
Ieri abbiamo pubblicato la prima parte dell’intervista a Massimo Del Frate, responsabile produzioni fiction di Endemol Italia. Oggi pubblichiamo la conclusione nella quale il dirigente ci parla delle novità di Italia 1 sul fronte sitcom e ci anticipa qualcosa sulle produzioni del prossimo autunno.
Parliamo di Italia 1. Si dice che finalmente tornerà ad investire nella serialità italiana così come faceva negli anni ‘80 e ‘90. Cosa bolle in pentola?
“Le reti minori, Raidue-Italia1-Rete4-Raitre non producono fiction perchè costa troppo. Raitre produce ad esempio Un posto al sole e La Squadra perchè si tratta di prodotti a basso costo. Italia 1 si sta convertendo alla produzione delle sitcom non più per il daytime, ma per il prime time. Una di queste è Don Luca C’è e voglio svelarti un piccolo retroscena: è andato in onda per due stagioni su Canale 5 e, mentre stavamo scrivendo la terza stagione che era prevista come le altre sull’ammiraglia e nel daytime, è arrivato l’input di trasmetterla su Italia 1 e in prima serata. Immagina cosa ha generato questo: abbiamo dovuto trasformare tutte le storie familiari scritte per Canale 5 in quelle più trasgressive per il pubblico giovane di Italia 1. Su Don Luca abbiamo fatto un’operazione molto importante: abbiamo rivisto completamente il cast in funzione della comicità di Italia 1 che per intenderci è quella di Colorado e così sono arrivati Katia di Katia&Valeria, Nora Amile e tanti attori giovani più adatti al target della rete; oltre a questo, abbiamo rinnovato le storie rendendole più trasgressive e meno familiari, grazie anche alla collaborazione di Luca Laurenti che ha creduto nel progetto e si è dimostrato un grande professionista. A parte Don Luca C’è, stiamo preparando con MediaVivere anche una nuova sitcom, Voules le Femmes, un formato francese della Calt, che è la casa di produzione di Camera Cafè. “
Di questo titolo si sa poco, è stato annunciato durante la presentazione dei palinsesti. Di cosa tratta esattamente?
“E’ una sitcom che avrà per protagonista Alessia Marcuzzi, saremo i primi ad adattare questo formato francese per una rete europea. Si tratta di un prodotto che vede le donne con un occhio trasgressivo e ironico e le protagoniste sono per l’appunto una coppia di attrici che impersonano vari ruoli. Donne in difficoltà con il sesso, con i figli, con i problemi del traffico, con i problemi con la tecnologia. Una delle donne è Alessia Marcuzzi, l’altra non posso ancora svelarla ma diciamo che il suo nome è ben radicato all’interno dello star-system femminile di Mediaset.”
“Don Luca c’è” viene promosso nella sua seconda puntata per Italia 1 in prima serata. Ottimo: dev’esserci un motivo, mi chiedo. Ed evidentemente non c’è. Trame talmente riciclate da tutelare l’ambiente, dialoghi male interpretati che fanno Guinness italiano sulla fiducia. La volontà di una resa giovanilistica che non ha nulla di giovane. Un’esibizione con un stile teatrale (ma poco televisivo) fatta da personaggi da commedia dell’arte che rimangono a metà tra persona e personaggio senza mai decidersi una volta per tutte.
Se per avvicinamento ai ragazzi o ai giovani adulti si intende l’inserimento di un barista che guarda giornaletti porno, un prete che prega guardando un canestro e che cinque minuti prima si picchia con il tamarro di cui sopra (Stefano Chiodaroli, migliorato rispetto a “Belli Dentro“), o se per rendere tutto più fresco si inneggia alla masturbazione esclamando “Sto setaiolo!”, si può dire di essere ben lontani dall’obiettivo.
In tutto questo sembrano salvarsi due donne: la perpetua Valeria Graci (quella di Katia&Valeria) e sorprendentemente Nora Amile, che nel visibile terrore di fare brutta figura, ci si mette d’impegno e non si fa dispiacere. Per assurdo, Pupa Nora ha quell’emozione e quel fremito amatoriale che per proporzione nel navigatissimo Laurenti si traduce nella completa assenza di piglio artistico. I testi e le situazioni, è comprensibile, non aiutano. Ma qui siamo proprio fuori dal concetto di comicità. Se c’è qualcosa che fa ridere in “Don Luca c’è”, non si trova nel suo protagonista ma nella resa dei suoi comprimari.
Da Pupa a Don Luca - La sexy Nora Amile

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