Nel panorama del nuovo prime time del venerdì che da stasera Italia1 propone, oltre ai già noti “C.S.I. Miami” e “Standoff” -gallery-, una novità per la tv generalista, che potremmo definire il primo esperimento di coproduzione tra Sky e Mediaset: “Quo vadis, Baby?” -di cui qui potete trovare la sequenza d’apertura e qui la gallery-.
Andato già in onda la scorsa primavera su Sky Cinema, trattasi di sei lungometraggi di 90 minuti ciascuno, che riprendono la storia già raccontata da Gabriele Salvatores -ora direttore artistico della serie- al cinema nel 2005 e tratta dal romanzo di Grazia Verasani. Ambientata a Bologna, la serie si concentra su diversi casi che hanno come protagonista la provincia italiana, quella fatta di ombre e problemi reali, assumendo quei contorni cupi e controversi a cui si addicono storie di questo tipo.
Protagonista è Giorgia Cantini (Angela Baraldi), investigatrice privata scontrosa, che si oppone alle convenzioni e che sa sempre tenere la testa alta. Una vita segnata, anni prima, dalla misteriosa scomparsa di Sara (Federica Bonani), sua sorella, in circostanze misteriose e che sarà il “filo rosso” conduttore delle sei puntate.
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In una serata nella quale Mediaset si fa concorrenza da sola, arriva su Italia1 la sitcom sperimentale Medici Miei, mandata allo sbaraglio contro il kolossal di Canale5 Il sangue e la rosa. Si tratta di un programma di Fatma Ruffini, prodotto e realizzato da RTI; il soggetto della serie è di Maurizio Sangalli e Leo Zani mentre la regia è affidata a Massimo Martelli, il produttore esecutivo RTI è Maria Pia di Lauro. Al centro delle vicende, una clinica privata, la Sanabel, in cui lavorano tre amici: Enzo (Enzo Iacchetti), il chirurgo diagnostico; Gianni (Giobbe Covatta), il primario, e Francesco (Alessandro Sampaoli), l’anestesista. Il legame, di vecchia data, che li unisce è di allegra e giocosa goliardia, anche se diverso è l’approccio di ognuno verso il proprio lavoro e verso i colleghi.
Enzo (Iacchetti) è un medico capace e coscienzioso, animato dalla volontà di far davvero del bene ai propri pazienti e da un’indole bonariamente ironica, ma è anche affetto in qualche modo da una forma della ben nota sindrome di Peter Pan, che lo rende pieno di simpatiche trovate. A condividere con Enzo fatti e misfatti è il suo più grande amico e compagno di “merende”: il primario, Gianni (Covatta). In qualche modo il suo mestiere riesce pure a farlo, ma in realtà non pensa ad altro che alle donne e fa di tutto per avere le più belle pazienti, le più procaci infermiere, le più seducenti dottoresse.
Come in ogni gruppo d’amici che si rispetti, anche tra questi medici non può mancare il capro espiatorio, l’anestesista Francesco (Sampaoli), altrimenti e affettuosamente ribattezzato “gasista”, anima bella della clinica, costantemente vessato in maniera giocosa ma persistente dai più scaltri Enzo e Gianni. Tra i “nemici” invece c’è l’altera, rigida, ma bellissima Anna Durkheim (Federica Bonani), il nuovo direttore amministrativo della clinica che solo “per caso” coincide con la temibile e temuta ex moglie di Enzo e Riccardo Monatti (Giacomo “Ciccio” Valenti), il cinico proprietario della clinica Sanabel, appena ereditata dal defunto padre, che è in tutto peggio dei suoi dipendenti e sempre a caccia di guadagni.
Continua a leggere: Da stasera Medici Miei, la sitcom medical all'italiana
Quo vadis baby?, la serie tv di produzione Sky tratta dall’omonimo film di Gabriele Salvatores e diretta dallo stesso regista, sarà in onda su Sky Cinema solamente dal 4 maggio prossimo. Dopo essersi presentata al mondo della rete attraverso i canali più classici del web (blog, myspace, ecc.) ed aver incuriosito il pubblico, la serie ci offre ora un’anteprima davvero allettante (che trovate anche su Cineblog): la presigla, ossia la sequenza iniziale (40 secondi circa) del primo episodio, dal titolo Fattore Umano.
Protagonista della serie tv è Giorgia Cantini, investigatrice bolognese: scontrosa, ribelle e anticonvenzionale, si trova al centro di storie noir che aprono squarci sui temi sociali del nostro tempo.
A interpretare Giorgia c’è Angela Baraldi. Al suo fianco, Alessandro Tiberi (Lucio), Bebo Storti (Johnny Riva), Thomas Trabacchi (Luca) e Federica Bonani (Sara).
Dopo il salto, anche un interessante promo del telefilm.
Continua a leggere: Quo vadis baby? In anteprima la sequenza di apertura
La miniserie “Quo vadis, baby?“, ispirata all’omonimo film di Gabriele Salvatores (tratto a sua volta dal libro di Grazia Verasani) e prodotta da Colorado Film e SKY Italia, sarà in onda su Sky solamente la prossima primavera. Ma si sta già presentando al mondo della rete attraverso alcune interessanti iniziative.
Un blog ufficiale, innanzitutto, nato con l’idea di mettersi in gioco con i propri contenuti e aprirsi alle suggestioni, ai commenti e alle critiche che arrivano da fuori. Ma non solo: una vastissima raccolta di foto di scena su Flickr e un canale su Youtube con materiale originale, il tutto (foto e video) con uso e diffusione libera.
Per non lasciare nulla al caso, la produzione ha deciso anche di creare l’immancabile profilo su MySpace per la serie e per i singoli personaggi, e per questi ultimi un profilo a testa su Facebook .
Protagonista della serie è Giorgia Cantini, investigatrice bolognese: scontrosa, ribelle e anticonvenzionale, si trova al centro di storie noir che aprono squarci sui temi sociali del nostro tempo.
A interpretare Giorgia c’è Angela Baraldi. Al suo fianco, Alessandro Tiberi (Lucio), Bebo Storti (Johnny Riva), Thomas Trabacchi (Luca) e Federica Bonani (Sara).
A seguire, il web teaser di “Quo vadis, baby?”.
Continua a leggere: Quo vadis, baby? La miniserie inizia dalla rete