
Su Raiuno, il Premio internazionale Rodolfo Valentino, condotto da Carlo Conti e Claudia Gerini. Claudio Baglioni sarà premiato per la musica, mentre per la carriera Meryl Streep ed Andy Garcìa. Della serie “attori italiani, tiè!”
Raidue ancora alle prese con Numb3rs. I conti facciamoli fare a loro, che è meglio.
Su Raitre, Il nome della rosa. Un giallo sullo sfondo di un’abbazia. E dire che, quando si tratta di assassini, l’abito non fa il monaco in questo caso serve a poco.
Su Canale 5, Indovina chi sposa mia figlia. Lino Banfi per un film tedesco: c’avranno capito qualcosa del suo pugliese stretto?

Spesso, quando guardiamo un telefilm, siamo così presi dalla storia e dai protagonisti da non pensare alla quantità di lavoro che c’è dietro non solo ogni episodio, ma ogni singola scena. In questo post, vogliamo invece farvi riflettere su quanto siano fasulli alcuni set degli show più famosi d’America.
A volte una città non concede le riprese in un certo luogo (come un museo o un tribunale), altre i costi per realizzare la scena direttamente sul posto sono troppo alti e proibitivi. La tecnologia degli ultimi anni è venuta incontro a queste difficoltà grazie alla tecnica del “green screen”. In poche parole, gli attori recitano sullo sfondo di un telo verde o blu, che sarà sostituito in post produzione con immagini realizzate al computer ma altamente realistiche di edifici, montagne ed oceani. Il risultato, come potete vedere nel video dopo il salto -a cura della Stargate Studios-, è incredibile.
Qualche esempio? Kiefer Sutherland, girando la settima stagione di “24″, non è mai stato a Washington, anche se in una scena lo vediamo seduto su delle scale con alle spalle il Campidoglio, così come America Ferrera che cerca di evitare le domande di un giornalista in realtà non ha dovuto realmente uscire dagli studi in cui si gira “Ugly Betty”. Ma uno dei casi più eclatanti riguarda “Grey’s anatomy”, e la scena dell’incidente al molo vista nella terza stagione.
Continua a leggere: Telefilm e "green screen": quando lo show è tutto al computer (video)
Il 18 settembre -due giorni prima degli Emmy- la Abc trasmetterà la cerimonia di premiazione degli Alma (American Latino Media Arts) Awards 2009, i riconoscimenti dati alle star dell tv, cinema, sport e musica di origini latino americane che hanno eccelso nelle loro categorie. Il premio, esistente dal 1995, è organizzato dal National Council of La Raza, che da sempre lotta per la valorizzazione dei diritti della numerosa popolazione ispanica presente in America.
E proprio ieri sono state presentate da Eva Longoria ed Amaury Nolasco (gallery) le nomination, all’interno del Beso, ristorante di Hollywood a tema latino americano di proprietà della Longoria. A condurre la consegna dei premi veri e propri, ci sarà ancora l’attrice di “Desperate Housewives”, accompagnata dall’attore comico George Lopez.
Quest’anno, l’elenco dei nominati (che trovate dopo il salto) riguarderà solamente i migliori attori ed attrici di serie drama e comedy. In ogni categoria, sarà assegnato un riconoscimento deciso dai telespettori stessi, che hanno tempo fino a qualche giorno prima dello show per decidere chi merita di portarsi a casa la statuetta. E tra i candidati, ancora una volta, troviamo molti interpreti di “Ugly Betty”, che l’anno scorso vinse anche il premio speciale per il cast latino americano in una serie televisiva.
Continua a leggere: Le nomination degli Alma Awards 2009: Ugly Betty tra i più citati

Vi mancavano un po’ di cambiamenti di palinsesti? Nessun problema, Canale 5 ed Italia 1 hanno pensato di non far perdere l’abitudine ai loro telespettatori di modificare i loro programmi per le future settimane, ovviamente spostando alcuni telefilm e sospendendone altri.
Andiamo con ordine. Stando a quanto comunica Antonio Genna, “Damages”, per quanto affascinante ed osannata dalla critica, non ha avuto il seguito sperato. Ecco che, fin da oggi, la serie con Glenn Close si sposta alla domenica, sempre alle 23:30 00:30 con un episodio a settimana (stasera andrà in onda il sesto di tredici). Al suo posto il martedì, per due settimane andranno in onda film.
Dal 28 luglio, invece, debutta sempre su Canale 5 alle 23:30 (dopo “Mystère”, che invece sta dando buoni risultati e non si tocca) la seconda stagione da 10 episodi de “I Tudors”, dopo l’azzardo della scorsa estate di mandarlo in prima serata. Reggerà in questa nuova collocazione (che prevede due puntate a settimana)? Dopo il salto, info su “Missing”, “Prison Break”, “The Shield”, “Studio 60 on the sunset strip” ed altri telefilm.

Su RaiUno: Alice Nevers - Professione Giudice: una nuova serie tv giudiziaria che speriamo non disturbi troppo la regolare programmazione di REPLICHE.
Su RaiDue Ghost Whisperer: nuova puntata della celeberrima serie in cui la protagonista può parlare coi morti e scoprire, per esempio, chi ha ammazzato Michael Jackson.
Su RaiTre Da Wall Street a Gran Torino: un documentario che racconta la crisi economica, la caduta di Wall Street e lo sbarco della Fiat a Detroit con il titolo più “paravento” del mondo. Un po’ di “Wall Street”, un pizzico di Clint Eastwood e il gioco è fatto.
Su Canale5 Mystere: miniserie fantasy francese che proverà a fare luce laddove anche gli X Files fallirono: com’è possibile che Carla Bruni abbia sposato Sarkozy?
Su Italia1 Eli Stone: tornano le avventure dell’avvocato che vede George Michael ballare in sala da pranzo. Per molto meno a noi comuni mortali ritirerebbero come minimo la patente: a questo qui, invece, gli fanno pure tenere le udienze.
Su Rete4 A rischio della vita: con Van Damme. Un’ottima alternativa all’elettroshock.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 30 giugno 2009

Eli Stone è un avvocato che un giorno inizia ad avere delle allucinazioni, a volte molto bizzare, quando meno se lo aspetta. Se quello che avete appena letto vi ricorda “Ally McBeal” non sbagliate, dal momento che questo nuovo telefilm, da stasera alle 21:05 su Italia 1, s’ispira almeno in partenza al legal comedy con Calista Flockart.
Le visioni di Eli (Jonny Lee Miller), però, sono di natura diversa rispetto a quelle di Ally. Se lei era semplicemente “pazza” e sotto stress, in cerca del suo principe azzuzzo, la spiegazioni delle allucinazioni di lui sono più scientifiche che emotive.
Eli, infatti, scopre fin dalla prima puntata di aver un aneurisma inoperabile al cervello. Non pensate, però, che “Eli Stone” sia un telefim drammatico: si riflette, ma si ride anche, e si canta grazie alla bella colonna sonora, impreziosita da numerose guest star. Una tra tutte? L’ex Wham George Michael, che vedremo nel primo episodio, ma anche nel settimo, nel nono e nel tredicesimo.

Continua a leggere: Il "profeta" Eli Stone arriva su Italia 1

Raiuno ci delizia col film-tv Codice Carlo Magno. Che già dal titolo si capisce che non è assolutamente uno di quei film che s’ispira al film di Ron Howard tratto dal libro di Dan Brown. No, assolutamente…
Chris e Semir le vacanze estive se le fanno sempre in prima serata, con sommo gaudio di Raidue, che trasmette Squadra speciale Cobra 11 in prima tv e con risultati da leccarsi i baffi.
Su Raitre, Ballarò saluta tutti con una puntata post elezioni carica di…indoviniamo? Polemiche, urla, dati alla mano che non tornano.
E’ tornato il mitico ciclo Alta Tensione su Canale 5 e nessuno me lo dice?!? Stasera: Via dall’incubo (e dal televisore).
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai? Prime time del 09 giugno 2009
Sui piccoli schermi italiani sta per abbattersi una tempesta di telefilm. Più degli altri anni, l’estate in cui stiamo per addentrarci sarà piena di graditi ritorni e novità attese, per la gioia di chi non può permettersi una vacanza e cerca nella tv un po’ di compagnia.
Nonostante qualche piccola avvisaglia ci sia già stata nei giorni scorsi -ed anche oggi stesso, con l’arrivo su Raidue di “La peggior settimana della nostra vita” e “Life on mars”-, la bufera telefilmica vera e propria si abbatterà da domani, principalmente su due canali, da sempre i più interessati a trasmettere serie tv: Raidue, appunto, ed Italia 1, anche se le altre reti non si risparmieranno.
Tra le novità che trovate nella mini guida dopo il salto, in particolare vi segnaliamo il pomeriggio di Raidue, con “One Tree Hill” (stagione 5 e 6), “Beyond the break” e l’arrivo -finalmente!- di “Las Vegas”. Su Italia 1, invece, tenete d’occhio “Eli Stone”, “Chuck” e “My name is Earl 2″ -ancora: finalmente! Seppur ad orari assurdi- in un’unica serata. Le novità però non sono finite qui: altre precipitazioni seriali sono in arrivo nelle prossime settimane.
Dopo la Fox, tocca alla Abc svelare i propri piano per l’autunno 2009. Moltissime le serie che rivedremo, e che anche in Italia sono diventati, chi più chi meno, dei cult (come “Grey’s anatomy” e “Private practice” -finalmente affiancate in un’unica serata-, “Ugly Betty” -spostata al venerdì sera- e “Lost” -l’ultima stagione a gennaio 2010-). Se le serie ormai consolidate restano, la rete dà l’addio a quei telefilm nati da poco e che, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono riusciti ad attecchire maggiormente tra il pubblico.
Parliamo, ad esempio, di “Pushing daisies”, “Eli Stone”, “Dirty sexy money” e “Samantha Chi?”, che hanno concluso la loro corsa dopo soli due anni. Tra le serie che dobbiamo salutare, oltre ad alcune appena nate -leggi “In the motherhood”, che vedeva il ritorno in tv di Megan Mullally- compare anche “La vita secondo Jim”, che si ferma a quota 8 stagioni.
E le novità? Abc non si risparmia, e ci propone un mercoledì pieno di comedy tutte nuove (ma non compare “Let it go”, con Lauren Graham, il cui pilot è stato bocciato), a cui seguirà il remake de “Le streghe di Eastwick”, già portato in tv senza successo qualche anno fa. E, per il reparto sci-fi, oltre al già noto “Flash Forward” tornano i “Visitors” (foto, in midseason), che potranno contare su Elizabeth Mitchell, la Juliet di “Lost”, come protagonista. Per i crime, preparatevi all’ultima fatica di Jerry Bruckheimer -“The Forgotten”- ed all’intrigante “Happy Town”, ovvero un “Twin Peaks” degli anni 2000. Dopo il salto, l’elenco completo delle serie rinnovate, cancellate ed inedite.
La Abc ha deciso di non ordinare altri episodi di ben tre telefilm giunti alla loro seconda stagione, ovvero “Pushing Daisies”, “Eli Stone” e “Dirty Sexy Money”. I primi due show, quindi, si fermeranno quest’anno a quota 13 episodi, mentre la famiglia Darling saluterà il pubblico alla puntata numero 12.
Una decisione che, sebbene non ci sia ancora la conferma definitiva, puzza di cancellazione ed era nell’aria già da tempo: gli ascolti di tutte e tre le produzioni sono crollate rispetto allo scorso anno (soprattutto per “Pushing Daisies”, rivelazione della passata stagione che ha perso più di 3 milioni di telespettatori), e sarà molto difficile che la rete ordini nuovi episodi per il prossimo autunno. Troppo pochi gli episodi delle prime stagioni, che in tutti e tre i casi sono stati drasticamente ridotti per via dello sciopero degli sceneggiatori e non hanno fidelizzato a sufficienza il pubblico.
Mai dire mai, però. Se per “Eli Stone” e “Dirty sexy money” dovremo aspettarci una battaglia dei fan a suon di petizioni, “Pushing Daisies” potrebbe continuare ad esistere, seppure in forma diversa. Il suo creatore Bryan Fuller -i cui rumors qualche settimana fa lo volevano alla guida dei prossimi episodi di “Heroes” dopo il licenziamento dei produttori esecutivi- ha infatti parlato non solo di un bel finale aperto nell’ultimo episodio realizzato, ma ha anche espresso la sua volontà di far continuare la dolce storia del “creatore di torte” Ned sulle pagine dei fumetti, nel caso la tv dovesse rinnegarlo.
Non e’ facile essere un network televisivo di questi tempi. Dopo lo sciopero degli sceneggiatori che in qualche modo ha influito sulle abitudini dei telespettatori (per lo meno per quanto riguarda alcuni show) ci si mettono anche la competizione con i DVR (ne parleremo) e le elezioni presidenziali (che si sono rivelate piu’ eccitanti di qualsiasi serie tv mai scritta). Vediamo allora di fare una panoramica, senza scendere troppo nei numeri, dello stato di salute a livello di ascolti dei principali show e telefilm dei principali broadcaster americani e per capire quali titoli hanno un futuro garantito e quali invece rischiano la chiusura. Un riepilogo in parte di quanto gia’ scritto nei giorni scorsi dai miei colleghi di TvBlog.
ABC
Il tentativo di ABC di risollevare il mercoledi’ sera che prevede Pushing Daisies, Private Practice e Dirty Sexy Money dopo che questi show sono stati off air 9 mesi e’ stato molto piu’ impegnativo del previsto. Solo Private Practice ha ricevuto la richiesta della rete per un’intera nuova stagione, mentre la sorte degli altri due e’ ancora in bilico. I competitor ritengono che ABC si sia “seduta troppo sugli allori” delle proprie serie di lunga data, che prima o poi rischiano di diminuire di tono. E’ quello che per esempio sta accadendo anche a Grey’s Anatomy, i cui ascolti il giovedi’ sera sono in discesa. Mentre il network non pare intenzionato a mollare il genere drama, che comunque ben ha funzionato negli ultimi anni, sembra prossimo un tentativo di differenziazione di genere. A gennaio sono previsti in partenza due nuovi cops dramas: Castle (che mischia il genere poliziesco con quello drama/romantico) e The Unusuals (su un bizzarro distretto di polizia di New York).
CBS
CBS si e’ presentata in questa stagione con la sua novita’ The Mentalist, genere (il procedural) che alla rete riesce particolarmente bene, in quanto capace di aggiungere sufficienti elementi di diversificazione da titolo a titolo tali da non stancare mai. Mentre gli altri network puntano a conquistare “nicchie” differenti, CBS cerca di rimanere quanto piu’ generalista possibile, pur giocando all’interno dello stesso genere. Flashpoint (di nuovo un titolo collegato ai temi della legge), andato in onda questa estate, e’ il candidato ideale per rimpiazzare il cancellato Ex-List. CBS comunque si impegna anche sulla linea del comedy e Gary Unmarried di Jay Mohr potrebbe presto essere promosso alla prima serata del lunedi’.
Continua a leggere: Panoramica sullo "stato di salute" dei telefilm americani
E con Katie Holmes siamo a tre. E’ lei infatti la terza protagonista di “Dawson’s creek” a far parlare di sé in questa stagione tv appena iniziata -anche se di lei ne abbiamo sentite tante in questi anni-. Se Joshua Jackson-Pacey si è dato al paranormale con “Fringe” e James Van Der Beek-Dawson lo vedremo presto in “One Tree Hill”, la Signora Cruise risponde facendosi una bella cantata.
I telespettatori americani hanno potuto vederla ieri sera, guest star di “Eli Stone”, telefilm da noi in onda su Fox e giunto alla seconda stagione. Nell’episodio in questione, la Holmes sarà una ragazza di nome Grace -da cui il titolo dell’episodio- che il protagonista Jonny Lee Miller vedrà cantare in un night club, ma solo in una sua immaginazione.
Nei video che trovate dopo il salto, potrete vedere l’esibizione canora dell’attrice -ma sarà davvero lei a cantare?- ed il suo incontro “reale” col protagonista, con cui si instaurerà un feeling particolare. Ma solo per una puntata.
Continua a leggere: Katie Holmes guest star in Eli Stone: due video
Eli è la traduzione inglese del nome Elia, ovvero di un profeta biblico. Già dal titolo di questo nuovo telefilm, “Eli Stone” -gallery, in onda da domani alle 21 su Fox, canale 110 di Sky-, dunque, si può capire con chi avremo a che fare.
Anche se di primo acchito Eli non ha molto a che vedere con le predizioni: è infatti un avvocato spietato, ambizioso, molto bravo e disposto a tutto pur di vincere le proprie cause. Finché, un giorno, non gli si presenta nel suo studio legale…George Michael.
La sua è solo un’allucinazione, come quelle che successivamente metteranno il protagonista in una serie di situazioni molto imbarazzanti, di fronte ai capi, ai colleghi ed alla fidanzata. C’è qualcosa che non va in Eli: ha un aneurisma che non si può operare, e questa sarà la svolta verso una nuova vita.