
Con “American Horror Story”, la nuova serie tv in onda stasera alle 22:45 su Fox (canale 111 di Sky), Ryan Murphy e Brad Falchuck escono dal contesto pop ed adolescenziale di “Glee” per rituffarsi (a loro si deve anche “Nip/Tuck”) nelle atmosfere cupe ed inquietanti dell’animo umano e delle sue paure.
Questa nuova serie, in onda attualmente in America su Fx (e giunta in Italia ed in numerosi altri Paesi quasi in contemporanea grazie ad un accordo con Fox Channels Italy), punta infatti più che allo spavento a tutti i costi alla rappresentazione delle più grandi paure dell’uomo moderno. L’orrore, il tema portante dello show fin dal titolo, altro non è che quello portato dalla rottura di un equilibrio difficilmente raggiunto, dall’arrivo di nuove persone nella propria vita o da un fallimento, sia esso professionale che sentimentale.
Un catalogo di angosce e timori che viene sfogliato puntata dopo puntata attraverso la storia di una normale (all’apparenza) famiglia americana, gli Harmon, composta dallo psichiatra Ben (Dylan McDermott, Bobby in “The Practice”), Vivien (Connie Britton, Tami in “Friday Night Lights”) e la figlia Violet (Taissa Formiga), che decide di lasciare Boston e la brutta esperienza che i due coniugi hanno vissuto per ripartire da zero a Los Angeles. La loro rinascita, però, avviene tra le mura di un’antica casa, nella quale, prima di loro, si è consumato un atroce delitto.
Il 5 ottobre su Fx, in America, debutterà “American Horror Story”, serie la cui attesa è alta soprattutto per i nomi che sono dietro al progetto, ovvero Ryan Murphy e Brad Falchuk, rispettivamente il creatore ed il co-creatore di “Glee”. Ma, ancora una volta, i telespettatori italiani dovranno aspettare poco per vedere lo show sulle proprie tv, dal momento che Fox International Channels e 20th Century Fox hanno firmato ieri un accordo per la messa in onda a novembre della serie, su Fox Italia (canale 111 di Sky).
L’accordo è multi territorio e comprende l’Europa, l’ America Latina e l’Asia, e permetterà di mandare in onda i tredici episodi della serie quasi in contemporanea con gli Stati Uniti. In particolare, sebbene una data della messa in onda a livello internazionale non sia stata comunicata, la trasmissione del telefilm fuori dall’America avverrà in tutti gli Stati interessati nella settimana del 7 novembre.
“Fox Channels International ha già dato prova di essere in grado di lanciare serie televisive su scala internazionale come fossero blockbuster cinematografici,” ha detto Hernan Lopez, President e Ceo di Fox International Channels. “Siamo certi che American Horror Story sia esattamente il tipo di prodotto che i nostri spettatori si aspettano dai canali Fox e che diventerà un successo a livello mondiale”, ha aggiunto, sperando che la decisione di trasmettere lo show a poche settimane di distanza sia premiata dai telespettatori, così come è stato con “The Walking Dead” e “Glee” la scorsa stagione.
Ryan Murphy e Brad Falchuk, dopo aver tradito Fx con la Fox (ma neanche tanto, visto che entrambi i canali sono di proprietà di News Corporation) portando “Glee” al successo, tornano alla rete che li ha lanciati con “Nip/Tuck”. Fx ha infatti ordinato tredici episodi di “American Horror Story”, nuova serie dai tratti originali che andrà in onda, negli Stati Uniti, ad ottobre.
Poco si sa sulla trama dello show, se non che si parlerà di “una famiglia di tre persone che traslocherà da Boston a Los Angeles affrontando un angosciante passato” legato ad un errore del capofamiglia, mentre molte più informazioni si hanno sul cast della serie, che dovrebbe cambiare ogni anno.
Protagonisti saranno Dylan McDermott (”The practice”) e Connie Britton (recentemente nominata agli Emmy per “Friday Night Lights”). Il primo sarà Ben Harmon, uno psicoterapeuta sensibile, sposato con Vivien (la Britton), un personaggio dalla personalità complessa e vulnerabile ma capace anche di essere forte. La vincitrice di due premi Oscar (per “Tootsie” e “Blu Sky”) Jessica Lange sarà Constance, la vicina di casa ficcanaso, mentre Denin O’ Hare (Russell in “True Blood”) sarà Larry.

Dopo anni ed anni in cui l’universo femminile è stato sezionato in ogni suo aspetto -dalla vita lavorativa a quella privata, dalle difficoltà di avere un figlio a quelle di tenersi stretto un fidanzato-, è arrivato il momento dei maschietti. Condannati, però, a vivere sempre in dipendenza delle donne, della quali -ammettiamolo- non possiamo fare a meno.
“Big shots” (Canale5, da stasera alle 23.30, un episodio a settimana, qui la gallery) nasce proprio con quest’idea: allontanarsi apparentemente dalle donne per raccontare gli uomini, confermando quanto gli uni provengano da Marte e le altre da Venere, ma non perdendo mai di vista le relazioni e le complicazioni dei quattro protagonisti.
I protagonisti, appunto: quattro uomini al top delle loro carriere che, per un motivo o per l’altro, si ritrovano a fare i conti chi col passato, chi col presente, chi col futuro. Dei mostri dietro la scrivania, diventano però sperduti come dei pulcini appena usciti dal guscio una volta che devono affrontare una qualche questione in cui le parole “contratto”, “amministrazione” e “concorrenza” sono bandite. E chi può approfittare di questa loro debolezza? Le loro donne, ovviamente.
Continua a leggere: Big shots: gli uomini d'oggi, ovvero le "nuove donne"