Si ricorda tutto tranne ciò che più conta. Si potrebbe riassumere in questo modo la protagonista di “Unforgettable”, la nuova serie tv in onda da stasera alle 21:00 su Foxcrime (canale 117 di Sky). Creata da Ed Redlich (produttore di “Senza Traccia”) e John Bellucci, lo show è in onda questa stagione sulla Cbs.
La serie vede al centro Carrie Wells (Poppy Montgomery, Samantha in “Senza Traccia”), una detective di New York affetta da ipertimesia, una sindrome per la quale si tende a ricordare ogni singolo dettaglio della propria vita. Grazie a questa “abilità”, Carrie fa velocemente carriera nella polizia, ma il caso vuole che ci sia solo un episodio che non riesca a ricordare.
Si tratta dell’omicidio della sorella, avvenuto quando era piccola. Carrie prova in tutti i modi a ricordare, fino a non riuscire più a reggere la frustazione provocata dalla facilità con cui riesce a risolvere qualsiasi caso tranne quello che, per lei, conta di più. Per questo, decide di lasciare la polizia e darsi al volontariato. Finchè, un omicidio nel condominio in cui vive, la fa reincontrare con Al (Dylan Walsh, Sean in “Nip/Tuck”), suo ex collega nonchè ex fidanzato.
Per “Nip/Tuck” è ora di chiudere i battenti. La serie di Fx, giunta alla settima stagione, mercoledì saluterà il suo pubblico con l’episodio finale, scritto da Ryan Murphy. In realtà, il set della serie (lo stesso in cui ora si gira “Glee”, dello stesso autore) è stato chiuso lo scorso giugno, ma il network ha deciso di dividere gli ultimi diciannove episodi in due stagioni da dieci e nove puntate.
Giunge così alla fine uno degli show più provocanti degli anni Duemila, record d’ascolti in America fin dal primo episodio (con picchi, in questi anni, di cinque milioni di media stagionale) e che anche da noi, dove è trasmesso da Italia 1, ha affascinato numerosi telespettatori.
Che ne sarà del cast? Se Julian McMahon (Christian Troy) s’è dato al cinema, con “Red” e “The smell of apples”, gli altri due membri regolari, Dylan Walsh (Sean McNamara) e Joely Richardson (Julia) potrebbero presto tornare in tv in due nuovi show targati Cbs ed Abc, ovvero “Atf” e “The Whole Truth”.
La quinta stagione di Nip/Tuck va in onda da questa sera in seconda serata su Mya, canale di Premium Gallery, e arriverà a settembre su Italia1. Proprio questo ci dà modo di riparlare di un argomento che per la sottoscritta è diventato “spinoso”. Questo telefilm, per il quale Tvblog ha sempre avuto un particolare occhio di riguardo, era diventato poco tempo dopo l’esordio un cult, tanto che decine di vip hanno fatto a gara per parteciparvi in qualche puntata. La storia dei due chirurghi plastici di Miami, belli, ricchi e attorniati da donne pronte a tutto, ha stupito per il suo modo cinico e a volte crudo di parlare di bellezza nel nostro tempo.
Questo almeno fino alla fine della terza stagione, quando Sean McNamara (Dylan Walsh) e Christian Troy (Julian Mcmahon), i due dottori con una carriera al top, venivano fatti scontrare con problemi “comuni”, sentimentali, familiari e quant’altro. Poi ci fu una sorta di “salto dello squalo”, nel finale della terza stagione, con la scoperta di un Macellaio con una sorella detective che ha lasciato ben più di un fan con un certo amaro in bocca (e molti buchi narrativi). Una delusione per molti, che hanno aspettato con un certo timore la stagione successiva. La quarta poteva essere catastrofica, e invece grazie a qualche stratagemma narrativo e ad una svolta intimista, come l’ho definita in passato, si è mantenuta su buoni livelli non facendone mai rimpiangere la visione.
E’ stato però il finale a dare il via a quello che probabilmente è stato il “punto di non ritorno”, ossia il trasferimento della McNamara/Troy a Los Angeles. Un punto di non ritorno non certo geografico, ma strettamente connesso ad una sceneggiatura che definire sciocca è forse un complimento. Nel modo più irreale possibile - non che Nip/Tuck abbia sia mai stato aderente alla realtà, ma si è sempre trattato di una “sana fantasia” -, i due chirurghi, ovviamente affiancati ancora una volta dalla fedele Liz Cruz, diventano in poco tempo degli idoli anche nella nuova città. Soprattutto Sean, grazie alla partecipazione ad un telefilm medico che gli varrà fama e gloria e servirà ad attirare nello studio chirurgico nuova “linfa vitale”.