
Si torna dalle vacanze, così come le serie tv in America che, sebbene non tutte, hanno ricominciato a popolare i palinsesti ed a dare il bentornato ai telespettatori. Ancora poche le nuove partenza sulla tv generalista (solo “Work it”), mentre la tv via cavo ha proposto nuovi episodi di serie in pausa da quest’estate o telefilm inediti.
Domenica 1 gennaio
Nessuna serie tv sulle reti generaliste, dove vince il football con 27,6 milioni di telespettatori (9.8 rating 18-49 anni). Sulla tv via cavo, 2,2 milioni (0.7 rat.) per “Leverage”.
Lunedì 2 gennaio
Solo la Cbs trasmette nuove serie, con “Due uomini e mezzo”, che arriva a 13,9 milioni di persone (4.5 rat.). Bene “2 broke girls”, con 12,1 milioni di telespettatori (4.4 rat.) ed “Hawaii Five-0″, visto da 11,9 milioni di persone (2.9 rat.). Torna “Pretty Little Liars” con la seconda parte della seconda stagione, dopo lo speciale di Halloween, ed ottiene 3,3 milioni di telespettatori (1.3 rat.).

Ashton Kutcher prende il posto di Charlie Sheen in “Due uomini e mezzo” e fa il record d’ascolti: la prima puntata della nona stagione della sit-com della Cbs, che negli anni passati ci aveva abituati a numeri altissimi, ha ottenuto 27,7 milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 anni del 10.3.
Numeri che neanche i reality americani più famosi, come “Dancing With the Stars” (andato in onda lunedì sera con la prima puntata, nella quale ha debuttato Elisabetta Canalis), ottengono, se non nelle finali. E’ la conferma che il caso che ha coinvolto il set della serie, con Charlie Sheen che ha creato problemi alla produzione per il suo stile di vita sregolato e le sue dichiarazioni fino ad essere licenziato, ha interessato ed incuriosito l’America, tanto da voler vedere come gli sceneggiatori avrebbero trattato l’uscita di scena di Charlie Harper. Un numero che sarà difficilmente bissato nelle prossime puntate, ma che rassicura chi temeva in un crollo di ascolti dopo l’uscita di Sheen.
Come vi avevamo anticipato, l’episodio si è aperto con il funerale del personaggio di Sheen, al quale hanno partecipato numerose sue ex (tra di loro, Jenny McCarthy e Tricia Helfer) . Ma a divertire il pubblico sono state soprattutto le scene in cui la casa di Charlie viene messa in vendita: a visitare l’appartamento sono arrivate infatti tre celebrità, due delle quali famose anche in Italia per essere state una delle coppie da sit-com più apprezzate degli anni Novanta.
Ne abbiamo parlato due giorni fa: il mistero intorno alla premiere della nona stagione di “Due uomini e mezzo”, che segna l’uscita dal cast di Charlie Sheen e l’ingresso di Ashton Kutcher, sta incuriosendo gli americani e non solo.
Dopo la notizia che il primo episodio (in realtà la prima parte di un doppio episodio, in onda in due settimane) racconterà del funerale del personaggio di Sheen, con tanto di ex fidanzate e personaggi di altre sit-com in arrivo, ora ci sono novità sul personaggio che sarà interpretato da Ashton Kutcher.
A rivelarle Nina Tassler, la presidente della Cbs, durante il Television Critics Association tour, che alla stampa ha raccontato chi sarà Ashton Kutcher e smentito le voci secondo cui l’attore avrebbe interpretato Charlie dopo un intervento di chirurgia estetica o sè stesso. Se volete saperne di più, proseguite nella lettura.
Continua a leggere: Due uomini e mezzo, ecco chi sarà Ashton Kutcher (spoiler)
Con l’entrata nel cast di Asthon Kutcher in “Due uomini e mezzo” al posto di Charlie Sheen, licenziato la scorsa primavera per i suoi eccessi, c’è molta attesa per la premiere della sit-com campione d’ascolti in America, che tornerà in onda il 19 settembre. Sia per capire chi interpreterà Kutcher, ma soprattutto per scoprire che fine farà il personaggio di Sheen.
Ora, con l’avvio delle riprese, emerge qualche dettaglio. Dopo alcuni voci, infatti, pare che il primo episodio si aprirà con un funerale. Di chi? Di Charlie, ovviamente. Gli autori hanno così deciso di porre decisamente fine al personaggio di Sheen evitando la possibilità per l’attore, in futuro, di tornare sul set (o anche solo di “pretenderlo”, cosa comunque alquanto improbabile).
Sebbene la Warner Bros., che produce la serie, non stia commentando la notizia, pare che nel primo episodio rivedremo una serie di ex ragazze di Charlie, tutte presenti al suo funerale. L’occasione servirà anche agli altri due protagonisti, Alan (Jon Cryer) e Jake (Angus T. Jones), di pensare a cosa fare della proprietà di Charlie sul lungomare, che verrà messa in vendita. Ed a questo punto, potrebbero nascere nel corso della puntata alcuni “cross-over” con personaggi di altre serie tv di Chuck Lorre.
Ieri vi abbiamo parlato del daytime di Raidue della prossima stagione televisiva. Prima di arrivarci, però, bisogna passare per l’estate, e la seconda rete Rai ha pronta una sfilza di telefilm da proporre dalla mattina alla sera (con buona pace di Gianluigi Paragone). Dal 30 maggio, dalle 11 alle 20:30, per tutta l’estate, il canale proporrà prime tv e repliche, provenienti dall’America e dalla Germania.
Partiamo dalla mattina: alle 11:00 andrà in onda “Benvenuti a The Captain”, comedy della Cbs andata in onda in America tre anni fa ambientata in un bizzarro condominio. Seguirà, alle 11:20, la prima tv della serie tedesca “Il nostro amico Charly”. Alle 12:05 spazio ad un’altra serie proveniente dalla Germania, “La nostra amica Robbie”, con episodi in prima tv.
Dopo la pausa informativa, spazio, alle 14:00, a “Ghost Whisperer”, che viene replicato ancora una volta, partendo dalla prima stagione. Evidentemente, Raidue punta su coloro che si sono appassionati, di recente, alla serie, la cui quinta ed ultima stagione è andata in onda da poco in prima serata.

Il sostituto di Charlie Sheen in “Due uomini e mezzo” sarà Ashton Kutcher: la decisione è stata presa poche ore fa d’accordo con la Warner Bros., che produce la serie, e Chuck Lorre, creatore dello show, che da tempo stava cercando un sostituto a Sheen, licenziato qualche mese fa dopo le vicende che lo avevano portato prima alla riabilitazione, e poi a pronunciarsi in malo modo contro Lorre stesso.
L’attore, noto anche per essere il marito di Demi Moore, era entrato nella lista dei possibili sostituti di Sheen, lista che comprendeva Woody Harrelson, Rob Lowe, John Stamos e Jeremy Piven. A questi nomi, proprio qualche giorno fa, si aggiunse anche Hugh Grant. L’accordo tra la produzione e l’attore inglese era vicino ad essere chiuso ma, pare per motivi creativi, tutto era saltato.
Kutcher, che è a capo anche di una casa di produzione, la Katalyst, ha battuto tutti gli altri, dando l’impressione a Lorre di essere la persona giusta per continuare a filmare la sit-com americana campione d’ascolti. Lorre, infatti, aveva confidato che solo se si fosse trovato l’attore ideale si sarebbe proseguito con “Due uomini e mezzo”.
Continua a leggere: Ashton Kutcher in Due uomini e mezzo, al posto di Charlie Sheen
Può essere l’argomento di una sera tra amici, oppure il tema di un sondaggio. Ad ogni modo, alla domanda “Qual è, secondo te, il miglior telefilm di tutti i tempi?” sono in pochi coloro che non saprebbero dare una risposta. A mettere alla prova gli americani è stata Harris Interactive, che ha svolto un sondaggio per capire se i gusti degli statunitensi in materia fossero cambiati rispetto a qualche anno fa.
Il risultato vede delle novità e qualche conferma: “Ncis”, che nel 2009 era in quarta posizione tra i telefilm più amati, ora è al primo posto, rubando lo scettro a “Csi”, la serie più apprezzata di due anni fa, ora al secondo posto. Il terzo posto va alla serie cult “M*A*S*H” che, nonostante sia finita nel 1983, è restata nel cuore degli americani, tanto che nel 2009 era al secondo posto.
“Dr. House”, che due anni fa era in terza posizione, è crollato al dodicesimo posto, ex aequo con “I Griffin” e “Bones”, che nel 2009 non comparivano in classifica. Risalgono, al contrario, “Due uomini e mezzo” (sempre molto amato nonostante le vicende che hanno avuto come conseguenza l’allontanamento dal set di Charlie Sheen), dall’ottava alla quarta posizione, “Seinfeld”, in rialzo di un posto (dal sesto al quinto) e “Lost”, dalla nona alla sesta posizione. Chiude con il quindicesimo posto, sia nel 2009 che nel 2011, “Grey’s anatomy”. Dopo il salto, trovate la classifica completa.
Era l’esito più scontato di una vicenda che va avanti da troppo tempo: Charlie Sheen è stato licenziato dalla Warner Bros., e non dovrà più comparire nella sit-com “Due uomini e mezzo” di cui era protagonista. La decisione della casa di produzione arriva dopo una serie di notizie che hanno visto l’attore al centro delle polemiche nelle scorse settimane.
Sebbene la sua vita privata non sia mai stata casta e perfetta (l’attore, che si è sposato tre volte, è stato accusato di aver tradito le proprie mogli e di frequentare numerose pornostar), fino ad un mese fa Sheen era riuscito a conciliare il suo stile di vita poco ortodosso al successo della serie tv, il programma più visto in America.
Questo fino a gennaio, quando la situazione è peggiorata. A fine mese, Sheen viene ricoverato per “dolori addominali”. Subito dopo, annuncia di voler partecipare ad un programma di riabilitazione, per uscire dal tunnel della dipendenza nel quale era caduto, ma senza abbandonare il set della sit-com. Per permettergli una buona riuscita (ed evitare altre situazioni del genere durante le riprese delle puntate restanti), la Cbs aveva però deciso di sospendere la produzione dell’ottava stagione di “Due uomini e mezzo”, di cui mancava la realizzazione di quattro episodi.
Continua a leggere: Due uomini e mezzo, Charlie Sheen licenziato

The Locator viene da Happy Town
Il “locator”, ovvero il personaggio che vedremo nel diciannovesimo episodio di “Bones 6″ e che potrebbe diventare protagonista di un futuro spin-off, dovrebbe essere stato trovato: trattasi di Geoff Stults, visto in “Settimo Cielo”, “October Road” ed “Happy Town”. L’attore dovrebbe interpretare Walter Sherman, ex soldato che, una volta tornato dall’Iraq, ha iniziato a lavorare come investigatore privato.
Se il personaggio di Sherman dovesse piacere al pubblico, potrebbe diventare protagonista di una nuova serie che la Fox manderà in onda il prossimo anno. Accanto a lui, vedremo Michael Clarke Duncan, nei panni del collega Leo. Intanto, in Italia Rete 4 trasmetterà, dal 5 febbraio alle 23:25, la prima stagione dello show. Un modo, insomma, per tornare alle origini di Booth e Brennan.
Parkman diventa Big Mike
Greg Grunberg sarà protagonista dell’episodio pilota di “Big Mike”, serie di A&E scritta da Ed Decter e John Strauss, autori di “Tutti pazzi per Mary”. L’ex Parkman di “Heroes” (che vedremo anche in “Love Bites”) sarà Mike, detective (e buona forchetta) di San Diego la cui conoscenza della città e di chi ci abita gli permette di risolvere i suoi casi.

Col nuovo anno, tornano le serie televisive in America, ed anche la nostra rubrica sugli ascolti. Domenica, “Desperate Housewives” sale rispetto a dicembre, arrivando a 12,1 milioni di telespettatori (3.8 rating 18-49 anni). Bene anche “Csi: Miami”, con 11,1 milioni di persone (2.1 rat.): In discesa, invece, “Brothers and sisters”, con 7,9 milioni di telespettatori (2.4 rat.).
Il lunedì resta a favore delle sit-com della Cbs: segnaliamo “Due uomini e mezzo” visto da 15,3 milioni di telespettatori (4.6 rat.), “Mike & Molly” da 12,5 milioni (3.7 rat.) ed “How I Met Your Mother” con 10,3 milioni di persone (3.9 rat.). Martedì, invece, torna sui soliti livelli “No Ordinary Family”, seguito da 6,7 milioni di telespettatori (1.9 rat.), mentre la prima puntata della seconda stagione di “V” ottiene 6,5 milioni di persone (2.1 rating, il finale della prima stagione era stato visto da 5,8 milioni di persone). In salita “Parenthood”, che arriva a 6 milioni di telespettatori (2.3 rat.).
Hanno anche debuttato due nuovi programmi: il talent show “Live to Dance”, che sulla Cbs ha raccolto 10,2 milioni di persone, e il gioco “Million Dollar Money Drop” sulla Fox (in realtà partito a fine dicembre), visto da 3,7 milioni di telespettatori. Infine, record per il ritorno di “Pretty Little Liars” sulla Abc Family: il teen drama, nella prima puntata della seconda parte della stagione, ha ottenuto ben 4,2 milioni di telespettatori (di cui 1,2 milioni erano donne tra i 18 ed i 34 anni), mentre il primo episodio di quest’estate era stato visto da 2,5 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.
Dopo la pausa della settimana scorsa, tornano molte serie tv, per gli episodi natalizi. “Glee”, ad esempio, saluta tutti e dà appuntamento al 6 febbraio con 11 milioni di telespettatori (4.4 rating 18-49 anni), mentre la puntata de “I Simpson” -con guest star Katy Perry- è stata vista da 9,5 milioni di persone (4.2 rat.), l’ascolto più alto di questa stagione.
In calo “Desperate Housewives”, visto da 11,3 milioni di telespettatori (3.6 rat.), mentre è stabile “Csi: Miami”, seguito da 10,6 milioni di persone (2.5 rat.). Sempre alto “Due uomini e mezzo” (13,4 milioni, 4.2 rat.), stabile “Hawaii Five-0″, con 10,5 milioni di telespettatori (2.8 rat.).
Sale “Raising Hope”, visto da 7 milioni di persone (2.9 rat.), confermandosi come una delle novità più interessanti di questa stagione, mentre le cose si mettono male per “No Ordinary Family”, la cui puntata è stata vista da 6,3 milioni di persone (1.9 rat.) e “Chase” (4,9 milioni, 1.5 rat.). In salita, infine, “One Tree Hill”, con 2,2 milioni di telespettatori (1.0 rat.). Dopo il salto, la classifica completa.
Se il vostro portafoglio piange, è meglio che non leggiate questo articolo. TvGuide ha raccolto gli stipendi della prossima stagione televisiva ed ha stilato la classifica delle star dei telefilm più pagate. Alcuni numeri sono da capogiro, altre invece sono causa della crisi economica, che ha toccato anche il settore dell’intrattenimento.
Per i drama, Hugh Laurie, che l’anno scorso era secondo solo a Kiefer Sutherland, guadagna 400 mila dollari ad episodio per “Dr. House”, seguito da Christopher Meloni e Mariska Hargitay di “Law and order: Unità speciale”, che se ne portano a casa 395 mila. Al terzo posto troviamo David Caruso di “Csi: Miami”, grazie al quale guadagna 375 mila dollari a puntata, così come Marg Helgenberger di “Csi” (che nella prossima stagione lavorerà di meno e, che ci crediate o no, guadagnerà di meno rispetto agli scorsi anni). Jon Hamm per “Mad Men” guadagna 100 mila dollari, mentre sono “solo” 75 mila i dollari per Anna Paquin di “True Blood”.
Sul fronte comedy, il primato resta a Charlie Sheen: il protagonisti di “Due uomini e mezzo” si porterà a casa, la prossima stagione, un milione e 250 mila dollari ad episodio, seguito dal collega Jon Cryer, che ne guadagnerà 550 mila. Sul podio anche le protagoniste di “Desperate Housewives”, con 400 mila dollari a puntata, e Dan Castellaneta e Julie Kavner, rispettivamente doppiatori di Homer e Marge Simpson, con la stessa cifra (frutto di un accordo con la Fox di due anni fa: il contratto scade quest’anno e si prevede un rialzo). Jane Lynch per essere la cattiva Sue di “Glee” prende 50 mila dollari a puntata, 20 mila in più del protagonisti Matthew Morrison. Eppure, dicevamo, la crisi si fa sentire anche nel mondo dei telefilm (dopo il salto, l’elenco completo degli attori che guadagnano di più).

Secondo turno per i nostri Toto Emmy 2010: dopo avervi chiesto di votare per il Miglior attore di una serie drama (siete ancora in tempo per partecipare, cliccate qui), ora tocca alle categoria Miglior attore non protagonista per una serie drama e per una serie comedy.
Se per i drama le novità sono poche (segnaliamo la doppia nomination di “Lost”), sorprende invece la categoria comedy, dominata (in tre casi su sei) da “Modern Family”, che compare con tre degli attori più significativi della sua prima stagione.
Avete tempo per votare fino a pochi giorni prima della cerimonia ufficiale, che si terrà il 29 agosto. Dopo il salto, l’elenco dei nominati ed una breve descrizione.

La tanto attesa finale di “Lost” non fa il botto in termini di ascolto (13,5 milioni), ma riesce a battere due tra gli show più visti di quest’anno: “Ncis: Los Angeles”, che nell’ultima puntata è stato visto da 13,1 milioni di telespettatori, e “The Good Wife”, che col finale raccoglie 10,5 milioni di persone, il risulato più basso da quando va in onda (colpevole, probabilmente, la concorrenza della finale di “Dancing With The Stars”, vista da 18,1 milioni di telespettatori).
L’altra conclusione sentita da molti telespettatori, ovvero quella di “24″, è stata vista da 8,8 milioni di persone, confermando così il trend in discesa della serie Fox, che ora è attesa al cinema. Per la fine di “Law and order”, invece, 7,6 milioni. Sul fronte comedy, salutano anche “Due uomini e mezzo” e “The Big Bang Theory”, con ascolti sempre alti (15,3 milioni la prima, 14,7 milioni la seconda, che dall’anno prossimo andrà in onda di giovedì), così come “How I Met Your Mother”, che rimane comunque più basso delle altre due (8,1 milioni).
Salutano anche i cartoon della Fox: “I Simpson” chiudono a 5,7 milioni, “I Griffin” a 6,2 e “The Cleveland Show” a 4,9 milioni. “Chuck 3″ si conclude con 5 milioni di telespettatori, segnando l’ascolto più basso della stagione, mentre “Glee”, ormai uno dei pochi show rimasti in onda, è stabile con 11,4 milioni. Dopo il salto, la classifica completa.
I soliti “Due uomini e mezzo” e “The Big Bang Theory” dominano la classifica (con 14,3 e 13,3 milioni di telespettatori), ma la vera sorpresa, questa settimana, è “Castle” che nell’episodio della seconda stagione -ora in onda su Fox Life- in cui debutta come guest star Dana Delany (Katherine in “Desperate Housewives”) ottiene l’ascolto record di 12,9 milioni di persone, superando per la prima volta “Csi: Miami” (10,7 milioni).
Un buon successo per la serie con Nathan Fillion, che puntata dopo puntata sta consolidandosi come uno degli show più visti del lunedì. Nello stesso giorno, le cose non vanno benissimo per “Chuck 3″, che raggiunge i 5,4 milioni di telespettatori, mettendo a rischio il rinnovo per il prossimo anno. Molto bene, invece, il debutto di “Dancing With the Stars”, che tra i concorrenti vede Pamela Anderson e Shannen Doherty, visto da 23,8 milioni di persone.
In risalita “Parenthood”, con 7 milioni di telespettatori, così come “Lost 6″, visto da 8,9 milioni di persone. A questo proposito, la Abc ha comunicato il titolo dell’episodio finale della serie cult, in onda il 23 maggio. Volete conoscerlo? Lo trovate dopo il salto, insieme alla classifica completa e agli ascolti di alcune serie sulla tv via cavo.