Chi non vuole togliersi la sorpresa di vederli in tv (ma chissà quando arriverà in Italia!) non leggerà il post. Ma so che la curiosità, per esperienza diretta, uccide. Il 5 aprile scorso è partita la serie Dragon Ball Kai (Doragon Bōru Kai), in onda su Fuji Tv in Giappone. Dragon Ball Kai è una serie animata realizzata per celebrare il ventesimo anniversario dalla prima trasmissione di Dragon Ball Z in Giappone, partito nel 1989. Il nuovo anime è molto più fedele alla storia, ai dialoghi dell’opera di Akira Toriyama rispetto a Dragon Ball Z, e le puntate in programma saranno di meno, dalle 291 puntate di DBZ alle 100 di DBK.
Ci siamo già goduti la sigla iniziale e la finale, i video che circolano in rete da un po’. Oggi vi segnalo la prima parte del primo episodio subbato in italiano. Qui trovate il resto dell’episodio, il secondo e il terzo. L’utente di you tube sta facendo un lavorone…
Amo le scene di Goku da piccolo e le altre con Gohan da bambino. Nel primo episodio ho subito notato che nella serie rimasterizzata l’avvenimento di Gohan che si perde nella foresta é stato asciugato a circa tre minuti mentre in Dragon Ball Z si può dire che cavalcava tutto l’episodio.

Il pomeriggio di Italia 1 era fino a pochi anni fa riassunto in una sola parola: Bim Bum Bam. Un contenitore formato ragazzi che racchiudeva al proprio interno gli appuntamenti imperdibili dei più giovani. “Holly e Benji” per i boys e “Sailor Moon” per le girls sono due dei tanti titoli che accompagnavano le merende del dopo-scuola. Tra un cartone e l’altro poi, c’erano gli sketch dei conduttori tra cui Marco Bellavia, Roberto, Debora, Paolo Bonolis aiutati dal pupazzo Uan. Una formula formato-bambino che ha sempre dimostrato di funzionare, ma di cui non rimane nessuna traccia. Ai conduttori, con l’eccezione di Bonolis, sono rimaste le tele-promozioni di Italia 1 e i pupazzi sono esposti nelle mostre d’Italia. Ora i cartoni, aiutati dall’arrivo dei tanti telefilm per teenagers si gestiscono da soli, e sembrano cavarsela egregiamente.
Sebbene RaiDue tentò, specialmente con i “Digimon”, di minare il predominio in questo campo di Italia 1, la missione fallì miseramente e la rete Mediaset ora che le scuole sono finite chiama a se tra le 13.40 e le 18.30 tutto il pubblico più giovane. Compiamo ora una sorta di viaggio nelle curve di questo intervallo temporale come se fossimo in una monoposto, alla scoperta dei valori e dei relativi picchi, verso l’alto e verso il basso, attraverso i nostri consueti ed originali grafici, pubblicati come sempre dopo il salto. I grafici che vi proponiamo sono due, il primo relativo al totale individui ed il secondo del target 15-24 anni, quest’ultimo come noto è l’universo di riferimento della rete diretta da Luca Tiraboschi , aggiungo che i valori sono relativi alla media della settimana appena trascorsa (16-20 giugno 2008).
I cartoni “Dragon Ball” e “Naruto” hanno il compito di aprire il pomeriggio di Italia 1 alle 13:40 circa con una curva che parte intorno al 10% nel totale individui e al 25% nel target giovani. Curva che prende a salire vertiginosamente in entrambi i target fino ad arrivare al top del 45% fra i giovani e 18% nel totale, proprio alla chiusura dell’episodio della famiglia “Simpson”, vero punto di forza della programmazione pomeridiana della rete . Assistiamo poi ad un repentino crollo durante “Falcon Beach” con la curva che viaggia tra il 10 ed il 15% nel totale individui e tra il 30 e 35% nel target giovani. I primi segnali di ripresa si hanno intorno alle 15:50 mentre inizia “H2O” , qui la curva mantiene livelli intorno al 18% nel totale e 40% circa fra i giovani fino alla chiusura di “Lizzie Mc Guire”.
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Dopo aver deluso numerosi fan col trattamento inflitto ad “Heroes” ed a “Una mamma per amica”, Italia1 sembra aver ascoltato le opinioni di milioni di fan, che spesso anche su TvBlog hanno avuto da ridire sulla collocazione de “I Simpson”, decidendo, come ci segnala un nostro lettore, che dal prossimo 7 gennaio, verranno trasmessi alle 19:45, sempre dal lunedì al venerdì (fonte: Publitalia)
Dopo anni ed anni di collocazione pomeridiana (con l’eccezione della primavera di qualche anno fa e degli speciali di prima serata), quindi, la serie ideata da Matt Groening si avvicina così ad un pubblico in parte diverso da quello che caratterizza la fascia pomeridiana della rete giovane di Mediaset, dando la possibilità al cinismo ed all’ironia dissacrante degli abitanti di Springfield di essere conosciuti ed apprezzati anche da chi non ha possibilità di seguirli il pomeriggio. Una scelta che è in linea, tra l’altro con la collocazione americana del cartone, che va in onda sulla Fox la domenica sera alle 8.
Si conclude però, per ora, la parentesi serale di “Dragon Ball”, che lascia l’access. Al posto dei Simpson, verranno trasmessi altri cartoni, presumibilmente quelli già noti (“Detective Conan”, “Naruto”, tanto per citarne due), anche se la fascia è ideale per lanciare l’inedito “Cattivik”, di cui ci aveva parlato Share qualche mese fa.
Sembra improbabile, invece, il ritorno al pomeriggio de “I Griffin”, che in passato ha dato qualche problema (in effetti, è più adatto ad un pubblico di seconda serata), o di “American Dad”, dopo l’esperimento pomeridiano dello scorso dicembre.
A mio parere, Italia1 fa bene ad attuare questo spostamento: se pensiamo che al pomeriggio sono più di due milioni di media i telespettatori che seguono le avventure di Homer, la rete potrebbe risentirne in meglio in termini di ascolti serali.
Ora non ci resta che capire se questa mossa sarà esatta, consacrando definitivamente l’universo dei Simpson ad una fascia più consona e non solo popolata dai più piccoli telespettatori.
Ne aveva dato ieri notizia Antonio Genna e oggi la conferma è arrivata anche da Il Giornale: Mediaset sta attuando un completo stravolgimento dell’access prime time - con qualche conseguenza sulla prima serata - in vista del ritorno di Striscia la notizia.
La modifica più grossa e che lascerà basiti molti spettatori (me compresa) riguarda l’ennesimo spostamento di Tempesta d’amore, che dal consueto orario in access passa al prime time, ma solo nella serata del venerdì, con un doppio episodio. L’esperimento prima serata è stato in un certo senso tentato ieri, con ottimi risultati, come testimoniano i dati Auditel.
Il Giornale parla di promozione, io invece mi sento di parlare di presa in giro. Una soap-opera è per sua stessa definizione un programma giornaliero. Il ritmo piuttosto lento e le storie con colpi di scena “periodici” ne fanno un prodotto totalmente differente dal classico telefilm e quindi inadatto ad essere visto una sola volta in settimana.
Al posto di Tempesta d’amore, tornerà ancora una volta su Rete4 Walker Texas Ranger, che lascia il posto su Italia1 non solo al nuovo gioco di Enrico Papi di cui abbiamo già avuto modo di parlare, Prendere o Lasciare, che partirà alle 20.45, ma anche a Dragon Ball (dalle 19.40) e Candid Camera (alle 20.30).
Il sentore di uno spostamento di Tempesta c’era già da tempo e proprio parlando del nuovo gioco di Papi avevamo ipotizzato un “contrasto” tra la soap e il tg satirico di Antonio Ricci. Personalmente però mi sarei aspettata un ritorno di Tempesta d’amore su Canale5, anche in vista del ritorno di Amici: il pomeridiano della rete ammiraglia Mediaset sarebbe stato invincibile. Questo ennesimo spostamento invece, ribadisco, mi lascia perplessa.
Questo è ciò che accadrà dal 24 settembre, anche se il nuovo quiz di Papi inizierà il 20 settembre e per 3 giorni ci troveremo con Walker alle 19.45, dopo Camera Cafè e Papi alle 20.45.
Se avete qualche dubbio sulla saga fiume di ‘Dragon Ball Z’ non perdetevi il tv movie d’animazione ‘Dragon Ball Z - Le origini del Mito’ (Dragon Ball Z: Tatta Hitori no Saishu Kessen) prodotto da Toei Animation nel 1989.
Va in onda l’8 settembre alle 19.00 su Italia 1. Si tratta del primo del tre speciali tv tratti dalla serie tv di Dragon Ball Z (Doragon Bōru Zett). I tre film sono stati realizzati per approfondire alcuni punti o colmare dei vuoti della storia.
Questo, sicuramente il più bello, ci mostra la storia di Bardack, il padre di Goku (il bambino destinato ad divenire il grande eroe dell’universo) che durante la conquista, viene colpito e riceve il potere di vedere il futuro del suo popolo; scopre così che Freezer vuole annientare i Saiyan perché teme che essi possano diventare troppo potenti.
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