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Un Medico in Famiglia 7 - La famiglia Martini torna su Rai1

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Il Medico in Famiglia torna su Raiuno con la settima stagione
Foto dal set di Un Medico In Famiglia 7
Foto dal set di Un Medico In Famiglia 7Foto dal set di Un Medico In Famiglia 7Foto dal set di Un Medico In Famiglia 7Foto dal set di Un Medico In Famiglia 7
Domenica sera alle 21.10 sulla rete di Mauro Mazza torneranno in Tv le storie di casa Martini con i primi due dei 26 episodi che andranno a comporre questa nuova settima stagione. La fiction “Un Medico In Famiglia” parte in Italia il 6 dicembre 1998 mettendo in cantiere ad oggi ben 182 episodi. Domenica 27 marzo le storie prodotte da Carlo Bixio, recentemente scomparso, per Publispei ripartiranno riportando in tv i protagonisti della famiglia Martini.

Al centro della storia ci sarà sempre Giulio Scarpati, il dott. Lele Martini (Giulio Scarpati), i suoi figli, e soprattutto la figlia maggiore Maria (Margot Sikabonyi) che in questa nuova stagione avrà un ruolo di primaria importanza. Proprio Giulio Scarpati e Margot Sikabonyi saranno sabato i “ballerini speciali” di Ballando con le Stelle. La sesta stagione, cominciata il 20 settembre 2009, si era conclusa in prima Tv il 23 novembre incassando nei due episodi ben 8.862.000 telespettatori nel penultimo episodio, 8.333.000 nel gran finale con un picco di 9.522.000 telespettatori ed uno share schizzato al 30,73% e 33,99%. Un risultato che aveva piegato il Grande Fratello 10 fermo a 4.970.000 telespettatori, nonostante la presenza strategica in casa di Belen Rodriguez.

Nelle nuove puntate, che vedono alla regia Elisabetta Marchetti e Raffaele Verzillo, al cast storico si aggiungeranno tante new entry tra cui Giorgia Surina, Giorgio Marchesi e Paolo Conticini nei panni rispettivamente di Virginia, Marco (il quale instaurerà una relazione piuttosto tormentata con Maria) e Gus mentre l’illustre assente sarà Nonno Libero-Lino Banfi. La fiction inizialmente in onda solo la domenica contro “Il Senso della Vita” di Paolo Bonolis verrà poi quasi sicuramente programmata anche al lunedì, scontrandosi così con le puntate finali del Grande Fratello 11. Scontri che il “Medico In Famiglia” sembra non temere molto visto che a RaiFiction, come annunciato da Fabrizio Del Noce, sembra già esserci in cantiere una ottava edizione della fiction.

Dopo il salto una lunga galleria fotografica dal set della settima stagione e un sondaggio sul risultato delle prime due puntate:

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Lost - Giorgio Buscaglia spiega a TvBlog le origini del problema di ieri

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lost 6 su rai2

Proprio poco fa il nostro Paolino dedicava un articolo allo strano andamento di “Lost” nella serata televisiva di ieri su Rai2, vittima di uno sbalzo temporale con l’ottavo episodio della sesta stagione trasmesso prima del settimo. Uno sbaglio che ha scosso gli animi dei telespettatori e fan della serie. Il responsabile cinema e fiction della seconda rete Rai Giorgio Buscaglia, dietro nostra richiesta di spiegazioni, scrive a TvBlog spiegando l’origine dell’errore in una lettera che vi proponiamo a seguire:

“Cari amici di Tv Blog,

quello che è successo ieri ovviamente non doveva succedere. Quanto è successo ha fatto saltare dalla sedia anche noi. La stagione 6 di “Lost” viene proposta da Raidue in 6 settimane. Gli episodi della terza settimana, in onda ieri (lunedì 19 luglio), erano “Dr. Linus”, “Recon” e “Ab Aeterno”. I tre episodi sono stati accorpati in un’unica bobina. Il primo episodio della singola bobina “Dr. Linus”, recitava sull’involucro “Dr. Linus”; il cartello tecnico all’inizio della bobina riportava la scritta “Dr. Linus”. Una volta partito il filmato ci siamo ritrovati l’episodio “Recon”. Di conseguenza l’episodio con il cartello “Recon” è stato agganciato a “Dr. Linus”. Uno sbaglio gravissimo del comparto tecnico della Buena Vista di Londra, che fornisce il materiale da trasmettere.”

Il Capostruttura Cinema e Fiction di Raidue continua inoltre parlando della serie cult della propria rete:

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Rai Fiction 2010: Ho sposato uno sbirro 2

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Rai Fiction 2010: Ho sposato uno sbirro 2Nella prossima stagione televisiva Flavio Insinna continuerà a essere uno dei volti Rai prima dello sbarco a Mediaset al comando della nuova edizione della “Corrida”. L’ex presentatore di “Affari tuoi” oltre ad essere protagonista della fiction “L’ultima Trincea” con Neri Marcorè e Ambra Angiolini tornerà anche a vestire i panni per Rai1 del commissario Diego Santamaria nelle nuove puntate di “Ho Sposato Uno Sbirro“, la fiction che nel maggio 2008 raggiunse nel finale della prima stagione 7.323.000 telespettatori e il 28,69% di share.

Il successo ottenuto dal primo ciclo di puntate ha convinto la Lux Vide a produrre una seconda stagione, con 24 nuovi episodi da 50′ minuti rispetto ai soli 10 episodi in 6 serate che componevano la prima stagione. Con Insinna e Christiane Filangieri sempre nel ruolo della moglie Stella ritroveremo Luisa Corna, Barbara Bouchet, Antonio Catania e Giovanna Ralli. Entreranno a far parte del cast anche l’attrice napoletana Serena Rossi, volto storico di Carmen Catalano di “Un Posto al Sole” e anche l’ex tronista di Laura Chiatti, Francesco Arca.

Dopo il salto la trama della nuova stagione con alcune foto dal set e tutti gli ascolti registrati dalle puntate già trasmesse:

Rai Fiction 2010: Foto dal set di Ho sposato uno sbirro 2

Rai Fiction 2010: Foto dal set di Ho sposato uno sbirro 2Rai Fiction 2010: Foto dal set di Ho sposato uno sbirro 2Rai Fiction 2010: Foto dal set di Ho sposato uno sbirro 2Rai Fiction 2010: Foto dal set di Ho sposato uno sbirro 2

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Ivan Cotroneo a TvBlog: "Stiamo già lavorando alla terza serie di Tutti pazzi per amore... sognando la Cortellesi"

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Ivan Cotroneo  a TvBlog:  "Stiamo lavorando già alla terza serie di Tutti pazzi per amore... sognando la Cortellesi"

Due settimane dopo la messa in onda del finale della seconda stagione torniamo a parlare della fiction più innovativa di Rai1: “Tutti Pazzi Per Amore”. Dopo aver ospitato gli attori principali ed aver analizzato nel dettaglio il responso auditel, oggi su TvBlog vi proponiamo una lunga intervista all’ideatore della fiction Ivan Cotroneo. Con lui, scrittore e sceneggiatore per cinema e Tv, faremo un bilancio sui risultati ottenuti in questa seconda annata con uno sguardo rivolto anche alle novità della terza stagione già in lavorazione.

Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato una nostra analisi auditel sulla composizione del pubblico di “Tutti pazzi per amore” ed il dato più eclatante è forse quello relativo al target giovane che è risultato molto più alto della media di Rai1. E’ soddisfatto di questo risultato?

“Sono contento, ovviamente. Io, Monica Rametta e Stefano Bises, che hanno scritto con me questa serie, pensavamo di proporre un’avventura narrativa che trattasse l’amore a tutte le età – e in tutte le forme – e che potesse interessare un pubblico ampio, da quello dei bambini e giovani a quello degli adulti e degli over 65. Devo dire anche che scrivendo ci siamo molto affezionati a giovani della nostra famiglia: Emanuele, Cristina, Nina, e ai loro nuovi compagni: Yang, Raoul e Viola. Forse sono state anche le loro avventure, oltre che un linguaggio narrativo un po’ più veloce e inusuale, ad attrarre il pubblico più giovane.”

Com’è stato proporre e poi realizzare un prodotto come TPPA su una rete come Rai1, tradizionalista e conservatrice da sempre? Scrivendola non avete pensato di catturare anche il pubblico più maturo da sempre la maggioranza della prima rete?

“Spesso ci chiedono come abbiamo convinto produzione e rete a realizzare TPPA. La verità è che fin dall’inizio, quando sono stato contattato per scrivere il soggetto di serie, ossia per scrivere una storia sentimental-familiare destinata ad andare su Raiuno, la richiesta sia della Rai che della Publispei era quella di non replicare serie già esistenti, ma di sperimentare, osare nel linguaggio, nei temi, nei personaggi, nei dialoghi. Ovviamente ricordandoci dove saremmo andati in onda, cioè su una rete generalista. E’ chiaro che se noi autori avessimo dovuto scrivere una serie per Sky, e quindi diretta a un pubblico diverso e più limitato, avremmo fatto scelte diverse. Ma la sfida era proprio questa: portare un prodotto con una dose di innovazione al pubblico della domenica sera su Raiuno. Contavamo però di essere seguiti anche dal pubblico che segue nornalmente Raiuno, e in questo non siamo stati delusi. Abbiamo una media di età più bassa di quella della rete, ma abbiamo anche una buona fetta di pubblico per così dire più classicamente di Raiuno. “

Com’è nata e poi si è sviluppata l’idea di Tutti pazzi per amore?

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Tutti pazzi per Amore 2: torna dal 21 marzo la fiction che ha incantato RaiUno

pubblicato da Stefano Sgambati

tutti pazzi per amore 2

La prima serie di Tutti Pazzi per Amore riscosse un successo col botto su RaiUno. La fiction musicale torna con la seconda serie il 21 marzo, ovviamente in prima serata e sempre sulla prima rete Rai, con 26 episodi nuovi da cinquanta minuti. Confermati gli interpreti principali e qualche novità da ribadire dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi: nel ruolo di Paolo ritroviamo Emilio Solfrizzi, mentre nel ruolo di Laura non ci sarà più Stefania Rocca, causa gravidanza, ma Antonia Liskova. Una bellezza che vale l’altra. E poi Alessio Boni, Carlotta Natoli, Sonia Bergamasco, Francesca Inaudi, Irene Ferri. Lunga la lista di “special guest”, a partire da Neri Marcorè e Pietro Taricone, per finire a Piera Degli Esposti, Luigi Diberti, Giuseppe Battiston e Carla Signoris.

Ricordiamo che la prima serie, oltre al gran seguito di pubblico, riscosse anche numerosi premi della critica, comeil Premio Regia Televisiva nella categoria “Miglior Fiction” nel 2009 e la menzione speciale alla XXXIV edizione del premio Golden Chest.

Tutti pazzi per amore
Tutti pazzi per amore Tutti pazzi per amore Tutti pazzi per amoreTutti pazzi per amore

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Simpson presidenziali: Sarkozy diventa giallo, Carla Bruni fa la ninfomane

pubblicato da Stefano Sgambati

Ne parla addirittura l’Espresso della versione “gialla” di Nicolas Sarkozy e signora Carla Bruni. La coppia presidenziale francese è stta, infatti, protagonista di una puntata de I Simpson intitolata “Il diavolo veste Nada”, parafrasi del titolo dell’acclamato (ma mediocre) Il diavolo veste Prada (The Devil weard Nada) con Meryl Streep e andata in onda domenica scorsa con punte d’ascolto di oltre 9 milioni di spettatori. Homer, in viaggio con Carl, incontra il numero uno dell’Eliseo con la consorte, parodiata dagli uomini di Groening come una ninfomane dall’accento pesantissimo (applausi). La Bruni, non a caso, tenterà di sedurre il collega del capofamiglia Simpson. E’ l’ennesimo personaggio vip della saga, dopo i vari Clinton, Bush, Tarantino e Paris Hilton.

Analisi Auditel – Mystère vince ma non è un mistero che il sat vola sempre più in alto

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Analisi Auditel TvBlog del telefilm Mystere

L’arrivo sulle tv italiane di “Mystere” puntava fin dall’inizio a bissare la scalata che dal Giugno 2006 portò la novità “Invasion” a diventare la rivelazione estiva di Canale 5 con la chiusura dell’ultimo suo episodio al 30% di share. Il serial, nato in Francia e già trasmesso dal canale Mya sul digitale terrestre, con il proprio mix di mistero e fantascienza si incastra così nell’offerta televisiva di questi mesi basata sul paranormale. Dopo l’avvio del 23 Giugno con 4.555.0000 telespettatori “Mystere” ha subito per due settimane anche l’onda del ciclone Michael Jackson su Italia1 scendendo fino a sotto i 3milioni dello scorso martedì. Prima della messa in onda del gran finale della prossima settimana, cerchiamo di capire con i nostri grafici l’impatto sul pubblico totale e sul target giovane analizzando le nostre consuete curve.

Serata partita con un avvincente testa a testa fra Tg1 e Tg5 con un colpo di reni finale da parte del notiziario diretto da Clemente Mimun degno del miglior centometrista, infatti possiamo vedere come la curva arancione di Canale5 superi nettamente quella blu di RaiUno proprio durante le battute conclusive dei Telegiornali. Nell’access time ancora un testa a testa fra le due ammiraglie appena sopra la linea del 25%. Passando al prime time vediamo la curva arancione di Canale5 con lo sceneggiato “Mystere” prevalere sulle altre nel corriodoio fra il 15 ed il 20%.

Segue un’ottima curva gialla di Rete4 che grazie al film comico “Abbronzatissimi” tocca spesso e volentieri la linea del 15%. Ad un’incollatura si piazza la curva nera del satellite, mentre la curva rossa di RaiDue precede di qualche punto la curva azzurra di Italia1 che con il telefilm “Eli Stone” non sembra raccogliere molto pubblico rimanendo nella corsia che va dal 5 al 10%. Va meglio per questa serie in seconda serata quando buona parte del pubblico di “Mystere” si riversa su Italia1 facendo impennare la curva azzurra fin oltre il 15%.

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"Ho staccato la spina all'Ispettore Derrick". Così Ursula Frau svela i tragici retroscena della morte del marito

pubblicato da Stefano Sgambati

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“Nessuno può essere costretto a sopravvivere in condizioni inumane”. Non è l’ennesima uscita strumental-politica legata al triste e attualissimo caso Eluana Englaro, ma sono le parole della signora Ursula Frau, al secolo moglie di Horst Tappert, l’attore tedesco che interpretava il popolare ispettore Derrick, deceduto lo scorso 13 dicembre all’età di 85 anni in una clinica di Monaco di Baviera.

Il celeberrimo attore era gravemente malato di diabete e il suo stato era deteriorato progressivamente fino a costringere l’uomo su una sedia a rotelle. Proprio oggi la vedova ha rivelato di aver “staccato la spina” al marito malato al fine di evitargli ulteriori sofferenze. Un caso e un’eventuailtà che attraversano come una scossa elettrica la schiena d’Italia, da mesi ormai alle prese con l’apparentemente irrisolvibile rebus legato al cosidetto accanimento terapeutico. “Ci sono pazienti che vengono tenuti in vita artificialmente. Grazie ai macchinari il cuore batte e i polmoni respirano, per anni e anni. È solo apparenza. Non bisogna rimanere vittime di una pratica crudele: ho voluto che venisse risparmiata al mio Horst”.

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