La notte degli chef: foto prima puntata




Su TvBlog stiamo per seguire in liveblogging, anche se il programma è registrato, La notte degli chef. Questa sera va in onda la prima delle tre puntate di questo nuovo game show culinario, la sola e unica proposta estiva sperimentale Mediaset.
A mezz’ora dal debutto il Direttur Alfonso Signorini ha inscenato un finto collegamento col Tg5. La trasmissione è stata registrata ieri, pertanto la Bonamici si è dovuta prestare al teatrino di stare a sentire il lancio preregistrato di Alfy facendo finta di niente.
Il programma quest’oggi ha goduto di un battage promozionale senza pari, con spot a ripetizione a ogni blocco pubblicitario e un servizio interamente dedicato nel corso di Pomeriggio Cinque. Dopo il salto, la descrizione della formula.

Prende il via domani giovedì 16 giugno 2011 alle 21:10 su Canale 5, La notte degli chef, prima di tre puntate del nuovo game show culinario condotto da Alfonso Signorini. 9 giovani cuochi divisi in 3 squadre (”brigate”) si daranno da fare in cucina per una sfida all’ultimo piatto coadiuvati da tre Master Chef: Gennaro Esposito, Davide Oldani e Fulvio Pierangelini.
Il primo è titolare del prestigioso ristorante Torre del Saracino a Napoli; Oldani dirige a Milano il D’O nel quale tra le specialità c’è la cosiddetta cucina pop alla quale tutti possono accedere; Pierangelini infine è stato fondatore del Gambero Rosso di San Vincenzo e oggi è consulente per la catena di Rocco Forte Hotel. Tra i cuochi concorrenti invece si sfideranno Antonino Messina, del Ristorante “La Stua” dell’Hotel Faido e il ventiduenne Matteo Arisi de “La Pignatta d’Oro”, di Torre Paponi.
La gara prevede la preparazione di 3 piatti per sera: il primo, il secondo e il dessert. Ad aiutare i cuochi tre ’sguatteri’ vip (definiti così simpaticamente da Signorini all’ANSA) che si cimenteranno nella pulizia del pesce, a saltare la pasta e altro: Elisabetta Canalis, Rino Gattuso ed Emanuele Filiberto di Savoia. Inoltre tra il personale, altri due personaggi: Cecilia Rodriguez, la sorellina di Belen e il calciatore della Lazio Guglielmo Stendardo.
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Il Festival di Sanremo ha 61 anni ma vive e lotta ancora fra noi e conferma anche nel 2011 di essere ormai l’unico evento televisivo che riesce a raccogliere davanti ai teleschermi della televisione italiana oltre dieci milioni di telespettatori, tutto questo anche nell’epoca di frammentazione catodica che stiamo vivendo con l’avvento del digitale nel nostro paese. Un risultato quindi che da ancora più valore al successo, indiscutibile numericamente parlando, di questa edizione del Festival di Sanremo targata Gianmarco Mazzi, Gianni Morandi e Lucio Presta, con la benedizione di Rai1 e del suo direttore Mauro Mazza. Anche i dati di ieri sera ci dicono di oltre 12 milioni di telespettatori che han seguito il festival con un dato di copertura nella prima parte (20:39-23:05) di 26.193.000 telespettatori con una permanenza del 47.86% che diventa del 55,58% nella seconda parte e del 83% nella proclamazione di Roberto Vecchioni quale meritato vincitore , in una serata con una media totale di persone davanti ai teleschermi fra le ore 21 e le ore 23 di 27.571.000 telespettatori.
Il picco in valori assoluti si è verificato alle ore 22:56 con 15.353.000 telespettatori, mentre in share alle ore 00:59 con il 78,51%. Ma diamo la parola, anzi alle immagini dei nostri grafici per fotografare il grande successo di ieri sera, partendo dal grafico con le curve dei valori assoluti. Vediamo la curva blu di Rai1 che si inerpica già dall’inizio della serata fino a raggiungere i 12 milioni di telespettatori alle ore 21 circa e dopo il primo nero pubblicitario ecco che riprende la salita della linea blu fino a sfondare alle nove e mezza circa i 14 milioni di telespettatori e a rimanerci sostanzialmente fino alle ore 23 circa e questo è sicuramente il risultato più eclatante. In questo frangente la curva al secondo posto è quella delle pay tv che scorre sulla linea dei 4 milioni, mentre segue, recuperando qualcosa durante i neri di Rai1, la curva arancione di Canale5.
Ci piace sottolineare ancora una volta, come la curva blu di Rai1 consegni agli inserzionisti pubblicitari che han scelto Sanremo, la bellezza di quasi 12 milioni di telespettatori ai loro spot, con un costo contatto assolutamente unico di tutta l’annata televisiva. Vediamo poi come la curva blu del Festival rimanga sopra ai 10 milioni di telespettatori fino alla chiusura dell’una e dieci di notte. Nel grafico delle curve dello share vediamo la curva blu che vola fin verso il 50% in prime time per poi chiudere, come abbiamo accennato, a sfiorare l’80% di share. Passiamo ora ad analizzare le cifre di questo trionfo nei vari target, partendo dall’età dei telespettatori.

Gli ascolti sono stati da record, la vittoria pure per il suo edificante valore ideologico: Vecchioni dà finalmente voce agli studenti, alle nuove generazioni, a chi crede nella cultura anziché nel culturismo.
Eppure, per stendere un pietoso velo sul Festival più baciato dalla fortuna, e più castrato dal punto di vista dello spazio-tempo catodico, si potrebbe trarre spunto da una magistrale affermazione del maestro Sperelli, alias Paolo Villaggio, in Speriamo che me la cavo di Lina Wertmüller. Capitato per caso in una terza elementare a Corzano, nella provincia di Napoli, il prof constata che nella sua nuova destinazione tutti “tengn che fà”.
E’ esattamente ciò che è accaduto in questo Sanremo, all’insegna di conferenze stampa disertate e presenze sul palco improvvisate. Insomma, è proprio il caso di dirlo, IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO. Assuefatti al valzer delle gaffes e degli imbarazzi a buon mercato, ci siamo dimenticati della cura maniacale di Paolo Bonolis per ogni suo intervento sul palco dell’Ariston, o della serenità familiare trasmessa da Antonella Clerici.
Ci siamo dimenticati persino di Eddy Martens, che l’anno scorso portò a casa il venerdì sera più cool nella storia di Sanremo, all’insegna di Bob Sinclar e di Jennifer Lopez.
La vera rovina di questo Festival di Sanremo sono stati, senza ombra di dubbio, Gianni Morandi ed Elisabetta Canalis.




Sarà Elisabetta Canalis a intervistare Robert De Niro, ospite d’eccezione di una delle serate del Festival di Sanremo 2011. L’ex velina e (forse) futura moglie di George Clooney appare decisa a conquistare quanto più spazio possibile sul palco dell’Ariston, anche se - racconta Novella 2000, - Morandi preferisce Belen Rodriguez.
A giudicare dai rumors, che il conduttore preferisca l’argentina sarebbe naturale evoluzione del rapporto: pare che Belen si dia da fare, lavori, provi. E che, invece, Elisabetta faccia la diva e, tanto per dirne una, sia arrivata in ritardo alle prove stesse. Ma forse, Elisabetta non ha bisogno di provare.
Infatti, si dice che l’intervista a De Niro avrebbe dovuto farla - com’era facile ipotizzare - il conduttore, ma il popolare attore americano avrebbe espressamente richiesto la giovin donzella. La quale, del resto, bazzica Hollywood. E quindi, invece di provare, può, se mai, alzare il telefono e chiamare George. Belen può al massimo chiamar Fabrizio Corona, ma di questi tempi non si sa quanto le convenga.
Continua a leggere: Sanremo 2011 - Elisabetta Canalis intervisterà Robert De Niro

Ieri si è svolta la consueta conferenza di presentazione del Festival di Sanremo, che quest’anno, come abbiamo avuto modo di dire in più occasioni, avrà come padrone di casa Gianni Morandi - affiancato da Luca e Paolo, Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis -, mentre la direzione artistica sarà ancora una volta affidata a Gianmarco Mazzi. Regista dell’evento sarà il buon Duccio Forzano; la scenografia sarà curata invece da Gaetano Castelli.
Quella di ieri è stata una conferenza piuttosto insignificante, permetteteci il giudizio. A parte l’assenza dei due volti femminili, le novità di quest’edizione sono parse abbastanza trascurabili. La speranza, ovviamente, è quella di ricredersi già nel corso della prima puntata. Ma vediamo insieme cosa è emerso ieri dalle dichiarazioni di Morandi e Mazzi.
Avril Lavigne e Robert De Niro saranno i super ospiti della serata finale del Festival, mentre i Take That si esibiranno sul palco dell’Ariston nella serata del venerdì. A questi nomi potrebbe aggiungersi quello di Fiorello, ma lo show-man da picco d’ascolti non ha ancora confermato la propria presenza.
Continua a leggere: Sanremo 2011 - Ci aspetta un Festival soporifero?

L’Arena di Giletti - Canalis e Belen “senza testa”




Puntata “scaltra”, quella dell’Arena di Giletti di quest’oggi. Dopo l’inaspettato aggiornamento sul caso di Yara, che è un po’ la sorellastra di Avetrana anche in quanto a ridotto appeal televisivo, Giletti torna al tema che si era proposto originariamente (anche perché, fermo del tunisino a parte, il giallo della 13enne non dà molti spunti di discussione vista la riservatezza della famiglia). E’ Sanremo a spadroneggiare, a partire dalle discusse vallette destinate a rubare l’attenzione dei media nei prossimi mesi.
Giletti, però, parte da uno spunto curiosamente accattivante offerto dalla rassegna stampa. L’immenso vignettista Stefano Disegni ha infatti ritratto le due showgirl senza testa, ma con il seno in bella vista, nella sua rubrica sul settimanale Sette, alludendo alla mancanza di doti intellettuali nelle due e a una loro ’scaltrezza’ di fondo. Opinione che Disegni ha ribadito in un’intervista rilasciata alla stessa Arena:
“Io le ho disegnate senza testa non perché le reputi poco intelligenti, ma perché credo che la loro carriera sia dovuto ad altre parti del corpo e non abbiano fatto uso di altro. Sono signorine dall’aspetto ragguardevole, la testa l’hanno usata ma è molto differente essere scaltri da essere intelligenti. Le donne con la testa sono la Gabanelli, la Bignardi, la Cabello. Io, più che donne intelligenti, vorrei che si parlasse di persone intelligenti. Non è detto che per fare programmi con grandi numeri bisogni abbassare il livello”.
La replica più feroce non poteva che arrivare dall’avvocato delle Pupe, già distintosi a Domenica Cinque in un’arringa a favore delle donne che esibiscono il corpo: Vittorio Sgarbi. Il noto polemista, che ormai l’Arena si è aggiudicato come opinionista fisso, si è scagliato contro Disegni al punto da paragonarlo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi:
Continua la tumultuosa guerra tra Elisabetta Canalis, neo-regina del radical-chic, e il direttore di News Mediaset, ex Studio Aperto ed ex Lucignolo, Mario Giordano. Il sottoscritto ne ha ricostruito dal principio le alterne fasi: prima di tutto il giornalista aveva definito ferocemente Eli, nel suo editoriale sul settimanale A, una “senza talento” di successo (qui la sua critica spietata).
Poi, però, nel suo rotocalco Mediaset Bikini, ci era andato meno pesante: lo avevamo visto limitarsi a “sfotticchiare” la Canalis nel riesumare il suo passato da ugly mannequin (con un abbigliamento non propriamente di classe).
Questa settimana Eli torna prepotentemente sui giornali (oltre che in tv, ospite esclusiva di Fabio Fazio), vista l’obbligata promozione del nuovo cinepanettone di Boldi. E, in chiusura dell’intervista rilasciata proprio a A, si riserva di lanciare una bella frecciatina al suo detrattore:
Continua a leggere: Elisabetta Canalis risponde (a tono) alle critiche "in Bikini" di Mario Giordano

Fabio Fazio è l’uomo che ci fa pensare, che tira fuori clamorose verità rivelate e ammette nel suo salotto solo personaggi di spessore. Un giorno, però, succede che Elisabetta Canalis si emancipa dal velinismo e diventa la Carla Bruni hollywoodiana, approdando a Sanremo proprio come lui. E allora Fazio tira fuori quelle domande che qualsiasi italiano medio, non prevenuto nei confronti di una miracolata che ha fatto il colpaccio, farebbe a Eli. Per una volta scomodo come solo Silvia Toffanin sa essere:
“Com’è l’Italia vista da lì? Vorrei sapere… Ho letto che, grazie questa vita che ti è capitata, hai conosciuto persone eccezionali. Kofi Annan, aspetta, driiin, è venuto a casa vostra? Siete amici di Kofi Annan? Pensa quella vita lì… che tristezza quando torni a Milano. Posso dire che Elisabetta è una delle più belle del mondo? L’unica cosa che si deve dire di Clooney è che… che ci vuole a innamorarsi di Elisabetta?”.
Se tra qualche anno Pasqualina Sanna de La Pupa e il Secchione si mettesse con un attore internazionale, sono sicuro che il buon Fazio le riserverebbe lo stesso trattamento. Per fortuna arriva la Littizzetto. Per fortuna fino a un certo punto. Le sue gag con la Canalis (della serie ‘ma perché non hai un pelo?, ma perché sei così gnocca?’) mi ricordano terribilmente l’accoppiata Raffaella Fico e Katia Follesa di Italia1 (con Fazio che fa il Papi della situazione)
Peccato che, dove C’è tempo che fa, c’è intellighenzia. E persino la Canalis, con la pelle grassa di un’adolescente ma gli orecchini e il capello disordinato delle gran signore, ha compiuto il miracolo: promuovere un cinepanettone di Boldi su Raitre.
Elisabetta Canalis a Che tempo che fa




Continua a leggere: Fabio Fazio intervista la Canalis come farebbe Silvia Toffanin

Il salotto di Fabio Fazio su Rai 3 a partire dalle 20:10 si caratterizza ancora una volta per l’esclusività dei suoi ospiti. Questa sera ad essere intervistati dal conduttore, che al lunedì insieme a Roberto Saviano ottiene ascolti record e storici per la rete con Vieni Via Con Me, saranno il presidente della Ferrari Luca Cordero Di Montezemolo, alla luce di una voce sempre più insistente che lo vorrebbe scendere nell’agone politico, e la showgirl Elisabetta Canalis.
Desta particolare interesse la presenza della compagna di George Clooney poichè, da quando appunto è nata questa relazione italo-americana si sono perse le tracce della ex velina di Striscia la Notizia e prossima protagonista del Festival di Sanremo insieme a Gianni Morandi e Belen Rodriguez. Elisabetta, intervistata da Fazio ha rivelato che non ha ancora deciso di sposarsi con il bel George. “Per adesso non mi sposo“, ha detto.
Ironia della sorte, nel film tra poco nelle sale dal titolo “A Natale mi sposo” la Canalis interpreta una wedding planner e il conduttore di Che tempo che fa l’ha stuzzicata proprio su questo. Lei ha colto ironicamente la provocazione ammettendo che nel film prepara “un matrimonio e non è neanche il mio“. Di Clooney Elisabetta ha sottolineato quanto ami il nostro Paese:
“Ho sempre pensato che sia molto più italiano di quanto non lo sia io su tante cose. Conosce tutti i paesini. E’ proprio un amante dell’Italia”.
Continua a leggere: Che tempo che fa, stasera ospite Elisabetta Canalis: "Non mi sposo con Clooney"

Leverage - Consulenze illegali riparte questa sera su Joi, il canale pay del digitale terrestre Mediaset. Giunto alla terza stagione, sarà in onda ogni domenica in prima serata con due episodi. Tra le novità della stagione, quella che riguarda il cast è sicuramente la più interessante: come abbiamo già avuto modo di dire, Elisabetta Canalis debutta come attrice in una serie americana (il video dell’esordio, criticato dai più). L’ex-velina, nonché compagna di George Clooney, ricoprirà il ruolo di una donna intrigante e dalle intenzioni misteriose, soprannominata “l’italiana”.
La serie racconta le avventure di un team di truffatori professionisti impegnati in azioni “alla Robin Hood”. A capeggiare la squadra di “benefattori”, come nelle passate stagioni, ci sarà l’ex-investigatore assicurativo Nathan “Nate” Ford, interpretato dall’attore Timothy Hutton, premio Oscar nel 1981 con il film Gente comune. Nel primo episodio della terza stagione, la squadra di Leverage organizza un piano per liberare Nate che, nel finale della seconda, era finito dietro le barre.
In America il pilot della terza stagione è andato in onda sulla rete via cavo TNT il 20 giugno scorso e ha raggiunto 3 milioni di spettatori. La stagione è composta di 16 episodi totali ancora in onda in USA, che termineranno il prossimo 19 dicembre. La serie tv è già stata rinnovata per una quarta stagione che andrà in onda a partire dall’estate prossima.
Continua a leggere: Leverage - La terza stagione (con Elisabetta Canalis) da stasera su Joi

Il sito La Mescolanza annuncia lo staff tecnico del prossimo Festival di Sanremo 2011.
Secondo quanto riportato nel sito di Cesare Lanza, il capoprogetto autori sarà Simona Ercolani, coadiuvata da Ivano Balduini, Francesco Valitutti e Federico Moccia, al suo esordio sanremese. Gianni Morandi - l’uomo da un milione e centomila euro - avrà anche un suo autore personale, Michele Ferrari. La regia sarà nuovamente affidata a Duccio Forzano e la scenografia a Gaetano Castellli.
Rimane aperta la vicenda del question time. Le voci che si rincorrono vorrebbero Bruno Vespa al posto di Maurizio Costanzo, che l’anno scorso condusse con buoni risultati la parte daytime del Festival. Vespa si era chiamato fuori, a suo tempo, dalla conduzione del Festival. Ora l’idea di Masi sarebbe quella di affidargli il question time che sarebbe più in linea con le caratteristiche di Vespa.

Tradizione, ironia, ed un occhio strizzato ai protagonisti del gossip degli ultimi mesi. C’è questo dietro ai nomi dei conduttori del prossimo Festival di Sanremo, l’edizione numero sessantuno. Trattasi di Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis ed il duo Luca e Paolo. La direzione artistica sarà di Gianmarco Mazzi.
Una serie di nomi che più diversi non si poteva: Morandi, la cui trattativa per la conduzione sembrava essere sfumata, dovrà guidare il carrozzone del Festival, portando dalla sua il pubblico più adulto ed amante della “buona musica italiana”. D’altra parte, ha già dato ampia dimostrazione di avere, oltre alle doti canori, anche un’ottima conduzione.
E poi ci sono loro, le protagoniste del gossip di questi mesi, Elisabetta Canalis e Belen Rodruguez. Una, ormai nota più per il fidanzamento con George Clooney che per i suoi lavori, potrebbe servire da viatico per portare sull’Ariston il compagno; l’altra, sulle pagine dei giornali da tanto tempo per i motivi più vari (tra questi lo scandalo cocaina, che sembrava escluderla proprio dalla conduzione del Festival), gode già di una presenza sul palco più famoso della tv italiana quando, l’anno scorso, si esibì con Toto Cotugno, dimostrando che, a forza di parlare al cellulare, la voce non le manca.

E’ la tregua più clamorosa stipulata nella grande guerra dei reality. E’ il fatidico armistizio tra una Capuleti e un Montecchi del piccolo schermo, due conduttori giovani e in vista che si dichiarano innamorati pazzi, al punto da meritarsi un’edizione straordinaria di Chi domani.
Alessia Marcuzzi e Francesco Facchinetti, la regina del Grande Fratello e lo strillone adrenalinico di X Factor, stanno insieme. E, pur trattandosi di un gossip “pazzesco” di fine estate, non lo si può ignorare neanche su TvBlog, che si divertirà a “studiarne” le ripercussioni. I due ci avevano già abituato a partner ultra-famosi (Facchinetti è stato l’unico naufrago a cuccare sull’Isola con la Yespica, mentre la Marcuzzi è passata dalla passione per i calciatori al divo di Un medico in famiglia Pietro Sermonti).
Ebbene, quest’anno Grande Fratello dovrebbe andare al lunedì sera in tardo autunno, mentre X Factor andrà al martedì e sarà già concluso a novembre. Eppure, Endemol e Magnolia, le due case di produzione rivali per eccellenza, saranno “a stretto contatto” come non mai nei prossimi mesi.
Intanto, noi di TvBlog abbiamo scoperto un curioso dettaglio, che annoveriamo tra i nostri “shampoo” saltuari. Facchinetti non ha avuto un recente “Colpo di fulmine” per la Marcuzzi, ma la desiderava già di tempo. Leggete un po’ i suoi status su Facebook di qualche mese fa…

La modella Karima Menad (il nome completo lo pubblica il Giornale, mentre altrove appare solo come Karima M.), sentita dal pm Di Maio nell’ambito dell’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari di 5 persone e che fa tremare ancora una volta il mondo dello showbiz, ha messo a verbale la seguente affermazione:
Mi e’ capitato di fare uso di cocaina insieme alla Canalis.
La modella, che ammette di aver assunto cocaina anche con altre persone del mondo dello spettacolo, ha precisato che si trattta del cosiddetto giro del the Club. Dopo le ammissioni di Belen, dunque, anche Elisabetta Canalis viene tirata in ballo.
L’inchiesta, che farebbe emergere anche un giro di escort di varia nazionalità, secondo un sistema che una testimone racconta così a Di Maio.







