Questo daytime estivo non s’ha da fare. Raidue aveva promesso due produzioni, a metà tra lo sperimentale e l’aperto per ferie, che si sono misteriosamente defilate. Ci riferiamo prima di tutto a Ricchi di energia, il cui debutto era inizialmente previsto il 21 giugno e poi è stato rinviato al 28 giugno. Peccato che da allora di questo programma non ci sia stata più traccia. Trattavasi di un game show ambientalista, la cui co-conduzione era stata affidata a Emanuele Filiberto di Savoia e Debora Salvalaggio. Collocazione prevista dell’ennesima produzione targata LDM (già “amica” del Principe a Ciak, si canta) era quella dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 15.00.
Ricchi di Energia nasce come un gioco in cui i concorrenti si danno battaglia con lo scopo di risparmiare energia. La sua durata prevista era di due settimane e i risultati ne avrebbero decretato un’eventuale conferma autunnale. Che fine avrà fatto?
Altro programma assente all’appello è Restate sul 2, dato inizialmente in partenza - con perplessità di tutti visto che siamo in estate inoltrata - lunedì prossimo. La versione estiva dell’Italia sul Due avrebbe visto finalmente ripromesso alla conduzione Valerio Merola, prezzemolino consumato del pomeriggio di Raidue. E come spalla femminile si faceva il nome di Ingrid Muccitelli, già giornalista e co-conduttrice di Insieme sul due con Milo Infante (nonché nel costante mirino del gossip per la sua “famosa” vita privata). Sfogliando le guide tv constatiamo che anche Restate sul 2 è andato a farsi un bagno.
Morale dei rumors estivi? L’utopia di una tv che non va in vacanza è degna di un colpo di sole.
UPDATE: A Causa del maltempo la trasmissione lascia per parte della serata la location prevista di Piazza Santissima Annunziata di Pietrelcina resa inagibile dalla pioggia per spostarsi in extremis all’interno della chiesa di Pietrelcina.
Oggi la prima serata di Rai1 si prende una pausa dai Mondiali Fifa 2010 per dedicarsi all’evento organizzato per celebrare la storia di Padre Pio. Alle 21.10 partirà in diretta l’undicesima edizione di “Una Voce per Padre Pio” trasmessa dalla Piazza Santissima Annunziata di Pietrelcina proponendo una serata di musica e spettacolo con l’aggiunta di filmati e testimonianze originali dell’epoca.
La serata, con la regia di Giovanni Caccamo, sarà condotta da Massimo Giletti (che passando dal sacro al profano è già pronto anche per la nuova “Miss Italia nel Mondo” con Cristina Chiabotto) e da Alessandra Barzaghi, recentemente vista su Rai2 nel programma “Il più grande italiano di tutti i tempi”. E’ prevista inoltre anche la partecipazione straordinaria di Emanuele Filiberto di Savoia, che racconterà della devozione della Regina Maria Josè di Savoia per il Padre di Pietrelcina. A rendere omaggio ad una delle figure religiose troveremo anche molti ospiti musicali accompagnati sul palco dalla grande Orchestra “I Suoni del Sud” diretta dal Maestro Alterisio Paoletti.
Prenderanno parte alla trasmissione gli ultimi due vincitori del Festival di Sanremo Marco Carta e Valerio Scanu, i baby talenti di “Ti Lascio Una Canzone” Grazia Buffa, Sebastiano Cicciarella, Giuliana Danzè e Veronica Liberati, la mezzosoprano gallese Katherine Jenkins, Albano e l’inedito trio formato da Ivana Spagna, Jenny B e Silvia Mezzanotte presenterà la canzone “Tu”. Inoltre..
Continua a leggere: Stasera su Rai1 l' 11° edizione di "Una Voce per Padre Pio"
La commissione si è vista costretta a giudicare in coppia i candidati Pupo alias Ghinazzi Enzo e Principe Di Savoia Filiberto Emanuele. I due, infatti, hanno lavorato in gruppo per tutto l’anno senza possibilità di essere valutati individualmente. Si è qui provato a distinguerli nelle singole materie, salvo poi dare loro una media comune complessiva.
Si potrebbe obiettare sul 5, in quanto valutazione pari a quella del compagno di classe Morgan. Il punto è che la popolarità “droga” anche una pagella come la nostra. Paradossalmente, gli allievi la cui condotta è stata più discutibile sono quelli che non sono mai stati all’ultimo banco e, in un modo o nell’altro, si sono distinti. Tuttavia, abbiamo ritenuto la mobilità di entrambi eccezionalmente non idonea e controproducente rispetto agli effettivi esiti, abbassando il relativo voto.
I candidati sono stati tra gli allievi più mediocri di quest’annata televisiva e, quel che è peggio, si sono spesso vantati delle loro pecche. La loro deteriore accoppiata è iniziata ai Raccomandati (quando si dice, nomen omen), in cui si sono ostinati a offrire l’immagine di due co-conduttori preparati.
Peccato che l’assoluta inettitudine di Principe Di Savoia Filiberto Emanuele abbia portato sulla cattiva strada uno studente di lungo corso come Pupo, rovinandone nettamente l’immagine pubblica. Mentre va ricordato che quest’ultimo ha salvato il compare, reduce dal fortunato annullamento del reality La Tribù, dal flop del Più grande, inizialmente affidatogli.

Non ci si libererà facilmente di Emanuele Filiberto in versione uomo di spettacolo, se qualcuno avesse pensato il contrario.
Il “rampollo” di casa-Savoia deborda anche in Mediaset: secondo Diva e Donna, infatti, sarà anche attore. Filiberto ha firmato un contratto per essere al fianco di Alessia Marcuzzi nella nuova edizione della sitcom Così fan tutte.
Dopo aver dimostrato le sue “doti” canore a Sanremo, dopo aver fatto il conduttore, per Emanuele Filiberto si aprono anche le porte del mondo della recitazione. E non interpreterà se stesso, come accade quasi sempre a chi con la recitazione non c’entra nulla. No.
Avrà un ruolo prefissato che gli autori hanno ‘disegnato’ su misura per lui con inflessioni nobiliari.
Sic.




Per qualche imperscrutabile ragione Cristina Chiabotto è la nuova co-conduttrice di Ciak, si canta. La rampante ex-Miss Italia - di recente caduta in declino - ritorna in grande spolvero in prima serata, nell’ammiraglia Rai che l’ha consacrata prima come reginetta di bellezza e poi come vincitrice di Ballando. E lo fa per venire in soccorso di Pupo e il Principe, a quanto pare coppia dal labile successo che - dopo i dieci punti di distacco da Bonolis - aveva bisogno della gnocca.
Peraltro, da questa sera a Ciak, si canta arrivano gli scontri diretti, per ravvivare una formula ai limiti del soporifero. E Pupo si diletta nell’ennesimo videoclip demenziale. Stavolta è il turno di Gelato al cioccolato, che lo vede in una culla nei panni di un neonato tutto sporco di gelato.
La Chiabotto divide, così, la scena con un altro vincitore di Ballando come il Principe e con un’altra Miss di successo come Miriam Leone. Sino alla scorsa settimana quest’ultima era data come promossa conduttrice, mentre per una ragione altrettanto non pervenuta ha preferito restare in giuria, lasciando così il posto alla Chiabotto.
Per Cristina, reduce da un periodo di stop dopo il ruolo di valletta a Controcampo su Rete 4 e i trash-lanci di Real Tv, è decisamente un grande rientro, degno della conduzione di Scherzi a parte e de Le Iene che la portarono alla ribalta. Peccato che Ciak, si canta potrebbe essere un flop nella sua carriera di giovane “conduttrice”, vista la piega di questa edizione.
Continua a leggere: Ciak, si canta: Cristina Chiabotto soccorre Pupo e il Principe
La televisione italiana prosegue a ritmo serrato il suo viaggio verso l’abisso, verso il non ritorno. Radiata una delle più grandi menti del dopoguerra da tutti i programmi Rai - Aldo Busi - ascende sempre di più verso la beatificazione Emanuele Filiberto Di Savoia. Premiatissimo dal pubblico al Festival di Sanremo e baciato dal successo dell’audience in tutti i programmi dov’è ospite (dunque non prendiamocela - mai più - con l’offerta, per piacere, bensì con la domanda, cioè con noi stessi), il Principe - o come lo si vuole chiamare - ha fatto sapere che sta lavorando alla produzione di qualcosa che manca fortissimamente nei palinsesti nostrani: un reality show.
“Nel mio futuro c’è ancora tv. Tra i progetti c’è un format che sto scrivendo io, un reality inaspettato. Andrà in onda a settembre o a gennaio. Sarò io a condurre, ma farò molto di più, mi metterò in gioco insieme ad altre persone: sarà divertente”.
Invece no. Invece sono pronto a scommettere che sarà l’ennesima insulsa e inutile, pruriginosa e dannosissima pagina di televisione commerciale, utile a niente, se non a peggiorare il nostro Paese, le nostre menti e le future generazioni. Sempre in quest’intervista necessaria a Donna Moderna, il Principe esclude, per fortuna, di tornare presto a ballare o a cantare e rincara:
“Farò ben di peggio! Vi stupiro”.
Un minuto di silenzio.
Sottovalutare, semmai ironizzare, le minacce di morte, è storicamente sbagliato. Non si deve fare, soprattutto dal punto di vista giornalistico e mediatico. Tuttavia, ribadito ciò, va detto che gli strali che si stanno abbattendo da ieri sera sul personaggio televisivo del momento, cioè Pupo, fanno come minimo sorridere. Ripeto: pur non sottovalutando la potenziale portata della cosa. Sul proprio sito ufficiale, il conduttore e cantante si è visto scatenarsi una serie di riottosi insulti: comparse per poco tempo e poi subito cancellate dal moderatore, le minacce hanno sono state tuttavia visibili il tempo necessario per essere riportate da qualche attento osservatore: “Nano malefico… Hai le ore contate”, per esempio, è stata letta dallo stesso Pupo in diretta radiofonica durante la sua trasmissione Attenti a Pupo su Radio1. Il cantante ha sporto denuncia contro ignoti, soprattutto relativamente a un’altra minaccia giunta: “Ripudia il principe o hai le ore contate”. In Italia non ci facciamo mancare l’odio per niente, tranne che per le cose importanti.
UPDATE - ANTEPRIMA TVBLOG: Un rumor piuttosto circolante, che confermerebbe il rapporto di stima personale tra il direttore Mauro Mazza e Pino Insegno, è il risarcimento che starebbe per avere quest’ultimo. L’attore e conduttore potrebbe ereditare proprio da Pupo la conduzione del quiz estivo Reazione a catena, in modo che il reuccio del nuovo periodo di garanzia possa andare in vacanza e l’epurato da Ciak, si canta onori il suo contratto con gli straordinari (ben pagati) estivi…




Pino Insegno reagisce con molta diplomazia e signorilità, dopo essere stato privato della conduzione di Ciak, si canta a due settimane dal debutto. Commenta la vicenda sul settimanale Oggi, sottolineando che Insegnami a sognare, insuccesso in prime time con il 13%, nasceva come speciale pilota e dunque non è stato chiuso in anticipo:
“Non sono deluso per la decisione presa dalla Rai e preferisco non commentarla. Ho buoni motivi per non essere deluso. Insegnami a sognare è stato realizzato con pochi soldi e un lavoro di quattro mesi. Con i vertici Rai avevo accordi precisi: solo se gli ascolti ci avessero premiato, avremmo continuato”.
Saranno dunque i Raccomandati da record Pupo e Emanuele Filiberto di Savoia, come anticipato in anteprima assoluta da TvBlog, a condurre da venerdì prossimo la seconda edizione di Ciak, si canta, mentre Miriam Leone, inizialmente prevista alla conduzione, sarà nientemeno che presidentessa di giuria insieme ai veterani Fabrizio Frizzi, Lamberto Sposini, Massimo Giletti e Cristiano Malgioglio. Anche a tal proposito, Insegno commenta senza polemica:




Il vincitore del Festival di Sanremo 2010 è Valerio Scanu con Per tutte le volte che. E per la seconda volta consecutiva il Festival - dopo Marco Carta - è in mano a uno degli Amici di Maria De Filippi.
Come a dire che Sanremo è Sanremo ma è anche Amici e X Factor? Chi lo sa. Di certo quest’anno il televoto ha palesemente falsato il risultato finale della competizione canora.
Il terzetto composto da Pupo, Emanuele Filiberto con Luca Canoncini ha conquistato addirittura il secondo posto. Solo terzo dunque il favoritissimo della vigilia, Marco Mengoni.
Il premio della Critica viene assegnato a Malika Ayane con Ricomincio da qui.
I tre finalisti del Festival di Sanremo 2010 sono, in realtà, 5: Marco Mengoni,Valerio Scanu, e il terzetto Pupo-Filiberto-Canonici. Si esibiranno in questo ordine per la fase finale, dopo estrazione in diretta controllata da un notaio.
Il risultato ha del paradossale, consentitemelo, oltre a aver generato una specie di bagarre nell’Ariston, con pubblico e orchestra a lamentarsi del risultato. Chi vota da casa è il pubblico già abituato a farlo, e così trionfano due concorrenti da talent show: Mengoni e Scanu.
E trionfano anche Pupo e Emanuele Filiberto, che il pubblico di RaiUno conosce bene: e chissenefrega, se la canzone è brutta. Ma chi sarà, dunque, a vincere il festival?
Dopo mezz’ora di interventi inutili al Sanremo Question Time, è il Tg1 a supplire alla mancanza di un vero DopoFestival, puntando alla notizia del giorno: la reazione de “I grandi esclusi”. L’osteggiata triade, composta da Emanuele Filiberto Di Savoia, Pupo e il tenore Luca Canonici, è nella rosa degli eliminati della prima puntata, che possono appellarsi alla speranza di un ripescaggio. Enzo Ghinazzi ha così affrontato il verdetto:
“Sono abituato alle sconfitte, essendo abituato al gioco. Ma mi sono girate le scatole. Si sono sventolate bandiere italiane, si sentiva chi era a favore e ci sono stati fischi. Insomma, la nostra è stata una prestazione viva”.
Il principe ha, invece, reagito con la sua consueta flemma, rispondendo a chi sottolinea che “un Savoia” non c’entra niente con Sanremo:
“Il Savoia non è cantante, ha raccontato cantando la sua lettera d’amore per l’Italia”.
Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici al Festival di Sanremo 2010




Più che il Festival di Sanremo, pare un lazzaretto. La vigilia dell’evento più delirante dell’anno è costellata da bollettini medici e da un clima parecchio ansiogeno. Ultimo episodio in materia è quello che ha visto Bill Clinton declinare l’invito. Al di là del malore al cuore appena avuto (da cui pure si è ripreso), pare che l’ex presidente ed il suo staff non avrebbero gradito l’eccessiva pubblicità fatta alla sua eventuale apparizione al Festival, a contratto non ancora chiuso.
Per primo è stato Emanuele Filiberto a far prendere un bel coccolone al suo Pupo, visto che un brutto incidente motociclistico rischiava di fargli dire addio a Raccomandati e Sanremo: per fortuna (con la salute non si scherza, anche se qualche maligno…) tutto è andato per il meglio.
Poi è scoppiato il caso Morgan, che al di là delle sue dichiarazioni infelici pro-droga è stato spacciato come un tossico da curare. Lo stesso Valerio Scanu, costantemente oggetto di antipatie e invidie, racconta a Vanity Fair di essere stato vittima di un atto vandalico qualche giorno fa:
“Hanno smontato la targa della mia auto e l’hanno messa sopra il tettuccio”.
In questo scenario di guerra, ad arrendersi è stata persino Antonella Clerici, che Paolo Bonolis definiva ai tempi della co-conduzione sanremese “il ritratto della serenità” e decantava per la sua energia positiva. In quanto regina della peggior gatta da pelare, e al contempo della vetrina tv più ambita, anche lei è entrata nel tunnel dell’ansia da prestazione sanremese. Al punto da rinnegare le sue forme giunoniche, segreto della sua vincente identità catodica, e persino le tagliatelle di Nonna Pina, in un’intervista a Gioia:
“Devo ancora perdere chili. Ho preso le polverine, quelle proteiche… Sono stata male, m’han portata in ospedale (…) Vorrei mettere a frutto la mia vena giornalistica, la mia laurea. Non mi vedo tra dieci anni a saltabeccare sulle tagliatelle di Nonna Pina e nemmeno vorrei diventare come queste che annaspano in tv ancora con la coscia di fuori”.
Continua a leggere: Antonella Clerici, il suo Sanremo è iper-stressante (o autoreferenziale?)
All’annuncio del cast di cantanti in gara al prossimo Festival di Sanremo, la presenza di Emanuele Filiberto di Savoia è sicuramente quella che ha fatto più discutere. Il pezzo “Italia amore mio” verrà infatti presentata dal principe con Luca Canonici e Pupo. Un inedito trio che ha fatto scatenare curiosità ma anche indignazione, per chi reputava fuori luogo la presenza di un non-cantante come il principe alla manifestazione canora più importante d’Italia.
Gli stessi Pupo e Emanuele Filiberto durante “I Raccomandati” , sono tornati sulla partecipazione al Festival spiegando ai telespettatori la nascita del progetto e le motivazioni di tale coinvolgimento. Una collaborazione che ora potrebbe però avere una svolta inaspettata. Ospite ieri de “L’Arena” di Massimo Giletti, Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, ha minacciato di non presentarsi sul palco:
«Se mi faranno cambiare il testo della canzone all’ultimo momento bene, altrimenti non parteciperò al Festival di Sanremo. Se succederà, saranno contenti tutti coloro che sbraitano dicendo che non vogliono Emanuele Filiberto a Sanremo e vorrà dire che la nostra canzone la canteremo a ‘I Raccomandati’. Chi vorrà ascoltarla, la ascolterà lì».
Una minaccia che effettivamente farà felici tutti coloro che gridavano allo scandalo per il principe Emanuele Filiberto a Sanremo ma che in realtà potrebbe essere solo una manovra pubblicitaria per lanciare il pezzo e la partecipazione dell’inedito trio alla rassegna canora ligure. Marino Bartoletti presente in studio ha detto :
“Mi taglierò i baffi se Pupo non sarà a Sanremo!”
Qualcosa ci dice che Bartoletti conserverà ancora i suoi preziosi baffi… Dopo il salto il testo della discordia, nella sua forma originale, di “Italia amore mio”:
L’8 Gennaio è partita, come sappiamo, la ottava edizione de “I Raccomandati” di Raiuno con un nuovo ciclo che era giustamente difficile dare per vincente. Una scommessa difficile, sul cui fattore X ragioniamo con un sondaggio dopo il salto, che stupisce nel proprio andamento visto lo scarso risultato ottenuto dal conduttore Pupo con la modella Elizabeth Kinnear l’anno precedente, che contro “I Cesaroni” perse sostanzialmente ogni sfida raggiungendo poco più dei 4 milioni di telespettatori con uno share intorno al 17%.
Il rivale di quest’anno, pur avendo sempre il volto di Claudio Amendola protagonista del nuovo “Tutti Per Bruno“, era un competitor dalle potenzialità sconosciute il cui destino auditel era difficile da scrivere. Il testa a testa registrato all’esordio ha acceso una sfida che ha visto nel corso delle puntate aumentare il distacco a favore della nuova squadra dei raccomandati di Raiuno arrivata a 5.575.000 telespettatori e il 22,83% nella scorsa puntata, con tanta felicità da parte del congratulazioni da parte del produttore.
Forti di questi risultati inaspettati “I Raccomandati” (stasera con ospiti Romina Power, Peppino Di Capri, Gigliola Cinquetti, Paolo Belli, Manuela Villa, i Matia Bazar, Miriam Leone in una inedita versione canterina e la rivelazione di “Ti Lascio una Canzone” Ernesto Schinella ex conduttore con Pupo del varietà “Volami nel cuore”) si allargano e si aggiudicano altre 2 puntate aggiuntive nei Venerdì post Sanremo in sostituzione del saltato/slittato “Gigi D’Alessio Show” contrapponendosi così al duo Bisio-Ferilli nel sequel di “Due Imbroglioni e Mezzo” .
Continua a leggere: I Raccomandati di Raiuno allungano una edizione vincente
Venerdì scorso si è consumata la prima sfida stagionale tra il ritorno de “I Raccomandati” e l’esordio della fiction di Canale5 “Tutti per Bruno”. Un primo match che le nostre curve hanno dimostrato avvincente con la vittoria in sovrapposizione per la squadra di Raiuno a 21,29% contro 20,77%. Una vittoria che ora la nostra Analisi 2.0 spiegherà nel dettagli, con l’approfodimento grafico dei vari target. Nel frattempo, al Teatro delle Vittorie continuano le prove del quartetto formato da Pupo, Georgia Luzi con Emanuele Filiberto di Savoia e Valeria Marini per la seconda delle sei puntate che vedrà sul palco 8 nuovi raccomandati scelti tra coloro che si sono proposti sul sito www.nuovitalenti.rai.it. Ad ogni raccomandato, come previsto dal format, verrà affiancato un padrino o madrina Vip con le quali si esibirà in diretta nel corso della serata. Gli ospiti Vip di questa settimana saranno Al Bano Carrisi, Toto Cutugno, Irene Pivetti, Fabrizio Frizzi, Umberto Smaila, Valentina Vezzali, il duo comico dei Fichi D’India e la conduttrice di “Verdetto Finale” Veronica Maya.
Entrando subito nel dettaglio di questa analisi 2.0 dei Raccomandati edizione 2010 partiamo dal sesso dove notiamo di già un dato piuttosto netto che da una connotazione piuttosto chiara del pubblico, abbiamo infatti un 63,68% di pubblico femminile a fronte di un 36,32% di pubblico maschile. Tutto merito dell’appeal del Principe? Abbiamo anche una netta prevalenza di pubblico responsabile d’acquisti nella misura del 59,39%, mentre per quel che riguarda l’età anagrafica la maggioranza del pubblico auditel che segue il programma diretto da Maurizio Pagnussat è over 64 nella misura del 51,65%, seguito dal 19,78% del 55-64, quindi via via tutte le altre fasce d’età.
Volendo poi entrare proprio nel dettaglio dell’età vediamo che con il 4,7% l’età più rappresentata del pubblico è di 72 anni. Nel target titolo di studio la netta maggioranza si è fermato alla licenza elementare nella misura del 46,72%, mentre per ampiezza di centri la fascia 10/100.000 abitanti è la più rappresentata nel pubblico dei Raccomandati nella misura del 42,12%. L’area geografica che ha più pubblico è quella del sud con il 29,1%, mentre la regione più rappresentata è la sicilia con l’11,24%. Per stili di vita il gruppo più rappresentato è quello delle “Signore aperte” con il 14,77%.
Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 - I Raccomandati 2010