
Nuovi cambiamenti tra i giudici di “American Idol”. Il talent show più visto in America l’anno scorso aveva salutato Paula Abdul e dato il benvenuto ad Ellen DeGeneres. Quest’ultima, dopo solo un anno, ha però deciso di abbandonare lo show, che tornerà il 12 gennaio sulla Fox. Così l’attrice e conduttrice ha spiegato i motivi del suo abbandono:
“Un paio di mesi fa ho fatto sapere alla Fox ed ai produttori di ‘American Idol’ che sentivo che lo show non fosse giusto per me. Gli ho detto che non volevo lasciarli in un vicolo cieco e che non avrei detto nulla finchè non avrebbero trovato chi mi avrebbe sostituita. E’ stata una decisione difficile, ma i miei impegni sono diventati maggiori di quanto avevo programmato (il contratto con lo show prevedeva che sarebbe rimasta per almeno due anni, ndr). Durante questa stagione mi sono anche resa conto che mi piace scoprire i talenti e supportarli, ma è difficile per me giudicarli e talvolta ferire i loro sentimenti. Ho amato quest’esperienza e sono grata a tutti. Sono una grande fan di ‘American Idol’ e continuerò ad esserlo”.
Che succederà ora? Molti i nomi che si sono fatti nei giorni scorsi su chi potrebbe prendere il suo posto, ma uno tra tutti è spiccato, ovvero quello di Jennifer Lopez. La cantante ed attrice troverebbe nello show il giusto rilancio, dal momento che non le è stato rinnovato il contratto dalla Sony e che i suoi recenti film non sono stati un successo (l’ultimo uscito, “Piacere, sono un po’ incinta”, ha incassato “solo” 75 milioni di dollari a fronte dei 35 di budget).
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Si sono tenuti mercoledì sera e sono stati trasmessi dalla Cbs i 35esimi People’s choice awards (gallery), i premi che -come si evince dal loro stesso nome- non vengono assegnati da giurie di esperti o giornalisti, ma direttamente dal pubblico, attraverso posta ed internet.
Presentati ancora una volta da Queen Latifah, i People’s chioice awards erano nati con sole 3 categorie: miglior attore, miglior attrice e miglior film. Col tempo, la cerimonia ha ricoperto anche settori come tv e musica, ed ha espanso quella cinematografica. A questo proposito, su Cineblog trovate i vincitori per il grande schermo di questa edizione.
Per la tv, ennesima conferma dell’affetto del pubblico verso “Dr. House” ed il suo interprete, Hugh Laurie, entrambi vincitori per la categorie Miglior Drama e Miglior star tv maschile, così come per “I Simpson”, che non schiodano dal trono di Miglior serie tv animata. Spazio anche alle novità: se tra le le comedy vince “Gary Unmarried”, sit-com in cui un padre appena divorziato cerca di far conciliare la sua nuova vita con i figli e la nuova compagna, per i drama è “The Mentalist”, crime della Cbs su un investigatore molto attento ai dettagli, ad aggiudicarsi il premio. Dopo il salto, tutte le nomination e i vincitori.
“C.S.I” (Cbs)
“Grey’s Anatomy” (Abc)
“Samantha Chi?” (Abc)
“Ugly Betty” (Abc)

Martedi’ 4 novembre e’ un grande giorno per gli Stati Uniti: le elezioni presidenziali riveleranno chi sara’ il nuovo capo della Casa Bianca e chi - con ogni probabilita’ - tra Barak Obama e John McCain - rivestira’ un ruolo di assoluto primo piano nella comunita’ internazionale.
Il meccanismo elettorale statunitense e’ diverso da quello italiano. Per andare a votare gli americani si devono prima “registrare”, praticamente devono dire: “io ci sono e posso votare” e ovviamente devono poi recarsi alle urne il 4 novembre. Dare il proprio contributo e’ un diritto e un dovere per ogni cittadino e per ricordarlo a tutti Leonardo Di Caprio ha organizzato e prodotto con la sua Appian Way e in collaborazione con il cantante Will I Am e gli attori Tobey Maguire e Forest Whitaker un comunicato pubblico, on-line da diversi giorni ma con una nuova versione realizzata apposta per la messa in onda in tv da mercoledi’ 29 ottobre su tutti i network statunitensi. I protagonisti sono celebrita’ del calibro di Will Smith, Tom Cruise, Jennifer Aniston, Justin Timberlake, Julia Roberts, Harrison Ford, Cameron Diaz, Borat, Ellen DeGeneres, Zach Braff, Dustin Hoffman, Eva Longoria Parker, Halle Berry, Demi Moore, Courtney Cox, Amy Adams, Kevin Bacon, Kate Bosworth, Kevin Connolly, Jamie Foxx, Jonah Hill, Anthony Kiedis, Ashton Kutcher, Adam Levine, Laura Lineey, Natalie Portman, Giovanni Ribisi, Ethan Suplee, Kyra Sedwick, Michelle Trachtenberg, Usher e altri ancora, oltre agli stessi promotori. Da segnalare la partecipazione straordinaria del regista Steven Spielberg.
Il comunicato, dal nome “5 Friends” (per il fatto che nel video si e’ invitati a passare parola ad almeno 5 amici) in versione integrale dura circa 5 minuti e gioca sull’ironia, invitando prima a “Non votare” (Che motivo c’e'? Si tratta di un solo voto. Continuate pure a vivere la vostra vita. ecc.). Poi man mano che si susseguono i vari messaggi, cominciano ad aggiungersi gli “…a meno che…” e cosi’ il messaggio cambia decisamente intenzione e si rivela per quello che e’: un caldo invito a presentarsi ai seggi martedi’. Addirittura le star fanno finta di aspettare, durante il comunicato, che i destinatari del messaggio vadano a registrarsi per poi continuare. L’obiettivo principale e’ quello di coinvolgere soprattutto i giovani a partecipare attivamente alle elezioni e renderli consapevoli della responsabilita’ del loro piccolo gesto. Dopo il salto, un servizio video realizzato da Entertainment Tonight (CBS) che vi mostra alcuni dei passaggi della versione tv di questa campagna.
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Nonostante il WGA strike ce la stia mettendo tutta (con ottimi risultati) per impoverire questa annata televisiva, martedì scorso, al contrario dei Golden Globes -la cui cerimonia di premiazione è stata sostituita da una conferenza stampa- sono andati in onda sulla Cbs i People’s Choice Awards.
Questi premi spiccano soprattutto perché sono decretati non da giurie di qualità, bensì dagli stessi telespettatori che, da 34 anni a questa parte, sono invitati ad esprimere la loro preferenza sui prodotti del cinema, della musica e della televisione che più li hanno appassionati, indicando il loro voto via posta e via internet.
Quest’anno, però, la cerimonia condotta da Queen Latifah ha dovuto modificare la propria scaletta in vista dello sciopero sopra accennato e, senza rinunciare alla messa in onda, ha fatto propria la filosofia del motto “Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto”.