Non è di sicuro una delle novità più attese della stagione, ma vale la pena di segnalarla almeno per fare un confronto con la serie a cui si ispira: da stasera SciFi di Steel (Mediaset Premium) manda in onda con due episodi a settimana, “Bionic Woman” (gallery), remake del successo del 1976 a sua volta spin-off de “L’uomo da sei milioni di dollari”.
Protagonista della nuova versione è sempre Jamie Sommers, giovane ed intelligente ragazza che, dopo un grave incidente, si risveglia con alcune parti del corpo sostituite con degli elementi bionici che la rendono più forte ed adatta a rischiose missioni. Nella nuova versione, oltre al braccio destro, alle gambe ed all’orecchio destro, una nuova componente bionica si trova anche in un occhio.
Ad interpretare la donna bionica 2008 è stata Michelle Ryan, venuta in Italia a presentare lo show lo scorso maggio in occasione del Telefilm Festival, e che in quell’occasione non ha nascosto il dispiacere per l’insuccesso di una serie che avrebbe potuto fare di meglio.
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Nella giornata di chiusura del Telefilm Festival è arrivata anche, con la conferma giunta solo pochi giorni prima, la Donna Bionica 2008, ovvero Michelle Ryan, già presente all’Apollo Spazio Cinema sabato sera per incontrare il pubblico (qui la gallery).
Nella conferenza stampa, c’è stata occasione di parlare sia della sua carriera, dei suoi esordi e del suo futuro, ma anche, e soprattutto, della serie “Bionic Woman”, che la Nbc ha deciso di sospendere dopo 14 episodi. Nelle parole della Ryan si trovano, oltre che una sincera delusione per il risultato dello show, anche la consapevolezza della grande occasione ricevuta per una giovane (ha soli 23 anni) attrice inglese come lei:
“Per me è stata un’esperienza straordinaria, il cast è stato altrettanto straordinario e quindi grazie mille alla Nbc Universal per questa ottima opportunità. Nel momento in cui mi è stata offerta questa possibilità, ovviamente non nutrivo alcuna illusione per quel che poteva riguardare il futuro della serie. Naturalmente, avrebbe potuto trattarsi di un blockbuster, che mi avrebbe vista impegnata sul set per i successivi 5 anni, oppure, come è stata, semplicemente una straordinaria opportunità offerta ad un’attrice proveniente dal Regno Unito di 22 anni. Sicuramente ho cercato di trarre il massimo beneficio da tutto quello di positivo che c’è stato per me. Detto questo, ovviamente è stato molto frustante, soprattutto per le potenzialità che io stessa vedevo nella serie e per il gran numero di fan che so ha seguito e dato il benvenuto al remake”.
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E’ stato annunciato stamattina l’arrivo di un ospite a sorpresa nell’edizione 2008 del Telefilm Festival. Michelle Ryan -a cui a suo tempo abbiamo dedicato una gallery-, protagonista della nuova “Donna Bionica”, sarà infatti a Milano per incontrare i fan e presentare il telefilm in cui è apparsa in questa stagione sabato 10 maggio.
Nella stessa giornata,alle ore 20, saranno proiettati i primi 2 episodi di “Bionic woman”, andati in onda lo scorso settembre sulla Nbc, che poi, in un via vai di conferme e smentite, ha deciso di chiudere la serie per i bassi ascolti. In Italia, è stata acquistata da Mediaset, che prima la trasmetterà su Steel e poi in chiaro.
La Ryan, apparsa in una soap inglese dal titolo “EastEnders”, va quindi ad aggiungersi agli altri ospiti presenti alla rassegna, ovvero Leighton Meester e Chace Crawford di Gossip Girl, Cariba Heine e Phoebe Tonkin di H20, gli italiani Alessandra Mastronardi e Ludovico Fremont de “I Cesaroni” ed il cast della seconda stagione di Boris, tutti all’Apollo Spazio cinema di Milano tra sabato e domenica.
L’effetto revival non è bastato per tenere in vita almeno fino a conclusione della stagione televisiva la Donna Bionica: anche se non è arrivata l’ufficializzazione della Nbc, il cast ha confermato di aver ricevuto la notizia della sospensione delle riprese la scorsa settimana.
Una decisione che mette la parola fine ad una delle produzioni più tormentate degli ultimi anni: tra registi che abbandonano e sceneggiatori che si danno il cambio -l’ultimo chiamato è stato Jason Cahill, già al lavoro su “I Soprano” ed “E.r.”-, fin dalla prima puntata si era capito che la situazione non era buona.
Nonostante l’alto budget investito dalla rete e la richiesta di far parte del cast a nomi di richiamo come Isaiah Washington (assunto poco dopo il licenziamento da “Grey’s anatomy”), il telefilm ha subito un crollo clamoroso, passando dai 13 milioni dell’episodio pilota ai poco meno di sei dell’ultimo andato in onda.
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La prima puntata di “Terminator: the Sarah Condor chronicles” inizia con un incubo, il peggiore per ogni madre: l’uccisione del proprio figlio. Se poi quest’ultimo da grande sarebbe dovuto diventare il capo di una resistenza umana contro i cyborg che, guidati da un’intelligenza artificiale, puntano alla distruzione del genere umano, l’incubo diventa un po’ di tutti.
Nei pochi minuti che aprono la nuova serie in onda su Fox (che potete vedere dopo il salto) da domenica 13 gennaio e che ha segnato l’ascolto record di 18 milioni di telespettatori (come ha già sottolineato Notuno), mentre alla seconda uscita ne ha registrati 10 milioni, ci sono già tutti (o quasi) gli elementi di questa serie che ha tutte le potenzialità per diventare un successo del genere sci-fi (qui la gallery dei primi due episodi).
Ma torniamo alla storia. Sarah Connor, fuggita dal centro psichiatrico dove era stata ricoverata per le sue esternazioni circa la futura fine del mondo causata dai cyborg di cui sopra, ha un unico obbiettivo: proteggere suo figlio John ed educarlo alla lotta ed alla diffidenza (“Non sei mai al sicuro”) da chiunque, perché chiunque potrebbe essere il suo esecutore,in qualsiasi momento.
Il canale statunitense Fox ha deciso di inaugurare il nuovo anno trasmettendo domani e lunedì sera le prime due puntate- in tutto sono dodici- di uno dei telefilm più attesi della stagione in corso. Trattasi di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”, tratto dalla celebre saga inaugurata nel 1984 da James Cameron (regista di “Titanic”) che ha reso celebre l’attuale governatore della California Arnold Schwarzenegger.
La serie racconterà la vita della protagonista dei primi due film della trilogia -a cui si aggiungerà una quarta pellicola nel 2009-, interpretata in tv dalla britannica Lena Headey (la Regina Gorgo di “300″), affiancata dal giovane Thomas Dekker (già Zach, l’amico di Claire nella prima stagione di “Heroes”), nel ruolo di suo figlio, entrambi in fuga dai cyborg che vogliono la loro morte, su ordine di Skynet, il supercomputer che già aveva cercato di eliminarli nei film.
L’attesa e le aspettative verso questo show sono tante, basti pensare che la Fox ha messo in atto una delle campagne promozionali più ampie degli ultimi anni per un telefilm in partenza a metà stagione televisiva, e di cui vi proponiamo il trailer (oltre che una gallery) dopo il salto.
Come si insinuerà nell’intera vicenda di Terminator questo telefilm?
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Pochi giorni fa, nel consueto aggiornamento sullo sciopero degli sceneggiatori, Malaparte ha riportato anche la notizia che da giorni circolava tra gli addetti ai lavori, ovvero che, nel caos causato dallo stop ormai iniziato un mese e mezzo fa, una delle “vittime” sarebbe stata la nuova “Donna Bionica”, cancellata dai palinsesti della Nbc.
E’ di oggi, invece, la smentita della notizia, che giunge direttamente da un portavoce del network che, a TvGuide, dichiara:
“Bionic Woman non è stato cancellato. La produzione è stata fermata a causa dello sciopero della WGA. Inoltre, non abbiamo completato l’iniziale ordine dei 13 episodi, che sarà la prima cosa di cui la produzione si occuperà con la fine dello sciopero.”
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David Eick prosegue la strada dei remake. Dopo aver riportato in televisione le avventure di “Battlestar Galactica” (da noi visibile solo su satellite) ha messo le mani su un altro telefilm d’annata: “La Donna Bionica”, in onda sulla Nbc (da noi andrà in esclusiva sulle reti Mediaset, grazie all’acquisto, segnalatoci lo scorso mese da Share, di tutti i film e serie tv prodotti dalla Warner e dall’Universal).
L’originale, spin-off della serie “L’uomo da sei milioni di dollari”, andò in onda dal 1976 al 1978, per tre stagioni, anche se Eick ha dichiarato di non voler fare un semplice remake del telefilm, ma di partire dal titolo ( che da “The bionic woman” è diventato “Bionic woman”) per realizzare qualcosa di diverso.
Ed infatti le diversità ci sono. Se nell’originale si sa un po’ di più sul passato di Jamie Sommers (la protagonista mantiene lo stesso nome anche nel remake, ma ora è interpretata da Michelle Ryan), nella nuova serie di lei si sa poco, se non che lavora come barista, ha un alto quoziente intellettivo ed ha una personalità spiccata. Non ha più i genitori ed ha un difficile rapporto con la sorella Becca, la quale non rispetta la sua autorità di sorella maggiore trovatasi a doverle fare da genitore.
Inoltre, la Jamie degli anni ’70 era coinvolta ne “L’uomo da sei milioni di dollari” in quanto fidanzata del protagonista Steve Austin (interpretato da Lee Majors). Ora, è “solo” fidanzata con un docente universitario, membro di un associazione governativa che da anni lavora ad un programma speciale inizialmente pensato per l’esercito.
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La Nbc si sta dimostrando la rete più nostalgica d’America. Dopo la messa in onda del remake della “Donna Bionica” (di cui vi parleremo nei prossimi giorni), e la probabile ripresa del telefilm di successo degli anni ‘80 “Supercar”, il network con sede a New York prosegue la strada del “già visto”.
E’ notizia di questi giorni, infatti, la decisione di produrre un telefilm che avrà come protagonista Robinson Crusoe, il celebre personaggio dell’omonimo romanzo di Daniel Dafoe, che dovrebbe andare in onda nell’autunno/inverno del 2009.
Se la formazione del cast è ancora in alto mare, è uscita invece qualche indiscrezione sulla sceneggiatura, che non prevede nessuno spostamento temporale della vicenda (ambientata nel 1719).
I 12 episodi ordinati prevedono il naufragio del protagonista, l’incontro col nativo Venerdì e con una tribù di cannibali che gli darà filo da torcere. Se aggiungiamo tornadi, misteri ed un pizzico di avventura, non ci vuole molto per capire che quello che sta tentando di fare la Nbc è di cavalcare l’onda (mai fu più adatto questo modo di dire) degli show ambientati in isole tropicali.
L’influenza di “Lost” non mancherà (anche grazie all’inserimento di nuovi personaggi che getteranno le basi per nuovi intrecci narrativi), così come le speranze di far avvicinare allo show lo stesso pubblico che ha seguito le avventure del reality “Survivors”.
Girata probabilmente in Australia (con un budget decisamente alto per soli 12 episodi: 35 milioni di dollari), in realtà questo telefilm non sarà la prima trasposizione televisiva del romanzo. Infatti, la prima versione per il piccolo schermo risale al 1964 e venne trasmessa dalla Bbc. Allora, ad interpretare il coraggioso naufrago fu Robert Hoffmann: chi avrà l’onore (e l’onere) di fare amicizia con Venerdì, questa volta?
Dopo “La donna bionica”, un’altra serie tv famosa negli anni ‘80 potrebbe tornare in televisione. Stiamo parlando di Michael Knight e della mitica Kitt, protagonisti di “Supercar”, telefilm andato in onda in America tra il 1982 ed il 1986 dal canale NBC (trasmesso da noi da Italia1).
A quanto pare, infatti, è già allo studio una puntata pilota che dovrebbe essere diretta da Doug Liman (già regista in “The O.C.”) e scritta da Dave Aarons.
Se il progetto dovesse andare in porto, andrà in onda in primavera, e, sempre che i risultati siano positivi, potrebbe anche diventare un film nel 2008 (anche se nel 1991 un film per la tv è già andato in onda, col titolo “Knight Rider 2000 - Supercar 2000″).
Se sulla sceneggiatura non si sa nulla, certo è che gli effetti speciali saranno dell’ultima generazione, così come le eventuali modifiche apportate alla mitica Kitt (soprattutto dopo il successo dei Transformers).
In attesa di sapere se e quanto verrà stravolto il plot originale, ripercorriamo brevemente la trama che ha reso questo telefilm così popolare quando andò in onda.
Isaiah Washington riesce a farmi pena. Le sue “sparate” omofobiche (chi non fosse informato veda questo post) erano certamente da condannare, ma mi pare che l’attore in questi mesi abbia scontato (e stia ancora scontando) una pena ben maggiore al danno cagionato.
Fatto fuori dal cast di Grey’s Anatomy, ha rimediato proprio in questi ultimi giorni un lavoretto da pochi dollari - si fa per dire -, ossia cinque episodi della nuova serie NBC Bionic Woman, il remake della serie anni ‘70 La donna bionica di cui abbiamo già avuto modo di parlare.
La notizia ha fatto sobbalzare sulla sedia coloro che speravano che la carriera di Washington finisse dopo l’episodio incriminato. La produzione di Bionic Woman si è così dovuta giustificare - chissà perché… -, e a chi chiedeva il motivo della scelta di un attore così discusso, il produttore esecutivo Jason Smilovic ha risposto che una seconda possibilità non si nega a nessuno e che se qualcuno commette un errore è giusto permettergli di ripararlo, e non certo emarginarlo.
Pare però che questa risposta non abbia convinto i giornalisti e le continue domande su Washington e sulla possibile “rivolta” della comunità gay contro il nuovo telefilm abbiano spazientito Smilovic, che li ha liquidati con un “Non stiamo facendo un processo a ciò che è stato detto o fatto, siamo qui per produrre un telefilm“.
Insomma, vita dura. Non si smette mai di…pagare.
[Fonte msnbc]

Dopo tutte le serie cancellate e le novità della prossima stagione ABC, passiamo ad analizzare i nuovi telefilm NBC (sito ufficiale) per la stagione 2007/2008. Le novità non sono molte, ma alcune promettono decisamente bene.
JURNEYMAN (lunedì alle 22). Dan Vasser credeva di avere tutto: una moglie innamorata, un figlio ed un buon lavoro, ma la vita cambia inaspettatamente quando lui inizia a viaggiare nel tempo e scopre che può cambiare il destino delle persone, a volte in meglio…e a volte in peggio. Nei suoi viaggi si trova faccia a faccia con la sua ex fidanzata morta in un incidente aereo. Potrà salvarla? E come cambierebbe il futuro di Dan qualora lei si salvasse?
CHUCK (martedì alle 21). Chuck Bartowski è il classico genietto del computer un po’ “nerd”, che passa il tempo con amici altrettanto sfigati ad aspettare di trovare una donna. Un giorno però gli arriva da un amico, forse agente della CIA, una misteriosa e-mail codificata contenente dei segreti da spia che si memorizzano automaticamente nel suo cervello: il destino del Paese da quel momento sembra essere nelle sue mani!
BIONIC WOMAN (mercoledì alle 21). E’ il remake de La donna bionica del quale vi abbiamo parlato in passato (a questo link e a quest’altro). La storia di Jamie Sommers che, in seguito ad un incidente stradale devastante, viene “riaggiustata” con parti meccaniche ad altissima tecnologia. Avrà abilità straordinarie.
La gallery di Michelle Ryan, la protagonista.
LIFE (mercoledì alle 22). Il detective Charlie Crews ha scontato anni di galera per un crimine che non ha commesso. Gli anni sono passati e il mondo è cambiato senza che lui potesse quasi rendersene conto, ma ora è tempo di lasciarsi il passato alle spalle e di riprendersi il lavoro che ama. Non sarà facile, soprattutto perché sarà affiancato da Dani Reese, una partner che non lo accetta.
E ora i telefilm di midseason.
Ricordate il telefilm anni ‘70 La donna bionica? Avevamo dedicato qualche mese fa un apposito articolo di amarcord all’allora protagonista, la bellissima Lindsay Wagner.
Il network americano NBC ha deciso da tempo di fare un remake della serie tv ed ha cercato a lungo una degna sostituta per la Wagner, sostituta che è stata individuata, stando a quanto riporta Mtv, nell’attrice inglese Michelle Ryan, che pare abbia spodestato addirittura la ben più famosa Jennifer Aniston.
Chi è Michelle Ryan? Da noi è praticamente sconosciuta, mentre in Gran Bretagna, Paese natale, si è fatta notare recitando per ben 5 anni (dal 2000 al 2005) in EastEnders, una sorta di soap opera che va in onda sulla BBC dal 1985 e che, nonostante la durata, non ha ancora avuto cali di audience.
Ora Michelle ha 23 anni e da quando ha abbandonato la soap ha recitato in altre serie tv e film, fino all’annuncio del remake che, se avrà successo negli Stati Uniti, arriverà sicuramente anche da noi.
A voi una piccola gallery di Michelle, per conoscerla meglio.
David Eick ci riprova. Dopo aver realizzato per Sci-fi Channel il remake della serietv degli anni 70 Battlestar Galactica, che ha ottenuto un grande riscontro di pubblico diventando un must per gli appassionati di fantascienza ed è oramai giunta alla terza stagione in attesa di diventare presto un film per il grande schermo, cerca di rianimare un altro prodotto televisivo di quegli anni.
I meno giovani fra voi ricorderanno forse la serie tv di cui stiamo parlando, la storia di Jamie Sommers, una giovane tennista professionista che grazie ad alcuni impianti “cyborg” resisi necessari dopo un drammatico incidente acquisisce una serie di superpoteri.
La Donna Bionica, questo il titolo, non era altro che lo spin-off di un altro cult di quel periodo: “L’uomo da sei milioni di dollari“, trama in fotocopia ma con un protagonista maschile, Steve Austin, un ex astronauta anch’egli dotato degli impianti bionici dopo un test di volo fallito dal quale era uscito paurosamente mutilato.
Detta così può far sorridere, ma quanti hanno potuto apprezzare il modo in cui Eick ha rielaborato e riadattato Battlestar Galactica rispetto all’originale sanno che la possibilità per The Bionic Woman (2007) di essere qualcosa di molto interessante non è assolutamente da escludere.
Al momento la NBC sta producendo il pilot, che dovrebbe essere pronto prima dell’estate per la prima valutazione, ma le possibilità che venga commissionata la prima stagione per l’autunno prossimo sembrano buone. Sono sicuro che molti, compreso il sottoscritto, attenderanno con una certa curiosità.
Questo articolo darà il via ad una rubrica speciale, dal titolo “Che fine ha fatto…?“, che ricostruirà (o tenterà di farlo) la storia e la carriera dei protagonisti di telefilm famosi negli anni ‘70, ‘80 e ‘90, dalla fine della serie ad oggi.
Come è logico, molte star “ce l’hanno fatta”, ma le altre dove si sono perse? Magari hanno iniziato carriere alternative o forse hanno tentato di rimanere sulla cresta dell’onda, non riuscendoci. Scopriamolo insieme!
La prima puntata è dedicata alla protagonista del telefilm La donna bionica (The bionic woman), andato in onda negli Stati Uniti tra il 1976 e il 1978 e sbarcato da noi nel 1982, Lindsay Wagner.
Note e trama in breve: il telefilm è lo spin-off del famoso L’uomo da sei milioni di dollari. Doveva inizialmente essere un semplice episodio ricompreso nel telefilm appena citato, ma tanto fu il successo della versione femminile di Steve Austin, che gli autori decisero di crearne una serie a parte.
Jaime Sommers è una campionessa di tennis che in seguito ad un incidente con un paracadute perde l’uso delle gambe, del braccio destro e dell’udito. Gli arti vengono sostituiti da perfette protesi bioniche che la rendono potente e velocissima e nell’orecchio le viene impiantato un microchip che le fa captare qualsiasi suono, anche a chilometri di distanza. Diventa così un agente speciale protetto dal governo e nasconde la sua identità con il lavoro di insegnante.
Continua a leggere: Che fine ha fatto...?/1 - Lindsay Wagner