
Da questa sera alle ore 21.10, in diretta su Italia 1, torna Le Iene Show, con al timone l’inedito trio composto da Luca Argentero, Enrico Brignano e Ilary Blasi. La curiosità verso le new-entry è molta, almeno da parte della sottoscritta, visto che negli anni il programma di Italia1 ci ha abituati a conduzioni vivaci e abbastanza pepate, per quanto magari non eccezionali dal punto di vista della spontaneità (soprattutto per quanto riguarda la Blasi, che comunque compensa con molta simpatia). Trovare il perfetto feeling non sarà facile, viste le esperienze lavorative molto diverse fatte in precedenza.
Tanti anche quest’anno i volti del programma: Enrico Lucci, Giulio Golia, Luigi Pelazza, Matteo Viviani, Filippo Roma, Mauro Casciari, Pif, i Bugs, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Marco Berry, Pablo Trincia, Angela Rafanelli, Sabrina Nobile, Nadia Toffa, Elena Di Cioccio, Angelo Duro e Niccolò Torielli. Nella puntata di stasera, Enrico Lucci intervista in esclusiva Piero Marrazzo, dopo lo scandalo che lo ha visto coinvolto e il recente dibattito politico che l’ha visto riapparire sulle scene.
Giulio Golia si è recato invece a Casoria per scoprire come mai, nel comune alle porte di Napoli, i servizi di pompe funebri costano più del doppio rispetto alla città partenopea. Inoltre, nonostante la Iena abbia provato a chiedere assistenza per un funerale a un’agenzia di Napoli, nessuna si è resa disponibile per prestare servizio nella vicina cittadina, adducendo motivazioni e scuse. Golia è andato a chiedere spiegazioni direttamente sul posto, incappando in un’avventura non proprio piacevole.
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Clemente J.Mimun è un giornalista di razza. Da cosa lo si capisce? Dall’indubbia professionalità, da come ha cavalcato sino a oggi le direzioni dei vari Tg (Tg2, Tg1, Raiparlamento e Tg5), ma sopratutto dal fatto che scatena grandi passioni: o lo si ama o lo si detesta.
Però, sia che lo si ami sia che lo si detesti resta un direttore che ha visto scorrere nelle sue redazioni il meglio o il peggio del giornalismo televisivo degli ultimi 30 anni. Ancora lontano dalla pensione ha però pensato bene di mettere nero su bianco queste sue memorie. Ne è venuta fuori una sorta di mappa di quello che è l’attuate sistema dei tg: dalle cooptazioni politiche, alle raccomandazioni inutili, fino ai caratteri e alle tipologie dei giornalisti nostrani. Per ora il libro è una sequenza di appunti di cui Mimun svela ghiotti assaggi a Paolo Conti del Corriere della Sera. Vuoi mai che ci sia qualche editore disposto a investirci?
Dopo il salto i ritratti, secondo Mimun, di Gruber, Borrelli, Giorgino, Mollica e del precario Enrico Lucci.

Primavera inoltrata, si comincia con le “chiusure” dei programmi delle stagioni forti. Domani andrà in onda l’ultima puntata de Le Iene Show condotto da Luca e Paolo e da Ilary Blasi. Fra una pubblicità e l’altra sono tanti i servizi in programma e confezionati. Luigi Pelazza racconterà dell’uso/abuso di sostanze stupefacenti fra i giovani, quando la droga è componente della vita quotidiana anche fra i ragazzi di un Istituto Tecnico superiore qualsiasi di Milano. Il racconto ha come protagonista una spacciatrice minorenne intervistata da Pelazza.
Elena Di Cioccio andrà ad intervistare l’ex boss della mala milanese, Renato Vallanzasca, balzato nuovamente alle cronache nei giorni scorsi dopo il furto della sua bicicletta. Le Iene gliene regaleranno un’altra per consentirgli di percorrere il tragitto fra la prigione nella quale è detenuto e la cooperativa dove lavora. Rosario Rosanova ha intercettato Francesco Totti dopo il derby vinto con la sua Roma e l’ha intervistato.
Matteo Viviani, insieme all’ultimo vincitore del Grande Fratello Mauro Marin, metteranno a disposizione dei giovani presenti in una discoteca un “confessionale” stile GF per permettergli di raccontare il loro segreto più nascosto raccogliendo una serie di storie assolutamente sorprendenti. Non potrà naturalmente mancare Enrico Lucci che andrà ad intervistare Luc Montagnier, premio nobel e scopritore del virus HIV. Le sue parole sulla facilità di trasmettere il contagio saranno contestate da Alessandra Cerioli, presidente della LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS).
E’ la Iena per eccellenza, in squadra dalla primissima edizione trasmessa nel 1996, l’unica che sia mai stata davvero in grado di darsi una connotazione estetica, rituale, tipica. Parliamo di Enrico Lucci, il brizzolato che ha fatto dell’apologia del finto tonto la sua ragione di vita professionale e di successo. Il quotidiano online Affari Italiani lo ha intervistato e ci è sembrato giusto ritagliare un piccolo spazio anche qui su TvBlog per dare merito a un personaggio diventato ormai, nel suo piccolo, una vera e propria icona della televisione italiana:
“Ripensando a come lavoravo 10 anni fa mi rendo conto che allora avevo un atteggiamento più aggressivo, quasi violento. Oggi sento di poter arrivare allo stesso risultato con una tecnica contraria, arretrando, facendo un po’ come l’ispettore Colombo. Mi sento più maturo. Non mi piacciono le goliardate né l’atteggiamento da simpaticoni che adottiamo in certi servizi. La forza delle Iene consiste nella varietà: nel nostro programma c’è un po’ di tutto. Dalla telecamera nascosta all’intervista doppia, dalla domanda fatta di sorpresa in faccia al personaggio alle splendide gambe di Ilary Blasi”.
La maggiore soddisfazione, in oltre dieci anni di Iene, Enrico Lucci la ricorda bene:
“Il servizio in cui, incalzando Fini, alla fine il capo della destra italiana ha rinnegato Mussolini. Il servizio fu ripreso da tutte le prime pagine dei quotidiani, per me è stata una grande soddisfazione. Quello peggiore? Su 700 servizi realizzati è inevitabile che ce ne siano diversi che a mala pena si tengano in piedi. C’è da dire che i peggiori non sono andati in onda”.

Le Iene Show ripartono, in un palinsesto autunnale che ormai si va componendo in tutte le sue caselle arriva anche la serata della prima puntata del programma di punta dell’intrattenimento di Italia 1. Il trio alla conduzione rimane lo stesso con Ilary Blasi, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu in diretta dallo studio 14 di Cologno Monzese a presentare, cercando di “condire” in modi che non sono sempre così efficaci, i servizi firmati delle Iene vecchie e nuove.
In questa prima puntata Le Iene propongono il solito mix di attualità, brevi inchieste e (ne siamo certi) l’inevitabile incursione nel godereccio dopo il termine della fascia protetta. Enrico Lucci ha intervistato Massimo D’Alema, uno dei leader (forse il vero leader ombra) e personaggio di spicco del Partito Democratico cercando di stuzzicarlo sui suoi punti deboli. Arriva anche la spiegazione del “perché” Zlatan Ibrahimovic abbia offerto una prestazione sottotono nella gara che ha segnato il suo ritorno a Milano da avversario.
Prima di Inter - Barcellona le Iene gli hanno fatto uno scherzo coinvolgendo un bambino, tifoso dell’Inter, che si è presentato nell’albergo della squadra catalana con indosso l’ormai “vecchia” maglietta nerazzurra numero 8 di Ibrahimovic. Sarà servito? Probabilmente si è trattato di una precauzione superflua visto il rendimento dello svedese in Champions League, fatto sta che anche contro la sua ex squadra non è riuscito ad esprimersi ai suoi livelli. Se c’entrino o meno Le Iene è difficile stabilirlo. L’appuntamento è per questa sera su Italia 1 alle 21.10.
Stasera le Iene tornano sul tema del Testamento Biologico, questa volta nel tentativo di animare una vera e propria campagna civile. All’interno de Le Iene Show di stasera, in prima serata su Italia 1, verranno mostrati i “testamenti biologici” di alcuni personaggi noti: Vladimr Luxuria, Linus, Federica Panicucci, Gad Lerner e Teo Mammucari. I cinque dichiareranno, di fronte alle telecamere delle Iene, le loro volontà in merito alle cure a cui intendono o non intendono essere sottoposti nel caso venissero colpiti da malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti.
In questi video sarà possibile anche dichiarare la propria volontà sull’aspetto più controverso nella materia, vale a dire la possibilità di rifiutare alimentazione ed idratazione, il famoso sondino naso-gastrico, in specifici casi. Il problema è fra i più dibattuti in parlamento dove la legge sul Testamento Biologico è in discussione in questi giorni. Ci sono posizioni trasversali all’interno dei partiti, ma la bozza proposta della maggioranza non prevederebbe la possibilità di rifiutare il sondino secondo il principio che alimentazione ed idratazione non possono essere definite “cure mediche“.
Le Iene, che in passato aveva dato spazio alla battaglia di Beppino Englaro per affermare la volontà della figlia Eluana, hanno sposato la causa in pieno e danno la possibilità, attraverso il loro sito, di pubblicare in rete il Testamento Biologico di tutti quanti vogliano esprimere le proprie volontà anche prima che la legge venga approvata.
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Serata tutta nuova quella che propone questa sera Italia1. A fare da traino al Saturday night live infatti ci sarà la nuova edizione de Le Iene Show, condotto questa volta da una coppia d’eccezione: l’ottimo Fabio De Luigi con la già rodata Ilary Blasi. Vanno temporaneamente in vacanza quindi Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, impegnati in altre attività, e lasciano la poltrona ad un altro grande volto di Italia1, il comico e conduttore Fabio De Luigi, già alla corte gialappiana per molti anni, protagonista della sitcom Love Bugs e per un’estate anche al timone del Festivalbar.
Nella prima puntata, la Iena Enrico Lucci incontrerà il leader della Lega Nord Umberto Bossi, il quale affronterà diverse tematiche tra cui il futuro del suo movimento politico, i rapporti con gli alleati di Governo, la famiglia e la sua vita dopo la malattia. Matteo Viviani invece, dopo la condanna a 5 mesi e 10 giorni (commutata in una multa pecuniaria) inferta a lui e all’autore Davide Parenti per aver sottoposto dei parlamentari a test tossicologici, ripercorrerà tutte le tappe della vicenda proponendo, inoltre, il proprio punto di vista sulle motivazioni della sentenza. La Iena Filippo Roma invece mostrerà l’incursione a Salsomaggiore Terme durante l’edizione di Miss Italia 2008 per indagare sull’unica categoria professionale che sembra abbia pagato per poter lavorare: i parrucchieri.
La prima edizione del Le iene, andata in onda nel 1997, è stata condotta da Simona Ventura, Dario Cassini e Beppe Quintale. Dal 98 al 2001 la trasmissione, ormai gia cult della rete, è stata presentata da Simona Ventura, Andrea Pellizzari e Fabio Volo. Dalla stagione 2001/2002 al timone del programma approda la bionda Alessia Marcuzzi affiancata da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Nel 2006 è l’anno di Cristina Chiabotto, che subentra ad Alessia Marcuzzi, e affiancando Luca e Paolo riscuote un ottimo successo. Dal 2007 il volto femminile è invece quello di Ilary Blasi.