Mondiali di calcio 2010 in Sudafrica le nazionali di Grecia ed Argentina contro la proposta di Canale5 “Miss F.B.I.“, contenuta nel ciclo di film dedicati a Sandra Bullock.
Le curve dello share minuto per minuto ci mostrano ancora una volta una percentuale più alta per il primo tempo del match con la relativa curva blu che tocca e supera la linea del 35% di share. La linea nera del satellite in questo frangente si posiziona esattamente sulla soglia del 15%, avvicinata dalla curva arancione di Canale5 che mediamente scorre di qualche punto al di sotto.
Nel secondo tempo del match mondiale di Rai1 c’è un calo della linea blu di qualche punto di share, mentre rimane costante la percentuale del satellite sul 15% di share. Al terzo posto si piazza in prime time la linea rossa di Rai2 che chiude l’episodio di “Squadra Speciale Cobra 11” fin verso il 15% di share. In seconda serata è ancora al comando la curva nera del satellite fino a toccare il 20% di share, seguita dalla linea blu di Rai1 di qualche punto al di sotto. Ma andiamo di seguito a scoprire l’andamento della serata nel target alto.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Mondiali Sudafrica 2010: Grecia-Argentina
Tra i concorrenti dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi abbiamo visto anche Denis Dallan, uno dei giocatori che negli ultimi anni ha più rappresentato il rugby in Italia. Il rugbista prima di diventare naufrago aveva già spaziato in altri campi non sportivi cantando l’inno nazionale prima del match tra Italia e Nuova Zelanda, facendosi fotografare nudo da Steven Klein per uno dei calendari maschili più venduti al mondo, il «Dieux du Stade 2008» e posando insieme ad altri sportivi per la campagna pubblicitaria di “Dolce & Gabbana Underwear”. Ora Denis racconta a TvBlog i ricordi dell’esperienza nel reality di Raidue e qualcosa del suo nuovo percorso professionale tra musica, ruby e televisione.
Come mai hai scelto di partecipare ad un reality show?
“Al giorno d’oggi i reality sono un mezzo televisivo che ti permettono grande visibilità, di farti conoscere e a qualcuno magari anche di far scoprire un talento. Da sportivo ho pensato che il reality potesse esser un mezzo utile per far conoscere anche l’altra mia passione: la lirica. Era anche una bella occasione per far conoscere lo sport che mi ha ed ho rappresentato per tutti questi anni.”
Se fosse arrivata la proposta per un altro tipo di reality avresti partecipato?
“L’isola è l’unico reality che avrei accettato assolutamente perché racchiude anche una esperienza di vita molto forte.”
Come hanno reagito i tuoi compagni rugbysti a questa tua decisione?
“Sicuramente sono stati sorpresi ma non spiazzati perché nel mondo del rugby sanno che ho già fatto anche altro. Avevo già partecipato a due film, uno in Francia (”La fille de Monaco” diretto dalla regista Anne Fontaine e con attore protagonista il famosissimo Fabrice Luchini) ed uno con Heater Parisi (in “Blind Maze - Ragazzi con la pelle sottile ” ). Era risaputo di questa mia inclinazione anche per cose diverse dallo sport come la musica, il cinema e la moda.”
Conoscevi già qualcuno dei tuoi futuri compagni d’isola prima di partire?
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Tra i naufraghi dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi è comparso a sorpresa anche Domenico Nesci, il bergamasco che ha conquistato l’America grazie agli show di Mtv. A TvBlog il protagonista di “That’s Amore”, quarto classificato al reality di Simona Ventura, racconta lo strano percorso della sua vita dalle lezioni di recitazione in un teatro di Bergamo a condurre uno show in Times Square davanti ad un milione di persone con la possibilità ora di riuscire a produrre un film sulla sua vita.
Cosa ti ha portato questa partecipazione all’Isola?
“L’isola è stata il mezzo che mi ha permesso di arrivare non solo alle teenager che guardano Mtv ma di farmi arrivare anche alle mamme e nonne che ora mi fermano per strada. Penso che ci siano davvero un bel po’ di nonne spinte perché tutte quelle che sto beccando io anche se in versione soft o con doppi sensi scherzano su certi temi. In Italia abbiamo molte nonne che sono meno nonne del previsto.”
Come sei arrivato tra il gruppo di naufraghi del reality di Raidue?
“Un produttore con cui avevo lavorato un bel po’ di tempo fa per Mtv mi disse che secondo lui sarei andato molto bene a far l’Isola. Da lì iniziò tutto, i primi contatti con Magnolia e dopo un po’ di telefonate e incontri mi hanno buttato sull’isola.”
Come hai conquistato Simona Ventura?
“Essendo una persona così bella, vera e genuina va molto d’accordo con le persone simili. Credo di essere genuino come lei. Non forse così bello ma genuino sì. Credo di averla conquistata così anche essendo diretto e sincero.”
Prima dello sbarco in America avevi già provato a diventare attore?
Un mistero, più che un crimine, su cui nemmeno il commissario Montalbano potrà fare piena luce, se non accodandosi al già nutrito numero di spalle alzate che gli italiani atteggiano con rassegnazione mansueta davanti a notizie di questo tipo. Un provino, un casting, un funzionario che ti guarda e ti dice: “Non vai bene, non sei abbastanza raccomandato” e ti rimanda a casa. Succede in casa Rai, lo racconta lo stesso Luca Zingaretti, interprete del più famoso “indagatore” siciliano in un’intervista al settimanale “A” in edicola domani:
“Un giorno la Rai mi cacciò perché non ero raccomandato. Quando ho iniziato a fare questo mestiere non avevo il physique du role del protagonista. Per il ruolo principale di una fiction, molto tempo fa, vinsi il provino, ma la tv di Stato mi rifiutò perché mi fu detto chiaramente che ‘non ero un nome e non avevo santi in paradiso’. Ci rimasi malissimo. Quel funzionario è ancora al suo posto”.
Certo, il nostro attore si è poi rifatto con gli interessi, diventando un nome di punta proprio sotto il tetto della Rai. Un commento Zingaretti lo esprime anche sul piano personale, facendo riferimento alla storia con la sua compagna:
“Sono pronto a diventare padre. Se oggi, a 47 anni, dicessi che non lo sono sarei davvero uno stupido. Ma non si ha voglia di un figlio in maniera astratta, si ha voglia di un figlio con una persona specifica. Speciale. Finora non ci avevo mai pensato, ma Luisa in questo momento è la mia vita e spero lo rimarrà per sempre”.
Auguri.

Le voci sulla produzione del nuovo film in live action “The Hobbit” della Warner Bros., tratto dal romanzo fantasy pubblicato nel 1937 da John Ronald Reuel Tolkien, si susseguono incessantemente. L’ultima news al riguardo segnala che il prequel (di “Lord Of The Rings”) diretto da Guillermo del Toro e sceneggiato da Philippa Boyens, Peter Jackson, Guillermo del Toro e Fran Walsh, attualmente in produzione, arriverà un po’ più tardi del 2011. La prima parte del sequel uscirà nel dicembre 2012 e la seconda a dicembre 2013. L’attesa dei fan é tanta. C’é parecchio tempo da attendere.
Per ingannare l’attesa ho scovato un film tv a cartoni animati dal titolo “The Hobbit” datato 1977. Il film prodotto e diretto da Arthur Rankin Jr. e Jules Bass, é stato adattato per la tv da Romeo Muller. Lo stile grafico ricorda le illustrazioni dell’artista inglese del periodo vittoriano Arthur Rackham. Naturalmente molte vicende della storia sono state semplificate e molti episodi e scene chiave sono state omesse. Mentre i concept artwork sono stati realizzati negli States, lo studio di animazione giapponese Topcraft, ha prodotto l’animazione per la Rankin-Bass. Tra gli artisti, il responsabile animazione é Toru Hara, il supervisore e characher designer Tsuguyuki Kubo, i personaggi e gli effetti sono opera di Hidetoshi Kaneko e Kazuko Ito, l’autore degli sfondi é Minoru Nishida.
Io lo trovo ben fatto. Sarà che vado pazza per l’animazione classica e mi sarebbe piaciuto vedere la storia su grande schermo a cartoni animati, e non in live action. Giudicate anche voi, dopo il salto. Qui trovate le altre 7 parti del film. I video sono in lingua originale.
Continua a leggere: The Hobbit: il film tv d'animazione del 1977
Ne avevamo parlato più o meno due anni fa. Oggi, con un anno esatto di ritardo sulla data inizialmente prevista per le uscite nelle sale, si può dire che il film tratto da una delle più famose e storiche serie tv mondiali, A-Team, vedrà la luce il prossimo 11 giugno per la gioia dei milioni di fan sparsi per tutti i continenti. Cast d’eccezione per un evento che si annuncia più importante delle trasposizioni di Miami Vice o Starsky & Hutch: Liam Neeson, Bradley Cooper, Quinton Jackson e Jessica Biel tra gli interpreti principali.
La fase produttiva ha conosciuto tanti e tali travagli che già è un miracolo se il film vedrà la luce con “soli” dodici mesi di ritardo. Gestazione impossibile con un cambio in corsa di regia (da John Singleton a John Carnahan) e un cast che s’è formato soltanto da pochissimo. Dal punto di vista della trama c’è stato un aggiornamento, conforme al passo dei tempi: quelli che, nella serie originale, erano reduci del Vietnam, oggi sono diventati reduci dall’Iraq. Corsi e ricorsi storici: la sostanza non cambia. Ovviamente sono stati annunciati dei piccoli “cameo” degli interpreti principali, così come è sempre capitato anche per altre produzioni analoghe precedenti: per gli appassionati si può dire che sì, si rivedrà - anche se solo per un attimo - il mitico Capitan Sberla. Non ci sarà Mr T. che, nel frattempo, ha combattutto e vinto un cancro ai polmoni e non si interessa più di cinema. Morto George Peppard più di dieci anni fa, la pellicola sarà probabilmente dedicata proprio a lui.
Una celebrazione necessaria e fondamentale, oggi 29 aprile, a trent’anni esatti dalla scomparsa del maestro del brivido Alfred Hitchcock. Ci pensa Sky Cinema Classic che ha deciso di tributare al regista un’intera serata dedicata ai suoi film più famosi e non: si parte alle ore 21 con Notorius (con Cary Grant e Ingrid Bergman…) e, a seguire, alle 22.50, L’uomo che sapeva troppo (meno conosciuto ma bellissimo, almeno a parere del sottoscritto, con Leslie Banks e Peter Lorre: una pellicola addirittura del 1934).
Da segnalare anche che, ogni sera, sempre per quanto riguarda questa importante commemorazione, alle 20,25 su Studio Universal per tutto il mese va in onda la serie di telefilm, Alfred Hitchcock presents, che costitui il suo esordio televisivo, qualcosa che segnò profondamente le culture degli spettatori di allora e di oggi e che diede il “la”, probabilmente, a molte delle serie tv con cui i grandi network ci avrebbero poi viziati negli anni a venire.

Nella trama delle nuove puntate di “Tutti Pazzi per Amore 2″ si sta facendo sempre più spazio la nuova figura di Valeria, interpretata da Camilla Filippi. L’attrice bresciana che debuttò nel 1998 nella miniserie Costanza è negli anni passata tra cinema (in titoli come La vita che vorrei o La Meglio Gioventù con Alessio Boni) e televisione, in diverse fiction Rai e Mediaset (come Valeria Medico Legale, Le ragazze di San Frediano e La scelta di Laura). Ora Camilla si racconta a TvBlog parlando dei progetti passati, del suo ingresso nella fiction di Raiuno con una anticipazione sui nuovi impegni in arrivo. Buona lettura!
Sei una bresciana adottata ormai da Roma. Come sei arrivata dal Nord alla capitale?
“Alle medie facevo una scuola sperimentale statale dove si faceva per 3 pomeriggi teatro. Da lì è nata la mia passione vera e propria, poi ho iniziato a fare delle pubblicità a Milano finché mi han detto che per far film sarei dovuta andare a Roma. Allora ho fatto la maturità e sono partita, rischiando. E’ stato un passo strano perché a 18 anni ho sconvolto la mia vita. ”
Come ti sei abituata a questa nuova vita?
“I primi sei mesi non mi sembrava vero, ero esaltata perché mi godevo la mia indipendenza in una città gigante. Dopo un po’ è iniziata la depressione, mi mancavano tutti, la famiglia e gli amici e la mia piccola realtà dove conoscevo tutti. Superata quella fase subentra l’abitudine che ora mi fa sentire Roma la mia città.”
E da lì hai iniziato di realizzare il tuo sogno di diventare attrice.
“Il primo provino è stato, in realtà, un anno prima della maturità. Mi ricordo che venni a fare un provino dove mi dissero che sarei stata perfetta ma purtroppo avevo troppo l’accento bresciano. Mi intestardii di brutto dicendogli che non potevano buttarmi fuori solo per l’accento. Loro accettarono di farmi fare un provino su parte e mi presero. Quella fu la prima soddisfazione, il primo film in due puntate che feci. Da lì ho iniziato a entrare nel mondo delle fiction.”
Tra le prime esperienze c’è anche quella nella fiction di Raidue “Compagni di Scuola”, affiancata da un ricco cast di giovanissimi attori come Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti. Che ricordo hai di quella esperienza?
Per i Lupin-maniaci, segnalo che l’Oav dal titolo “Lupin III: Green vs Red”, passato su Hiro lo scorso anno, arriva per la prima volta in chiaro domenica 11 aprile alle 16.30 su Italia1. Nello speciale di 80 minuti prodotto in occasione dei 40 anni dalla nascita della creatura di Monkey Punch, il ladro gentiluomo dalla giacca verde dovrà vedersela con il Lupin dalla giacca rossa. Co-protagonista é il giovane barista Yasuo che stanco della propria esistenza banale e noiosa, e dopo gli screzi sorti nel rapporto con la sua fidanzata, decide di emulare il suo idolo, il ladro Lupin III. Una volta travestitosi il ragazzo assomiglia molto al vero Lupin, e si distingue solo per il diverso colore della giacca (verde per l’impostore e rossa per l’originale).
Tutto ha inizio quando una serie di imitatori di Lupin, ladruncoli di basso livello, vengono arrestati a Tokio. Il vero Lupin é in città ed é molto infastidito dalle ‘copie’ in quanto rovinano la sua reputazione. Intanto l’unica ‘copia’ di Lupin in grado di competere con il famoso ladro gentiluomo é Yasuo che vuole battere Lupin III sul suo stesso campo. Decide, così, di puntare molto più in alto, e rubare un enorme diamante grezzo, detto il ‘cubo di ghiaccio’, e regalarlo alla furba Fujiko che si é prontamente alleata con lui. In realtà la pietra non é altro che un arma nucleare messa a punto da un’organizzazione militare. Le questioni si complicano. Ci vorrà molto prima che tutti i personaggi si accorgano del tranello. Addirittura Jigen e Goemon, compagni di Lupin, stentano a capire quale sia l’originale per quanto é perfetto il travestimento di Yasuo. Se pensate che solitamente é proprio Lupin III il mago dei travestimenti…questa volta il nostro eroe deve combattere contro qualcuno furbo almeno quanto lui!
[via AnimeFun]