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Che Dio ci aiuti, la seconda serie è (quasi) certa

pubblicato da Paolino

Che Dio ci aiuti
“Che Dio ci aiuti 2″ è sempre più probabile, se non certo. Sebbene non ci siano comunicazioni ufficiali da parte di Raifiction, a garantire che Suor Angela tornerà su Raiuno con nuovi casi è la sua interprete, Elena Sofia Ricci, in un’intervista al Corriere della Sera:

“Lo so, è quasi certo. E se si farà, ci sarò anche io”.

I nuovi episodi dovrebbero essere sedici, come la prima serie, e le riprese dovrebbe iniziare in primavera, sempre secondo indiscrezioni sul web, per una messa in onda, immaginiamo, il prossimo inverno, riproponendo la fortunata staffetta del giovedì con “Don Matteo” (nel cui finale dell’ultima serie c’è un crossover col nuovo telefilm), di cui “Che Dio ci aiuti” ha ereditato il pubblico.

La serie, infatti, si è dimostrata all’altezza del suo predecessore, ottenendo ascolti lusinghieri, sempre sopra i 5 milioni di telespettatori ed il 20% di share, arrivando nell’ultima puntata di ieri al suo picco, con 7,8 milioni di persone (25% di share) nel primo episodio e 7,4 milioni (24% 27%) nel secondo. Il tutto, con una storia che ha riproposto lo schema narrativo in cui un personaggio religioso aiuta le forze dell’ordine nella risoluzione dei casi più disparati (e sempre senza raggiungere particolari guizzi creativi). Al posto del parroco, insomma, è arrivata la suora, personaggio che, a sentire Elena Sofia Ricci, è uno dei “sogni proibiti” per chi recita:

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Analisi Auditel - Che Dio ci aiuti fra Milan-Lazio ed il debutto delle Iene con Alessandro Gassman

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - Che Dio ci aiuti fra Milan-Lazio ed il debutto delle Iene

Proseguono nelle serate del giovedì le avventure di suor Angela nella fiction targata Lux “Che Dio ci aiuti”, che hanno visto come competitor sulla seconda rete della televisione pubblica la telecronaca in diretta dallo stadio di San Siro a Milano dell’incontro di calcio fra il Milan e la Lazio, valevole come quarto finale della Coppa Italia. La serata di ieri ha visto anche il debutto della nuova serie del varietà “Le Iene” condotto da Enrico Brignano ed Ilary Blasi con la new entry Alessandro Gassman, oltre che la messa in onda in prim Tv del film “Sex & the city 2″ su Canale5. Vediamo come sempre l’andamento della serata con le nostre curve dello share minuto per minuto relative al prime time e alla seconda serata.

La sfida dei Tg delle ore 20 vede al comando il Tg1 che si mantiene piuttosto costante per tutta la durata dell’edizione vicina alla soglia del 25% con il Tg5 che parte al 20% per poi alzarsi progressivamente fino a toccare il Tg1 a fine edizione e superarlo toccando il 25%. Il Tg La7 si mantiene invece sostanzialmente costante sul 10% per tutta la durata dell’edizione. Nell’access time la curva arancione di Striscia la notizia prevale su quella blu dei Soliti ignoti la prima oltre la soglia del 20%, la seconda nella corsia precedente.

In questo frangente prende il volo la curva rossa di Rai2 con l’emissione di Milan-Lazio che sfiora il 20% nel primo tempo per poi toccare il 20% a fine partita e qui veniamo al prime time, dove vince nettamente la curva blu della fiction di Rai1 Che Dio ci aiuti. La fiction con Elena Sofia Ricci scorre vicina alla soglia del 25% in prime time, per poi volare nella battute conclusive fino ad oltre la soglia del 30% di share. Molto bene la curva azzurra delle Iene che scorre fra alti e bassi attorno alla soglia del 15% in prima serata fino a toccare il 25% nella seconda, con la curva blu di Porta a porta che segue appena sotto alla soglia del 15% di share.

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Analisi Auditel - Il dominio di Che Dio ci aiuti & il duello fra Servizio Pubblico (che vince) e Piazza Pulita

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - Il dominio di Che Dio ci aiuti & il duello fra Servizio Pubblico (che vince) e Piazza Pulita

L’andamento della fiction di Rai1 con Elena Sofia Ricci “Che dio ci aiuti” continua a dimostrarsi positivo. Le due nuove puntate della prima stagione si aggiudicano infatti ancora una volta la leadership delle curve, proseguendo così il trend vincente del giovedì lasciato a Rai1 da “Don Matteo”. Deludente invece il riscontro del film, in onda su Canale5, “La Prima Cosa Bella” mentre continua in secondo piano la sfida tra “Servizio Pubblico” di Michele Santoro, visibile anche su Cielo, e “Piazzapulita” di Corrado Formigli in onda su La7.

La sfida dei Tg delle ore 20 è vinta dalla curva blu del Tg1 diretto da Alberto Maccari che parte dal 24% e chiude sfondando il muro del 25% in ascesa, dopo un leggero calo a metà edizione. La curva arancione del Tg5 che agguanta la seconda piazza assoluta, parte dal 19% e chiude l 22% di share, mentre la curva nera del Tg La7 rimane stabile ed incollata alla linea del 10% di share. Ottima performance invece della curva rossa del Tg2 delle ore 20 e 30 che dalla partenza al 6% riesce a toccare a fine edizione la soglia del 15% con un impennata di quasi 10 punti di share.

Access time vinto ancora dalla curva arancione di Striscia la notizia che parte dal 18% di share per chiudere al 25%, mentre la curva blu dei Soliti ignoti parte dal 15% per chiudere al 21% di share. In prime time dominio netto della curva blu della fiction di Rai1 Che Dio ci aiuti, che scorre nei pressi della linea del 25%, con la curva rossa di Rai2 che trasmetteva la coppa Italia di calcio, che si contende il secondo posto con la curva arancione di Canale5 con il lungometraggio La prima cosa bella che nel corso della serata viene superata dal secondo tempo di Inter-Genoa di Rai2. La curva marrone di Servizio pubblico condotto da Michele Santoro scorre in prime time a metà strada nella corsia fra il 5 ed il 10%, con un dato medio di circa 1.900.000 telespettatori pari al 7,65% di share, battendo nettamente la curva nera di Piazza pulita condotto da Corrado Formigli che scorre ultima attorno al 4% di share.

In seconda serata passa in testa la curva arancione di Canale5 che con Matrix tocca sul finale di grafico il 24% di share, segue la curva blu di Rai1 con Porta a porta sfila attorno al 15%, mentre Michele Santoro chiude il suo talk attorno al 12% di share.

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Analisi Auditel - Che Dio ci aiuti fra Il bambino con il pigiama a righe e la semifinale di X Factor 5

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - Che Dio ci aiuti fra Il bambino con il pigiama a righe e la semifinale di X Factor 5

La serata di ieri proponeva su Canale5 la toccante pellicola di Mark Herman “Il bambino con il pigiama a righe” a cui Rai1 ha risposto con due nuove puntate della fiction con Elena Sofia Ricci “Che Dio ci aiuti“, mentre su SkyUno è andata in onda la semifinale del talent show X Factor 5. Vediamo ora attraverso i nostri grafici dello share e dei valori assoluti minuto per minuto come si è diviso il pubblico televisivo ieri sera.

Partiamo come sempre con la sfida dei Tg delle ore 20 dove il dominio è netto per Tg1, che prevale leggermente e Tg5, entrambi fanno scorre le loro curve nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, che in termini di valori assoluti significa dai 5 ai 6 milioni di telespettatori. Nell’access time prevale nuovamente la curva arancione di Striscia la notizia che scorre fra i 5 e gli 8 milioni di telespettatori, mentre la curva blu dei Soliti ignoti parte dai 4 milioni e chiude appena sopra alla soglia dei 6 milioni di telespettatori.

Nel prime time prevale in maniera evidente la curva blu della fiction di Rai1 “ Che Dio ci aiuti “ che scorre appena sopra alla soglia dei 6 milioni di telespettatori, mentre la curva arancione di Canale5 la troviamo nella corsia fra i 3 ed i 4 milioni di telespettatori. In termini di share vediamo la curva blu durante la fiction che parte al 20% e chiude al 28%, mentre la linea arancione di Canale5 durante il film parte al 15% e a fatica riesce a mantenere questa media che risulta comunque in calo nel corso della serata. La curva rossa di Criminal minds guadagna il terzo posto, mentre la curva marrone di X Factor 5 (SkyUno&+1) scorre in media attorno ai 700.000 telespettatori pari a quasi il 3% di share. Il picco del talent di SkyUno si è verificato alle ore 22:52 con 799.000 telespettatori e del 5,05% di share alle ore 23:58.

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Analisi Auditel - Che Dio ci aiuti fra Io canto Christmas, Servizio Pubblico e X Factor 5

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - Che Dio ci aiuti fra Io canto Christmas, Servizio Pubblico e X Factor 5

Nella serata di ieri sera è tornata con due nuovi episodi la serie di Lux Vide “Che Dio ci aiuti” con protagonista Elena Sofia Ricci, che lo scorso giovedì è partita con il pieno di ascolti, mentre su Canale5 è andata in onda una speciale puntata natalizia di Io Canto. Fra le altre proposte la serata crime del giovedì di Rai2 con il telefilm “Criminal minds” e le “Cronache di Narnia” su Rai3, mentre come accade ogni giovedì ci sono le proposte alternative di X Factor 5 su SkyUno e Servizio Pubblico su Sky Tg24 Eventi ed in onda sulla multi piattaforma di emittenti locali, andiamo come sempre a fotografarne l’entità auditel con i nostri grafici delle curve dello share minuto per minuto.

Partiamo dalla sfida dei Tg delle ore 20 dove vediamo la situazione anomala dovuto allo sciopero dei dipendenti Rai che ha impedito la normale edizione del Tg1 che è dovuto andare in onda in forma ridotta, vediamo infatti la curva arancione del Tg5 che, al termine del Tg1, domina nettamente volando fin verso il 27% di share sul finale di edizione, mentre la curva blu del Tg1 andato in forma ridotta scorre attorno al 22%, poi con Da Da Da e Radio Londra la linea blu crolla fin verso il 12%. Nell’access time la curva arancione di Striscia la notizia supera nettamente la curva blu dei Soliti ignoti, la prima che tocca sul finale il 28% e la seconda che si ferma al 21%.

Nel prime time vince la curva blu della fiction Che Dio ci aiuti che scorre costante appena sopra alla soglia del 20%, con la curva arancione della versione natalizia di Io Canto che scivola a metà strada nella corsia fra il 15 ed il 20% di share. Le altre curve scorrono al di sotto della soglia del 10%, con la linea viola di Servizio Pubblico che affiora sulle altre, scivolando attorno al 7% di share (media 21:10-24:10 7,75%) e ottenendo una media di oltre 1.800.000 telespettatori, mentre la curva marrone di X Factor 5 sfila in prime time vicino alla soglia del 2% di share, sfiorando di media i 500 mila telespettatori.

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Che Dio ci aiuti: l'erede di Don Matteo, che svecchia un format sempre prevedibile

pubblicato da Paolino

Che Dio ci aiuti
“Che Dio ci aiuti”: oltre ad essere il titolo della nuova fiction di Raiuno, sembra essere l’appello dei telespettatori -o di alcuni, almeno- di fronte all’ennesima serie tv italiana prevedibile e scontata. E spiace dirlo per i suoi interpreti, come Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi e Massimo Poggio, che da canto loro nel girare la fiction probabilmente erano già a conoscenza di essere nel mezzo di un possibilissimo nuovo successo Rai.

Perchè? Semplice. Come dimostrato dal crossover della scorsa settimana, il personaggio di suor Angela è stato scritto per andare dritto verso gli stessi telespettatori di Don Matteo. Gli schemi sono gli stessi: un personaggio devoto (qui la suora, lì il parroco), uno delle forze dell’ordine (qui un ispettore, lì un carabiniere), due mondi che si scontrano ed una serie di personaggi di contorno per alleggerire i casi di puntata.

Dal punto di vista delle creatività, quindi, “Che Dio ci aiuti” non porta nulla di nuovo. E non ci si aspettava il contrario, tant’è che spesso nel leggere la trama prima di vedere la serie il pensiero volava ad un’altra serie con protagonista una suora, quel “Dio vede e provvede” che negli anni Novanta riprendeva la moda delle “suore divertenti” viste in “Sister Act”.

Che Dio ci aiuti
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Che Dio ci aiuti: su Raiuno Elena Sofia Ricci si fa suora per cercare lo stesso pubblico di Don Matteo

pubblicato da Paolino

Che Dio ci aiuti
A leggere la trama di “Che Dio ci aiuti”, la nuova fiction in onda da stasera alle 21:10 su Raiuno, verrebbe subito da pensare che si tratti di un “Don Matteo in gonnella”, complice anche la collocazione in palinsesto, nella stessa serata che fino alla settimana scorsa apparteneva alla fiction più vista in Italia con Terence Hill (e con cui la nuova serie ha avuto un breve crossover).

In effetti, la fiction di Luxvide (che produce anche “Don Matteo”) composta da sedici episodi per otto prime serate e diretta da Francesco Vicario, ha tutte le carte in regola per essere considerata la versione femminile della serie ambientata a Gubbio. E non lo negano neanche gli sceneggiatori -Carlotta Ercolino, che ha ideato la serie e l’ha scritta con Elena Bucaccio, Mauro Graiani e Andrea Valagussa, che nel presentare il loro lavoro hanno però specificato: “Che Dio ci aiuti anche molto altro”.

E’ la storia di Suor Angela (Elena Sofia Ricci, che rivedremo anche ne “I Cesaroni”), suora che prima di entrare in convento ha avuto una vita movimentata, con un ex fidanzato criminale ed un passato in prigione. Qui, trova la fede e decide di percorrere un’altra strada. Ma Angela, da suora, non cambia il suo carattere: confusionaria, pigra, scatenata nell’aiutare gli altri, sarà l’artefice della trasformazione del Convento degli Angeli custodi, a Modena, in un convitto universitario, in modo da permettere alla struttura di restare aperta, nonostante i dubbi di suor Costanza (Valeria Fabrizi).

Che Dio ci aiuti
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Che Dio ci aiuti - Da Don Matteo a Suor Angela (Video del crossover)

pubblicato da Malaparte

Nell’ultima puntata di Don Matteo si è consumato il cross over che vedete nel video qui sopra. Una suora piuttosto maldestra alla guida, quasi investe Terence Hill nei lodatissimi (dall’Auditel) panni di Don Matteo: è Elena Sofia Ricci, nei panni - anch’essi ecclesiastici - di suor Angela.

E’ il passaggio di testimone. Dal 15 dicembre, infatti, al posto del prete investigatore interpretato da Mario Girotti, toccherà alla fiction dal titolo alquanto evocativo: Che Dio ci aiuti. Ed è proprio il caso di dirlo, visto che cambiano i protagonisti ma non cambia la musica. Nella serie, la suora impersonata da Elena Sofia Ricci, incaricata di gestire un convitto per ragazze. Ma la suora è anche amica - ecco il colpo di genio, originalissimo - di Massimo Poggio, il cui ruolo è quello di un ispettore di polizia (Marco Ferrari). E, sì, va a finire che nelle 16 puntate da 50 minuti, Suor Angela collabora alle indagini e si trasforma in detective.

Da Gubbio a Modena (è il capoluogo di provincia dell’Emilia Romagna la location in cui è ambientata la fiction) cambiano i volti, non il concept.

E se questo è il meglio che il nostro paesello sa proporre quanto a originalità, non resta che dirlo: che Dio ci aiuti. Ne abbiamo proprio bisogno. Anche se l’altro dio, quello dell’Auditel, sarà lì per premiare suor Angela come don Matteo (che nel suo gran finale ha registrato una curva che si è mantenuta per tutta la serata fra gli 8 e i 9 milioni di telespettatori). E’ tutto così meravigliosamente rassicurante, d’altro canto, che non potrebbe essere altrimenti. Mentre gli altri sperimentano, non ci resta che accontentarci della nostra aurea mediocritas.

Antonello Fassari: "I Cesaroni hanno sofferto l'assenza della Ricci"

pubblicato da Lord Lucas

fassari ricci

Antonello Fassari definisce i palinsesti italiani “incomprensibili”, in un’intervista odierna a Michele Galvani su Leggo. Giovedì sera, infatti, a un anno dal primo andrà in onda il secondo film tv della saga Nemici amici, che pure l’anno scorso si fermo a 2.982.000 spettatori e uno share 12,87%, contro i 4.324.000 spettatori e il 18.33% del Premio Barocco.

Il progetto è nato evidentemente come un benefit contrattuale per la collaudata coppia dei Cesaroni, formata da Fassari e Max Tortora. Eppure, non è facile mandar giù il trattamento che l’azienda riserva a questi prodotti, assimilati a tappabuchi estivi:

“Comunque, una volta la tv d’estate si fermava solo 20 giorni, un mese. Oggi i mesi sono diventati tre. Non si investe, hanno tirato i remi in barca. Siamo in crisi”.

Per fortuna ci sono I Cesaroni, a cui Fassari non si sogna neanche di rinunciare. Cesaroni che, pure, hanno vissuto una stagione di crisi, a cui dovrà porre rimedio l’annunciato ritorno di Elena Sofia Ricci:

I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)
I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)

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I Cesaroni 5 - Iniziate le riprese con Elena Sofia Ricci

pubblicato da Debora Marighetti

I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)
Non si sa ancora esattamente quando Canale 5 manderà in onda I Cesaroni 5, ma quel che è certo è che la serie tv farà ancora una volta parte del palinsesto della stagione 2011/2012 dell’ammiraglia Mediaset. Lo dimostrano non solo le tante indiscrezioni circolate in questi mesi sul cast e sulla trama, ma anche le immagini, apparse su Oggi.it (via Olycom), dell’inizio delle riprese romane.

Le foto mostrano la famiglia Cesaroni nuovamente riunita. Accanto a Giulio-Claudio Amendola, infatti, troviamo Lucia-Elena Sofia Ricci, oltre ovviamente agli altri protagonisti della fiction (Antonello Fassari, Max Tortora e Matteo Branciamore su tutti). Confermata l’uscita di scena di Alessandra Mastronardi, della quale davamo notizia qualche giorno fa. La Mastronardi comparirà comunque nelle prime puntate della quinta stagione.

Non si sa invece quale sarà il destino per i personaggi di Olga (Barbara Tabita) ed Emma (Marta Zoffoli), new entry della stagione scorsa. Visti gli ascolti non eccezionali de I Cesaroni 4 e il ritorno di Lucia, è probabile che per loro il futuro non sia particolarmente roseo.

I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)
I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)I Cesaroni 5, foto dal set (da Oggi.it)

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Agata & Ulisse, alla ricerca dei fantasmi nella commedia di Maurizio Nichetti. Questa sera su Canale5

pubblicato da Debora Marighetti

Agata e Ulisse
Tra i programmi della serata, abbiamo nominato Agata & Ulisse. Si tratta di un film per la tv prodotto da Italian International Film per RTI che porta la firma del bravo Maurizio Nichetti e che vede tra i protagonisti Elena Sofia Ricci, Antonio Catania, Lucia Ocone, Rosabell Laurenti e Gianluca Ansanelli. Si tratta di una storia di misteri e fantasmi in versione commedia che, almeno sulla carta, promette una serata di divertimento. La regia di Nichetti, poi, può essere considerata in qualche modo una “garanzia”. Lo stesso Nichetti parla così del suo prodotto:

Sappiamo che il nostro lavoro, abbandonato nelle spire di palinsesti controprogrammati, rischia la vita ad ogni cambio di canale, ma Agata e Ulisse non temono confronti. Sono troppo preoccupati a litigare tra loro, a ricostruire un rapporto, a cacciare i fantasmi per potersi preoccupare di qualche canale concorrente che, geloso della loro allegria, tenterà in ogni modo di portare via spettatori. Li avvertiamo, non sarà facile, perchè Agata e Ulisse quando entrano in una casa sanno come rimanerci!

Al centro della storia troviamo Agata (Elena Sofia Ricci), una “chiromante” improvvisata che organizza sedute spiritiche per i creduloni. Un giorno la donna riceve la visita di Florence (Angela Goodwin), una vecchietta che vorrebbe mettersi in contatto il marito morto, per dimostrare al figlio che il fantasma dell’uomo esiste e per questo la loro casa non può essere messa in vendita.

Agata e Ulisse
Agata e UlisseAgata e UlisseAgata e UlisseAgata e Ulisse

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I Cesaroni: la nuova stagione dal 10 settembre. Parla Elena Sofia Ricci

pubblicato da Debora Marighetti

Elena Sofia Ricci
Da parecchi mesi si rincorrono voci più o meno ufficiali sulla prossima stagione de I Cesaroni, che partiranno il prossimo 10 settembre su Canale5. Nonostante i bassissimi ascolti delle repliche appena andate in onda in preserale, l’attenzione verso la serie tv è molta. Qualche giorno fa Elena Sofia Ricci, in un’intervista rilasciata al Messaggero, ha parlato del suo personaggio, Lucia, dopo l’ufficializzazione della sua momentanea uscita di scena:

Lucia cambia, com’è giusto che sia. D’altronde, i figli crescono, diventano autonomi e lei inizia a chiedersi: ma il mio momento, quando arriva? Detto fatto: arriva. Le viene offerto un lavoro gratificante, di quelli in cui speri da sempre. Ma c’è un però. E’ lontano da casa e lei si ritrova di fronte a una scelta. Questione che coinvolge e scuote marito e figli e provoca liti furibonde

Come dovrebbe andare a finire, lo si sa già, visto che da tempo si parla dell’arrivo nel cast di Barbara Tabita con il personaggio di Olga a supplire la momentanea assenza di Lucia. Alla domanda su quale sia la chiave del successo de I Cesaroni, la Ricci risponde:

L’intelligenza, la flessibilità, la sensibilità. Quella leggerezza che ha il pregio della profondità. E le famiglie italiane, allargate o meno, i ragazzi e i bambini si immedesimano nella nostra perché è formata da persone semplici e con i valori in regola, come loro insomma

Ma la vera domanda da farsi è: la serie tv funzionerà anche in assenza di uno dei protagonisti?

I Cesaroni 5 - torna Elena Sofia Ricci: "Pronta al grande rientro"

pubblicato da Stefano Sgambati

'Nella quarta serie esco di scena ma mi sto gia' preparando a un clamoroso rientro ne I Cesaroni 5'

Torna Lucia Liguori, torna Elena Sofia Ricci ai Cesaroni. Orfani dell’attrice dalla quarta serie, gli appassionati della famiglia di Garbatella meno credibile della storia della televisione potranno gioire quando sarà il tempo della quinta: è il settimanale Diva e Donna, nel prossimo numero, ad annunciare la cosa in previsione della quinta stagione. Un ottimo modo anche di farsi pubblicità, naturalmente, considerato il calo fisiologico di una fiction italiana arrivata ormai ad un’età piuttosto avanzata per quanto concerne un prodotto simile. “Nella quarta serie esco di scena ma mi sto già preparando a un clamoroso rientro ne I Cesaroni 5″, sono state le parole dell’attrice.

Elena Sofia Ricci è attualmente sul grande schermo con la pellicola di Veronesi Genitori e Figli - Agitare bene prima dell’uso e con quella di Ozpetek Mine Vaganti (da venerdì prossimo).

I Cesaroni 4: Barbara Tabita da personaggio secondario a protagonista femminile (ma Elena Sofia Ricci potrebbe tornare tra un anno)

pubblicato da Paolino

Barbara TabitaLa quarta stagione de “I Cesaroni” deve ancora essere girata (l’inizio delle riprese è fissato per il 16 novembre) ma c’è già un primo colpo di scena: Barbara Tabita, che sarebbe dovuta entrare nel cast come personaggio comprimario, è stata “promossa” a personaggio principale della serie con protagonista Claudio Amendola.

Il ruolo della Tabita, ovvero quello di Olga, separata con due figli e una sorella, era stato confermato da tempo. L’uscita di scena di Elena Sofia Ricci (che comunque comparirà nel primo episodio della nuova stagione) ha però portato gli sceneggiatori a cercare nuove soluzioni narrative.

Da qui, la decisione di dare alla Tabita (prossimamente al cinema in “Io & Marilyn” di Leonardo Pieraccioni) maggiore rilievo. Questo non vuol dire che non vedremo mai più Elena Sofia Ricci ne “I Cesaroni”: l’attrice, infatti, potrebbe tornare nella quinta stagione del telefilm, già prevista per il 2011.

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Elena Sofia Ricci ci ha pensato bene: "Dico addio a I Cesaroni per il bene della mia carriera"

pubblicato da Stefano Sgambati

Elena Sofia RicciL’avevamo detto a maggio, adesso diventa scontatamente ufficiale: Elena Sofia Ricci non farà parte del cast della quarta stagione de I Cesaroni. Resta un po’ di inquietudine per le modalità d’uscita del personaggio: in molti “temono” che gli autori possano seguire la svolta drammaturgica già adoperata dai “colleghi” spagnoli “Los Serranos” e che non vi diremo per evitare drammatici spoiler non richiesti (ad ogni modo potete rifarvi al vecchio post per saperne di più: sappiate, tuttavia, che potreste andare incontro a rivelazioni decisive).

L’attrice toscana ha parlato chiaro in un’intervista a Il Giornale, specificando una volta e per tutte il proprio addio alla cara serie Tv griffata Mediaset:

“Una decisione a cui stavo pensando già dall’inizio. Avevo firmato un contratto per tre serie e quindi mi ero già data un limite. Per avere la libertà di prendere le distanze. I Cesaroni sono una famigliona incredibile e io sono un tipo monogamo e affezionato. Per questo la scelta è stata molto dolorosa. Potrei tornare solo se ci fossero delle novità strabilianti. Ma dovevo pur pensare alla mia carriera. Volevo prendermi del tempo per tornare alle cose che facevo prima. E poi tutta la mia vita è basata sulla fuga dai cliché. Anche nel lavoro non ho mai amato la minestra riscaldata e ho spaziato da “Orgoglio” a “Giovanni Falcone” passando per il teatro con “Come tu mi vuoi”. Ormai ho un’età per cui mi devo sbrigare a realizzare i miei sogni cinematografici”.

Una scelta professionale onestamente condivisibile, quella della Ricci: la terza stagione de I Cesaroni è stata, anche a detta di molti fan, un netto passo indietro dal punto di vista della trama e della tensione drammatica. L’impressione è che i produttori stiano cavalcando l’impressionante onda di successo di questa serie fino a spolpare completamente l’osso. Resta da capire quanta carne ancora ci sia. Secondo Elena Sofia Ricci, ben pochina.