
Non è la prima volta che un personaggio musicale come Fabri Fibra, più da Soundsblog, straborda su TvBlog. Le sue posizioni di rottura hanno, infatti, spesso preso di mira argomenti e simboli televisivi, dai coccodrilli dei telegiornali - parodiati con tanto di sua morte finta, annunciata da SkyTg24, nel videoclip di Mal di stomaco - ai cantanti che si presentano a Sanremo.
Ma il precedente più “scandaloso”, omessa la polemica contro Barbara d’Urso e Valerio Scanu, è quello che lo ha visto scagliarsi contro Marco Mengoni, secondo lui colpevole di non aver mai svelato la sua presunta omosessualità per non perdere le fan.
Questa volta Fabri Fibra prende di mira Uomini e donne, noto date show di Maria De Filippi, in un’intervista a tutta pagina su Repubblica che promuove il suo primo libro, “Dietrologia i soldi non finiscono mai”. Anche nelle vesti di autore le sue provocazioni si sprecano: il rapper si scaglia contro un modo deteriore di fare tv che ha condizionato in negativo le nuove generazioni:
Continua a leggere: Fabri Fibra contro Uomini e Donne: "Meglio chi è cresciuto con Happy Days"

Continuano le staffilate di Fabri Fibra allo scibile televisivo, così da dilagare sulla stampa con interviste di effetto. Il cantante, dopo aver sparato a zero su Marco Mengoni nel testo di una sua canzone, ha fatto pubblicità negativa - su Corriere di ieri - all’annunciata intervista odierna di Barbara d’Urso a Valerio Scanu:
“Mi piacerebbe anche che le domande su droga e giovani venissero fatte a tutti e non solo a me. Invece vedo che Barbara D’ Urso intervista Valerio Scanu, il vincitore di Sanremo, e gli chiede se i suoi genitori sono felici del suo successo”.
La d’Urso, che ha ricordato a Domenica Cinque di occuparsi quotidianamente di droga e problematiche sociali nei suoi programmi, ha risposto alla critica preventiva con un invito ufficiale:
Questa sera dopo la prima puntata della seconda edizione di Io Canto, è in onda per la prima volta su Canale 5 il Chiambretti Night, lo show condotto da Piero Chiambretti che terrà compagnia ai telespettatori il martedì e il giovedì in seconda serata.
Delle novità vi abbiamo già parlato ieri: ci saranno nuovi ingressi come il secchione Luca Tassinari e Lucky Moon del Cirque du Soleil, Lydie Pages e Andrea Lehotska, gradite conferme come Costantino Della Gherardesca e Mara Maionchi (al secolo Aldo Piazza) oltre ai Gemelli e allo speaker Felix. In più una nuova showgirl che stavolta proviene dal Lido di Parigi, Claire.
Gli ospiti di questa prima puntata sono Federica Pellegrini e Luca Marin, coppia del nuoto protagonista di foto hot in spiaggia questa estate; il cantante rapper Fabri Fibra, di recente uscito agli onori della cronaca per il suo attacco a Francesco Facchinetti di X Factor, Fabio Fazio e Marco Mengoni. Infine, per parlare delle escort nel mondo del calcio, interverrà la showgirl Elena Santarelli, compagna del calciatore Bernardo Corradi.
Quattro numeri uno quindi, per dirla come cita il sottotitolo del programma, per la nuova edizione del Chiambretti Night. O forse ci si aspettava di più per l’esordio. Chissà, magari Pierino ha voluto sorprendere tutti e lasciare il grande nome per giovedì… E Tarantino che fine ha fatto? Sarà una delle ’story’ di questa stagione insieme per l’appunto alle escort del mondo del calcio. E chissà che la carrambata tra il padre Tony e il figlio Quentin non possa già avvenire questa sera…
In puntata il rapper Fabri Fibra è stato protagonista di un diverbio con l’altra new entry di quest’anno, Dj Aniceto ed è andato giù pesante su Francesco Facchinetti (”Conosco molti che potrebbero condurre meglio, ma chissà perchè in quella trasmissione c’è lui…“).
Federica Pellegrini ha ammesso che lascerebbe il nuoto per un figlio e ha rivelato che il suo sogno erotico sarebbe quello di fare sesso con i tacchi negli spogliatoi. Notizia che non ha smentito e che è stata svelata a Chiambretti dal compagno della Pellegrini, Luca Marin. Quest’ultimo viceversa vorrebbe farlo in un bagno di un aereo…

Vi ricordate quando Fabri Fibra, per far parlare di sè, inscenò una finta morte in un suo videoclip con tanto di coccodrillo su SkyTg24?
In questi ultimi giorni è scoppiato un caso piuttosto squallido, che in quanto non strettamente televisivo avevamo finora qui “bucato”. Svariati blog e testate hanno gridato all’omosessualità vera o presunta di Marco Mengoni, in quanto oggetto di uno sfottò da parte di Fabri Fibra in una canzone del nuovo album, Non ditelo (noi la domanda “è gay?” nel titolo ve la risparmiamo).
In pratica, Fibra in una strofa rinfaccia al vincitore di X Factor 3 di nascondere il suo orientamento sessuale per non perdere le fan, insinuando che un’aggressione in camerino di una di loro lo renderebbe isterico. Tutto questo ha comportato ennesima pubblicità gratuita al rapper, che essendosi autoprodotto il disco avrà pensato di sponsorizzarlo sulla pelle di un collega.
Su Internet sono insorte le fan di Mengoni, mentre Fibra e i suoi adepti gridano alla libertà di espressione (che in questo caso può diventare licenza di diffamare e, secondo alcuni, un indice velato di omofobia).
Francesco Facchinetti, sul suo profilo Facebook che ormai fa invidia alle agenzie, ha appena preso una posizione forte contro Fabri Fibra per difendere il suo pupillo Marco:
Fabri Fibra, oltre che un cantante, è una voce “di peso” per le nuove generazioni, essendo diventato noto anche per le sue provocazioni sulla società. Per questo Mtv ha deciso di affidargli un programma tutto suo, segnandone il debutto da conduttore. Giovedì 18 febbraio parte sulla rete musicale, alle 21.00, In Italia, dal titolo omonimo di un suo singolo di successo (a parlarne già i colleghi di Soundsblog).
Cinque puntate, più due best of, vedranno Fabri Fibra alle prese con un mini-viaggio nella provincia italiana. dal Casertano al Sulcis, fatto di incontri soprattutto con i ragazzi. Il cantante ha così dichiarato a Vanity Fair:
“Spesso è come se i ragazzi mi conoscessero già. Un po’ perché più ti racconti con la musica più la gente ha la sensazione di ascoltare una persona e non un disco. Un po’ perché in Italia siamo tutti simili. All’80% i giovani vanno via da casa tardi, e la maggior parte continua a fare il primo lavoro che ha trovato. Io sono andato via a 24 anni e credo che l’età giusta in tutto il mondo sarebbe 20 anni”.
Fibra commenta poi il suo rapporto con il piccolo schermo:
Continua a leggere: Fabri Fibra sbarca su Mtv: da giovedì 18 febbraio alle 21.00 conduce In Italia
Mtv non è nuova a progetti particolari e impegnati su più fronti. Pensando alla grande forza coesiva e, al contempo, liberatoria della musica, ha pensato di coinvolgere i detenuti del più importante carcere italiano, Rebibbia “Nuovo Complesso” a Roma, in una inedita avventura musical-televisiva: Rock In Rebibbia, una serie di incontri-workshop musicali che coinvolgono un gruppo di 8 detenuti, 2 maestri di musica e 9 artisti italiani per la messa a punto di una “scaletta” di brani da realizzare dal vivo in un grande concerto finale nel cortile del carcere (aperto anche al pubblico).
Rock In Rebibbia, in onda su Mtv Italia tutti i giovedì alle 21.00 a partire da questa sera (27 marzo), è il racconto dei tre mesi nei quali il neogruppo rock di musicisti detenuti a Rebibbia con entusiasmo, paura ed emozione, ha seguito le “lezioni” quotidiane dei maestri di musica, scelto e provato pezzi - uno nuovo ogni settimana – “allenandosi”, musicalmente e psicologicamente, anche agli incontri con gli artisti italiani (Alex Britti, Negramaro, Fabri Fibra, Max Gazzè, Roy Paci, Meg, Piero Pelù e Paola Turci, Francesco Mandelli) che sono andati settimanalmente ad incontrarli.
Il tutto in una sala di registrazione, piccola ma tecnicamente attrezzata, allestita appositamente all’interno di uno dei bracci di Rebibbia che rimarrà a disposizione della prigione, insieme agli strumenti musicali, alle attrezzature e alle good vibes assorbite nei tre mesi di prove, anche a programma televisivo terminato. La musica, infatti, non è tutto in Rock In Rebibbia, così come la creazione di una band interna non è solo un’attività ricreativa, come altre praticate nei penitenziari, ma un vero e proprio progetto finalizzato ad un obiettivo preciso.
Continua a leggere: Su Mtv arriva Rock in Rebibbia: la musica si sposta in carcere
La rivoluzione della domenica con una staffetta tra due cavalli di razza di Canale5. Amici, di cui ancora si ricordano picchi da far invidia a Sanremo, ha ceduto il testimone al serial cult “House” che è riuscito a piazzarsi nelle scorse edizioni nei telefilm più visti in tv. E poi compare nel palinsesto Bonolis, con il suo “Senso della Vita” che dopo i vecchi infelici orari di messa in onda, ora è riuscito finalmente ad aggiudicarsi la partenza anticipata.
Esordio pieno di curiosità per la nuova edizione de Il senso della vita, condotto ieri sera da Paolo Bonolis su Canale 5, ha raccolto infatti nei suoi 112 minuti di messa in onda 12.230.000 contatti con un dato però di permanenza piuttosto basso del 26,85%. Nel nostro grafico relativo alle curve dello share minuto per minuto, è piuttosto evidente come il pubblico sintonizzato su House (che ha prevalso decisamente nel confronto diretto con Montalbano) lasci Canale 5 al termine del telefilm americano per andare dal commissario siciliano (ed in parte sulla ruota di Enrico Papi). Infatti nella prima ora del senso della vita, la curva arancione di Canale 5 passa sotto quella blu di RaiUno, salvo poi tornare in testa al termine della fiction tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.
Tornando al senso della vita, momento top dell’audience alle 22:39 con 4.965.000 telespettatori ed il 22,48% di share mentre Gianfranco Scancarello raccontava la sua vicenda, top share alle 23:51 con il 31,21% durante l’intervista a Fabri Fibra. Qui sotto trovate un video con un riassunto, necessariamente breve, di alcuni momenti della prima puntata, con in sovrimpressione il relativo dato di share ed audience:
Subito dopo il salto tutti i grafici dal totale individui fino ai target d’età con le curve di domenica sera.
Dopo la finte morte con la complicità di Sky Tg24, Fabri Fibra continua a sfruttare la televisione come cassa di risonanza musicale. Il cantante in questione rientra in quell’entourage ostile all’Ariston ma che, nel bel mezzo del Festival, esce con un pezzo provocatorio intitolato Andiamo a Sanremo. Ovvero una parodia della kermesse in cui inscena l’incubo di parteciparvi. Ovviamente - come anticipatovi dal nostro Share - Paolo Bonolis non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di ospitarlo a Il senso della vita, per formare un bel trio con un altro reietto sanremese come Panariello.
Fibra ha iniziato la sua crociata contro la manifestazione canora in un’intervista pubblicata su Vanity Fair questa settimana:
“Ho immaginato che cosa può succedere a un artista che decide di andare al Festival. Dal punto di vista della gente, tu ti metti in una situazione vincente, anche se poi non è vero. Sanremo è una pistola alla tempia, una roulette russa, o arrivi primo, o arrivi ultimo o ti dimenticano. Dal punto di vista dell’artista, quando ti chiedono di andare a Sanremo significa che qualcosa non va. A me l’hanno chiesto e io ho risposto: perché? Significa che ho l’ultima carta da giocare? La maggior parte degli artisti che va a Sanremo lo fa costretta dalle etichette che vogliono allargare la base dei fan”.
Continua a leggere: Fibra vs Sanremo. Frankie Hi Nrg torna sui suoi passi