
Doppia promozione - anche se non ne avrebbe bisogno - per Fabio Volo da Fabio Fazio a Che tempo che fa: libro e film, per non farsi mancare nulla.
Il romanzo Le prime luci del mattino di Fabio Volo ha già venduto 700mila copie (5 edizioni Mondadori, una dietro l’altra). Questo grande successo, secondo una certa logica imperante, dovrebbe essere automaticamente garanzia di grande qualità editoriale e narrativa. Per esperienza personale con altri libri di Fabio Volo mi permetto di dubitarne.
Poi c’è il film. Fabio Volo ne è co-seneggiatore (ha scritto anche il libro da cui il film è tratto) e protagonista, e avrebbe voluto, a quanto si dice, curarne anche la regia. Che poi è stata affidata a Massimo Venier, già regista dei film di Aldo, Giovanni e Giacomo. Recensito impietosamente - del resto, a giudicare dalla scena che è stata mandata in onda a Che tempo che fa, sembra proprio il solito brutto film italiano che però incassa un sacco di soldi - dai colleghi di Cineblog, Il giorno in più fa parte del pacchetto-Volo di stasera.
L’intervista è la fiera delle banalità. Fa un po’ specie sentir Fazio ripetere più d’una volta che è proprio un bel film, e che volevo parlar male del film, ma non si può. Non si può perché è bellissimo? O perché Volo è in promozione? A giudicare dalla seconda scena proposta, l’impressione non fa che confermarsi: solita commediola italiana senza dignità cinematografica.
Tant’è, Fabio Volo è lì, che non si sa bene se si prenda sul serio o se nemmeno lui sappia come ha fatto ad avere così tanto successo. Del resto, tornerà anche su RaiTre, quindi ha ragione lui, no?

Continua l’appuntamento settimanale in cui vi llustriamo gli ospiti del weekend. Anche il menu di questa domenica è piuttosto ricco, da L’Arena di Giletti a Domenica Cinque fino a Quelli che il calcio, a cui si aggiungono su RaiTre l’approfondimento di In 1/2 ora e l’appuntamento in access con Che tempo che fa e In onda. Nessuna notizia sugli ospiti di Domenica In - Così è la vita di Lorella Cuccarini.

Se Serena Dandini sbarca in prima serata su La7, Raitre risponde con il ritorno di Fabio Volo in seconda. Secondo quanto pubblicato dai listini di gennaio-marzo di Sipra la concessionaria del servizio pubblico, l’ex conduttore de Le Iene e di molte altre trasmissioni su Italia 1 e Mtv, sarà protagonista di tre seconde serate a settimana sulla rete diretta da Antonio Di Bella. Volo andrà infatti in onda il mercoledì, il giovedì e il venerdì nello spazio occupato fino all’anno scorso da “Parla con me” che la Rai non ha più voluto realizzare perchè ritenuto troppo costoso.
Un grande ritorno sulla tv generalista dunque per Fabio Bonetti (questo il vero nome dell’entertainer/attore/conduttore radiofonico di Calcinate, che fra poco si potrà vedere anche al cinema con Il giorno in più, il film tratto dal suo libro diretto da Massimo Venier). Un ritorno in una fascia che gli ha dato molta popolarità su Italia 1 con “Smetto quando voglio” e “Lo spaccanoci” prima di approdare su Mtv con “Italo-Spagnolo” e “Italo-Francese”.
Dopo la conduzione in coppia con Andrea Pellizzari e Simona Ventura delle prime stagioni de “Le Iene” (esilarante lo scherzo in cui si presentò completamente nudo ad una giovanissima Alessia Marcuzzi reduce da un calendario), Volo torna al ruolo di conduttore dopo alcuni interessanti partecipazioni cinematografiche come in “Casomai” e “La febbre” e dopo aver scritto dei veri bestseller come “Esco a fare due passi” e “E’ una vita che ti aspetto”. Non si conosce ancora come sarà il programma che lo vedrà protagonista su Raitre nè quale sarà il cast che lo affiancherà ma è senz’altro una buona opportunità per offrire ai telespettatori dell’intrattenimento intelligente e raffinato.
Sarà la testimonianza di Denise, figlia diciannovenne di Lea Garofalo, ex collaboratrice di giustizia, sequestrata su di una strada vicino a Monza due anni fa, uccisa e sciolta nell’acido, uno degli argomenti dell’ultima puntata di “Hotel Patria” in onda a partire dalle 21:05 domani sera su Rai3. La ragazza, che vive sotto protezione, parla in tv per la prima volta con il conduttore del programma Mario Calabresi a pochi giorni dal processo per quel delitto, in cui ha scelto di essere testimone contro gli imputati di quella tragica vicenda che ricordiamo non sono persone qualunque, si tratta infatti del padre, dell’ex fidanzato e di alcuni parenti.
“Io non ho pietà per nessuno… Non mi interessa che sia mio padre, che sia il mio fidanzato. Verso queste persone non so neanche più se provo dell’odio, se provo del rancore, se provo della rabbia: gli possono dare l’ergastolo, li possono uccidere per strada. Mia madre non me la ridà più indietro nessuno. Fino a quando – dice Denise - non sentirò con le mie orecchie che queste persone pagheranno per ciò che hanno fatto io non riuscirò a ricostruirmi una vita”
Oltre a questa testimonianza, ospiti della puntata di domani sera saranno Carlo Ancelotti, che racconterà la sua esperienza di allenatore del Milan, della Juventus e del Chelsea. Ci sarà poi in collegamento da New York Fabio Volo e ospite musicale il cantante Mario Biondi.
Sarà Mario Calabresi, direttore del quotidiano torinese “La Stampa” a condurre, o meglio a narrare cioè che accadrà nel nuovo programma d’attualità “Hotel Patria” in onda su Rai3 da lunedì prossimo in prima serata. Nello studio TV3 del centro di produzione Rai di Corso Sempione a Milano, con la scenografia di Dario Cavaletti, in cui viene ricorstruita la hall di un hotel d’altri tempi con un grande schermo circolare sul quale scorrerranno le immagini delle storie raccontate dai loro protagonisti, si svolgerà questa nuova trasmissione ideata dal vice direttore di Rai3 Fernando Masullo. Nelle quattro puntate previste per 4 lunedì di seguito in diretta prime time sulla terza rete, verranno raccontate 2 storie a settimana e ciascuna puntata sarà dedicata ad altrettanti temi: passione, coraggio, amore e talento.
Ci saranno per esempio nella prima puntata i bambini della scuola elementare con la più alta densità di allievi stranieri, per raccontare cosa può essere l’integrazione multietnica; poi il macellaio imprenditore diventato costruttore di barche a vela per onorare la memoria del fratello scomparso che aveva iniziato a costruirsi in casa una imbarcazione. Storie di persone che non si arrendono alle difficoltà della vita di tutti i giorni, ma anzi le usano per avere ancora più forza e coraggio per superarle e rendere possibili le loro idee anche a prezzo di grandi sacrifici. Storie di una Italia troppo spesso nascosta dai grandi media che questa trasmissione tenterà di rendere più visibili. Queste vicende saranno ricostruite con il linguaggio cinematografico toccando temi e situazioni di attualità, lette attraverso i sentimenti ed i valori dei loro protagonisti.
Nella prima puntata, all’interno di questa hall d’albergo che ricorderà un teatro vittoriano riarrangiato ai nostri tempi, saranno ospiti Aldo, Giovanni e Giacomo, in particolare Aldo racconterà il suo percorso di meridionale, arrivato nella grande capitale del nord Italia: Milano, dove ha poi incontrato i suoi colleghi-amici Giovanni e Giacomo. Ci sarà poi il grande poeta musicista Vinicio Capossela, che a margine della storia del macellaio comasco che costruisce barche, racconterà attraverso la sua musica, il sapore del mare. Altro ospite dell’esordio di lunedì sarà il grande cestista milanese Dino Meneghin. Passando poi alla seconda puntata di lunedì 13 giugno sarà ospite Luca Zingaretti.

Siamo giunti all’undicesima e ultima puntata de L’era glaciale, in onda questa sera, come al solito in seconda serata su RaiDue, ma a partire dalle 23: il parterre di ospiti della serata, infatti, è degno di un kolossal televisivo.
Nel corso dell’ultimo appuntamento dell’anno, Daria Bignardi intervista Valeria Golino, Sergio Rubini, Riccardo Scamarcio, in promozione con il film L’uomo nero.
Poi Fiorella Mannoia, Fabio Volo e, dulcis in fundo, Morgan, reduce dalla terza vittoria a X Factor con uno dei suoi talenti (nell’ordine, gli Aram Quartet, Matteo Becucci e infine Marco Mengoni) che proporrà il suo personalissimo repertorio natalizio per gli spettatori di RaiDue, che già lo conoscono abbondantemente per le sue performance a X Factor - il talent che forse non farà più. O che forse farà ancora, chissà.
L’ascolto medio del programma è stato di circa l’11% (circa un milione di spettatori in valore assoluto). Tutte le interviste de L’era glaciale si trovano online, nell’apposito spazio su Rai.Tv
Abbiamo parlato spesso, su TvBlog, delle alterne vicende di AllMusic, il canale televisivo del Gruppo l’Espresso piagato dai dissesti finanziari. In autunno - è notizia di “ItaliaOggi”- i vertici aziendali potrebbero cambiare nome in “Deejay Tv”, sotto la direzione di Linus. Così il polo editoriale di De Benedetti sta provando a salvare la capra e i cavoli di una struttura drammaticamente traballante. Intanto alcuni passi avanti sono stati fatti: i 25 ex dipendenti sono stati rassicurati con una cassa integrazione di un anno. Dall’autunno, quindi, partirà questo tentativo editoriale di proseguire il grande successo di “Deejay chiama Italia” che va in onda contestualmente in radio e in tv. Molti dei volti che andranno a comporre l’organigramma di questa nuova “Deejay Tv”, l’azienda ce l’ha già in casa: da Nicola Savino a Fabio Volo, da Platinette al Trio Medusa o Elio e le storie tese. Personaggi in grado di radunare da subito una grande pletora di appassionati.
L’intenzione è di trasmettere il nuovo canale in analogico e in digitale terrestre. Sul satellite, invece, verrebbe piazzato un nuovo canale ispirato al social network, ovvero “Mydeejay”. Staremo a vedere.

L’ex dirigente tv Roberto Giovalli, poco conosciuto al grande pubblico, ha fatto prendere un brutto spavento ai piani alti. L’aggressione che lo ha viso vittima giovedì 11 giugno a Formentera, luogo in cui trascorre buona parte del suo pensionamento volontario, ha sfiorato la tragedia: ignoti lo hanno massacrato di botte e, una volta escluso il movente del furto, resta sconosciuta la vera causa. Per fortuna il peggio è stato scongiurato: per quanto Giovalli abbia dei tubicini nel naso, occhi gonfi e viso irriconoscibile è sano e salvo. E a rassicurarci sulle sue condizioni in ogni caso sofferte (ha le costole incrinate), è un’intervista da lui rilasciata sulle pagine di Oggi, in cui vengono chiarite le dinamiche dell’accaduto:
“Ho visto tempi migliori. Tornavo a casa da solo in auto verso l’una di notte. Erano in quattro. Ho avuto solo il tempo di scorgerne uno. Parlava spagnolo. Mi ha colpito in testa con un bastone grosso così. Poi mi hanno legato le mani con un filo della luce strappato all’entrata. Mi hanno avvolto la testa in un paio di miei pantaloni trovati in cortile. E hanno cominciato a colpirmi, in silenzio. Dappertutto: in faccia, sulla testa, sul corpo”.
Quando gli chiedono se si fosse trattato di un regolamento di conti o di un messaggio mafioso Giovalli lo esclude, non avendo mai avuto proprietà o iniziative economiche a Formentera ed essendo ancora in affitto dopo vent’anni:
“Assieme ad altri avevo aperto un chiringuito, il 10, 7, ma lo hanno subito rivenduto”.
Peccato che, stando al parere di qualche amico più allarmista, Giovalli ha rischiato grosso di essere ucciso, perché “se fosse stato solo un avvertimento avrebbero mirato a gambe e braccia e lui è stato fortunato ad avere un fisicaccio compatto”.

Ci aveva fatto conoscere (a modo suo) la Spagna con ltalo-spagnolo a Barcellona e la Francia con Italo-francese, in diretta da Parigi. Quest’anno Fabio Volo ritorna su Mtv per il terzo anno consecutivo per allietare le nostre seconde serate estive con il programma - molto godibile, nelle precedenti edizioni - che tenta di farci scoprire qualche lato nascosto di un Paese straniero ogni volta diverso. Per quest’anno la location scelta è quella dei grandi Stati Uniti d’America, ma con una novità: Fabio non rimarrà in un unico appartamento, come successo gli anni passati, ma per Italo-americano (Homeless Edition) sarà senza fissa dimora.
Il programma, che andrà in onda dal 17 giugno tutti i martedì, mercoledì e giovedì alle ore 23.00 su Mtv Italia e il sabato alle 21.00, toccherà le più importanti città degli USA, New York, Chicago, New Orleans, Washington, San Francisco, Los Angeles, Las Vegas…mete conosciutissime da tutti, ma solo in “superficie”. Per mostrare la “vera” faccia dell’America, fatta anche di ordinaria eccezionalità, Fabio si farà aiutare da persone che vivono nelle varie città che via via andrà a visitare. Per un mese, Volo accompagnerà gli spettatori in un viaggio fatto di percorsi non lineari che mostreranno un’immagine il piu’ possibile inedita e “soggettiva” di questo grande Stato.
Lo farà attraverso incontri con personaggi insoliti e sguardi che cercheranno di oltrepassare la bella patina della cartolina turistica, per concerdersi anche degli affondi nella complessità della realtà americana. E per capire l’essenza degli Stati Uniti e le diversità di un popolo, si può anche analizzare la bellezza femminile e così Fabio cercherà in ogni città una ragazza che più di altre possa rappresentare le diverse facce d’America: dalla guru new age alla studiosa di Ufo, dalla reginetta di bellezza delle High School alla sostenitrice dell’alimentazione vegana newyorkese.
Continua a leggere: Fabio Volo negli USA per Italo-americano (homeless edition), dal 17 giugno
Sarà ancora Raitre, la terza rete della tv di stato guidata da Paolo Ruffini, a offrire uno sguardo curioso sul Paese.
La novità della programma autunnale vedrà Roberto Saviano, autore di Gomorra, condurre un ciclo di film-reportage per raccontare l’Italia in presa diretta, mentre Fabio Volo introdurrà il ciclo di documentari Doc3.
Confermato Fabio Fazio, che ha condotto il galà della presentazione dei palinsesti a Cannes (ospiti Daniele Silvestri, Arturo Brachetti, Gerard Depardieu e Gianna Nannini), con un’importante new entry in Che Tempo che fa: il comico Antonio Albanese come ospite fisso ogni sabato. A Dario Fo, invece, sono affidate le lezioni di arte dedicate a Raffaello.
Innovazione in vista anche per Ballarò, che rinnoverà la propria scenografia e dedicherà ogni settimana una “pillola” non tradizionale alle elezioni americane, seguite come un serial che si rispetti.
Dal 3 aprile, ogni martedì, mercoledì e giovedì MTV propone il nuovo programma di Fabio Volo, che, dopo l’avventura spagnola, cerca di raccontarci i cugini transalpini con Italo Francese. Sul sito ufficiale di MTV si legge l’elenco dei luoghi comuni che riguardano i galletti, la cui rivalità con la cultura nostrana non ha certo bisogno di ulteriore benzina sul fuoco.
Sono snob, mangiano croissant e bevono champagne. Hanno la erre moscia, sono romantici ed il loro cinema è lento e noioso. Non usano il bidet, ballano il can can e sono molto raffinati.
Lo stesso Volo non fa mistero, in un’intervista a La Stampa ma anche in quel che dice, di tanto in tanto, nel suo programma su Radio Deejay, di non amarli, i francesi:
Cavolo non sapevo che qui se usi una telecamerina da turista puoi filmare quello che vuoi ma se arrivi davanti alla Tour Eiffel con cameraman e microfono dopo un minuto spunta un gendarme che ti invita cordialmente a pagare 500 euro di tassa. Se poi vuoi fare riprese dall’alto, la cifra sale a 1000 euro al giorno: una pazzia
Che la sua esperienza sia più sofferta rispetto a quella di Italo Spagnolo lo rivela anche lo spot in onda su MTV: mostra un provatissimo Fabio Volo circondato da galli decisamente battaglieri. Si rinnova la formula collaudata durante la scorsa stagione televisiva: un loft a Parigi, uno spazio per interviste e esibizioni live. Gli spunti per provocare (primo fra tutti l’episodio Zidane-Materazzi, manco a dirlo) ci sono tutti, così come le premesse per un ottimo prodotto. Non resta che attendere martedì per capire se saranno mantenute. Nel frattempo, godetevi, per la nostra YouTube Selection, una storica intervista di Volo alla bellissima Jenny McCarthy, per conto de Le Iene.
Dopo l’esperienza su Mtv con Italo (Spagnolo), l’interessante programma condotto direttamente da Barcellona dove il conduttore si è trasferito per tre mesi per una full-immersion di cultura e usanze del posto, Fabio Volo torna su Italia1 con una nuova edizione del talk-show Lo Spaccanoci (fonte LoSpettacolo).
10 puntate per la nuova serie di una trasmissione che aveva riscosso un buon successo oltre un anno fa e dove Volo aveva messo in luce non solo la sua già conosciuta simpatia. La formula del programma non dovrebbe cambiare. Ci saranno ancora le interviste ai vip dello spettacolo, le “prove di abilità” a cui saranno sottoposti e l’ironia di Fabio Volo. La prima puntata sarà il 4 giugno prossimo alle 23 su Italia1.
Un personaggio che mi piace molto Volo e che seguo spesso non solo nel già citato programma Italo (Spagnolo), ma anche la mattina - quando posso - su Radio Deejay. I tempi in cui si calava i pantaloni a Le Iene mettendo in risalto soprattutto le sue scarse doti fisiche non sono poi così lontani, ma negli anni Fabio ha dimostrato di riuscire ad essere contemporaneamente sia comico che serio e di possedere una duttilità artistica notevole, diventando all’occorrenza cantante, attore, presentatore ed anche scrittore.
L’ex panettiere bresciano si può considerare un artista completo.