Su RaiUno Don Matteo 6: Due puntate. “Io ti salverò” e “Un San Valentino per Natalina”: già dai titoli si percepisce il più totale buonismo.
Su RaiDue Annozero: un’altra occasione, per Belpietro, in attesa della sua trasmissione “pluralista”, di imparare da Santoro come fare televisione.
Su RaiTre Lazio-Palermo: ottavi di finale di Coppa Italia. La curiosità è data dal fatto che le due squadre presentano in panchina i propri rispettivi ex allenatori, Delio Rossi e Davide Ballardini. Chi perde esce.
Su Canale5 Io sono leggenda: Will Smith in una straordinaria interpretazione di Silvio Berlusconi.
Su Italia1 I love my dog: Rossella Brescia passa dai comici di Colorado ai cani. La battuta verrebbe facile facile ma non la faremo.
Su Rete4 Chocolat: film che ingrassa solo a guardarlo.
I programmi invisi a Silvio Berlusconi e al governo italiano risultano in cima alla classifica di gradimento dei telespettatori. Da Report a Che Tempo che Fa, alle altre preziose gemme di RaiTre, tutti questi, e molti altri, dimostrano di non risentire affatto del clima politico ostile e, anzi, sono stati votati come i migliori prodotti possibili secondo l’indice di gradimento Qualitel. In particolare il programma di inchiesta giornalistica di Milena Gabanelli ha strapazzato ogni concorrenza possibile secondo questa motivazione espressa dal pubblico:
“Una trasmissione accurata, chiara, che rispetta le varie tipologie dello spettatore e divulga una pluralità d’informazioni”.
Altri programmi in testa alla classifica: Che tempo che fa di Fabio Fazio (73 punti, la sufficienza è 56) e Ballarò (63). Porta a porta (60) e Annozero (59) camminano appaiati appena sopra la soglia. Sbaragliati concorrenti più generalisti come Ulisse di Piero e Alberto Angela e Alle falde del Kilimangiaro. Ottimo anche un altro programma criticatissimo dal governo, cioè Parla con Me che si assesta su un ottimo 65. La fiction preferita è Don Matteo (62), seguita da Un medico in famiglia (61). Il quiz preferito è L’eredità (68). Bene anche La Prova del cuoco (68). Bocciato X Factor, ben al di sotto della sufficienza.
L’indagine è stata condotta da Pragma Dinamiche su un campione di 7530 spettatori intervistati lungo il mese di novembre. Tale sondaggio, il primo commissionato da Viale Mazzini, risponde alla doppia esigenza mossa dal recente contratto di servizio e dalla volontà del direttore generale Mauro Masi.
Così si è espresso il vicedirettore Antonio Marano, come riportato da la Repubblica:
“Complessivamente, l’offerta della Rai conquista il 63% di gradimento qualitativo. È un buon risultato, ma si può, si deve fare meglio. Per le trasmissioni meno apprezzare le attenuanti possono essere parecchie. I talk show che dividono di più o quelle con un target molto preciso sono penalizzate da questo metodo di sondaggio. La Bbc ha 9 canali, noi 12. E da giugno l’80 per cento del Paese sarà digitalizzato. Il dato complessivo del sondaggio ci dice che il pubblico giudica la Rai migliore di come la descrivono gli addetti ai lavori”.
Su RaiUno Speciale Superquark: l’approfondimento scientifico migliore della televisione italiana.
Su RaiDue Desperate Housewives: serie tv, certamente più facile a guardare che a scrivere.
Su RaiTre Medicina Generale: serie tv medica all’italiana.
Su Canale5 Brignano con la O: varietà comico.
Su Italia1 C.S.I. Miami: titolo di puntata “Presunto colpevole”. A seguire The Mentalist, con la puntata “La ragazza dai capelli rossi”.
Su Rete4 Hook Capitan Uncino: fantasia e avventura liberamente ispirata alle storie del grande James O’Barry
Su La7 SOS Tata: reality show.
UPDATE: Anche il Ritmo della vita, il film tv pilot sul ballo di Rossella Izzo annunciato per martedì prossimo, è stato sospeso (forse per la paura di una replica di Don Matteo rispetto a una puntata inedita di Medicina Generale?). Al suo posto andrà in onda il film A casa con i suoi ed è il secondo cambio di programmazione di Canale 5, visto che le guide tv cartacee davano per martedì e mercoledì prossimo la fiction in prima tv Nel bianco.
C’era da immaginarselo: la fiction Medicina Generale, flop di ascolti su RaiUno, è stata retrocessa su RaiTre, seppure in pieno periodo fuori garanzia. La fiction ospedaliera di RaiUno andrà in onda sulla terza rete Rai dal 23 dicembre, ogni mercoledì, con i restanti episodi della seconda stagione. Su RaiUno raddoppia, invece, l’appuntamento delle repliche di Don Matteo, che stanno “tenendo”, sia al 15 che al 17 dicembre, mentre la settimana successiva sarà trasmesso solo martedì 22. E lunedì 21 dicembre arriva contro il Grande Fratello su RaiUno la prima tv Disney Come d’incanto.
Medicina Generale è l’ennesima vittima della crisi dei medical in tv, che ha visto altri protagonisti recenti più o meno illustri (Crimini Bianchi di Valsecchi spostata su Italia 1 o La scelta di Laura, sempre targata TaoDue, relegata in piena estate). E ci troviamo, forse, dinanzi al primo caso di serie retrocessa da RaiUno a RaiTre, forse ritenuta più coerente in termini di linea editoriale per la presenza di Elisir.
Per la fiction con Nicole Grimaudo è l’ennesima conferma dello scarso gradimento da parte del pubblico, altalenante sin dalla prima stagione divisa in due parti (la prima si scontrò comunque nel 2007, senza uscirne a pezzi, con gli Amici della De Filippi e la seconda parte è tornata a distanza di un anno, crollando nel maggio 2008). Non si è comunque mai capita la necessità di produrne un seguito, peraltro “prefissato” già prima di verificare il riscontro del prodotto. Dopo il salto, gli ascolti delle prime tre puntate.

Nuovo Giovedì e nuova serata vincente per la fiction di Raiuno con Terence Hill “Don Matteo” che anche con le repliche della sesta stagione riesce ancora un volta a primeggiare nel prime time, come il nostro grafico con le curve dei valori assoluti minuto per minuto certifica nuovamente. Niente da fare per Canale5 che dopo un anno ha riproposto “L’amore è eterno finchè dura“, il 9 Dicembre 2008 leader della serata con 4.745.000 telespettatori con il 19,15% di share ma che in replica si ferma dietro anche all’informazione di Raidue.
Come notiamo dalle curve “Don Matteo” fa viaggiare la curva blu di RaiUno per tutto il prime time sulla linea dei 6 milioni di telespettatori, mentre al secondo posto si piazza la curva rossa di RaiDue che grazie ad “Anno zero” naviga appena sopra alla linea dei 5 milioni di telespettatori, arrivando addirittura a toccare la curva leader, sulla linea dei 6 milioni intorno alle ore 21:53. Solamente al terzo posto il film di Carlo Verdone proposto da Canale5 e rappresentato dalla curva arancione che a fatica tiene i 5 milioni fino al primo nero pubblicitario, salvo poi scendere fino ai 4 milioni durante il secondo step.
In seconda serata tiene la curva blu di “Don Matteo” sulla linea dei 5 milioni di telespettatori, mentre si conferma al secondo posto “Anno zero” che poi, al termine della fiction di RaiUno, sale per poi chiudere la puntata esattamente sulla linea dei 5 milioni. Passando alle curve dello share minuto per minuto relative al totale individui, notiamo la vittoria di “Striscia” in prime time su “Affari tuoi”, la curva arancione infatti sfiora sul finale il 30% mentre quella blu tocca il 26%. In prime time è vincente la curva blu di RaiUno che naviga nella corsia fra il 20 ed il 25%, segue la curva rossa di RaiDue più o meno attorno alla linea del 20%.
Al terzo posto si piazza la curva arancione di Canale5 fra il 15 ed il 18% di share, segue la curva azzurra di Italia1 fra il 10 ed il 15%. Nel corridoio 5-10% si piazzano poi tutte le altre curve con quella del sat che guida il gruppone sulla linea del 10%. In seconda serata, picco finale del programma condotto da Michele Santoro su RaiDue, fino ad un valore del 34%. Il resto della seconda serata è vinta dal “Porta a porta” di Bruno Vespa che trascina la curva blu fino a sfiorare la linea del 25%, piuttosto sconsolante la curva arancione di Canale5 che si piazza all’ultimo posto appena sopra alla linea del 5%.

Ancora Don Matteo, su Raiuno. Però della sesta stagione: anche in Paradiso vanno in onda le repliche.
Si parla delle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza ad Annozero. Un dibattito caldo, con ospiti il Sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano, Antonio Di Pietro, Claudio Martelli e Massimo Ciancimino.
Raitre propone Il tredicesimo guerriero, film con Antonio Banderas nei panni di colui che prova a portare le donne al cinema a vedere un film d’avventura.
Per Canale 5 scende in campo Carlo Verdone, con L’amore è eterno finchè dura. Sagge parole o solo pessimismo?

Anche la settima stagione di Don Matteo si sta per chiudere. Questa sera su RaiUno, infatti, il prete più famoso della tv sarà alle prese con i suoi ultimi misteri da risolvere e con un problema che lo riguarderà in prima persona, il rischio di scomunica: Don Matteo sarà accusato di aver infranto il segreto confessionale per aiutare la giovane vittima di un tentato stupro. Ma il lieto fine è dietro l’angolo, anche perché, qualora venisse scomunicato, l’ottava stagione non si potrebbe fare, mentre è di oggi la conferma, avvenuta sulle pagine di Avvenire, che la fiction di produzione LuxVide avrà un seguito.
A rivelarlo sono gli stessi produttori, Matilde e Luca Bernabei, compiaciuti per l’ennesima stagione di successo di un prodotto che, anno dopo anno, non perde smalto. E con una media d’ascolto di oltre il 25% e 6,4 milioni di spettatori a puntata, vale davvero la pena gioire. Anche perché, ammettiamolo, la sceneggiatura delle varie puntate di Don Matteo non brilla per originalità e i casi da risolvere, seppure vari e con un occhio all’attualità, hanno spesso il sapore del “già visto”. Ma la fiction, nel suo insieme, continua a piacere e convincere.
Merito soprattutto di un cast rassicurante. Quante volte abbiamo parlato di fiction ansiogene e fiction “tranquille”? Ecco, Don Matteo appartiene senza dubbio al secondo genere, nonostante gli omicidi, nonostante gli stupri. Perché basta guardare Terence Hill e Nino Frassica per capire che al mondo la gente non è tutta cattiva e, nelle storie di Don Matteo, sono sempre i buoni ad avere la meglio. Lunga vita quindi alle fiction come Don Matteo e Un medico in famiglia, a prodotti che “riuniscono” grandi e piccini davanti ad uno stesso schermo, ma non dimentichiamoci di chi vorrebbe vedere, ogni tanto, un po’ di sperimentazione e originalità.



Continua a leggere: Si conclude stasera Don Matteo 7 e l'8 si farà. Parola di LuxVide

Su Raiuno si conclude la settima stagione di Don Matteo. Una fiction che, visti gli ascolti, ha decisamente più di un santo in Paradiso.
Annozero ci parla (ancora) della crisi, con un’inchiesta di Corrado Formigli, Luca Rosini e Eva Giovannini. Ospiti Pierluigi Bersani, Nicola Porro, Massimo Giannini e Giulio Tremonti. Che dite, faranno entrare a sorpresa Renato Brunetta.
Uno sbirro tuttofare per Raitre. Perchè non sia mai che un film d’azione replicato più e più volte manchi nei palinsesti.
Salemme su Raiuno non ha avuto successo. Chissà se gli andrà meglio con la prima tv del film Sms-Sotto mentite spoglie, su Canale 5.
Nella serata ormai regno di Don Matteo, Canale5 ha deciso di contrastare il potere del Don Terence Hill con un ciclo di film in prima visione. Ben poco ha potuto la settimana scorsa Shrek 3, battuto anche dalla sempre temibile concorrenza di Michele Santoro. Maggiore soddisfazione ha dato invece nell’ultimo round il risultato incassato da “Matrimonio alle Bahamas“, che seppure uscito nelle sale due anni fa è riuscito ad interessare quasi 5 milioni di telespettatori. Un sollievo anche per il protagonista Massimo Boldi che dopo i non esaltanti numeri dell’ultima serie “Un Ciclone in Famiglia”, ritornerà su Canale5 con 12 puntate della nuova fiction “I Fratelli Benvenuti“.
Il grafico dei valori assoluti con le nostre curve minuto per minuto certifica però il netto successo di “Don Matteo 7” che trascina la curva blu di RaiUno ben sopra la linea dei 7 milioni durante il primo episodio e leggermente al di sotto nel secondo. Mentre la linea arancione del film comico trasmesso da Canale5 all’inizio raccoglie circa 6 milioni ma dopo il primo nero pubblicitario cala fin verso i 5 facendoci cosi capire che a circa un milione di telespettatori la pellicola comica proprio non è piaciuta. La curva rossa di RaiDue con “Anno Zero” viaggia mediamente per tutto il prime time nella corsia fra i 4 ed i 5 milioni di telespettatori, chiudendo proprio appena sopra alla linea dei 4. Segue al terzo posto la curva “medical” di Italia 1 che viaggia appena sopra ai 3 milioni durante “House” per poi scivolare leggeremente sotto durante “Grey’s”.
Le curve dello share totale individui ci mostrano l’access in mano a “Striscia la notizia” con la curva arancione fino al picco finale del 30%, mentre la curva di “Affari tuoi” si ferma poco sotto. Nel corso della serata senza storia la competizione con la curva blu di RaiUno nettamente avanti fra il 25 ed il 30% in prime time fino al picco finale del 30% di “Don Matteo 7”. La curva arancione di Canale5 precede di poco quella rossa di RaiDue entrambe nel corridoio fra il 15 ed il 20%. In seconda serata bene la curva blu di “Porta a Porta” che naviga oltre la linea del 20%, seguita dalla curva nera del satellite attorno al 15%.
Un caso come quello scoppiato pochi giorni fa che coinvolge esponenti politici e transessuali non poteva che esser un piatto prelibato per il menù di “Annozero” . Non è tardata infatti ad arrivare una puntata dedicata allo scandalo sessuale, che ovviamente ha portato lo share di Raidue di nuovo al vertice. Sia Don Matteo che Dr House nulla hanno potuto contro le vicende di Marrazzo e Brenda raccontate da Michele Santoro, anche questo Giovedì re degli ascolti, nella dimostrazione più evidente di come il “Grande Fratello” sia ormai entrato nelle vicende della vita reale più di quanto ci viene rappresentato ogni lunedì nell’omonima trasmissione di Canale5.
Ma entriamo nella fotografia auditel della serata di ieri con le nostre esclusive curve partendo questa volta con quelle relative ai valori assoluti, dove vediamo un vero e proprio testa a testa in prime time fra la curva blu di “Don Matteo” e quella rossa di “Anno Zero” entrambe sul filo dei 7 milioni di telespettatori. Picco della serata è nelle mani del programma condotto da Michele Santoro, precisamente alle ore 21:47 con 7.060.000 telespettatori. Evidente la costanza con cui è stato seguito il programma di RaiDue per tutta la sua durata, chiudendo appena sopra ai 6 milioni.
Nel grafico che ci presenta le curve share totale individui, vediamo la medesima situazione, con le curve delle due principali reti Rai che si giocano il primo posto in prime time sulla linea del 25%. Molto lontane le altre curve con quella arancione di Canale5 che precede tutte sulla linea del 15%, c’è poi quella nera del sat attorno al 10% e via via le altre. Il successo del programma di Santoro è certificato anche dal grafico relativo al target AA.
Continua a leggere: Analisi Auditel – Anno Zero vince con la realtà che supera il reality
Che quella di ieri fosse una serata evento per il prime time italiano si era capito dal momento dell’annuncio dell’ospite di Michele Santoro. AnnoZero ha saputo catalizzare così l’attenzione del telespettatore, portando Raidue ad un risultato insperato, quello di battere ogni concorrenza. Una concorrenza non qualunque ma che vedeva schierato da una parte l’abituale vincitore del giovedì “Don Matteo” e su Canale5 un sacrificato Dr. House che all’ultimo minuto si è ritrovato incastrato nella prima serata di ieri, dopo lo slittamento dalla scorsa Domenica.
E’ boom per RaiDue che da molto tempo non riusciva con una sua produzione a sfondare la soglia degli 8 milioni di telespettatori e ieri sera c’è finalmente riuscita, raggiungendo precisamente alle ore 22:35 il picco massimo della serata di 8.556.000 telespettatori. Tutto questo grazie al talk show condotto da Michele Santoro “AnnoZero” (18.329.000 contatti per una permanenza 40,03%) che ieri sera ha ospitato l’intervista esclusiva a Patrizia D’Addario. Dai nostri grafici con le curve dei valori assoluti minuto per minuto vediamo come la curva rossa di RaiDue navighi stabilmente per tutta la durata del programma di Santoro fra i 7 e gli 8 milioni di telespettatori. Al secondo posto segue la curva blu di RaiUno fra i 5 ed i 6 milioni di telespettatori con un picco di 7 durante il primo nero di RaiDue.
Al terzo posto la curva arancione di Canale5 che parte sulla linea dei 5 milioni per poi calare fin verso i 4. Da notare come al termine di “Anno Zero” parte del pubblico si sposti sul “Dopo AnnoZero” inscenato da Bruno Vespa su RaiUno. La curve dello share minuto per minuto del totale individui vedono la curva rossa di RaiDue ovviamente in testa sulla linea del 30% con picco finale del 48%. Segue la curva blu di Raiuno che viaggia attorno al 23% in prime time mentre sfonda il 30% in seconda serata durante la puntata di “Porta a porta”. Al terzo posto la curva arancione di Canale5 attorno al 15% in prime time e sul 10% circa in seconda serata.

Il tragico evento avvenuto nella giornata di ieri a Kabul ha, come logico, modificato la programmazione prevista anche nel prime time. Canale5 ha sospeso così la messa in onda della seconda parte dello speciale di Zelig dedicato a Enrico Brignano riproponendo al suo posto già dalle ore 20.45 l’intera miniserie “Nassiryia - Per non dimenticare” con Raoul Bova già trasmessa in due serate nel marzo del 2007 (5.813.000/22,75% e 6.731.000/26,50%) in ricordo del contingente italiano obiettivo di un altro attacco terroristico nel Novembre 2003. Sono andati invece regolarmente in onda la fiction di Raiuno con Terence Hill “Don Matteo 7” e il primo appuntamento della stagione su RaiTre con il già rimandato “Ballarò“.
Il responso delle curve dello share minuto minuto è di una vittoria netta di RaiUno che con la sua curva blu domina il prime time navigando fra il 25 ed il 30% di share. Segue a circa 10 punti di distanza al secondo posto la curva verde di RaiTre che con il programma di attualità condotto da Giovanni Floris “Ballarò” viaggia in prime time fra il 15 ed il 20%. Ma il bisogno di informazione del pubblico che ha seguito “Don Matteo 7” porta poi la curva verde, appena finita la fiction di RaiUno, a decollare fino al picco di fine trasmissione del 30% di share. In prime time si piazza al terzo posto la curva arancione di Canale5 che con la replica della fiction diretta da Michele Soavi viaggia fra il 10 ed il 15% con un picco del 22% a fine emissione.
Al termine di “Ballarò” assistiamo ad una frammentazione del pubblico che in maggioranza va su RaiDue per vedere la fine del film su Lara Croft portando la relativa curva rossa fino al 18% di share. Al di sotto una marmellata di colori, che prende poi il colore del blu di Vespa a film di RaiDue terminato. Anche nel target commerciale vittoria per “Don Matteo 7” che porta la curva blu di RaiUno fino al 25% di share. Segue la curva arancione di Canale5 appena sopra al 15% in prime time e fin verso il 25% in seconda serata. Al terzo posto abbiamo la curva verde di RaiTre che in prime time scorre fra il 10 ed il 15% mentre in seconda serata supera il 20%.

Su Raiuno torna Don Matteo. La fiction che, visti gli ascolti che fa, ha decisamente dei santi in paradiso.
Raidue ci offre il film La mia super ex ragazza, con Uma Thurman che cerca di dare sfoggio del suo lato più incazzoso dopo avercelo già mostrato in Kill Bill (per la cronaca: sono due film totalmente diversi).
Su Raitre va in onda Ballarò. O così pare: per ora, altri speciali in prima serata non sono previsti.
![]()
Il MonoZelig partito la settimana scorsa continua con Enrico Brignano ed il suo Brignano con la O, parte seconda.Alla luce dei tragici fatti di stamattina, Canale 5 non manderà in onda Paperissima Sprint nè lo show di Enrico Brignano. Al loro posto, un’edizione allungata del Tg5 ed il film “Ghost”.
Continua a leggere: Cosa Vedrai? Prime time del 17 settembre 2009
UPDATE: è arrivata la conferma che “Intelligence” partirà con due settimane di ritardo rispetto al previsto. L’appuntamento con la fiction, quindi, è per il 21 settembre.
La stagione non è ancora iniziata ed arriva il primo spostamento dell’anno: la fiction in sei puntate di Taodue “Intelligence”, che sarebbe dovuta partire il 7 settembre su Canale 5, è stata rimandata a data da destinarsi (probabilmente a fine mese). Al suo posto, il 7 e 14 settembre, la rete manderà in onda in prima tv la miniserie “Doc West”.
Una decisione presa a due settimane dalla partenza del prodotto più costoso mai realizzato da Mediaset, motivo per cui la sua collocazione ad inizio settembre poteva risultare un po’ azzardata: con un’estate non ancora finita, il rischio sarebbe stato quello di non attirare abbastanza l’attenzione delo pubblico televisivo, ancor scarso nelle ultime settimane estive. Nella scelta, avrà influito anche la casa di produzione di Pietro Valsecchi, acquistata più di un anno fa da Mediaset (che pare comprerà anche la Janus -ora Ares-) e che dopo il flop di “Crimini Bianchi” preferisce andare sul sicuro ed organizzare al meglio la programmazione delle sue fiction.
Toccherà quindi a Terence Hill (che dal 10 settembre vedremo anche su Raiuno in “Don Matteo 7″) inaugurare la stagione di Canale 5, col film tv in due puntate “Doc West”, girato in Arizona e realizzato dalla Dap (”Elisa di Rivombrosa” e “Il falco e la colomba”) e di cui ci si aspetta anche una serie tv futura, data l’alta richiesta che il prodotto ha ottenuto all’estero alla semplice visione della miniserie.

Barbara Matera è stata eletta al Parlamento Europeo nelle liste del Pdl. L’ex letteronza, attrice, annunciatrice Rai ed unica “candidata velina“, sopravvissuta dopo che il ciclone Veronica Lario si era abbattuto lanciando strali sulle candidature del partito guidato dal marito che aveva definito “ciarpame senza pudore“, ha letteralmente sbancato conquistando un numero di preferenze da far invidia ai big della politica.
“Matera Barbara” nata a Foggia il 09/12/1981 è stata indicata ben 130.233 volte nella circoscrizione sud nella quale era candidata per il Pdl. Meglio di lei ha fatto solo lo stesso Silvio Berlusconi, capace di portare a casa oltre 700 mila preferenze. Un successo indiscutibile e devastante per l’unica rappresentante superstite di una nuova classe dirigente che il Premier si era preoccupato di far formare in un workshop durante il quale le candidate “veline” avevano assistito alle lezioni di Renato Brunetta e del ministro degli esteri Franco Frattini.
Dopo l’esperienza come letteronza e come attrice nella fiction Carabinieri e in Don Matteo Barbara rappresenterà l’Italia al Parlamento Europeo. Non avrà il titolo di dottoressa in Scienze Politiche che Berlusconi le aveva attribuito (ha studiato, senza arrivare alla laurea, Scienze della Formazione a Roma), ma l’essere fidanzata con “il figlio di un prefetto amico di Gianni Letta” e l’avere un volto noto ai cittadini/telespettatori da spendere la catapulta a Strasburgo in un batter d’occhio. Auguri a lei, graziosa rappresentante della nostra telecrazia, a all’Italia intera.