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Enrico Montesano: "Italiani malati di telefagia"

pubblicato da Marina

Enrico Montesano contro la Tv

Nell’abbuffata mediatica di queste ore sanremesi, Enrico Montesano, il “dirimpettaio” della Clerici (impersona il geometra vicino di casa di Antonella nello spot delle granite) dichiara a Il Giornale che lui la televisione la guarda poco, anzi pochissimo. Una premessa, Montesano debutta stasera a al Sistina con Un sogno di famiglia una commedia che racconta la storia della famiglia Torelli che cerca di raggiungere il benessere economico partecipando a un reality. Montesano porta così a teatro i meccanismi cinici e perversi della Tv. L’occasione dunque si presta a una riflessione sulla televisione e Montesano, mette da parte la comicità e tira fuori una grinta da critico televisivo e dice:

In un momento in cui gli italiani sembrano ammalati di “telefagia”, e usano gli occhi come bocche per divorare qualunque tipo di immagine senza selezionarle questa bulimia del vedere, questo bombardamento di sequenze rischia di sparigliare i delicati meccanismi che tengono in piedi l’apparato-famiglia. Che, non dimentichiamolo, è il primo nucleo della società, anzi, il più grande centro d’accoglienza e asilo e mensa, in grado di accogliere anziani e malati. La famiglia italiana oggi andrebbe premiata.

Colpo di spalla anche all’Auditel. Ecco cosa dice:

Oggi è il piccolo schermo a comandare. La tivù ci manovra in nome dell’auditel, ma questo potere va arginato. Come? Con la lettura. Ho allevato i miei figli a un uso moderato della tv e per fortuna sono grandi, ma mi rendo conto che contrastare la telecrazia oggi è davvero complicato. L’unico modo per uscirne è suggerire alle persone di smettere di dire sempre sì, specie quando lo fanno controvoglia, perché il senso della vita in fondo sta nell’imparare a dire no. E a spegnere la tv, almeno all’ora di cena quando si sta tutti insieme a tavola.

Ricordo che Montesano è un habitué di pubblicità e trasmissioni televisive e dunque verrebbe da pensare che sa effettivamente di cosa parla. Una considerazione, però, va fatta: peccato che il suo ultimo spot vada in onda spesso in orari molto pregiati, televisivamente parlando, e che se non ci fossero le famiglie italiane malate di “telefagia” a guardarlo, i suoi compensi pubblicitari sarebbero irrisori.

Dopo il salto uno degli ultimi spot di Enrico Montesano

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Festival di Sanremo 2010: lo striptease di Dita Von Teese

pubblicato da Gabriele Capasso

Festival di Sanremo 2010: lo striptease di Dita Von Teese
Non abbiamo ancora il responso dell’auditel, ci vorrà ancora qualche ora, ma la prima serata del Festival di Sanremo 2010 condotto da Antonella Clerici si è consumata. La delusione c’è e fioccano i “lo sapevamo sarebbe finita così“. Come sintetizza efficacemente il nostro Malaparte le tre ore e mezza della diretta si sono consumate fra l’imbarazzo, inevitabile, per la pochezza dello spettacolo messo in piedi per la 60° edizione del Festival di Sanremo.

La Clerici, assolutamente inadeguata, è apparsa spaesata, non supportata da autori in grado di farle fare qualcosa (seppur male) quantomeno capace di intrattenere un minimo il pubblico. Pause ridondanti, banalità a profusione, mai un momento di vero spettacolo. Lo spunto “finale”, almeno nella mente di chi ha concepito la trasmissione, doveva essere l’esibizione di Dita Von Teese e il suo spogliarello sul palco dell’Ariston.

La regina del Burlesque (o “burleschez” per dirla alla Clerici) ha fatto il suo show, 6 minuti scarsi, che saremmo curiosi di sapere quanto sono costati ai felici abbonati Rai. Nessuna interazione, semplicemente uno striptease piazzato lì nel mezzo, totalmente decontestualizzato per cercare di risvegliare il pubblico insonnolito nonostante la durata tutto sommato breve della prima serata. La presentazione piena d’intoppi con l’impacciato Antonio Cassano e poi via, un po’ di lustrini e qualche sguardo ammiccante di Dita. Gran finale con la showgirl che si bagna il seno strizzando una spugna verdognola, coperta solo da sensuali e luccicanti copricapezzoli. E poi? Ah, già, hanno eliminato (per il momento) Pupo e l’attore dello spot della spot Saclà.

Dita Von Teese al Festival di Sanremo 2010


Dita Von Teese al Festival di Sanremo 2010Dita Von Teese al Festival di Sanremo 2010Dita Von Teese al Festival di Sanremo 2010Dita Von Teese al Festival di Sanremo 2010

Dita Von Teese, burlesque


Dita Von TeeseDita Von TeeseDita Von TeeseDita Von Teese

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Festival di Sanremo 2010 - Antonella stecca la prima

pubblicato da Malaparte


Antonella Clerici al Festival di Sanremo
Antonella Clerici al Festival di SanremoAntonella Clerici al Festival di SanremoAntonella Clerici al Festival di SanremoAntonella Clerici al Festival di Sanremo

Un bel po’ di imbarazzo nel commentare, a caldo, questa Prima serata del Festival di Sanremo 2010. Ma come al solito, a qualcuno tocca farlo. E bisogna farlo prima che escano gli ascolti, è chiaro. Perché qui c’è una prima serata del Festivàl che, per una volta, finisce presto. Il che non significa che si sia andati bene. Anzi.

Imbarazzo, dicevo. Perché a una pulizia estetica e formale che permette di avere un impatto visivo gradevole, coerente, da grande show, a una bella messa in scena registica e scenografica, non corrisponde il resto. Non c’è una gara musicale degna di tal nome; ma soprattutto, non c’è nemmeno uno spettacolo gustoso da vedere. Non c’è un’idea. Non c’è nulla.

E, ahimé, non c’è una conduzione di spessore: la Clerici è ingessata, piatta, senza guizzi, con enormi difficoltà nell’affrontar la diretta dall’Ariston. Di certo non aiutata dal superospite della serata, Antonio Cassano, eletto al ruolo di filosofo honoris causa, suo malgrado. Un uomo che ha letto un libro e ne ha scritti due.

Nemmeno le trovate autoriali, spesso mal interpretate, hanno aiutato Antonellina. E il confronto con l’inizio col botto del duo Bonolis-Laurenti è impietoso, sebbene i due non abbiano fatto altro che il loro solito sketch, probabilmente anche con la mano sinistra. Andati via loro, il vuoto sul palco è incolmabile. E il vuoto è imbarazzante, appunto.

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Festival di Sanremo 2010 - Prima serata in liveblogging su TvBlog - Eliminati Toto Cutugno, Pupo e il Principe Filiberto, Nino D'Angelo

pubblicato da Malaparte


Il Festival di Sanremo 2010, il Festivàl della canzone italiana, quello che tutti almeno una volta nella vita hanno seguito in televisione, sta per cominciare nella sua sessantesima edizione, condotta da Antonella Clerici. Sarà il suo Festival, prima che quello della canzone? La musica avrà il giusto spazio?

Per saperlo, non resta che scaldare le tastiere e seguire insieme a TvBlog, commentando ogni virgola, la prima serata, in onda - come da tradizione - in diretta su RaiUno.

Se volete approfondire proprio l’aspetto musicale potete dare un’occhiata anche alla Diretta dei nostri colleghi di SoundsBlog.

L’anteprima è una breve clip che mostra il dietro le quinte, giusto qualche assaggio: il pubblico davanti all’Ariston, i vari reparti tecnici, l’orchestra in prova. Poi la pubblicità.

21:10: sigla dell’Eurovisione e si parte.
Il festival comincia “a sorpresa” con un’immagine “crepuscolare” e un dialogo surreale, solo audio, fra Paolo Bonolis e Luca Laurenti.


E poi, eccoli, sul palco, battute su Mazzi, Mazza, Del Noce - che, ahilui, non c’è più -. In senso buono, si intende. Nominata per la prima volta la Clerici che - dice Bonolis - farà un minuto e mezzo di silenzio per Bigazzi. Uno per Bigazzi e uno per il gatto.

21:16: si ironizza anche su Morgan e sul rigore morale della RAI. Il duo continua fino al pezzo musicale di Laurenti, proprio come nella scorsa edizione: Queen, Crazy Little Thing Called Love.

21:21: ritorna anche la classifica. Questa volta, ecco i tre buoni motivi per guardare il Festival. E la solita gag comica Laurenti-Bonolis. Non fosse per il look dell’Ariston, decisamente particolare, sembrerebbe di aver preso una macchina del tempo. Il numero è interminabile. Battuta a sfondo calcistico di uno dei nostri lettori:

Ma Bonolis traghtta come Zaccheroni?

21:27: eccola, Antonella Clerici. Di rosso vestita - fortunatamente, non in versione bon-bon -, scende sul palco dell’Ariston senza far scale, con un effetto meccanico della scenografia, in mezzo a fuochi artificiali.


21:29: si ironizza anche sul fatto che Antonella è dimagrita. E poi Bonolis:

‘Sta taglia 42 è diventata il burka dell’Occidente

21:31: è finito l’intermezzo. Forse. In realtà, Bonolis e Laurenti rimangono, disturbatori, in attesa che si apra “l’astronave”.


21:32: Antonella può fare, finalmente, il suo annuncio. Dopo 22 minuti di Festival. E si presenta anche l’orchestra, decisamente energica.

21:34: Prima a esibirsi, Irene Grandi in La Cometa di Halley. Ho letto da qualche che questa è una sorta di Bruci la città 2. Confermo. Il look lascia a desiderare, la canzone è - di nuovo - una canzone dei Baustelle cantata da Irene Grandi.

Irene Grandi al Festival di Sanremo 2010

Irene Grandi al Festival di Sanremo 2010Irene Grandi al Festival di Sanremo 2010Irene Grandi al Festival di Sanremo 2010Irene Grandi al Festival di Sanremo 2010


Telepromozione, poi alle 21:42 si ricomincia. Non ce ne voglia Antonella, ma appare un po’ troppo ingessata. Come tiene la scena Bonolis, ben pochi.
Tocca a Valerio Scanu, Per tutte le volte che, diretto dal Vessicchio che lo conosce bene. Ecco il primo crossover di quest’anno fra talent show e Festival.

Per carità. Mi concentro sulla messa in scena, che non mi dispiace e - non me ne vogliano le groupie che dovessero inavvertitamente passar di qua e leggere anche due parole in merito - abbasso l’audio. Perché altrimenti dovrei pronunciarmi sulla canzone. E, credete, in fascia protetta non mi è possibile.


Valerio Scanu al Festival di Sanremo 2010

Valerio Scanu al Festival di Sanremo 2010Valerio Scanu al Festival di Sanremo 2010Valerio Scanu al Festival di Sanremo 2010Valerio Scanu al Festival di Sanremo 2010

21:51: con Toto Cutugno, le cose non migliorano: fa esattamente quel che ci si può aspettare da Toto Cutugno al Festival. L’ennesimo, dimenticabilissimo, pezzo di Toto Cutugno. Ma la voce non è più quella di un tempo. Verrebbe da dire: largo ai giovani. Ma se i giovani presentano pezzi già visti, già sentiti, già tutto, come quello di Scanu, be’, allora largo non si sa bene a chi. Forse a Crazy Little Thing Called Love eseguita da Laurenti.

Toto Cutugno al Festival di Sanremo 2010

Toto Cutugno al Festival di Sanremo 2010Toto Cutugno al Festival di Sanremo 2010Toto Cutugno al Festival di Sanremo 2010Toto Cutugno al Festival di Sanremo 2010

21:55: Antonella ha bisogno di una carica a manovella. Le presentazioni occhio pallato sul gobbo sono inquietanti. Tocca a Arisa, accompagnata dalle Sorelle Marinetti. Fra cuoricini e stelline e colori pastello, anche Arisa fa Arisa, ma è un po’ peggio dell’anno scorso e non c’è più la sorpresa.


Arisa al Festival di Sanremo 2010

Arisa al Festival di Sanremo 2010Arisa al Festival di Sanremo 2010Arisa al Festival di Sanremo 2010Arisa al Festival di Sanremo 2010

22:07: al rientro dalla pubblicità - che segue una palla sul palco e una clip celebrativa, ecco il primo superospite, Antonio Cassano.


Prima breve intervista - Cassano rimarrà tutta la sera - un po’ ingessata, poi si annuncia la prima canzone in dialetto della serata. Sul tema dialetto, come ricorderanno i nostri lettori, c’è stata molta polemica. Nino D’Angelo e Maria Nazionale. Almeno si può apprezzare un arrangiamento un po’ diverso dagli altri, con la scusa del folk ma nulla di più. Ah, be’, e ovviamente la straordinaria voce della Nazionale (la battuta della Clerici a cassano, Hai presentato la nazionale, faceva pena).

Nino D’Angelo al Festival di Sanremo 2010

Nino D'Angelo al Festival di Sanremo 2010Nino D'Angelo al Festival di Sanremo 2010Nino D'Angelo al Festival di Sanremo 2010Nino D'Angelo al Festival di Sanremo 2010

22:18: ecco Marco Mengoni, già vincitore di X Factor 3, con Credimi ancora. Grinta, urletti e determinazione, ma il pezzo non c’è.


Marco Mengoni al Festival di Sanremo 2010

Marco Mengoni al Festival di Sanremo 2010Marco Mengoni al Festival di Sanremo 2010Marco Mengoni al Festival di Sanremo 2010Marco Mengoni al Festival di Sanremo 2010

Da X Factor a X Factor, ecco Susan Boyle. Perlomeno, è il momento di sentire una voce intonata, bella, pulita, giusta. Piacevole. Come dovrebbe essere la musica.


22:30: Telepromozione.

22:33: E’ la volta di Simone Cristicchi, già trionfatore del Festival nel 2007, con Meno Male.

Simone Cristicchi al Festival di Sanremo 2010

Simone Cristicchi al Festival di Sanremo 2010Simone Cristicchi al Festival di Sanremo 2010Simone Cristicchi al Festival di Sanremo 2010Simone Cristicchi al Festival di Sanremo 2010


Rispetto a Ti regalerò una rosa, torna a un testo ironico à là Vorrei cantare come Biagio, arrangiamento interessante e l’italietta gossippara alla berlina. Caruccia, ma i fasti di un tempo sono lontani. Anche se fino a ora è il meglio che si sia sentito sul palco, senza ombra di dubbio.

22:37: Con gag dal dietro le quinte a sfondo quasi sessual-ma-non-troppo, entra il pianoforte glitterato. Statico quanto la conduzione di Antonella. Che impapocchia il golfo mistico col golfo ligure. Si chiama golfo mistico, Antoné, il locus in cui si colloca l’orchestra.

Malika Ayane al Festival di Sanremo 2010

Malika Ayane al Festival di Sanremo 2010Malika Ayane al Festival di Sanremo 2010Malika Ayane al Festival di Sanremo 2010Malika Ayane al Festival di Sanremo 2010

22:40: Malika Ayane fa esattamente quel che ha fatto l’anno scorso. Forse un pochettino peggio.

22:48: Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici si beccano anche dei fischi. Con la loro Italia amore mio. E’ la seconda canzone dedicata all’Italia. Inutile dire che la rappresentazione più vera era quella di Cristicchi, senza alcun dubbio.
Testo ai limiti del neocon. Forse dell’oldcon. Canzone da dimenticare. Se devo racchiudere il commento di questo pessimo momento musicale (ma anche televisivo, per il solo fatto di aver deciso di mandare in onda ’sto terzetto) è: imbarazzante.

Sì, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio.

Serve altro?

Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici al Festival di Sanremo 2010

Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici al Festival di Sanremo 2010Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici al Festival di Sanremo 2010Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici al Festival di Sanremo 2010Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici al Festival di Sanremo 2010

22:50: questo era il momento Morgan. E diventa il momento pistolotto-moralista antidroga. Poi, la Clerici, che avrebbe voluto Morgan ospite - ma i vertici della RAI hanno deciso diversamente - legge un pezzo della canzone di Morgan. Antoné, noi qui ti vogliamo bene, ma stasera non ce la fai. Sarà l’emozione, ma un po’ di interpretazione… un po’ di enfasi… Non sarà contento, Morgan.

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Perché Sanremo è Sanremo

pubblicato da Malaparte


Comincia, anzi è già cominciato da tempo, diciamocelo, il bombardamento televisivo per il Festival di Sanremo di Antonella Clerici. Già Unomattina parla della scaletta di stasera, degli ospiti, del clima che si respira, del festival.

E mostra un Maurizio Costanzo - conduttore del question time - in forma, ringiovanito per l’occasione e in vena di battute. Visto che afferma, scherzando:

Per venire al Festival ci vuole la raccomandazione. Io avevo quella sbagliata, visto che ci sono arrivato alla sessantesima edizione

E poi si lascia andare a elogi su tutto, è tutto bello, tutto colorato, tutto fiorito e musicale.

Dietro le quinte Unomattina pizzica anche Dita Von Teese, regina del burlesque, sogno erotico di una quantità indefinibile di maschi italiani (e non) che questa sera, molto tardi in scaletta, ovviamente, si esibirà in uno dei suoi celebri spogliarelli che l’hanno resa diva famosissima in tutto il mondo.

Ci sarà, certo, anche spazio per la musica. Ma non dimentichiamoci che, prima di tutto, Sanremo è un programma televisivo. E che l’edizione-Clerici verrà messa impietosamente a confronto con l’ultima edizione-Bonolis, a partire dallo share. Riuscirà, Antonella con la sua squadra, a far meglio di Paolino?


Dita Von Teese, burlesque
Dita Von TeeseDita Von TeeseDita Von TeeseDita Von TeeseDita Von Teese

Morgan a Sanremo (almeno) come ospite: lo conferma la Clerici (Aggiornato)

pubblicato da Gabriele Capasso



Aggiornamento: Nulla da fare, il mistero sulla questione resta fitto. Al Tg2, in chiusura dell’edizione delle 20.30, il conduttore ha letto una nota di Viale Mazzini che smentito la presenza di Morgan a Sanremo senza aggiungere altri dettagli. Tutto questo appena 35 minuti dopo la conferma data dalla Clerici. Una situazione assolutamente surreale. Sarà l’ultima parola? A questo punto ce lo auguriamo, la Rai si sta coprendo di ridicolo.

La telenovela Morgan a Sanremo si chiude nel modo che tutti immaginavamo (e che noi avevamo in qualche modo anticipato nel momento più convulso della diatriba scaturita dalla sua intervista a Max sull’uso di cocaina). Il cantante salirà sicuramente sul palco del Festival di Sanremo con tutta probabilità in qualità di ospite, si esibirà con la sua canzone che avrebbe dovuto essere in gara e gli sarà riservata una particolare intervista di 20 minuti che rischia di essere il momento di maggiore interesse di tutta la manifestazione canora.

Lo ha confermato la conduttrice Antonella Clerici in un’intervista al Tg1 senza chiarire in quale serata ci sarà questa succosa apparizione, un dettaglio che verrà svelato nella conferenza stampa di domani. La Clerici è stata anche piuttosto sibillina lasciando spazio alle speculazioni su un possibile ritorno dell’ex giurato di X-Factor addirittura in gara. Ad ogni modo Morgan sarà comunque protagonista dopo che la missione “perdono” con apposita puntata esclusiva di Porta a Porta era fallita, a nostro parere, a causa dell’improvvido Don Mazzi che aveva “obbligato” Morgan a dichiarare che non aveva intenzione di tornare a Sanremo e che non era lì da Vespa a questo scopo.

Il cantante, non molto convinto, si era visto imboccare questa dichiarazione dall’ingenuo prete televisivo, parole che erano immediatamente rimbalzate sulle agenzie già durante la registrazione pomeridiana del programma mettendo fine (?) alla possibilità che Morgan fosse riammesso direttamente in gara. Da lì in avanti è iniziato il tira e molla sulla sua partecipazione in qualità di ospite, un caso chiuso definitivamente solo da Antonella Clerici pochi minuti.

Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

Chissà che dietro a ciò non si nasconda la reale motivazione per cui la Gialappa’s Band ha rinunciato a (o è stata costretta a rinunciare) a commentare in diretta il Festival di Sanremo 2010. Tutti i big che prenderanno parte alla kermesse canora, infatti, canteranno in esclusiva su una webradio appositamente creata per l’evento. Si tratta di SanremoWebRadio.it e sarà online da domani sabato 13 febbraio. L’iniziativa è stata promossa dall’agenzia radiofonica Grt e da Ria - Radio Italiane Associate, con il supporto della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo.

La programmazione sarà composta da centinaia di brani, non soltanto quelli relativi all’imminente edizione: tutti e 60 gli anni di Sanremo saranno ripercorsi, dai vincitori, ai piazzati, finendo per gli sconfitti celebri, semmai quegli artisti piazzatisi in fondo alla classifica ma premiati dal successo nazionale e internazionale negli anni successivi: nell’ultima serata di Festival, i big saranno rappresentati sulla WebRadio dai rispettivi successi del passato. Solo successivamente sarà possibile ascoltare le loro nuove canzoni in gara. I brani delle Nuove Proposte saranno invece on line da subito. Continua, dunque, la sinergia tra il Sanremo televisivo e quello radiofonico e Web. Almeno da questo punto di vista, speriamo, il Festival sembra aver mantenuto un minimo di spirito neo-tradizionale.

Il dopofestival di Sanremo 2010 in onda su Youdem, webtv del Pd

pubblicato da Marina

Youdem tv assicura il dopo festival di Sanremo 2010 Nel marasma mediatico delle notizie, vere, presunte e false che riguardano i giorni antecedenti l’inizio del Festival di Sanremo 2010, si inserisce anche questa: il Pd con la sua web tv, youdem, parteciperà al Festival di Sanremo nella fascia dopoFestival così come riportano i colleghi di Polisblog. Insomma, il vuoto, quasi legislativo, quello della mancanza di una trasmissione dopoFestival lasciato da Mamma Rai, viene colmato da Youdem Tv.

Ma per dirla francamente, che ci azzeccano i politici con la kermesse canora? Secondo Pierluigi Bersani, segretario del Pd:

Dove c’è la gente ci siamo anche noi con il nostro modo di essere e il nostro punto di vista. In questo caso ovviamente ci rivolgiamo soprattutto ai giovani, cercando di favorire una discussione su quello che succede. Perché anche la musica è importante.

Il dopofestival del Pd è costruito secondo tradizione, andrà in onda da regolare studio televisivo, non si conosce, per ora chi lo condurrà, e sarà visibile da satellite e via web. Ci saranno ospiti vari (perfavore almeno voi risparmiateci Dario Salvatori l’eternogiovane) tra cui gli stessi cantanti, invitati a commentare la loro e le altrui esibizioni, esperti, appassionati di musica e politici. Ha commentato Lino Paganelli responsabile Pd feste e eventi (Sic!):

Questa televisione giovane oggi ha più fiducia in se stessa. Sanremo è una kermesse che ha molti risvolti: musicali, mediatici, televisivi… ma soprattutto è un fenomeno popolare, seguito da milioni di persone. Proveremo a mettere insieme pezzi di discussione.

Festival di Sanremo 2010: scatta il mistero Paolo Rossi

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010: scatta il mistero Paolo Rossi

Il Festival di Sanremo 2010 può vantare una cosa sicura: il più grande ufficio marketing e pubbliche relazione della storia della televisione. La kermesse canora, condotta per la sua sessantesima edizione, da Antonella Clerici, non è ancora cominciata ma ha già riuscito a catalizzare su di sé le attenzioni mediatiche dell’eccellenza: il caso Povia, il caso Cristicchi-Bruni, i superospiti, il caso Morgan e adesso il caso Paolo Rossi.

Il brillante comico era dato per certo in qualità di ospite ma la sua partecipazione è stata smentita dalla direzione di RaiUno e dalla direzione artistica dello stesso Festival: secondo alcune indiscrezioni la scelta dell’ultimo momento sarebbe stata mossa da questioni politiche legate soprattutto alla par condicio e ai contenuti “bollenti” dei consueti monologhi dell’artista friulano.

Intanto un piccolo, curioso aggiornamento sulla vicenda Morgan: il cantante sta continuando la propria opera di “evangelizzazione” dopo l’ospitata-boom a Porta a Porta e la presenza al Tg1 di oggi delle 13.30 dove reciterà anche dei brani di quello che sarebbe dovuto essere il suo pezzo sanremese, il giudice di X Factor è stato chiamato dalla Zurich Opera House che eseguirà il suo pezzo durante la finale del Festival.

Carla Bruni - No a Sanremo. "Colpa" di Cristicchi?

pubblicato da Malaparte

Carla Bruni - No a Sanremo. "Colpa" di Cristicchi?

Carla Bruni in Sarkozy non andrà al Festival di Sanremo. Lo annuncia Massimo Giletti, nel segmento di Domenica In “L’Arena”.

La first lady francese avrebbe dovuto duettare con Gino Paoli, ma non ci sarà. Tutta colpa - o merito? - di Simone Cristicchi, già trionfatore del Festival del 2007, che nella sua canzone Meno male cita proprio la Bruni. In che modo? Ironicamente. Prendendo in giro l’Italietta e tutti coloro che si consolano, ahiloro, con il gossip.

Se il motivo della defezione della Bruni è davvero questo, be’, non ci resta che augurarci che all’Eliseo si recuperi un po’ di autoironia.

Ecco il testo della canzone “incriminata”:

Meno male che c’è Carla Bruni / Siamo fatti così sarko-no sarko-si / Che bella Carla Bruni / Se si parla di te il problema non c’è.

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Festival di Sanremo 2010 - Rai taccagna: tagliati i rimborsi spese dei giovani in gara. La Fimi insorge

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010 - Rai taccagna: tagliati i rimborsi spese dei giovani in gara. La Fimi insorgeIl Festival di Sanremo 2010 parte sotto l’egida della taccagneria. La Rai, una delle aziende di Stato che vanno peggio, sotto il profilo economico-finanziario, ha deciso di ridurre i rimborsi spesa per i giovani in gara alla kermesse canora: la Fimi, la federazione dell’industria musicale, annuncia proteste. Nello specifico “le etichette non prenderanno parte alle prove della settimana prossima” e “saranno valutate eventuali altre azioni”.

Il taglio previsto da Viale Mazzini è di 30mila euro. Commenta il presidente della Fimi Enzo Mazza:

“Siamo sconcertati, soprattutto perché la Rai aveva confermato che per la prossima edizione si sarebbero applicate le stesse condizioni del 2009: tagliare 30 mila euro, ovvero 3 mila euro per partecipante alla categoria giovani, non sposta le economie della Rai ma mette in difficoltà le aziende che hanno già pianificato le spese per i giovani a Sanremo. Si poteva facilmente tagliare la presenza di un ospite di contorno non musicale senza creare problemi proprio ai giovani emergenti”.

Festival di Sanremo 2010 - Povia ha il permesso di Beppino Englaro: "Non sono io il furbo...". E attacca Morgan...

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010 - Povia ha il permesso di Beppino Englaro: "Non sono io il furbo..." E attacca Morgan...

Povia è un genio del marketing. La parola che viene in mente, in realtà, sarebbe simpaticamente un’altra, non ce ne voglia il cantante dei piccioni e dei bambini, ma la eviteremo per onor di eleganza. Quando manca ormai poco al Festival di Sanremo 2010, la sessantesima storica edizione, si può già dire che l’argomento del giorno sia la canzone su Eluana Englaro dello stesso Povia. Tra accuse di plagio, dubbi, spiegazioni, conferenze stampa, pubblicità e quant’altro, la canzone suddetta ha già vinto, in qualche modo, la kermesse canora per antonomasia. In queste ore Povia ha deciso di rivelare, con una tempistica degna di uno scacchiere russo, un’altra, l’ennesima, curiosità sul suo pezzo. Il tutto in un’intervista a Tv, Sorrisi e Canzoni:

“Ho il permesso del papà di Eluana, Beppino Englaro. Ho cercato il numero di telefono, l’ho chiamato, ci ho parlato, poi sono andato a Lecco per incontrarlo e non ha nemmeno voluto sentire la canzone. Mi ha detto: ‘Io non blocco gli artisti, vai pure avanti’. Mi è sembrata una persona corretta, rispettosa del lavoro degli altri. E se mi avesse chiesto di lasciar perdere avrei lasciato perdere”.

Intanto dal titolo della canzone è sparita la parola Eluana. Ora resta semplicemente un laconico La Verità a lasciar intendere le motivazioni del testo:

“Furbo io? E allora quelli che scrivono canzoni d’amore per essere sicuri di andare in classifica?. L’idea di scrivere una canzone su Eluana è nata perché ho due figlie piccole: è un caso che mi ha sconvolto. Mi sono fatto delle domande come padre e come persona. Non riuscivo a far finta di niente. Forse qualcuno pensava che fosse una canzone da Comunione e Liberazione. Spero che non sia un problema, perché comunque è un inno alla vita. La ragazza dice: ‘Ora posso amare, ora posso correre e giocare’. Il Premio della Critica? So già chi lo vincerà: Morgan. Che forse, finalmente, presenterà un brano inedito…”.

Festival di Sanremo 2010 - Lorella Cuccarini si spoglia nella serata finale: "Ne vedrete delle belle..."

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010 - Lorella Cuccarini si spoglia: "Ne vedrete delle belle..."Lorella Cuccarini “nuda” nella serata finale del Festival di Sanremo. Chissà se la provocazione le giocherà a favore o contro, considerate le ultime uscite della più amata dagli italiani, soprattutto contro il trash di Barbara D’Urso e compagnia cantando. Certo è che la showgirl ha deciso di rispondere nella maniera più drastica alle nostre critiche sul suo look: in occasione dell’ultima uscita della kermesse canora più famosa d’Italia, infatti, farà direttamente a meno dell’abbigliamento. Lo rivela lei stessa, tra il serio e il faceto:

“Sarò alla serata finale e con un numero particolare, tratto dal musical Il pianeta proibito che debutta al teatro Sistina di Roma. Subito dopo partirò per il tour”.

La Cuccarini fa riferimento al musical rock di Bob Carlton riadattato da Luca Tommassini, lanciato alla ribalta televisiva da X Factor. Il costume di scena, diciamo così, di tale spettacolo, vede Lorella “vestita” solo di una chitarra bianca.

”Inutile negare che ci abbiamo giocato sopra ma non vedo lo scandalo. Si vede di tutto e io stessa in 25 anni di carriera ho fatto balli provocanti. La mia scena di nudo dura sei minuti, sulle note di Fever. Tutti si chiedono: e la chitarra che mi copre davanti, come si tiene? E dietro sono nuda? Vedrete…”.

Pippo Baudo non andrà a Sanremo 2010

pubblicato da Malaparte

Pippo Baudo non andrà a Sanremo 2010

Pippo Baudo non andrà al Festival di Sanremo 2010.

Il conduttore - che recentemente si è raccontato a TvBlog in una lunga intervista in due parti (prima parte - seconda parte) - avrebbe dovuto essere ospite della finalissima del Festival condotto dalla Clerici. Pare che il no sia giunto senza spiegazioni e si vocifera che il problema possa essere la presenza di Maurizio Costanzo nel corso della stessa serata.

Già. Perché con il ritorno di Costanzo in RAI e le voci che lo vorrebbero a Domenica In proprio al posto di Baudo, fra i due probabilmente non è proprio aria. Pare comunque che la RAI avesse offerto a Baudo la possibilità di essere sul palco dell’Ariston anche senza Costanzo, e che da Viale Mazzini siano pronti a rinnovar l’offerta.

Antonella Clerici si è dichiarata dispiaciuta.

Emanuele Filiberto: "Forse a settembre un programma tutto mio"

pubblicato da Marina

Emanuele Filiberto: " Forse a settembre un programma tutto mio"Emanuele Mette le mani avanti Emanuele Filiberto di Savoia, che da stasera sarà in onda con I Raccomandati, in versione valletto di Valeria Marini. Specifica che impara e in fretta e che a settembre ci potrebbe anche stare un programma tutto suo. Magari proprio su RaiUno dopo che su RaiDue gli è stato soffiato da Francesco Facchinetti il docu-quiz Il più grande (italiano di tutti i tempi).

Morde il freno e ancor prima di conoscere i risultati del suo debutto a Sanremo 2010 in compagnia di Pupo e del tenore Luca Canonici con cui canterà “Italia amore mio”, avanza la sua proposta e dice:

Una piccola idea ce l’ho già e forse a settembre potrebbe anche esserci un programma tutto mio in televisione. Comunque ora è il momento di imparare.

Perciò, spiega, partecipa a I Raccomandati sopratutto per imparare tanto che:

Porterò il caffè, riordinerò i camerini, pettinerò la Marini… Il mio sogno sarebbe fare il conduttore. Ma siccome oggi i conduttori sanno fare tutto, sanno anche ballare, cantare e recitare, ho bisogno di farmi le ossa.

Aggiunge Emanuele Filiberto che:

Io sono un cittadino italiano, voglio lavorare con serietà, il lavoro che voglio fare è nello spettacolo. A Ballando con le stelle dicevano che avrei resistito tre puntate. E invece ho vinto. Gli unici commenti che contano sono quelli della mia famiglia. Il resto mi scivola addosso.