
Nel momento in cui nasce TgCom24, e La7 si conferma leader dell’approfondimento senza sosta, anche SkyTg24 doveva dare un segnale di novità. Lo fa con un programma di informazione dalla collocazione atipica, Il rapporto Carelli, guidato dall’ex fondatore Emilio: dalla prossima settimana sarà in onda dalle 20.30 alle 21.30, rigorosamente in diretta, “solo” il martedì e mercoledì sera.
Così l’ex anchorman del Tg5 commenta sul Corriere della Sera il debutto del primo talk show tutto suo:
“Mi piace pensare che questo nuovo programma sia la risposta alla rete all news di Mediaset. Nasce un nuovo canale e noi miglioriamo ancora. Il titolo fa il verso al film Il rapporto Pelican, quanto al mio cognome, è stato l’editore a chiedermelo. Si parte con un servizio di denuncia, un reportage, poi qualcosa che spariglia. Ospiti, ricercatori, studenti”.
Tra le belle promesse della vigilia, che rischieranno poi di essere puntualmente disattese come quelle de La versione di Banfi, il bando ai nomi noti:
Continua a leggere: Rapporto Carelli su SkyTg24 - Niente risse, largo agli Sgommati

Dal 4 luglio Sky Tg 24 avrà un nuovo direttore. Emilio Carelli, direttore del primo canale all news della tv privata italiana sin dalla sua nascita, lascia il posto a Sarah Varetto. Si allarga la platea dei direttori di testata al femminile dopo la nomina di Bianca Berlinguer al Tg3. La Varetto, moglie del giornalista e conduttore di Quarto Grado su Rete 4 Salvo Sottile, è una risorsa interna della testata di Sky.
Già caporedattore economia e con un ruolo di primo piano nel palinsesto di Sky Tg 24 grazie alla conduzione del TG delle 17 e della rubrica economica tutti i giorni alle 18.35. Brava, brillante, con uno stile tipicamente britannico votato all’imparzialità non pelosa nei confronti degli ospiti. Sky Tg 24 è percepito dai telespettatori come la testata più autorevole fra quelle della nostra televisione ed è un valore aggiunto per l’intera piattaforma pay di Sky al punto da essere incluso in uno dei pacchetti a pagamento dopo alcuni anni di trasmissione “free” sul canale 500. Emilio Carelli, fra gli artefici di questo successo, non lascia il canale d’informazione di Sky, al contrario avrà uno spazio da condurre in prima persona nel futuro palinsesto di Sky Tg 24.
Questo le parole della Varetto dopo la notizia della sua nomina:
Ho accettato questo nuovo incarico con entusiasmo e un po’ di emozione. Un ringraziamento va soprattutto all’editore, Tom Mockridge, che ha deciso di accordarmi la sua fiducia e di puntare su una risorsa del canale. Ringrazio anche Emilio Carelli che in questi 8 anni, con l’editore, ha contribuito a fare di Sky Tg24 un punto di riferimento nel panorama dell’informazione italiana. Avverto la necessità e la responsabilità di confermare e rafforzare questi risultati che sono il frutto del lavoro e dell’impegno di tutta la redazione: colleghi che conosco e apprezzo da molti anni.

Giuliano Pisapia mantiene la promessa e non si presenta al confronto televisivo di Sky Tg 24 con la rivale Letizia Moratti. Il candidato per il centro sinistra alle amministrative di Milano preferisce non replicare il duello tv dopo che la sua avversaria nella corsa alla poltrona di sindaco si era resa protagonista di una grave scorrettezza. Le accuse di essere stato giudicato colpevole per un furto d’auto, la vicinanza con il terrorismo rosso degli anni ‘70, affermazioni fatte in chiusura della trasmissione quando Pisapia non poteva più replicare.
Come noto il tentativo della Moratti si era rivelato un boomerang e il risultato del primo turno ha consegnato un notevole vantaggio a Pisapia in vista del ballottaggio. Sky ha organizzato nuovi confronti tv, anche per il ballottaggio di Napoli con il candidato PDL Lettieri che si è presentato per sfidare De Magistris dopo aver disertato il primo appuntamento, ma stavolta Pisapia ha deciso di lasciare una sedia vuota rifuggendo la sfida che la Moratti voleva legittimamente provare a sfruttare per guadagnare consenso.
La scelta di Pisapia è sbagliata che presta il fianco alle speculazioni. Ha paura del confronto forse perché si sente forte e teme di rendersi protagonista di qualche scivolone in una campagna elettorale avvelenata con tanto di denunce in procura per i presunti “finti rom” che distribuiscono volantini su una fantomatica “moschea più grande d’Europa“? Non è il caso di ripetersi, la decisione di Pisapia rimane sbagliata, i confronti televisivi (tanto più con regole condivise e che Sky si era dichiarata disponibile a modificare per evitare nuovi “incidenti”) vanno sempre accettati.

Dichiarazione shock di Tom Mockridge, amministratore delegato di SKY Italia a proposito del ddl intercettazioni:
È una legge sbagliata e noi ci batteremo contro con qualunque mezzo e sistema. E se Carelli (Emilio Carelli è il direttore di Sky Tg24, ndr) andrà in carcere sono pronto ad andarci con lui.
Dopo qualche applauso da parte dei giornalisti presenti, Mockridge, a margine della conferenza stampa che ha tenuto oggi per parlare di SKY Italia, ha rincarato la dose:
Qualunque legge minacci gli editori e di mettere in carcere i giornalisti è un attacco alla libertà di informazione.
A Il Messaggero, il direttore dell’unico telegiornale ancora accettabile italiano, SkyTg24, Emilio Carelli, racconta le prossime novità della testata giornalistica. Due milioni e mezzo di contatti giornalieri e il 28% d’ascolto in più rispetto all’anno scorso fanno della creature dell’ex TgCom una potente novità informativa in un panorama, quello italiano, in mano a potenti e cani da riporto:
“La nostra forza sta nella diversità, nel fatto che il pubblico ci vede come indipendenti dalla politica, nell’essere il giornale di riferimento della classe dirigente. C’è chi è arrivato a darci anche dei ’sovversivi’. Ma noi diamo spazio a tutti, siamo equilibrati e sull’indipendenza continueremo a puntare. Chi se la prende, lo fa perché non siamo omologati alla maggioranza di turno, quando tutti invece lo sono. E poi abbiamo la fortuna di avere un editore che non è italiano”.
Aria di novità, dopo tanta stabilità tecnologica, tematica e contenutistica. Carelli annuncia:
“Puntiamo molto sulla tecnologia. Le finestre active, una delle nostre caratteristiche, aumenteranno da sei a otto. Entro l’anno affronteremo la sfida del 16:9 ed entro il prossimo ci sarà il passaggio all’alta definizione. Il nostro streaming sul web va benissimo ed è un punto di riferimento per gli italiani in tutto il mondo. Ma l’investimento che ci attende a breve è quello sulla telefonia mobile. Dal 10 maggio saremo su tutti gli iPhone che, faccio presente, in Italia sono due milioni e duecentomila. È già tutto sperimentato. Ci sarà la possibilità anche di accedere alle finestre active. Poi quando uscirà l’iPad saremo pure lì”.

Un premio che diventa motivo simbolico in quest’anno nero per l’informazione in Italia. Emilio Carelli, direttore di SkyTg24 ha vinto la XXXI edizione del Premio Ischia come “Giornalista italiano dell’anno”. Personalmente era una nomina che mi inquietava non poco: temevo che il riconoscimento potesse andare ad esponenti del giornalismo televisivo di poco conto, se non nocivi: in effetti dal calderone diventava quasi impossibile pescare bene, considerati gli scempi a cui la nostra libertà di pensiero è andata incontro negli ultimi mesi. Invece Carelli si è aggiudicato il premio. Un direttore esterno, per così dire, sia a Rai che a Mediaset e che già una volta, in tempi meno sospetti, avevamo provato a nominare come sperabile alternativa ai “pasticciacci” che si cominciavano a delineare all’orizzonte. A sceglierlo è stata la giuria internazionale composta da Valentina Alazaraki, Bianca Berlinguer, Mario Calabresi, Luigi Contu, Gaetano Coscia,Virman Cusenza, Giuseppe Di Piazza, Massimo Giannini, Franzo Grande Stevens, David Grossman, Giuseppe Marra, Roberto Napoletano, Joaquin Navarro Valls, Mario Orfeo, Gianni Riotta e Peter Sthotard e… Augusto Minzolini.
Questo accade all’indomani di un evento importante trasmesso proprio da SkyTg24: il primo confronto tv tra Gordon Brown, David Cameron e Nick Klegg, proposto integralmente dal telegiornale di Carelli in vista delle elezioni inglesi in programma il prossimo 6 maggio. Un esempio di informazione fatta bene, questo proveniente dall’Inghilterra, che ha dato modo agli spettatori italiani di conoscere le tecniche di confronto anglosassoni, ferree e rigide: faccia a faccia regolati da 76 regole di condotta, domande non comunicate in anticipo agli ospiti e selezionate fra quelle poste dai telespettatori e da un pubblico in studio. Vietati gli applausi.
Deve ancora crescere, certamente, SkyTg24: qualcuno lo accusa d’essere un prodotto troppo patinato. Meglio la patina che la pece, se mi è consentito.
Cambia l’informazione targata Mediaset. O meglio: si amplifica, si modernizza, si allinea al passo dettato da Sky. Almeno nelle intenzioni. E’ da qualche anno che il Biscione sta lavorando a un canale informativo “All News”, à la SkyTg24, per intenderci, senza arrivare mai alla conclusione. Sembra, tuttavia, che il telegiornale di Emilio Carelli, ormai riservato solo agli abbonati, costituisca un forte stimolo per “quelli di” Mediaset, vogliosi di correre ai ripari e tappare il buco. L’indiscrezione la riporta “Il Mondo”, settimanale di economia di Rcs, ed è rilanciata da DigitalSat: ad aprile 2010 il nuovo canale “all news” Mediaset dovrebbe effettivamente partire, il primo dell’azienda di Berlusconi. Al progetto starebbe già lavorando Mario Giordano, direttore di Studio Aperto e di Nuove Iniziative News.
Sempre Mediaset, sempre informazione: un altro uomo di scuderia, questa volta Paolo Liguori, attualmente alla direzione di TgCom, starebbe lavorando per una nuova agenzia di stampa interna al gruppo “che rifornirà di notizie tutti i tg, tutto con risorse Mediaset”, sempre secondo Il Mondo. Staremo a vedere se queste sono o meno le prime mosse per la vera controffensiva all’impero mediatico di Murdoch, quella Sky sottovalutatissima che oggi è sta diventando un nemico fin troppo insidioso.

UPDATE: L’amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge ha appena smentito la notizia del presunto valzer di poltrone a SkyTg24: “Siamo molto felici di Carelli, è un grande direttore di Sky tg 24: Mentana non arriva, Carelli resta”.
La disoccupazione forzata e tanto discussa di Enrico Mentana potrebbe giungere al capolinea con una svolta inaspettata. Come rivela quest’oggi Libero Quotidiano, sarebbe lo stesso Rupert Murdoch a volere fortemente l’ex conduttore di Matrix alla direzione di Sky Tg24, il canale all news della tv satellitare che a lui fa capo.
Bisognerà aspettare l’inizio dell’autunno per capire se questo rumor si tradurrà in un accordo concreto. Una cosa, però, è certa: Emilio Carelli, storico direttore del telegiornale, verrebbe detronizzato in cambio di una soluzione interna al gruppo non definibile propriamente “di comodo”.
Continua a leggere: Mentana a SkyTg24 al posto di Carelli? Mockridge smentisce

Rupert Murdoch non sta vivendo un momento particolarmente felice in Inghilterra, il paese nel quale è editore di diversi giornali e naturalmente della pay-tv Sky UK. Secondo il The Guardian la News Corp avrebbe pagato 1 milione di sterline a Gordon Taylor, capo dell’associazione inglese dei calciatori professionisti, che aveva scoperto di essere stato vittima di alcune intercettazioni illegale da parte del tabloid scandalistico News of The World del gruppo di Murdoch. La notizia è trapelata e le conversazioni di diversi nomi del jet set sarebbero state auscultate dagli spioni del giornale: da Sir Alex Ferguson, allenatore del Manchester United, passando per Alan Shearer, George Michael, Gwyneth Paltrow e l’allora allenatore della Nazionale inglese, Sven Goran Eriksson.
Sempre secondo il The Guardian i vip ai quali è arrivata la notizia dello spionaggio starebbero mettendo in piedi una richiesta di risarcimento collettiva da diversi milioni di sterline ai danni della News Corp di Murdoch. Fosse confermata si tratterebbe decisamente di una brutta storia, una storia la cui eco in Italia non è giunta con forza sui media impegnati in questi giorni nella copertura del G8 de L’Aquila.
Ovvio che Il Giornale, un quotidiano che quando si parla di “conflitto d’interessi” può vantare una certa esperienza, si buttasse a pesce sullo scandalo che coinvolge il presunto grande burattinaio di quel complotto che negli ultimi mesi sta martirizzando Silvio Berlusconi. Il Giornale ha vivisezionato le edizioni del canale all news di Sky Italia, Sky Tg 24, rilevando la colpevole assenza di qualsiasi accenno allo scandalo che sta coinvolgendo il suo editore, il magnate australiano Murdoch. Decisamente una brutta figura per il telegiornale “indipendente” di Emilio Carelli.
Parliamo spesso di telegiornali e informazione, qui dentro. Purtroppo, il più delle volte, ne parliamo male, criticando negativamente - per altro tra i pochissimi in Italia, ad occhio e croce - l’operato dei nostri organi di informazione televisiva, prezzolati, inginocchiati, imbavagliati, accomodanti e bugiardi. Più raramente trattiamo del telegiornale di Casa Sky, quello SkyTg24 che ormai sta prendendo sempre più piede nell’immaginario medio del telespettatore: i due conduttori, la banda rossa con l’ultim’ora, il serpentone con i lanci di agenzia e il jingle ormai celeberrimo.
Il direttore della testata, Emilio Carelli, è stato intervistato da “ItaliaOggi” in merito alle novità per la prossima stagione. La principale sarà data dall’attenzione maggiore per l’argomento economico:
“Un contenitore più ampio, sempre con Sarah Varetto (la conduttrice di Sky Economia - ndr), con più collegamenti e dirette dalle varie borse d’Europa, oltre a commenti autorevoli. In un momento di crisi economica come l’attuale, è giusto cavalcare i mercati finanziari”.
Il giornalista, che quest’anno ha vinto il “Premiolino” - il più antico e prestigioso premio giornalistico italiano, assegnato annualmente a sei giornalisti della carta stampata e della televisione come celebrazione alla carriera e per il loro contributo nel campo della libertà di stampa - con la seguente motivazione: “Per aver realizzato, al di fuori del duopolio, un nuovo telegiornale puntando su una redazione di giovani e su uno stile sobrio ed efficace, applicando così la lezione del miglior giornalismo televisivo”, ha un sogno:
“Un tg fatto tutto in diretta, con i giornalisti sul posto, sempre più diverso dai telegiornali tradizionali che vengono confezionati in redazione. Andremo avanti con il nostro palinsesto, che prevede 39 edizioni di tg più l’approfondimento”.
Di certo la novità più evidente di SkyTg24, rispetto ad altri competitor, è la grande tecnologia messa a disposizione dalla piattaforma satellitare. Commenta Carelli, sempre a “ItaliaOggi”:
“Ora abbiamo sei finestre di Active, il servizio che si utilizza premendo il tasto verde: mi piacerebbe arrivare a otto, offrendo una scelta maggiore. Il nostro è un pubblico tecnologicamente sofisticato, che ama smanettare col telecomando, apprezza la possibilità di scegliere. Anzi, direi che, più che evoluto, è esigente, poiché paga l’abbonamento e vuole informazione di qualità”.


Nel momento in cui le reti satellitari ed in particolare ovviamente Sky sono spesso e volentieri in primo piano per l’ingaggio di grossi personaggi dello spettacolo, vogliamo con questo post andare a vedere, grazie ai numeri auditel, quanto pubblico ed in quale reti ha effettivamente guadagnato in questo ultimo anno la piattaforma di proprietà del Signor Rupert Murdoch, paragonando i dati dell’aprile 2008 con quelli dell’aprile 2009 appena terminato. Partiamo con il dato relativo alla media sull’intera giornata televisiva. E da questo dato notiamo un guadagno rispetto allo scorso anno di 222.000 telespettatori, passando infatti dai 466.000 dell’aprile 2008 ai 688.000 dell’aprile di quest’anno. Vediamo ora in quale reti c’è stato quest’incremento ed eventualmente in quali c’è stato un decremento.
La rete che ha guadagnato maggior telespettatori è stata Disney Channel che è passata da una media day dell’aprile 2008 di 21.000 telespettatori ai 43.000 di quest’anno. Segue Sky Show con un più 16.000 telespettatori, passando dai 5.000 dello scorso anno ai 16.000 del mese appena trascorso (grazie ovviamente alla diretta del GF9). Al terzo posto di questa speciale classifica troviamo Fox Crime +1 che guadagna 13.000 telespettatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molto bene anche Sky Tg24 che passa dai 25.000 dello scorso anno ai 36.000 dell’aprile 2009. Passiamo ora al rovescio della medaglia con le reti che hanno perso più pubblico.
In questa classifica al contrario la rete che ha perso più pubblico è stata Fox Crime che passa dai 53.000 telespettatori dell’aprile 2008 ai 36.000 del mese scorso, con un emorragia di ben 17.000 telespettatori, parzialmente compensati dall’attivo registrato dal gemello Crime+1. Risultato negativo anche per Sky Sport 1 che cala di 12.000 telespettatori, passando da una media di 67.000 telespettatori dell’aprile 2008 agli attuali 55.000. In negativo anche Playhouse Disney, Fx, Sky Cinema Max, Nat Geo Wild, Sky Cinema Hits e Discovery Travel. Dopo il continua ci occupiamo dei dati per fasce dell’aprile 2009, troverete inoltre le griglie con tutti i dati nel dettaglio.
Continua a leggere: Analisi Auditel – Rapporto Reti Satellitari Aprile 2009
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Tra Rai e Mediaset, nei TvBlog Awards 2009 anche Sky si è ben affermata conquistando il premio di Miglior Tg (SkyTG24) e Miglior approfondimento sportivo (Sky Calcio Show), due categorie negli anni passati appannaggio a trasmissioni Rai e Mediaset.
Abbiamo ricevuto i ringraziamenti per tutti i nostri lettori da parte del direttore di SkyTg24, Emilio Carelli, che vi proponiamo in questa breve intervista.
Sky Tg24, la tua creatura, è stato quest’anno il tg preferito dalle oltre 200.000 preferenze dei lettori di TvBlog. Cosa hai da dire a chi ha creduto in voi in maniera così massiccia?
“Sono molto contento di questa affermazione che premia l’impegno di tutta la squadra di 145 giornalisti che in 5 anni, partiti dal nulla, sono riusciti a lanciare un telegiornale conuno spirito nuovo, diverso dagli altri. Tg24 ha puntato sin dall’inizio su due grandi cose: l’indipendenza dalla politica e la qualità televisiva del prodotto. Questo è stato fatto negli anni per raggiungere l’obiettivo più importante che era quello della credibilità: riuscire ad essere credibile agli occhi della gente con un prodotto che giocasse nell’informazione un ruolo non marginale ma da protagonista o co-protagonista. Abbiamo accettato la sfida con i grandi tg nazionali e il fatto che questa sfida sia stata vinta da un gruppo di giovani di età media 30 anni è la dimostrazione che c’è spazio per idee nuove anche nel modo di fare informazione“.
SkyTg24 è tra i primi telegiornali che ha sfruttato in gran parte la tecnologia interattiva…
“Infatti. Abbiamo utilizzato tutto quanto la tecnologia offre in televisione con l’interattività e il nostro servizio Active che permette di scegliere tra 6 finestre diverse, con argomenti diversi e con dirette in tempo reale. Anche i telespettatori attraverso questa tecnologia possono diventare protagonisti contribuendo con video, foto, immagini realizzate sui luoghi dove avvengono le notizie presso i quali possono trovarsi anche solo casualmente ed essere testimoni. Siamo poi su tutti i devices possibili: in tv, in Internet, sui telefonini di ultima generazione. Siamo presenti praticamente ovunque“.
Dopo Uno Mattina, Mattino 5 e Omnibus ce n’è anche per i mattinieri del satellite. Il canale all news diretto da Emilio Carelli, da lunedì 4 febbraio, lancia Sky Tg24 Mattina, il nuovo appuntamento mattutino con l’informazione in diretta, in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì. La scelta nasce dal desiderio di rafforzare la fascia del mattino che va dalle 7 alle 10 per andare incontro alle esigenze di chi, appena sveglio, vuole sapere cosa accade nel mondo.
Cronaca, politica, economia, business, sport, spettacolo, meteo, traffico: un flusso continuo di notizie che si alterneranno all’interno di servizi brevi, della durata massima di un minuto. Tanti contenuti e più notizie con un ritmo sostenuto. Saranno queste le caratteristiche delle nuove edizioni del telegiornale del mattino su Sky Tg24, innovate nel format e nello stile di conduzione.
Questo nuovo esperimento è affidato alla conduzione della brava Federica De Sanctis, fra i protagonisti dello start-up del canale e tra i volti principali delle edizioni serali del telegiornale (qui il suo curriculum). Da domani, l’anchorwoman lascerà la scrivania per muoversi liberamente nel nuovo studio pensato per la proposta informativa di inizio giornata.
Continua a leggere: Sfida al mattino per Sky Tg24 (e Federica De Sanctis)
Da oggi ogni volta che i possessori dello SkyBox (il Decoder ufficiale di Sky Italia) riavvieranno il loro decoder verranno accolti sul Canale 100, il primo della piattaforma, non più dai promo dell’offerta bensì dalla rete all news SkyTg24. Il canale diretto da Emilio Carelli viene promosso a simbolo dell’intero network, prodotto di punta e marchio distintivo della pay-tv italiana.
La collocazione sul Canale 500 (quella valida fino ad oggi) resta chiaramente in funzione, ma il “raddoppio” vuol dare una visibilità maggiore alle notizie in tempo reale di SkyTg24 come merito per i grandi risultati in termini di credibilità e qualità del servizio raggiunti fino ad ora dopo i primi 4 anni di attività e come spinta per una crescita futura.
Naturalmente è grande la soddisfazione del Direttore Carelli che aveva potuto raccogliere non più di una decina di giorni fa il riconoscimento internazionale Hot Bird Tv Awards organizzato da Eutelsat (il consorzio satellitare europeo) come miglior canale all news in un ex-aequo con France 24.
Questa nuova collocazione rende più immediatamente raggiungibile ai nostri telespettatori Sky Tg 24, che in questi quattro anni di vita ha sempre scelto di percorrere la linea dell’obiettività e dell’indipendenza senza cedere mai alla tentazione di un confronto con gli altri protagonisti dell’informazione televisiva. L’unico fine del nostro telegiornale è garantire ai nostri spettatori un punto di vista sempre originale, indipendente e completo.