Si è concluso martedì sera il ciclo di quattro rappresentazioni teatrali di Eduardo De Filippo con protagonista Massimo Ranieri, in onda su Rai1 nell’arco di quasi un anno e mezzo. Basta sottolineare questo elemento - l’ampio lasso temporale - per far capire come sia stato difficile il percorso di questa idea partorita dal direttore di Rai1 Mauro Mazza e Ranieri, che hanno fortemente voluto portare in televisione le opere di uno dei più conosciuti autori del nostro tempo.
Alla fine si è rivelata comunque una scelta vincente e il bilancio non può essere che positivo (ad esclusione di Questi fantasmi, che hanno ottenuto un ascolto sotto la media). Per celebrare questo successo, ieri si è “scomodato” Massimo Ranieri in persona, che ha voluto partecipare a La vita in diretta per commentare i risultati d’ascolto di Sabato, domenica e lunedì, ringraziando non solo la Rai che gli ha dato la possibilità di andare in onda con le opere, ma soprattutto il pubblico che, con intelligenza, ha scelto di premiare la qualità.
Ranieri poi ha reso omaggio a tutti i grandi attori che hanno collaborato con lui nelle quattro serate e ha ribadito che il progetto è quello di tornare in onda prossimamente con Pirandello, anche se sarà una riunione che si terrà domani a deciderne la sorte, le modalità e i tempi, che l’attore e cantante si augura non siano particolarmente lunghi.
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La commedia di Eduardo De Filippo Sabato, domenica e lunedì diretta ed interpretata da Massimo Ranieri, ultima del ciclo che l’attore e regista napoletano ha dedicato a Eduardo, è stata la proposta televisiva di Rai1 a cui Canale5 ha controprogrammato due episodi della serie di telefilm americana Dottor House. Su Rai2 è andato in onda il film Tornado – La furia del cielo, mentre su Rai3 in diretta da Piazza San Giovanni in Roma è stato trasmesso il classico appuntamento annuale con il Concerto del primo maggio dedicato alla festa nazionale del lavoro. Su Italia1 è stata diffusa una nuova puntata del programma Wild Oltrenatura, mentre su Rete4 è andata in onda la pellicola Le crociate con Orlando Bloom ed Eva Green. Su La7 è andata in onda la replica dello spettacolo teatrale di Marco Paolini Itis Galileo. Vediamo dunque l’andamento degli ascolti della serata di ieri, martedì 1 maggio 2012, con le nostre curve dello share minuto per minuto.
La sfida dei Tg delle ore 20 è stata vinta ieri sera dal Tg1 che porta la curva blu al di sopra della soglia del 20% di share, mentre la curva arancione del Tg5, partendo però 5 punti al di sotto, si ferma al 20%, recuperando però quasi 6 punti di share. Access time con la curva arancione di Striscia la notizia che parte al 16% e chiude al 21%, mentre la curva blu di Affari tuoi la tallona da molto vicino, chiudendo poi con il picco del 26% di share, a tg satirico di Canale5 però già finito. Prime time con la curva blu della commedia Sabato, domenica e lunedì al comando, appena al di sotto della soglia del 20% di share.
Segue la curva arancione del telefilm Dr. House a metà strada nella corsia fra il 10 ed il 15% di share. Terza piazza per la curva azzurra di Wild su Italia1, a cui segue la curva rossa del film Tornado su Rai2. Nel corso della serata la curva di Rai1 rimane sostanzialmente stabile, nero pubblicitario a parte, fino a toccare a fine serata il 28% di share. Il resto della seconda serata vede la curva azzurra di Wild primeggiare, fino a lasciare poi il primo posto a Porta a Porta. Il concertone del primo maggio su Rai3 tocca il punto più alto nell’access time fino al 10%, per poi fibrillare nel corso della lunga serata nella corsia fra il 5 ed il 10%, con picco del 12% attorno alla mezzanotte.
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Massimo Ranieri torna in tv, con un’altra trasposizione televisiva di un’opera di Eduardo De Filippo. Questa volta si tratta di “Sabato, domenica e lunedì”, commedia in tre atti scritta nel 1959 ed in onda questa sera, alle 21:10, su Raiuno. La commedia chiude il ciclo che ha portato in tv con successo il teatro di De Filippo, con “Filumena Marturano” (5,7 milioni di telespettatori, 20,4% di share), “Napoli Milionaria!” (4,9 milioni, 19,26% di share) e “Questi fantasmi” (3,5 milioni, 13,74% di share). Le musiche sono affidate ad Ennio Morricone, mentre la regia a Ranieri ed a Franza Di Rosa.
Adattata da Ranieri con Gualtiero Peirce, “Sabato, domenica e lunedì” racconta la storia di una famiglia, alle prese, nel giro di tre giorni, con una serie di situazioni che ne metteranno a rischio la serenità. Tutto inizia il sabato, quando Rosa (Monica Guerritore) è intenta a preparare il ragù per il giorno successivo, mentre Peppino (Ranieri), suo marito, continua a lamentarsi di lei e la figla Giulianella (Ester Botta) litiga col fidanzato.
La domenica, nonostante sia tutto pronto per il pranzo e gli invitati stiano arrivando, le tensioni continuano. Ad alimentarle, anche il ragioniere Luigi Iannello (Luigi Petrucci) che, nonostante la presenza della moglie Elena (Rosalia Porcaro), si dimostra attento nei confronti di Rosa. Il suo comportamento scatenerà la gelosia di Peppino, che avrà anche delle ripercussioni il giorno seguente. Nel cast, oltre ai sopra citati, anche Giovanna Ralli (Amelia), Enzo Decaro (Raffaele), Tommaso Bianco (Antonio), Ernesto Lama (Attilio) e Fabrizio Nevola (Rocco).

Torna su Raiuno, stasera alle 21:10, il teatro di Eduardo De Filippo interpretato da Massimo Ranieri, con “Questi fantasmi”, commedia in tre atti che fa parte del progetto Rai “La tv in teatro” avviato l’anno scorso con “Filumena Marturano” (5,7 milioni di telespettatori, 20,4% di share) e proseguito con “Napoli Milionaria!” (4,9 milioni, 19,26% di share).
Protagonista, ancora una volta, Massimo Ranieri, nelle vesti, di attore, di regista dell’opera teatrale, insieme a Franza Di Rosa, ed adattatore dei testi, con Gualtiero Peirce. La commedia fu scritta da Eduardo De Filippo nel 1945 e debuttò l’anno successivo a teatro. Oltre ad essere stata la prima opera teatrale di Eduardo ad essere rappresentata all’estero (nel 1955 a Parigi), è diventata anche un film, nel 1967, di Renato Castellani e con interpreti Vittorio Gassman e Sofia Loren.
Protagonista è Pasquale Lojacono (Ranieri), che insieme alla moglie Maria (Donatella Finocchiaro), va a vivere in un antico palazzo seicentesco, sul quale circolano delle voci circa la presenza continua di alcuni fantasmi al suo interno. All’insaputa di Maria, Pasquale ha un accordo col proprietario dell’edificio: potrà tenere la residenza se scaccerà le voci delle presenze che vi si trovano dentro.

Il 4 maggio scorso, la Napoli Milionaria di Eduardo De Filippo, portata in scena da Massimo Ranieri e Barbara De Rossi, aveva fatto registrare su Rai1 un ascolto di quasi 5 milioni di spettatori. Una scommessa vinta per Mauro Mazza, direttore dell’ammiraglia Rai, che aveva fortemente voluto la messa in onda della commedia del grande maestro, nella speranza di bissare il successo di Filomena Marturano, andata in onda pochi mesi prima.
Ora l’intenzione, a quanto pare, è quella di riconfermare in prima serata il progetto e di portare altri titoli di Eduardo de Filippo in versione italiana, accessibile a tutti. Un progetto ambizioso, quello del teatro in prima serata, che, se si escludono i due titoli appena citati, non ha portato particolare fortuna alla rete della tv di stato. Ma Mazza è “coraggioso”, e a margine della consegna del Premio Enriquez 2011, racconta:
Avevo conosciuto due anni fa Ranieri da neodirettore e anche se la macchina burocratica della Rai è lenta siamo riusciti a raggiungere questo risultato. Ho creduto fin da subito all’idea di Ranieri di portare il teatro in tv e i risultati ci sono stati: abbiamo anche vinto il premio per lo share
E ha concluso dicendo:
Non mi posso esprimere, non mi voglio esprimere, ma se i venti soffieranno in una certa maniera per me, si tratta di un progetto da riconfermare in prima serata

Dopo il successo dello scorso autunno, Massimo Ranieri torna in tv con un’altra opera teatrale di Eduardo De Filippo, ovvero “Napoli Milionaria!”, in onda stasera alle 21:10 su Raiuno. Cercando di bissare gli ascolti di “Filumena Marturano” (5,7 milioni di telespettatori, 20,43% di share), Raiuno continua l’esperimento di portare in prima serata sulla rete ammiraglia Rai delle opere teatrali. A garantire l’alta qualità del progetto, ancora una volta è Ranieri, che cura la regia teatrale dell’opera, mentre quella televisiva è di Franza Di Rosa.
Scritta nel 1945, la storia di “Napoli Milionaria” ha come protagonista Gennaro Jovine (Ranieri) che, durante la guerra vive insieme alla famiglia, composta dalla moglie Amalia (Barbara De Rossi) e dai figli. Gli Jovine, per tirare avanti, si danno alla borsa nera, ovvero al commercio illegale di prodotti di prima necessità, fin quando durante un sopralluogo della polizia Gennaro deve fingersi morto per non fare scoprire gli affari di famiglia.
Portato in carcere, il resto della famiglia continua a trovare dei modi per sopravvivere. Amalia, in particolare, stringe una particolare amicizia con Errico Settebellizze (Enzo Decaro), mentre la figlia Maria Rosaria (Ester Botta) resta incinta di un soldato americano ed il figlio Amedeo (Fabrizio Nevola) inizia a rubare auto.
Reduce dal successo della prima delle quattro opere di Eduardo De Filippo in programma su Rai1, quella “Filumena Marturano” che ha segnato il ritorno del teatro in TV, abbiamo chiesto a Massimo Ranieri, protagonista di questa serie, di raccontarci il suo pensiero alla luce degli ottimi risultati di audience ottenuti martedì scorso su Rai1. Immerso nelle prove del suo prossimo impegno teatrale ci ha concesso questa breve intervista che torna sul risultato di martedì scorso e allo stesso tempo ci racconta quello che spera possa essere il futuro del teatro in televisione.
Qual è stato il primo pensiero dopo aver visto gli eccellenti dati di ascolto di Filumena Marturano ?
A parte la felcità che ho provato durante la messa in onda, ho pensato che il teatro è ancora vivo per la televisione. Coloro i quali pensavano che per questo tipo di spettacolo non ci fosse posto sul piccolo schermo si erano sbagliati, con questa operazione abbiamo ridato al pubblico televisivo quello che gli era stato ingiustamente tolto.
E’ più la gioia personale per il successo di questa tua Filumena Marturano o la soddisfazione di aver riportato il teatro su Rai1?
Sicuramente la felicità più grande è quella di aver riportato il teatro su Rai1 dopo 33 anni, ma credo che le due cose si possano assolutamente fondere fra loro.
Ritieni sia la rivincita della televisione di qualità’ su certa televisione che impera al giorno d’oggi ?
Non credo sia una rinvicita perché non c’è mai stata una sconfitta da parte del teatro in televisione. C’è stata solo una visione un po’ troppo bigotta verso quest’arte da parte di alcuni persone che a torto non la ritenevano più adatta al piccolo schermo. Credo che i risulati d’ascolto di martedì parlino da soli.
Oltre che con il direttore di Rai1 Mauro Mazza che ha fortemente creduto in questo progetto, con chi ti senti di dividere questo successo?
Sicuramente un grazie grande al direttore di Rai1 Mauro Mazza che ha creduto fin dal principio a questo progetto, ma voglio dire grazie davvero a tutti, anche a coloro che non credevano in questo progetto, perché uomini a parte, alla fine è il teatro e la cultura ad aver vinto.
Credevi in questo risultato di audience prima della prima?




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La scommessa lanciata da Massimo Ranieri e Rai1 contro “I Cesaroni 4″ e “Ballarò” portando le grandi opere di Eduardo de Filippo in prima serata ha avuto il suo primo riscontro con la messa in onda ieri sera di “Filumena Marturano“. Una idea rischiosa che dal sondaggio proposto ieri su TvBlog aveva diviso i lettori che al 42% prevedeva grandi ascolti contro un 41% scaramantico (ma soddisfatto) dell’arrivo in Tv dell’opera teatrale.
La sfida del ritorno del teatro in TV lanciata dal direttore di Rai1 Mauro Mazza è stata vinta, le curve dello share minuto per minuto ci mostrano la linea blu della prima rete Rai sempre al comando per tutta la durata dell’emissione, scorrendo in maniera straordinariamente costante sopra alla linea del 20% di share, chiudendo poi con un picco finale che va a sfiorare la linea del 25%. La curva arancione di Canale5 con i Cesaroni, dopo una partenza sottotono si riprende parzialmente nel corso della serata fino a stazionare poi appena sotto alla linea del 20% al secondo posto assoluto.
Terza è la linea verde di Rai3 con “Ballarò” che dopo il picco iniziale al 20% durante il monologo di apertura di Maurizio Crozza si posiziona attono al 15% con picco finale del 22%, quando però su Rai1 era già terminata “Filumena Marturano”. Il grafico con le curve della classe AA ci dice di una curva blu di Rai1 che nel corso della serata si guadagna la prima posizione grazie alla commedia interpretata da Massimo Ranieri e Mariangela Melato , partita infatti attorno al 17% chiude fino a raggiungere nel finale il 25%, superando sia la curva marrone del totale sat che quella verde di Ballarò.
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In attesa dei vari numeri zero di varietà e game show in arrivo nei prossimi mesi, questa sera Raiuno offrirà una altra particolare serata ai propri telespettatori. Dopo più di 30 anni il teatro in prosa tornerà in Tv sulla rete di Mauro Mazza con «Filumena Marturano», la prima delle quattro commedie di Eduardo de Filippo riviste per la Tv da Massimo Ranieri.
La rischiosa idea del cantante e attore napoletano di riaprire il teatro alla Tv è stata accolta da Rai1 che porterà così in prima serata stasera «Filumena Marturano» seguita nei prossimi mesi da «Napoli milionaria!», «Sabato, domenica e lunedì» e «Questi fantasmi» dove saranno protagoniste Barbara De Rossi, Elena Sofia Ricci e Bianca Guaccero. Il capolavoro di Eduardo De Filippo registrato nello Studio 2 del Centro di Produzione tv di Napoli con tecnologia digitale in alta definizione sarà proposto in italiano, per assicurare una comprensione che l’originale dialetto napoletano non avrebbe ovviamente permesso.
«Filumena Marturano», commedia teatrale scritta originariamente da Eduardo de Filippo in tre atti nel 1946 e da cui in passato venne già tratto anche un film omonimo (1951), sarà la prima storia ad aprire questo ciclo. Nella versione televisiva 2010, che ha richiesto un anno e mezzo di lavorazione, insieme a Massimo Ranieri (Domenico Soriano) sarà protagonista Mariangela Melato, che darà volto e anima al personaggio di una donna ferita e forte che ha un bisogno disperato di avere una famiglia.
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Vincenzo Salemme nasce a Napoli il 24 luglio 1957, diploma di liceo classico ed iscritto alla facoltà di lettere e filosofia presso l’università Federico II di Napoli. Da subito scopre che la sua strada è il teatro, è diventare attore. Nel 1977 entra nella compagnia del grande maestro Eduardo De Filippo partecipando come attore in varie commedie trasmesse dalla Rai fra le quali “Il sindaco del rione sanità” che trovate in un video dopo il continua. Negli anni ’90 debutta poi come autore e regista con ottimi riscontri al botteghino. Nel 2006 arriva il primo spettacolo televisivo intermente suo su RaiUno: “Famiglia Salemme” a cui si affianca ora la nuova produzione, sempre su RaiUno: “Da Nord a Sud: e ho detto tutto” che parte lunedì 21 settembre alle ore 21:20. Di questo e di altro parliamo in questa intervista che ha anche il pregio di farci ricordare un personaggio unico del teatro italiano: Eduardo De Filippo, con cui abbiamo molto volentieri aperto con un suo celebre ed emblematico aforisma, buona lettura.
Nel 1977, a soli 20 anni, entra nella compagnia di Eduardo De Filippo, com’era recitare con il grande maestro e cosa ricorda di quel periodo?
Un’esperienza unica e fantastica davvero indimenticabile, la più bella sensazione della mia vita. Recitare con Eduardo era il massimo, soprattutto per un giovane attore come ero io.
Alla fine degli anni 80 comincia a scrivere i testi che poi reciterà, com’è nata la voglia di mettersi in gioco anche come autore e regista oltre che attore?
E’ nata semplicemente perché sentivo l’esigenza di recitare cose mie, che mi ero cucito addosso.
Grazie anche al successo delle sue commedie presso i teatri italiani, nel 2006 arriva il primo vero programma televisivo tutto suo “Famiglia Salemme” come avvenne questa “chiamata televisiva” ?
Mi chiamò Bibi Ballandi che venne a vedermi in teatro su segnalazione di un amico avvocato che avevamo in comune. Dopo avermi visto mi fece la proposta dello spettacolo con la Rai e partì “Famiglia Salemme Show”. Fu un programma per me molto bello, un’esperienza davvero positiva che facemmo dall’auditorium della Rai di Napoli.
Ha subito accettato oppure temeva un pochino la televisione?
Ho subito accettato, per me che sia teatro, cinema o televisione, la cosa più importante è il contatto con il pubblico, mostrare a più gente possibile il mio lavoro.
Dopo il continua il video con Salemme che recita accanto ad Eduardo De Filippo ne “Il sindaco del rione sanità” ed il resto della nostra intervista.
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