
C’era una volta il Festivalbar. O meglio, c’è ancora, anche se in replica, su Mediaset Extra. Le finali della kermesse canora ideata nel 1964 da Vittorio Salvetti (e dopo la sua scomparsa organizzata dal figlio Andrea), verranno trasmesse per 7 settimane alla domenica, dal 12 giugno, sulla rete free del digitale terrestre di Mediaset.
Un’occasione per rivedere il programma forse più richiesto anche dai nostri lettori: se oggi ci sono e ottengono buoni risultati di ascolto i super sponsorizzati Wind Music Awards, molti rivorrebbero in onda nel periodo estivo il ritorno del mitico Festivalbar che faceva compagnia non solo nella serata canonica ma praticamente durante tutta l’estate diventando una sorta di colonna sonora delle vacanze. Impensabile? Forse sì, con la crisi economica e l’ottimizzazione delle risorse che caratterizza anche la tv sarebbe quasi un’utopia pensare ad investimenti che superavano il milione di euro a puntata nel periodo di luglio-agosto. Tanto più che poi nelle ultime edizioni l’audience era drasticamente calata, pur va detto, restando ampiamente sopra la media di rete.
Per chi si fosse perso secondo molti l’evento musicale secondo solo al Festival di Sanremo, da domenica su Mediaset Extra c’è l’opportunità di vedere (o rivedere) i tanti artisti che si sono avvicendati nelle ultime sette edizioni organizzate da Andrea Salvetti. In quella trasmessa il 12 giugno è andata in onda la stagione condotta dalla straordinaria coppia formata da una giovane Alessia Marcuzzi e un Fiorello che ancora bazzicava le reti Mediaset prima di trasferirsi armi e bagagli in Rai realizzando tanti show di successo.
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I Wind Music Awards, un evento in cui la musica dovrebbe farla da padrona, si sono fatti notare ieri sera soprattutto per un fattore. O meglio, il vero X Factor ce l’aveva lei: Vanessa Incontrada. Grintosa nei lanci, emotiva con gli ospiti, sempre calibrata e preparata.
Il momento più memorabile è quello che l’ha vista commuoversi quando Maria De Filippi ha premiato la sua pupilla Alessandra Amoroso, ammettendo di essere toccata dalla sincerità del loro rapporto. Insomma, stiamo parlando di una bravissima conduttrice la cui scelta ha messo d’accordo tutti, dopo l’imbarazzante presenza scenica di Cristina Chiabotto nelle passate edizioni (oltre che di Elisabetta Canalis a Festivalbar).
Spulciando nel curriculum della Incontrada per rispolverarsi la memoria, si nota subito la sua gavetta in materia di programmi musicali. Già nel 1998 lei era davvero Super, smentendo al suo debutto nello storico programma di classifiche lo stereotipo della modella senz’anima (già allora aveva una freschezza da tipica bellezza spagnoleggiante). Poi ancora si è meritata Sanremo Giovani e nel 2005 la musica è ritornata nel suo percorso professionale con la grande occasione del Festivalbar, in coppia con Fabio De Luigi: la loro è stata l’ultima edizione brillantemente condotta e con un buon ascolto.
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Che fine ha fatto Elisabetta Canalis? L’ex velina più pompata della tv era sparita dagli schermi, dopo la falsa promozione a reti unificate dello scorso autunno tra l’inutile Artù di Gene Gnocchi e il flop Medici Miei di Italia 1. Eppure la conduttrice non ammette battute di arresto alla sua folgorante (?!?) carriera. Dopo le anticipazioni di Davide Maggio arriva l’ufficialità di Chi: sarà lei a sostituire Elena Santarelli, “penalizzata” dalla maternità, al timone di Trl - Total Request Live dal prossimo settembre.
La Canalis l’avrebbe spuntata sull’erede, in tv come nel cuore di Bobo Vieri, Melissa Satta, a dire il vero rivelatasi ancora più scarsa di lei in Primo e Ultimo con Teo Mammucari. E per una come Elisabetta Trl è l’occasione perfetta per andare in onda tutti i giorni in tv senza farsi dimenticare dal pubblico, specialmente giovanile.
In più la diretta interessata potrebbe rimarcare, dalla sua, di aver già presentato un programma musicale, ovvero il Festivalbar. L’ultima edizione della kermesse, andata in onda nel 2007, l’ha vista “non brillare” alla conduzione con Enrico Silvestrin e la Iena Giulio Golia. Eppure, stando a un recente rumor pubblicato su Vanity Fair, Eli potrebbe essere confermata al timone dell’edizione 2009, che vedrebbe il grande ritorno del marchio dopo un anno di stop. Speriamo ci ripensino per non essere costretti a “chiuderlo” per sempre.

In relazione a quanto pubblicato oggi da Tv Sorrisi e Canzoni e riportato da noi ieri, ci giunge via ufficio stampa una categorica smentita di Andrea Salvetti, patron del Festivalbar, in merito alle dichiarazioni nei confronti di Maria De Filippi.
Il figlio del compianto Vittorio anzi conferma di apprezzare la conduttrice soprattutto per tutto quanto ha fatto e sta facendo per la musica in Italia:
“Ho grande stima per Maria De Filippi, sono amareggiato e sbalordito dal contenuto delle mie dichiarazioni riportate su Sorrisi”.
E prosegue:
“Non ho mai fatto dichiarazioni per Sorrisi. E’ vero che da mesi sto lavorando alla nuova edizione del Festivalbar. Seguo i programmi della De Filippi da anni e mi sembra che in quest’ultimo periodo il suo lavoro a favore della musica e il suo ruolo alla ricerca di nuovi talenti abbia preso una decisa accelerazione. Quindi la chiamerò presto in un’ottica assolutamente costruttiva e collaborativa”.

Andrea Salvetti, patron del Festivalbar, risponde dalle colonne di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani indirettamente a Maria De Filippi. La conduttrice di Amici, a margine della conferenza stampa post programma, aveva accennato all’eventualità di rilanciare un marchio storico come quello ideato da Vittorio Salvetti.
Così Andrea Salvetti:
”Il Festivalbar è a tutt’oggi un marchio di mia proprietà. Non è in vendita e soprattutto non è morto”.
La De Filippi aveva dichiarato che avrebbe visto la kermesse musicale come valida alternativa a Sanremo definendo la serata finale un “evento, poi morto“. La conduttrice di Canale 5 lo avrebbe visto come “un’alternativa musicale perché rivolto a un pubblico diverso, più giovane di quello di Sanremo“.
Salvetti, a questo proposito, contattato dalla redazione del settimanale, ha risposto di non avere aperto nessuna trattativa di cessione del marchio nè di sapere nulla dell’eventualità prospettata da Maria. Non solo, ribadisce (ma lo disse anche lo scorso anno) che sta lavorando all’edizione di quest’anno che andrà in onda tra qualche mese su Italia 1:
Di questi tempi Maria De Filippi è un fiume in piena ed è impossibile ignorarne le dichiarazioni. Le ultime, di quelle “che scottano”, le ha rilasciate in un’intervista telefonica a Repubblica, chiarendo qual è la sua proposta di Anti-Sanremo lanciata dalle agenzie nella giornata di ieri:
“Vorrei importare in Italia il marchio dei Grammy Awards. E’ il mio sogno e a questo conto di lavorare nelle prossime settimane”.
La De Filippi, che non ha apprezzato alcune dichiarazioni della concorrenza a proposito delle differenze di target tra Amici e X Factor (seguito da un’elite di laureati), aggiunge di fare programmi per la gente comune e di non escludere mai per partito preso nessuno. Per questo, prima di aprirsi a un progetto internazionale che le richiederà tempo e fatica, ha un altro sogno tutto italiano da realizzare: il rilancio del Festivalbar. Ne parla, questa volta, al Corriere della Sera:

Giunge a proposito, questo pezzo per il nostro TvBlogger per l’estate, che pubblichiamo a tempo di record
Estate senza Festivalbar e probabilmente inverno senza Sanremo. Perchè? Non mi sembra che le città italiane d’estate siano vuote a tal punto da rendere sconveniente la realizzazione di un evento musicale di piazza che da anni attira giovani e meno giovani. E mi pare anche che nel mese di Febbraio ogni rete televisiva riempia il palinsesto parlando del festival della canzone italiana. Eppure non basta.
A volte sembra esserci tanto rumore per nulla, perché poi gli ascolti non manifestano questo attaccamento della gente a tali manifestazioni. E allora meglio chiudere? Forse si, se non si ha la capacità di rinnovarsi, di cambiare. Nell’era di Youtube i ragazzi non aspettano il Festivalbar per ascoltare i loro idoli e non si attende Sanremo per sentir cantare persone ormai fuori dal giro da anni. Se uno spettacolo condotto da Adriano Celentano in periodo di garanzia sulla stessa rete riesce ad ottenere un pubblico maggiore di Sanremo, che prevede la partecipazione di circa venti cantanti, allora vuol dire che è quello che la gente desidera.
Continua a leggere: TvBlogger per l'estate - Estate senza Festivalbar, inverno senza Sanremo?

Sul Festivalbar cala il sipario, almeno per quest’anno. La storica kermesse portata a battesimo da Vittorio Salvetti, prima come gara di juke-box nel 1964 e poi come evento musicale sulle reti Mediaset dal 1983, subisce una battuta d’arresto per insormontabili problemi organizzativi ed economici. A ufficializzare l’annullamento dell’edizione 2008 è il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, già mostratosi di questa idea diversi mesi fa:
“Il Festivalbar ha la dimensione, il costo e la capacità di penetrazione dei migliori programmi di Italia 1. Farlo in piena estate, quando il pubblico attivo subisce una grande contrazione sarebbe un suicidio, come se facessimo ‘Le Iene’ ad agosto. Con Andrea Salvetti non c’è stata nessuna lite. E’ il Festivalbar che va ripensato: deve diventare più evento che manifestazione di piazza estiva. Con la storia che ha resta una risorsa Mediaset. Che diventi il Sanremo di fine estate”.
Tiraboschi ha aggiunto che è sfumata la possibilità di inaugurare il nuovo corso sin da quest’anno, con un ripensamento della manifestazione che concentrasse il Festivalbar in tre-quattro date tutte a settembre, quando davanti alla tv torna il pubblico giovane. Non si è riusciti a farlo perché il progetto non era completato e non era facile catalizzare gli sponsor in così poco tempo. Lo stesso patron Andrea Salvetti ha detto la sua sul forfait in una lunga intervista all’Adnkronos, dopo le dichiarazioni rassicuranti delle ultime settimane:
Continua a leggere: Festivalbar 2008 annullato: lo annuncia il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi
Ci sono percorsi di vita incredibili, delle inversioni ad u in tangenziale che non avresti mai voluto vedere. Da qualche giorno, ufficialmente, siamo di fronte all’involuzione di un’aspirante artista televisiva. Quando arrivi in cima alla montagna per cadere volontariamente nel burrone. Cristina Chiabotto condurrà dal prossimo 28 aprile la nuova serie di RTV di Italia 1, alle 20.30.
Quella che vince Miss Italia nel 2004 non facendosi dimenticare come tutte le altre, quella che ha sponsorizzato l’acqua diuretica togliendosi la fascia e l’orrendo body svilente. Quella che riesce ad avere un suo spazio di visibilità a Sanremo e allo Zecchino D’Oro per poi arrivare a brillare di luce propria a “Ballando con le stelle“. Quella ragazza bionda e marcatamente piemontese che arriva come una paladina della giustizia televisiva sui palchi ambiti di Festivalbar, Scherzi a parte e Le Iene. Ecco, lei.
E ora? Nuda, truccata come una lavoratrice del sesso retrocede trasformandosi in emulatrice di Ainett Stephens, dove perde in partenza ancor prima di aver aperto bocca. La Gatta Nera era una topa topica che faceva più del suo dovere. La Chiabotto è solare, ha un bel viso, può piacere al pubblico femminile perchè acqua e sapone: con la sensualità sozzona non c’entra nulla. Ainett sta a Cristina come Jessica Rabbit sta a Rattatouille. Viene da chiedersi perchè lei e a quale costo per la sua carriera.
Continua a leggere: Cristina Chiabotto torna su Italia 1 con RTV (video)
A margine della conferenza stampa della sitcom Buona La Prima, che riprenderà stasera e andrà in onda per dieci settimane, abbiamo rivolto alcune domande al direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi sulla programmazione attuale e futura.
1. Quali sono i programmi su cui puntate per questa primavera?
“Abbiamo la promozione del Bivio di Enrico Ruggeri in prima serata al giovedì da metà aprile, logicamente restano Le Iene, domenica è partito Canta e Vinci che andrà in onda per undici settimane, poi per la primavera inoltrata stiamo studiando insieme a Teo Mammucari un nuovo programma che lo vedrà protagonista e del quale faremo un pilota verso la fine della stagione. Per quanto riguarda i telefilm il mercoledì tornerà il primo C.S.I., poi ripartirà The Closer in seconda serata in attesa della stagione autunnale dove manderemo parecchie serie nuove come Gossip Girl, Life, Californication, Dexter ecc.”
2. E per quanto riguarda il Festivalbar? Ci stiamo avvicinando all’estate…
“Per il Festivalbar siamo in un periodo di riflessione perchè va in onda in estate e subiamo la contrazione economica durante quella stagione che ci rende difficile riuscire a programmare prodotti importanti e costosi come appunto è la kermesse di Salvetti. Stiamo studiando con tutti gli attori che ne hanno diritto, da Andrea Salvetti ai dirigenti in azienda, la collocazione più giusta per una manifestazione di questa dimensione. Quest’anno non lo vedremo nel modo in cui l’abbiamo visto negli ultimi anni, i giovani ormai stanno sempre meno davanti alla tv, soprattutto in estate e i costi non giustificano i risultati. Stiamo ragionando di nuove collocazioni, può anche essere che ci prendiamo una pausa di riflessione così come potremmo cambiare periodo. Va ripensata la formula, l’ideale per me sarebbe che diventasse un evento importante più o meno come Sanremo che venisse concentrato con quel tipo di struttura da settembre in una settimana con al massimo 3 o 4 serate. Settembre è un periodo particolare perchè i ragazzi rientrano dalle vacanze, si può fare un bilancio dal punto di vista musicale e delle hit e creare uno spettacolo evento. Ovvio, questa è la mia idea, non è detto che poi si concretizzi, dobbiamo sentire tutti e ragioneremo su questo nei prossimi giorni.”
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