Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag eredità

Il Tg1 informa... che Pupo e Carlo Conti sono ottimi traini

pubblicato da Lord Lucas

carlo conti pupo

Anche in Rai il quiz-anchorman finisce sul Tg1, nell’edizione di punta della domenica sera. Se su Canale5 tale sorte è toccata a Gerry Scotti per puro “aziendalismo”, più che per “risultato”, su RaiUno l’antifona è ben diversa. Pupo, infatti, si ruba la scena con i complimenti al vero successo dell’estate, Reazione a Catena. Il programma del preserale di RaiUno si è concluso infatti ieri sera confermando, anche in questa 3a edizione, degli ottimi ascolti: una media di share del 25,02% e 2 milioni 628 mila telespettatori. Ha registrato inoltre un picco di ascolti il 2 settembre, con 4 milioni 100 mila telespettatori, e il 25 luglio con una punta di share del 30,85%.

Da domani, come è noto, Pupo passerà il testimone a Carlo Conti con il quiz leader dell’intero periodo di garanzia, L’Eredità. Eppure il cantante lancia il sasso senza seppellire la mano, dichiarando sul finire del telegiornale di confidare in una staffetta invernale con il collega.

Carlo Conti, dal canto suo, è a sua volta presente in studio per annunciare la novità principale della nuova edizione dell’Eredità: una domanda “interattiva” a cui potrà rispondere direttamente il pubblico, soluzione finora inesplorata nella tv di stato. Professionalità dei presentatori citati a parte, questo iper-celebrazionismo del quiz nei telegiornali non sta diventando un po’ ipocrita? Soprattutto se sui reali meriti dei diretti interessati prevale l’interesse che vadano bene come traino del tg stesso.

Carlo Conti e Pupo al Tg1
Carlo Conti e Pupo al Tg1Carlo Conti e Pupo al Tg1Carlo Conti e Pupo al Tg1Carlo Conti e Pupo al Tg1

Cristina Buccino nuova valletta di Carlo Conti all'Eredità. Con lei Enrica Pintore e Benedetta Mazza ("la taglia 44" di Miss Italia)

pubblicato da Lord Lucas

cristina buccino

Cristina Buccino è una che non molla. L’estate scorsa, di questi tempi, la annunciavamo come la prima aspirante Velina ad aver superato il primo turno di selezioni (per poi vederla arrivar dritto in finale). Il suo nome era tra i più quotati, insieme a quello di Cristina del Basso, nonostante entrambe siamo rimaste a bocca asciutta. Eppure, sfumata la grande occasione di Antonio Ricci, le due Cristine si sono “rifatte” altrove nel lungo periodo.

Come riportato da Spicca Ciance nella rubrica di Vanity Fair Little Italy, la Buccino è una delle ereditiere certe della prossima edizione del quiz di Carlo Conti. In mancanza di altre qualifiche viene presentata come la fidanzata di Claudio D’Alessio, figlio del più noto Gigi. E in realtà il nome di Cristina è sempre stato associato al gossip. Prima di apparire al concorso estivo Veline era già nota sulle riviste rosa come fidanzata storica dell’ex tronista Cristiano Angelucci, con cui è stata protagonista di un vero e proprio tira e molla sentimentale.

Televisivamente parlando, invece, la Buccino si è regalata qualche comparsata in Artù, al fianco di Gene Gnocchi, e nel quiz estivo di Pupo Tutto per tutto, dimostrando come il suo destino sia in Rai. Ultimamente era entrata anche nei rumors da reality (made by Simona Ventura), ma a quanto pare l’Isola 7 per lei è già un capitolo chiuso.

Le altre due vallette già ufficializzate di Carlo Conti, nella prossima edizione dell’Eredità, sono Enrica Pintore, ennesima ex aspirante velina finalista (non a caso “schedata” nei nostri archivi), e Benedetta Mazza, Miss Parma 2008. Anche quest’ultima non è passata inosservata al pubblico televisivo l’anno scorso, ai tempi del suo debutto in video: è entrata nella storia del concorso, infatti, per aver rivendicato la sua taglia 44 e la rotondità delle sue forme. Le polemiche alla lunga pagano sempre?

Dopo il salto, le foto delle tre nuove Ereditiere!

Continua a leggere: Cristina Buccino nuova valletta di Carlo Conti all'Eredità. Con lei Enrica Pintore e Benedetta Mazza ("la taglia 44" di Miss Italia)

Amadeus ritorna a Mezzogiorno in famiglia con Laura Barriales

pubblicato da Malaparte


Amadeus non ha certo fatto un affare, con il ritorno a Mediaset. Da timoniere di una corazzata-game con ottimi risultati e in acque sicure - L’Eredità - si è ritrovato a veleggiare su barche e barchette con mareggiate altalenanti - Formula segreta, 1 contro 100, Canta e vinci -.

Ora però, Amadeus ritorna in RAI. E lo fa in una fascia oraria decisamente inedita, per lui, quella del mattino del weekend. Amadeus, infatti, condurrà Mezzogiorno in famiglia. Il conduttore, fermo dal flop della zero di Canta e vinci, era stato accreditato, per un po’, come possibile apripista per un nuovo game, Il colore dei soldi, e in ogni caso, a marzo, si parlava di un suo imminente ritorno nella fascia preserale di Italia1. Ma come potete arguire, non se n’è fatto nulla.

E così, un po’ in sordina, un po’ mestamente, Amadeus torna in RAI, pronto a occuparsi di un programma che, francamente, non ci sembra nelle sue corde. Al suo fianco ci sarà Laura Barriales (gallery di immagini), già Controcampo, già Scorie.

Analisi Auditel - Il GF9 trascina Pomeriggio 5 in vetta, poi L'Eredità riporta RaiUno al comando

pubblicato da Hit



Nel pomeriggio di Canale5 splende ormai da mesi nuovamente il sole. Il buio auditel che ha accompagnato quella parte di palinsesto per alcune stagioni è sparito con l’arrivo di “Pomeriggio5″. In realtà il programma condotto da Barbara D’urso, senza più la presenza in video di Claudio Brachino sembra prendere tutte le sue forze dai programmi di punta della rete che lo ospita. Il consueto day-time del “Grande Fratello” è stato inglobato nella trasmissione che da questa settimana accoglie anche i resoconti della vita contadina dei Vips della “Fattoria”. Servizi di cronaca rosa e d’attualità traghettano così il telespettatore dalla striscia di “Amici” al “Milionario” di Gerry Scotti , opponendosi ai talk e ospiti de “La Vita in diretta” con Lamberto Sposini di Raiuno.

Andiamo quindi ora ad esplorare con le nostre curve dello share minuto per minuto il territorio del pomeriggio e del preserale, per vedere come il pubblico italiano nelle varie fasce d’età, si divide di fronte all’offerta dei 6 network nazionali più il satellite. Partiamo dal totale individui, dove vediamo le curve delle due reti ammiraglie rincorrersi per tutto il periodo. In particolare notiamo il primato della curva blu della Vita in diretta fin verso le 17:45 in linea o appena sopra il 25%, poi c’è lo scatto della curva arancione di Pomeriggio 5 che poi supera in maniera continuativa la curva blu dalle 18 circa in poi sulla linea del 25% di share, durante il segmento di programma dedicato al Grande Fratello 9. Al terzo posto troviamo prima la curva nera del sat attorno al 14%, poi quella verde di RaiTre che sfiora il 15% con l’ottimo Geo di Sveva Sagramola.

Dalla partenza dei preserali è poi la curva blu dell’Eredità a primeggiare fra il 25 ed il 30% di share, con la curva del Milionario fra il 20 ed il 25%. Segue la curva verde del Tg3 e dei Tg regionali della Rai sulla linea del 15%. Entriamo ora dentro i vari target partendo dal 15-24 anni. Qui vediamo la curva arancione di Pomeriggio 5 leader assoluta prima su livelli attorno al 40%, poi nella fascia del GF9 fin verso il 46%. Sotto troviamo la curva nera del sat fra il 20 ed il 25%, e solo al terzo posto la curva azzurra di Italia1 fra il 10 ed il 15% di share. Quest’ultima curva poi ha un sussulto fin verso il 27% durante Studio Aperto e poi nei Simpson fino al 30%. Prima di proseguire con l’analisi del pomeriggio, non potevamo non dare cenno ai nostri lettori delle curve di ieri sera, troverete quindi dopo il salto anche i due grafici con le curve share e valori assoluti della serata di ieri con un breve commento introduttivo.

Continua a leggere: Analisi Auditel - Il GF9 trascina Pomeriggio 5 in vetta, poi L'Eredità riporta RaiUno al comando

La Sisal lo aveva previsto, Carlo Conti non dice di no: "Io a Sanremo? Le idee non mancherebbero..."

pubblicato da Stefano Sgambati

Carlo Conti condurrà Sanremo?

Durante il Festival di Sanremo, gli esperti allibratori della Sisal lo avevano indicato come possibile prossimo conduttore del carrozzone ligure. Ai più - ma non a tutti, per la verità - la soluzione Carlo Conti era sembrata del tutto fuori contesto, dopo la verve istrionica e la genialità artistica di Paolo Bonolis.

Eppure il nome è attualmente nella lista dei papabili e solo tra qualche mese potremo sapere se gli esperti delle scommesse ci hanno visto lungo o meno (considerato che avevano dato per vincente al Festival Dolcenera, diciamo che non ci sentiamo troppo sicuri…) Ad ogni modo, l’abbronzatissimo conduttore toscano si è detto prontissimo per l’eventuale avventura - e ci mancherebbe -, ostentando la sicurezza dovuta in occasione della cinquantesima edizione del “Premio regia televisiva” manifestazione ideata dallo storico Daniele Piombi.

“Se tutti i venti dovessero spirare a favore e se dovesse capitare di condurre Sanremo, le idee non mancano”.

Intanto, come detto, il teatro Ariston sarà il palcoscenico della 49/a edizione del Premio Regia Televisiva. Lo show scatterà domenica sera, in prime time su RaiUno, e il mattatore sarà proprio Carlo Conti, coadiuvato da Aida Yespica e Anna Falchi. Lo stesso showman è in lizza sia come personaggio televisivo maschile dell’anno, insieme a Paolo Bonolis ed Ezio Greggio, sia come conduttore delle trasmissioni “L’eredità” e “I migliori anni” in corsa per i migliori programmi dell’anno.

“Sono tre anni che conduco questo programma con cui entro, in punta di piedi, nelle case degli italiani dopo una giornata di lavoro e di problemi. Se dovessi vincere il premio ne sarei felice. Se poi vinco come personaggio maschile dell’anno, gran parte del merito andrà comunque all’Eredità”.

Analisi Auditel - X Factor: Aspettando il prime time si coccola nel daytime il target 25-44

pubblicato da Hit


Analisi Auditel: X Factor aspettando il prime time si coccola nel daytime il target 25-44<br />
Supportato dal successo discografico di Giusy Ferreri, il marchio X Factor è pronto a giocarsi la sua seconda possibilità. Una seconda edizione che arriverà assieme al padre di tutti i reality: Il Grande Fratello. Ma se ormai le edizioni del GF sfiorano la decina, X Factor è un marchio ancora nuovo che ha ancora tanto da sperimentare e da offrire ai suoi telespettatori. La prima offerta arriva sotto il segno dei Casting Itineranti del trio Morgan-Ventura-Maionchi alla scoperta dei talenti compresi e non dell’Italia intera. C’è ancora poco della vera anima del programma in questi daytime che puntano tanto ancora sul Corrida-style, tenendosi i veri talenti probabilmente nascosti fino allo sbarco in prime time.

Per scoprire come è andato questo preserale con i provini della seconda edizione di “X Factor” addentriamoci dunque nelle nostre curve dello share minuto per minuto. Curve che rappresentano la media dei dati di questa ultima settimana di programmazione, da lunedì 15 a ieri venerdì 19 dicembre 2008. Partiamo con analizzare le curve relative al dato del totale individui, qui notiamo come la curva di RaiDue viaggi attorno 7% di share precedendo le curve del sat e di Italia1 che si piazza all’ultimo posto. Notiamo come il programma con Simona Ventura, Morgan e Mara Maionchi riceva in eredità dal Tg2 oltre il 12% di share, dote che poi quasi si dimezza durante la messa in onda del talent show.

Passando al target 15-24 anni, registriamo un netto miglioramento dello share del programma targato RaiDue, che si porta attorno al 13%. Preceduto però dalla curva di Italia1, del sat, di RaiUno e di Canale5 che resta leader per tutto il periodo, navigando ben oltre il 25%. Target 25-44 anni che sembra apprezzare di più il talent show prodotto da Magnolia, con una curva rosssa che tocca il 15% di share, e che precede le curve del sat, di Italia1, di RaiTre e di Rete4. Fanno meglio, fra questa tipologia di pubblico, Raiuno con una curva blu che viaggia fra il 15 ed il 20%, e Canale5 che sfonda il muro del 30%.

Continua a leggere: Analisi Auditel - X Factor: Aspettando il prime time si coccola nel daytime il target 25-44

Analisi Auditel - Le curve di martedi pomeriggio 18 Novembre 2008 : Uomini e Donne leader della prima parte del pomeriggio poi vince RaiUno con La vita in diretta e L'Eredità

pubblicato da Hit

Ripreso in considerazione anche da Mediaset in questa nuova stagione televisiva, anche il pomeriggio è tornato ad essere forte terreno di scontri tra programmi rivali. In realtà Uomini e donne e il daytime di Amici stanno combattendo da anni per la loro rete, così come Gerry Scotti e il suo milionario. E’ Barbara D’Urso che quest’anno si è unita alla squadra pomeridiana di Mediaset contrapponendosi ad un marchio ormai ben collaudato come quello della Vita in diretta. La battaglia non è mai stata considerata persa in partenza, tanto che ora sembra potersi prolungare anche nella stagione targata 2009. Vediamo con le nostre curve cosa ha scelto il pubblico televisivo.

Pomeriggio che parte con linea arancione leader, con un picco del 33% attorno alle ore 15:20. Seguono le linee blu di RaiUno e rossa di RaiDue nel corridoio 15-20%. Assistiamo poi dal termine di “Amici” al sorpasso della linea blu di RaiUno su quella arancione di Canale5, sorpasso che diventa più largo dalla partenza della seconda parte de “La vita in diretta”. Da questo momento la linea blu di RaiUno rimane praticamente leader per tutto il periodo, raggiungendo oltre il 25% dalla partenza dell’Eredità, con picco finale del 33%. Buona linea rossa di Raidue fino al termine di “Italia allo specchio” poi c’è un crollo fino al 5% della soap “Julia” (a quando i nuovi episodi di “One Tree Hill”?). C’è poi una risalita durante il day time dell’isola che permette alla rete di Marano di superare il 15%.

Target 15-24 anni vinto da Canale5 fino al preserale, con la curva arancione che naviga fra il 30 ed il 50%. Subito sotto nella prima parte del pomeriggio la curva azzurra di Italia1 che tiene testa all’ammiraglia Mediaset grazie ai Simpson e Paso Adelante. Poi assistiamo al calo della curva azzurra fino a farsi raggiungere dal sat nel corso del resto del pomeriggio. Quindi la curva di Tiraboschi torna leader grazie a Studio Aperto delle 18:30. Target 25-44 anni vincente per Canale5 con al curva arancione dapprima sul 45% durante il De Filippi time, poi calo dal 35 al 20%. Preserale vincente per l’isola con le altre curve (esclusa Rete4) appaiate nel corridoio fra il 10 ed il 20%.

Continua a leggere: Analisi Auditel - Le curve di martedi pomeriggio 18 Novembre 2008 : Uomini e Donne leader della prima parte del pomeriggio poi vince RaiUno con La vita in diretta e L'Eredità

Carlo Conti vorrebbe un programma comico. Noi lo sosteniamo

pubblicato da Debora Marighetti

Carlo ContiDi Carlo Conti abbiamo parlato un po’ in tutte le salse, qui su Tvblog, definendolo sia come “salvatore di RaiUno” che come “tappabuchi” o anche “conduttore di programmi per vecchietti”. Personalmente, ho più volte sottolineato come la sua conduzione non mi dispiaccia affatto, pur con tutte le limitazioni che il suo ruolo istituzionale impone. Proprio l’essere uno dei volti di punta dell’ammiraglia Rai non gli consente di uscire da quello schema al confine tra la bonaria simpatia e la rigidità che probabilmente ogni tanto gli va stretto.

In un’intervista al settimanale Tu non conferma affatto di avere una leggera “insofferenza”, ma si dichiara comunque “il centrocampista della Rai” (forse un modo più gentile per definire la sua onnipresenza, voluta o no):

Posso passare dalla conduzione più seria al varietà, fino al quiz musicale: per me non è un problema. In più sono autore e mi piace creare un gruppo di lavoro che tiri fuori idee e le faccia crescere […] È chiaro che, avendo fatto il dj per tanto tempo, mi piacciono molto i programmi musicali come I migliori anni. Però mi trovo benissimo anche in L’eredità: per me rappresenta uno spazio dove mi muovo con scioltezza. I raccomandati invece dà l’opportunità a tanti professionisti bravi di emergere

All’apparenza quindi Conti è soddisfatto dei programmi che fino ad ora gli sono stati assegnati dall’ammiraglia della tv di Stato - lo sarà anche dei vari show di Capodanno? -, ma non nasconde un suo desiderio non ancora realizzato. Parlando di reality e di un’ipotetica sua conduzione, risponde:

Continua a leggere: Carlo Conti vorrebbe un programma comico. Noi lo sosteniamo

L'Eredità in access prime time dall'autunno?

pubblicato da Lord Lucas

eredità conti access prime timePer ora sono solo rumors che si rincorrono a Viale Mazzini, ma la posta in gioco è davvero alta. Proprio quest’oggi parlavamo della grande Eredità di Raiuno, sia in termini di ascolti che di presa del format. Udite udite, proprio alla luce del crescente successo di pubblico il quiz più amato dell’ammiraglia Rai potrebbe essere promosso dal prossimo autunno all’agognata fascia dell’access prime time.

Il blando riscontro di Affari Tuoi registrato nelle ultime settimane (che hanno rivisto la netta rimonta di Striscia la notizia) avrebbe incentivato i piani alti a una ridiscussione radicale della fascia di access, che neanche l’effetto novità dei I Soliti Ignoti è riuscita a rianimare. Così, da settembre, il quiz condotto da Carlo Conti potrebbe lasciare il preserale e andare in onda dopo il tg, con un inevitabile riadattamento vista la netta differenza tra le due collocazioni.

Il pubblico di Raiuno si è abituato a finire la cena con un game show dalla formula poco macchinosa, concentrata su un unico gioco a premi nelle mani di un partecipante piuttosto che su una gara ad eliminazione tra più concorrenti. Un tentativo di cambiare rotta si era avuto con Le Tre Scimmiette, dal meccanismo troppo contorto, mentre in Tutto per tutto, a partire da settembre 2006, si corse ai ripari con la versione quiz, che vedeva il concorrente rispondere ad alcune domande prima di aspirare al montepremi.

Continua a leggere: L'Eredità in access prime time dall'autunno?

L'eredita: i segreti del successo del quiz di Raiuno

pubblicato da kaos

L'eredità Carlo conti

I numeri parlano chiaro: L’Eredità è un preserale di grande successo, dal 2002 fino ad oggi. Riflettiamo oggi sui motivi che ne determinano una così grande competitività. Partiamo dagli elementi più accessori: lo studio/arena è stato spesso rinnovato, elemento fondamentale per introdurre migliorie e aggiornare in termini di modernità un ambiente che vissuto per un intero anno sotto le telecamere viene inflazionato fino all’esaurimento.

La grafica, specie in quest’annata, ha una resa chiara e moderna. Le quattro professoresse, Sara Facciolini, Roberta Morise, Elena Ossola e Angela Tuccia (di cui vecchio video esemplificativo al fondo post), vallette che studiano e leggono senza incepparsi troppo, sono la versione un po’ più angelicata della tipica donna procace e sensuale italiana, in piena tendenza con la necessità di aggraziare e provocare con misurata esposizione. I loro nomi, ripetuti in maniera ossessiva, vengono incisi nelle nostre menti affinchè diventino familiari, dato il loro ruolo non solo di forma, ma anche di comunicazione diretta con lo spettatore.

Il gioco, nella sua costruzione originale, è particolare: non è un gioco meritocratico perchè mette a rischio eliminazione anche i concorrenti che rispondono correttamente (tranne nella manche de “La Scossa“), tramuta ogni errore nel ribaltamento totale delle somme vinte (come nel “Duello finale“) e si basa poco su domande culturali, preferendo le curiosità. In questo modo il format rimane un gioco e non “il gioco che ti cambia la vita”, dove si vince e si perde su una piattaforma che non vuole prendersi troppo sul serio. non è né selettivo, né elettivo, anche se lo vuole sembrare.

Continua a leggere: L'eredita: i segreti del successo del quiz di Raiuno

Ma chi t'ha fatto fa'?

pubblicato da Massy

Analisi Auditel: La Sfida del Preserale

pubblicato da Hit

Eredità RaiUno
Oggi ci occupiamo nella nostra analisi, di una sfida che si consuma quotidianamente sugli schermi della nostra televisione, in particolare sulle due reti ammiraglie tutte le sere prima dei telegiornali: è quella dei preserali. Molti nostri lettori ce l’hanno chiesto e noi volentieri ce ne occupiamo.

Scotti vs Conti. Ormai il preserale sembra aver preso le sembianze di soli due conduttori. Uno con L’Eredita’ avuta da un Amadeus, che ha lasciato il certo per l’incerto. E dall’altra parte il Milionario che ormai si è plasmato sulle forme di Gerry Scotti. Ed ogni giorno la lotta dell’auditel che porta ai Tg dell 20.00 è accesissima. Per la nostra analisi abbiamo preso in considerazione la media minuto per minuto della scorsa settimana, quindi delle puntate da lunedì 11 febbraio a venerdì 15 febbraio 2008; quello che ne è uscito lo trovate nel primo grafico relativo allo share minuto per minuto.

Il dato di media è del 28% per RaiUno e del 23% per Canale 5, va sottolineato che nei due minuti quelli del finale del gioco dell’Eredità, su Canale 5 vanno in onda gli spot che precedono l’edizione delle ore 20 del Tg5, e sono quelli che corrispondono al crollo della curva arancione della rete diretta da Massimo Donelli a beneficio di quella blu di RaiUno. Va detto comunque che la curva dell’eredità primeggia per tutto il periodo, calando solo in corrispondenza del break pubblicitario posizionato attorno alle 19:30.

Continua a leggere: Analisi Auditel: La Sfida del Preserale

Mimun prepara la "rivoluzione d'ottobre"

pubblicato da Gabriele Capasso

Clemente Mimun, direttore del Tg5Il Direttore del Tg5 Clemente Mimun si è confessato in un’intervista rilasciata a Il Giornale 2 giorni fa, rivelandosi più combattivo che mai: la sfida dell’Auditel al Tg1 di Riotta è aperta e Mimun ha voglia di vincerla.

Ottobre è il mese chiave, l’avvio delle ostilità, se al Tg1 hanno già messo in cantiere un nuovo studio e grafica il Tg5 non intende essere da meno e rilancia con una nuova sigla, grafica, studio rinnovati e, cosa più importante tre volti nuovi.
Si tratta delle telegiornaliste Elena Guarnieri e Monica Gasparini da Studio Aperto e Simona Branchetti da SkyTg24.

La coppia Guarnieri-Branchetti era già stata accosta al Tg di Canale 5 da un’indiscrezione di Dagospia particolarmente lungimirante, risalente al Maggio scorso. Elena Guarnieri ha avuto anche esperienze non strettamente giornalistiche, la conduzione di Vite Straordinarie su Rete 4 nell’ultimo periodo e una delle prime edizioni di Sipario qualche anno fa, Simona Branchetti ha meno esperienza, ma entrambe sono fra le giornaliste più “telegeniche” del piccolo schermo. Questo non toglie nulla alla loro professionalità, ma Mimun è una vecchia volpe dei Tg e sa quali tasti andare a premere, la scelta di portarle su Canale 5 ne è solo l’ennesima conferma.
La novità assoluta è Monica Gasparini, volto storico di Studio Aperto, che viene promossa e approda in un Tg “vero”, non ce ne vorrà Giordano visto cosa confeziona quotidianamente.

Nell’intervista Mimun non lascia trasparire un’ossessione per la gara degli ascolti, si mantiene prudente, parlando di “grande squadra di giornalisti con ampi margini di crescita” e si dichiara confortato dal prossimo ritorno del Milionario di Gerry Scotti da contrapporre al traino record per il Tg1 rappresentato dell’Eredità.

Continua a leggere: Mimun prepara la "rivoluzione d'ottobre"

L'Italia piena di aspiranti veline? Ha ragione il Financial Times

pubblicato da Debora Marighetti

canalis spot timNon c’è un tg oggi che non abbia parlato dell’inserto del Financial Times dedicato all’Italia, a quell’Italia piena di donne nude, aspiranti veline o, in alternativa, di casalinghe disperate e disinteressate ad una carriera professionale.
La maggiore aspirazione delle giovani italiane è apparire e, perché no, “spogliarsi” in tv: questo è in breve, secondo l’autore dell’articolo (un giornalista che da tre anni vive a Milano), il ritratto che programmi e spot televisivi danno del nostro Paese. E tra l’accusa di aver dimenticato le battaglie del femminismo e quella di utilizzare le donne come oggetto sessuale, non è mancato un riferimento anche ad Ilaria D’Amico, giornalista sportiva che “ne sa”, ma che non perde occasione per mostrarsi in abiti succinti tra maschi in giacca e cravatta. Ad accompagnare lo speciale del quotidiano, la foto di Elisabetta Canalis dell’ultima pubblicità Tim.

Quasi tutti i tg, nei servizi dedicati all’argomento, hanno criticato pesantemente l’articolo e più in generale gli inglesi che “predicano bene e razzolano male”, visto che sono i primi a dedicare ampio spazio nei giornali a nudità e gossip. E c’è stato anche chi, scrivendo un articolo a riguardo, ha addirittura citato vecchi episodi accaduti in qualche reality-show d’oltremanica (come la masturbazione al maiale della Fattoria versione inglese) per dire che abbiamo dei “buoni maestri”.
Insomma, si è cercato di mettere le mani avanti e di difendere - sbagliando - l’indifendibile, visto che le immagini dei servizi parlavano da sole: sculettamenti a L’eredità, docce di veline seminude, backstage di calendari e chi più ne ha più ne metta.

Continua a leggere: L'Italia piena di aspiranti veline? Ha ragione il Financial Times

TvBlogger per l'estate 2007/18

pubblicato da Debora Marighetti

Corrado è ancora una volta il protagonista del nostro spazio TvBlogger per l’estate, con uno scritto molto interessante sulla “furberia” televisiva dello spezzettamento delle trasmissioni.
Tutti coloro che non hanno ancora visto pubblicato il loro post non si preoccupino. Ne abbiamo ricevuti tanti e prima o poi quelli meritevoli verranno sicuramente pubblicati.

Alcuni appunti di Storia Moderna dello Spezzettamento
di Corrado

Chi vuole essere milionarioSe penso al primo Festival di Sanremo presentato da Fabio Fazio, quello del 1999, mi vengono in mente tre cose: l’ inconfondibile e inimitabile interprete femminile della musica italiana che lo vinse, l’innovativa, veloce e spumeggiante conduzione e il fatto che per la prima volta io lessi e sentii parlare di spezzettamento di una trasmissione televisiva.
Per inciso, il 27 febbraio 1999 l’ultima parte della finale ha registrato più di 13 milioni e mezzo di telespettatori ed uno share del 77,05%.
Sicuramente io ed Anna Oxa siamo stati contenti di sapere quante persone erano sintonizzati su Raiuno in quel segmento di trasmissione in cui si è arrivati alla sua premiazione, sicuramente a livello commerciale ed aziendalistico quella dello spezzettamento è stata un’ ottima mossa, ma ai meri fini dell’interesse del telespettatore medio mi domando a cosa servisse e serva tutto questo.
La finale di Sanremo del 1999 se non è stata, in assoluto, la prima trasmissione spezzettata della nostra tv, di certo lo è stata relativamente alla storia del festival più popolare e famoso d’ Italia.
Da questa “piccola furberia” in poi, in questi anni ne abbiamo viste tante, forse troppe…tra anteprime, presentazioni, ultimi dieci minuti, finalissime e quant’ altro, il telespettatore avvezzo ai dati Auditel si è un po’ stancato!
Da allora, saltando gli anni intermedi, mi concentrerei ad analizzare e a riflettere su quello che è successo in questi ultimi mesi.
Arrivando direttamente allo scorso anno, dopo qualche mese che L’ eredità, il gioco del preserale di Raiuno, ci presentò la geniale Ghigliottina, iniziai a vedere che i dati della trasmissione cominciarono ad essere divisi in due: L’ eredità-la sfida dei sei e L’eredità. All’inizio non capivo cosa volessero dire, ma, poi, guardando sul Televideo l’orario del dato de L ‘eredità arrivai alla giusta conclusione che esso fosse riferito agli ultimi dieci minuti, quelli relativi al gioco finale. Fondamentalmente i motivi di tale divisione possono essere ricondotti a due: ai fini commerciali, questo taglio significa non condiderare nel dato i 4-5 minuti che intercorrono tra una parte e l’altra, compresi di titoli del Tg1 e di pubblicità, e il fatto che, così facendo, la Ghigliottina, con giorni in cui arriva agli 8 milioni di telespettatori e share del 37%-38%, compare sempre agli occhi di chi guarda i dati come uno dei programmi più visti della giornata di Raiuno e, magari, i più non sanno che quel risultato è riferito solo a quei dieci minuti e non all’intera trasmissione.

Continua a leggere: TvBlogger per l'estate 2007/18