Eric Dane, interprete del Dr. Sloan in “Grey’s anatomy”, dopo il video hot di due anni fa con la moglie Rebecca Gayheart, torna a far parlare per la sua vita privata: l’attore ha infatti annunciato di essere entrato in una clinica per la disintossicazione dalla dipendenza di farmaci.
Dane è entrato nel Los Angeles’ Hills Treatment Center quasi un mese fa, ma solo ora la notizia è stata fatta trapelare, complice il fatto che il periodo di riabilitazione di trenta giorni sta per scadere: l’attore uscirà dalla clinica la prossima settimana, pronto per tornare sul set dell’ottava stagione di “Grey’s anatomy” (che non sarà l’ultima: leggete dopo il salto).
I motivi che hanno portato Dane a fare abuso di farmaci stanno in un incidente avuto durante degli allenamenti sportivi dell’attore. Da lì ha iniziato a curarsi con degli antidolorifici, il cui uso è però diventato eccessivo in poco tempo. Dane, consapevole della situazione, e complice probabilmente anche il fatto che sta per diventare padre per la seconda volta, ha deciso di dire basta alla dipendenza e di farsi ricoverare.
Attenzione: il post che segue contiene riferimenti alla sesta stagione di “Grey’s anatomy”. Non proseguite nella lettura se non avete ancora visto i nuovi episodi.
Cosa sta succedendo a “Grey’s anatomy”? Una delle serie più popolari di questi anni, capace di dare del filo fa torcere a capisaldi come “Csi” ed entrata ormai nell’immaginario collettivo di molti come l’erede di “Er” (e da oggi in replica alle 10:35 su Italia 1), in questi ultimi mesi sta riscontrando dei sintomi non molto rassicuranti sul suo stato di salute.
Non ci riferiamo solo agli ascolti, in netto calo nelle ultime settimane (dai 17 milioni della season premiere s’è arrivati, giovedì, a 9,7 milioni, record negativo storico della serie) e che sottolineano una certa stanchezza da parte del pubblico, ma anche ad alcune scelte fatta da autori e cast che hanno portato il medical drama sotto i fuochi della critica e dell’abbandono da parte di molti telespettatori.
Cominciamo dal cast: per una Ellen Pompeo decisa a restare sul set anche durante le ultime settimane della sua gravidanza (costringendo gli sceneggiatori ad una storyline che la vede a letto per numerose puntate) pur di non perdere il trono di “protagonista” assoluta -trono che in realtà sembra aver perso da qualche anno a questa parte-, l’inizio di stagione è stato segnato dall’abbandono definitivo di T.R. Knight (O’ Malley), il cui personaggio è stato fatto morire senza indugi nei primi minuti della prima puntata.

“Private practice” non ha intenzione di allontanarsi da “Grey’s anatomy”, ed ancora una volta Los Angeles e Seattle saranno molto vicine. Dopo la visita fatta da Chandra Wilson a Kate Walsh a fine ottobre (vista da più di dieci milioni di telespettatori), i due telefilm si reincontreranno per un altro crossover, la cui messa in onda dovrebbe avvenire a gennaio.
L’incontro tra i due show avvenuto la scorsa stagione era stato un successo, motivo per cui Shonda Rhimes ha deciso di ripetere l’esperimento, dilatandolo però lungo tutto l’anno: il 2010 si aprirà, quindi, con l’incontro tra Addison (la Walsh) ed uno dei protagonisti di “Grey’s anatomy 6″, che in America va in onda proprio un’ora prima di “Private Practice 3″.
Se volete sapere a chi toccherà andare a Los Angeles questa volta ed il motivo, cliccate dopo il salto. Ovviamente il contenuto è spoiler su entrambi i telefilm, che in Italia saranno trasmessi prossimamente da Sky e poi da Italia 1 e Raidue.
“Grey’s anatomy” sta per tornare in tv, che sia in Italia o in America poco importa. Il medical drama di Shonda Rhimes è infatti atteso da domani su Italia 1 con la quinta stagione in prima tv (ne parleremo), mentre il 24 settembre la Abc manderà in onda la season premiere di due ore della sesta stagione.
A proposito di quest’ultima, dopo il salto potete trovare il promo spoiler dei nuovi episodi, molto più completo rispetto al teaser di cui vi avevamo parlato. Ancora nulla, invece, sul fronte delle prime immagini, se escludiamo quelle scattate sul set lo scorso luglio.
Continua a far scandalo, invece, uno dei membri del cast, ovvero Eric Dane. Il Dr. Bollore, dopo essere stato visto nudo da mezzo mondo grazie al video diffuso in rete -in cui era in compagnia della moglie Rebecca Gayheart e dell’ex playmate Kari Ann Peniche-, ora è anche accusato di aver fatto uso di cocaina. La notizia, comparsa sulle pagine del National Enquirer, vuole i coniugi Dane beccati a far uso di droga durante un party di Hollywood di un anno fa (seguono spoiler).
Di questo passo, sarà più interessante seguire le vicende private del cast di “Grey’s anatomy” piuttosto che le avventure dei loro alter ego televisivi. Dopo il “caso T.R. Knight” e le polemiche su alcune dichiarazioni di Katherine Heigl, ora a far parlare di sè è Eric Dane, meglio noto come Dr. Sloan, o anche come “Dr. Bollore”.
Da ieri circola in rete un video che, per quanto molti siti americani defiscano “sex tape”, di hard ha veramente poco. I protagonisti delle immagini sono, oltre a Dane, sua moglie Rebecca Gayheart (anche lei attrice: di recente l’abbiamo vista in “Vanished”) e l’ex coniglietta di Playboy Kari Ann Peniche.
Nel video, che ritrae i tre completamente nudi, non ci sono, come dicevamo, immagini da film porno vere e proprie, ma solo le chiacchiere di tre amici un po’ “allegri” che scherzano sui possibili soprannomi che userebbero se fossero delle porno star (Dane sarebbe indeciso tra Cocaine Manor e Tuff Hedeman), per poi rilassarsi dentro una jacuzzi.

Continua a leggere: Eric Dane di Grey's anatomy nudo? Sì, ma "non è un video porno"
Vuoi il caldo, vuoi che tornano sempre utili, Roma ha accolto con grande affetto due medici: il Dr. Karev ed i Dr. Sloan. Non parliamo di un seminario sulle ultime scoperte mediche, ma più semplicemente di Justin Chambers ed Eric Dane, due dei protagonisti di “Grey’s anatomy”, di cui FoxLife manderà in onda lunedì prossimo alle 21 l’episodio finale della quinta stagione.
I due sono ben consapevoli non solo di essere nel cast di una delle serie più seguite al mondo, ma anche di essere considerati dei sex symbol, grazie pure al “fascino” del camice bianco, che ormai indossano con una certa disinvoltura da quando, 6 anni fa per Chambers e 5 per Dane, Shonda Rhimes li ha voluti nel suo medical drama. E proprio il pubblico femminile è quello che “regge” meglio lo show, almeno secondo Dane:
“Il nostro pubblico è in larga maggioranza femminile, e si sa le donne cambiano gusti di continuo. Per questo negli anni la serie è così cambiata e si è così tanto evoluta. Speriamo di riuscire ad essere sempre all’altezza della situazione, i gusti delle donne sono imprevedibili ed è anche per questo che nella serie ci sono sempre tanti colpi di scena e non si è mai certi di quel che potrà accadere, se ci saranno nuovi arrivi, se nasceranno nuovi amori”.

Da oggi all’11 luglio, Roma è doppiamente capitale: la città eterna ospita infatti la terza edizione del Roma Fiction Fest, quest’anno ancora più internazionale grazie all’ampia presenza di attori ed addetti ai lavori del settore telefilmico non solo nazionale (Lord Lucas ce ne ha già parlato ieri, mentre su Blogapuntate trovate altre info).
Molti i titoli in presentazione, tante le anteprime, numerosi gli incontri con il pubblico, previsti all’Auditorium della Conciliazione ed alla multisala Adriano. Tra tutti, ricordiamo l’evento di mercoledì sera con Eric Dane e Justin Chambers -Dr. Sloane e Dr. Karev- di “Grey’s anatomy”, l’incontro di venerdì 10 con Lisa Edelstein di “House” e, soprattutto, l’attesa Masterclass che avrà come protagonisti gli autori di “Lost” Carlton Cuse e Damon Lindelof (foto).
Insieme al produttore esecutivo nonchè regista Jack Bender, i due terranno una particolare lezione di sceneggiatura, ispirandosi chiaramente alla loro creazione, di cui è attesa da gennaio la sesta ed ultima stagione. Si parlerà di questo ma, perchè no, potrebbe anche trapelare qualche spoiler sui nuovi episodi (in attesa dell’incontro annuale al Comic Con di San Diego di fine luglio). Il Roma Fiction Fest, allora, dà l’opportunità a tutti i fan della serie che non potranno essere presenti all’evento di gustarselo via internet, in diretta dalle 11 di domani sul sito ufficiale della manifestazione.
Altro giro, altro rumors sulla quinta stagione di “Grey’s anatomy” (che se avete Sky potete seguire su FoxLife). A mettere la pulce nell’orecchio stavolta -lo leggete anche su Blogapuntate- è il “capo” James Pickens Jr., che dice la sua su un’altro possibile abbandono del set, ovvero quello di Katherine Heigl. Già l’anno scorso l’attrice, rifiutando la candidatura agli Emmy, espresse il suo dissendo verso la piega che la serie stava prendendo.
Intervistato da Us Weekly, alla domanda circa un possibile allontanamento dell’interprete di Izzie Stevens dal set, l’attore ha risposto “Sì, accadrà. Ovunque Katherina vada, le auguro solo il meglio”.
Questa notizia -che sottolineiamo non essere stata assolutamente confermata nè dalla Abc nè dal manager della Heigl- farebbe, nel caso fosse vera, il paio con un’altra news simile, quella cioè dell’uscita dal telefilm di T.R. Knight, che avrebbe chiesto agli autori di preparare un addio anche per il suo personaggio. I motivi, stavolta, sarebbero legati ai suoi desideri di intraprendere nuovi percorsi lavorativi, sebbene si vociferi che si sia lamentato per il poco rilievo dato al suo personaggio nelle nuove puntate.
Continua a leggere: Anche Katherine Heigl lascerà Grey's Anatomy?
Addison balla da sola. In tutti i sensi, dato che nel primo episodio della nuova serie “Private practice” la troviamo entusiasta della sua nuova vita a Los Angeles mentre si esibisce appena uscita dalla doccia in una divertente coreografia, mentre il suo vicino di casa nonché collega Sam assiste sbalordito a tutta la scena (potete vederlo nella gallery)…
Questa è, a mio avviso, una delle scene più divertenti della prima puntata dello spin-off di “Grey’s anatomy”, in onda ogni mercoledì sulla ABC.
I personaggi non sono del tutto sconosciuti al pubblico: sono infatti già stati presentati durante gli episodi 22-23 della terza serie creata da Shonda Rimes (che firma anche “Private practice” e che è “colpevole”, tra l’altro, del film con Britney Spears “Crossroads”), intitolati “L’altro lato della nostra vita” (già andati in onda su Sky, a breve su Italia1).
Saranno loro ad animare il Oceanside - Wellness Group, clinica privata (da cui il titolo, che in italiano suonerebbe all’incirca “studio privato” o “libera professione”), specializzata in terapia di coppia e in procreazione assistita (legale in California), con le loro storie professionali e private.
La serie dovrebbe esordire in Italia già dal prossimo dicembre, affiancata dalla quarta stagione della serie madre, su FoxLife (canale 111 di Sky), in attesa di approdare in chiaro su Italia1 (magari in una rinnovata serata Doc?).
Nell’attesa del suo arrivo da noi, scopriamo qualcosa di più sui personaggi e sulle storie che ruotano attorno al noto chirurgo neonatale Addison Forbes Montgomery (Kate Walsh), donna dal carattere forte e determinato, al punto che decide di trasferirsi a Seattle per riconquistare la fiducia del marito Derek (Patrick Dempsey), tradito col migliore amico di lui (Mark, Eric Dane), per poi rinunciare al prestigioso incarico di caporeparto e traslocare a Los Angeles, dove iniziare una nuova vita e, chissà, trovare l’amore.
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