
Quinta puntata per “Io Canto”, il talent show di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. Come sempre, sono trenta i ragazzi che si esibiranno sul palco con canzoni italiane e non solo, accompagnati dall’orchestra di Maurizio Pica e con la regia di Roberto Cenci.
Due i premi assegnati anche stasera: uno è quello della giuria presieduta da Claudio Cecchetto; l’altro è quello del pubblico, che da quando è iniziata la trasmissione ha votato sempre per il giovane Alessandro Casillo, idolo delle ragazzine ed uno dei candidati alla vittoria finale. Vincerà anche stasera?
Nella puntata di stasera, faranno parte della giuria la giornalista Elena Guarnieri ed Alessandro Preziosi, insieme a Mogol (entrato nella trasmissione la scorsa settimana e che assegnerà a due cantanti, a fine edizione, un posto al Cet), Cecchetto e Gloria Guida. Tra gli ospiti, invece, i Pooh (che saranno in onda quindi contro “Star Academy” del “loro” figlio Francesco Facchinetti), che si esibiranno insieme ai protagonisti del programma.
Mediaset ricorda la scomparsa di Sandra Mondaini avvenuta in data odierna cambiando il proprio palinsesto. Questa sera su Retequattro alle 21:10 andrà in onda una puntata inedita e in diretta di Vite Straordinarie condotta da Elena Guarnieri con ospiti in studio e filmati di repertorio.
Così come accaduto con Mike Bongiorno dove però venne riproposta l’intera puntata con lui in studio e come nel caso di Raimondo Vianello quando andò in onda un programma in diretta con ospiti che intervennero in studio, video e telefonicamente, Elena Guarnieri presenterà una puntata di Vite Straordinarie eccezionalmente in diretta.
E anche Striscia la Notizia sarà dedicata interamente alla grande attrice scomparsa. A questo proposito il papà del tg satirico Antonio Ricci che con Sandra ha lavorato più volte ha dichiarato:
“Sandra era amica, zia, complice. Se, secondo lei, a Striscia esageravamo, telefonava subito per sgridarmi. Sono le uniche lavate di capo che in vita mia ho accettato”.
Anche il consueto appuntamento con “Pomeriggio Cinque” condotto da Barbara d’Urso su Canale 5 dalle 16:15 sarà interamente dedicato a Sandra Mondaini.
Parte questa sera una nuova edizione di Vite straordinarie su Rete4 e per la prima volta Mediaset celebra Mike Bongiorno. Il programma condotto da Elena Guarnieri apre infatti l’edizione 2008 dedicando una puntata speciale in prime-time al conduttore che da decenni è uno dei volti di punta - anche se da qualche anno il suo ruolo è nettamente ridimensionato - del biscione. Molte le testimonianze e i commenti raccolti in esclusiva per lo speciale: tra questi, quelli di Rosario Fiorello, Antonio Ricci, Gerry Scotti, Silvio Berlusconi, Paola Barale, Davide Mengacci, Susanna Messaggio, Fiorella Pierobon, Ludovico Peregrini, Gianluca Nicoletti.
In studio, per confermare la loro stima e affetto, Mario Valdemarin (concorrente del Musichiere), Miriana Trevisan (valletta de La ruota della fortuna, Bravo, Bravissimo! e Viva Napoli), Giuliana Longari (campionessa di Rischiatutto), Roberta Gallese (valletta di TeleMike). Ma il conduttore non sarà l’unico protagonista delle monografie del programma. Il cammino di Vite straordinarie, in questa occasione, sarà un percorso che accompagna l’evoluzione del costume italiano: Mike Bongiorno, che raccoglie milioni di italiani davanti alla televisione; Enzo Tortora, il cui garbo è padre misconosciuto di tanti programmi dell’attuale tv; Mina, le cui superlative doti canore vanno di pari passo a scelte personali e professionali compiute in assoluta controtendenza e senza timore del giudizio del pubblico.
E ancora, Walter Chiari, un performer da premio Oscar, non sufficientemente compreso e riconosciuto, se non quando era troppo tardi; Roberto Benigni, la cui apparente semplicità è speculare al formidabile ingegno; Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, la coppia comica più famosa nell’Italia anni ’60 e ’70, allora maltrattata dalla critica, oggi riabilitata e apprezzata per la sua sorprendente modernità. Vite Straordinarie è un programma prodotto da R.T.I. e da RealLifeTv. Scritto da Guido Clericetti, Elena Guarnieri e Anna Pagliano. La regia è firmata da Bernardo Nuti.
Dagospia ha pubblicato ieri quella che dovrebbe essere la lettera inviata da Clemente Mimun, direttore del TG5, alla redazione in vista del completo restyling del telegiornale di Canale 5 previsto tra fine ottobre e gli inizi di novembre di cui avevamo già parlato.
Si tratta di cambiamenti importanti che non riguardano solo lo studio, la sigla o le grafiche, ma piuttosto modifiche profonde della struttura delle diverse edizioni. Mimun parte dall’edizione mattiniera, quella delle 8, che arriverà a durare “54 minuti compresi i neri pubblicitari” con una prima parte tutta dedicata alle news e una seconda che ospiterà rubriche e approfondimenti coordinate da Gianluigi Gualtieri.
Conduttori designati per l’edizione del mattino sono 8, a rotazione: Gioacchino Bonsignore, Gianluigi Gualtieri, Paolo Trombin, Maria Luisa Cocozza, Laura Cannavò, Barbara Pedri, Domitilla Savignoni e Simona Branchetti. Quest’ultima è la bionda telegiornalista provieniente da Sky Tg 24.
Per l’edizione delle 13 sono previste nuove rubriche con temi nuovi: “salute, animali, weekend, scienza e ambiente“. Responsabile per le nuove rubriche sempre Giaocchino Bonsignore che cura sin dall’inizio il fortunato Gusto.
A condurre l’edizione dell’ora di pranzo si alterneranno a coppie: Chiara Geronzi, Didi Leoni, Paola Rivetta, Giuseppe Brindisi, Luca Rigoni, Salvo Sottile, Fabrizio Summonte e Elena Guarnieri, quest’ultima proveniente da Studio Aperto.
Il Direttore del Tg5 Clemente Mimun si è confessato in un’intervista rilasciata a Il Giornale 2 giorni fa, rivelandosi più combattivo che mai: la sfida dell’Auditel al Tg1 di Riotta è aperta e Mimun ha voglia di vincerla.
Ottobre è il mese chiave, l’avvio delle ostilità, se al Tg1 hanno già messo in cantiere un nuovo studio e grafica il Tg5 non intende essere da meno e rilancia con una nuova sigla, grafica, studio rinnovati e, cosa più importante tre volti nuovi.
Si tratta delle telegiornaliste Elena Guarnieri e Monica Gasparini da Studio Aperto e Simona Branchetti da SkyTg24.
La coppia Guarnieri-Branchetti era già stata accosta al Tg di Canale 5 da un’indiscrezione di Dagospia particolarmente lungimirante, risalente al Maggio scorso. Elena Guarnieri ha avuto anche esperienze non strettamente giornalistiche, la conduzione di Vite Straordinarie su Rete 4 nell’ultimo periodo e una delle prime edizioni di Sipario qualche anno fa, Simona Branchetti ha meno esperienza, ma entrambe sono fra le giornaliste più “telegeniche” del piccolo schermo. Questo non toglie nulla alla loro professionalità, ma Mimun è una vecchia volpe dei Tg e sa quali tasti andare a premere, la scelta di portarle su Canale 5 ne è solo l’ennesima conferma.
La novità assoluta è Monica Gasparini, volto storico di Studio Aperto, che viene promossa e approda in un Tg “vero”, non ce ne vorrà Giordano visto cosa confeziona quotidianamente.
Nell’intervista Mimun non lascia trasparire un’ossessione per la gara degli ascolti, si mantiene prudente, parlando di “grande squadra di giornalisti con ampi margini di crescita” e si dichiara confortato dal prossimo ritorno del Milionario di Gerry Scotti da contrapporre al traino record per il Tg1 rappresentato dell’Eredità.
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A partire da mercoledì sera, Elena Guarnieri, giornalista di Studio Aperto, milanese, classe 1967, è tornata a condurre un nuovo ciclo di Vite Straordinarie, su Rete4.
La trasmissione è curata da Giuseppe Feyles, che ora ricopre l’incarico di direttore di rete.
La prima puntata è stata dedicata a Lady Diana, per celebrare in qualche modo il decennale della morte, con una particolare attenzione alle teorie complottistiche. A proposito di Lady Diana, vale la pena ricordare la programmazione appena terminata di History Channel, che ha proposto una serie di documentari speciali dedicati proprio alla principessa e alle misteriose circostanze del suo decesso.
Seguiranno le biografie di San Francesco D’Assisi, Mohammed Alì, Carlo Alberto Dalla Chiesa e Fidel Castro.
Colpisce, come al solito, la curiosa selezione dei personaggi di cui si racconta la vita (nel 2005, per esempio, furono Gesu’, Maria, Madre Teresa, Gianni Agnelli, Mussolini).
Leggo su Dagospia una notizia - o meglio, un’ipotesi che potrebbe non avere fondamento - sui possibili nuovi acquisti del Tg5 firmato Clemente Mimun.
Oramai l’indiscrezione di qualche giorno fa sul cambio di direzione del tg di Canale5 è diventata realtà e Clemente Mimun subentrerà senza dubbio a Carlo Rossella. Pare (la data non è confermata) che il 29 maggio prossimo sia il giorno più accreditato per la presentazione del nuovo Direttore.
Ho letto in giro - non ricordo dove, perdonatemi - che i vice di Mimun dovrebbero essere Enrico Rondoni e Piero Vigorelli, ma questi nomi non bastano e, come da copione, si è già aperto il toto-conduttori. Dagospia, come dicevamo, ha riportato il suo “sentito dire”: l’edizione serale dovrebbe avere i volti della confermata Cristina Parodi e di
Elena Guarnieri (da Spazio Aperto), Simona Brachetti (da SkyTg24, molto amica di Mentana) e, come quarto conduttore si sparla dello stesso Clemente (oppure il tipino fino Billà
Ovviamente si parla di Elena Guarnieri di Studio Aperto (e non Spazio), la prima nell’immagine in alto, e di Simona Branchetti con una “r” in più (seconda immagine), di SkyTg24, entrambe esperte e professionali a mio parere.
Che ne pensate? A me non sembrerebbero affatto dei cattivi acquisti, ma la cosa più importantante per il Tg5 non credo sia chi dà le notizie, ma quali notizie vengono date. Insomma, speriamo che la nuova direzione porti un sensibile cambiamento qualitativo.