Per dovere di cronaca, seppur con qualche ritardo, aggiorniamo il capitolo della sitcom italiana con una notizia passata giustamente inosservata: la nuova coppia al timone di Love Bugs. Nonostante i bassi ascolti da iniziale soppressione della terza serie, con due protagonisti interessanti come Emilio Solfrizzi e Giorgia Surina, Italia 1 si gioca la carta del riciclaggio televisivo. Saranno, infatti, i conduttori Federica Panicucci e Luca Laurenti a interpretare la serie, di ritorno ad inizio 2009.
La loro speranza è di ereditare i fasti del debutto, onorato da una coppia ormai cinematograficamente vincente come Michelle Hunziker e Fabio De Luigi (c’è stata poi al fianco di lui Elisabetta Canalis, ma meglio dimenticare).
Per entrambi si conferma ancora una volta - scusateci se siamo ripetitivi - la tesi esposta da Roberto Giovalli al Telefilm Festival: due personaggi fuori dal giro che onorano il loro contratto con un simpatico riempitivo. Da una parte abbiamo una conduttrice in panchina, finché non ritorna il suo comedy show con la variante pupo-secchiona (forse nel febbraio 2009). Dall’altra una spalla orfana del capocomico, che dopo aver perso Il Senso della Vita colleziona flop a destra e a manca: da Don Luca, altra sitcom naufragata con il passaggio al prime time di Italia 1, a Fantasia, che non l’ha visto formare una coppia memorabile con Barbara D’Urso.
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“Don Luca c’è” viene promosso nella sua seconda puntata per Italia 1 in prima serata. Ottimo: dev’esserci un motivo, mi chiedo. Ed evidentemente non c’è. Trame talmente riciclate da tutelare l’ambiente, dialoghi male interpretati che fanno Guinness italiano sulla fiducia. La volontà di una resa giovanilistica che non ha nulla di giovane. Un’esibizione con un stile teatrale (ma poco televisivo) fatta da personaggi da commedia dell’arte che rimangono a metà tra persona e personaggio senza mai decidersi una volta per tutte.
Se per avvicinamento ai ragazzi o ai giovani adulti si intende l’inserimento di un barista che guarda giornaletti porno, un prete che prega guardando un canestro e che cinque minuti prima si picchia con il tamarro di cui sopra (Stefano Chiodaroli, migliorato rispetto a “Belli Dentro“), o se per rendere tutto più fresco si inneggia alla masturbazione esclamando “Sto setaiolo!”, si può dire di essere ben lontani dall’obiettivo.
In tutto questo sembrano salvarsi due donne: la perpetua Valeria Graci (quella di Katia&Valeria) e sorprendentemente Nora Amile, che nel visibile terrore di fare brutta figura, ci si mette d’impegno e non si fa dispiacere. Per assurdo, Pupa Nora ha quell’emozione e quel fremito amatoriale che per proporzione nel navigatissimo Laurenti si traduce nella completa assenza di piglio artistico. I testi e le situazioni, è comprensibile, non aiutano. Ma qui siamo proprio fuori dal concetto di comicità. Se c’è qualcosa che fa ridere in “Don Luca c’è”, non si trova nel suo protagonista ma nella resa dei suoi comprimari.
Da Pupa a Don Luca - La sexy Nora Amile

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Dopo qualche scetticismo pronto a essere smentito dalla visione di questa sera, arriva per la prima volta su Italia 1 e in prime time la sit-com tutta italiana Don Luca c’è. Si tratta del sequel della versione andata in onda su Canale 5 per due edizioni, in onda tutti i giovedì estivi sulla rete giovane Mediaset alle 22.10. Ancora una volta il setting è quello parrocchiale, ma la sede si sposterà dalla chiesetta di San Fedele a quella di San Precotto. Don Luca ha cambiato “posto di lavoro”: dalla parrocchia di don Lorenzo è stato spostato in un piccolo oratorio della periferia di una grande città, San Precotto, dove arriva in qualità di nuovo parroco.
La sua missione, come quella della nuova rete d’adozione, è quella di attirare i giovani, che con la chiesa non vogliono proprio avere a che farci. I ragazzi del quartiere odiano l’inflessibile catechista Laura (Valeria Graci) e preferiscono di gran lunga il Bar One del signor Angelo (Stefano Chiodaroli), situato esattamente di fronte alla chiesa, dalla quale lo separa soltanto una larga piazzetta comune. E’ qui che trascorrono le loro giornate. Ma Don Luca non si dà per vinto e accetta la sfida: riuscirà a conquistare quei ragazzi… inizia così la sua “mission impossible”!
E’ così che Luca Laurenti, nuovamente orfano del ruolo di spalla di Paolo Bonolis e presto in coppia con D’Urso in Fantasia, commenta su Il Giornale questo restyling:
“Benissimo, mi sono divertito. Anche grazie al regista Duccio Forzano ci siamo fatti un mazzo così… però ne è valsa la pena. E poi ho lavorato con persone che avevano fatto Zelig, Colorado e altri programmi ma che io non conoscevo perché non guardo mai la tv. Dopo due mesi eravamo come una famiglia. Il nuovo Don Luca è tutto diverso rispetto alla prima serie, su Canale 5 e in un’altra fascia oraria. Il nuovo target è più giovane, ci sono situazioni e temi che prima non avremmo potuto trattare. Ma io vivo alla giornata. Di Auditel e strategie non ne voglio sapere”.
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Bastava dirlo prima. A noi che ci chiedevamo come avrebbe fatto, la geriatrica Don Luca, a ringiovanire per Italia1, la risposta è servita: con lo gnocca style. Da luglio, ogni giovedì alle 22.00 dopo il Ciclone in Famiglia 2, Don Luca c’è (e la pupa pure), visto che sarà Nora Amile, reduce dal comedy show con protagonisti i secchioni, uno dei nuovi acquisti del cast. Il suo ruolo sarà quello di una ex spogliarellista, ora redenta cassiera del bar di quartiere. Già viene naturale domandarsi se le risulterà difficile calarsi nella parte, più che altro della redenta… Contemporaneamente, infatti, come anticipato da Tgcom, la vedremo campeggiare in Lucignolo tra le calendar girls, forte dell’esperienza fatta a Candid Camera Show.
Tornando alla nostra serie, avrà proprio una formula tutta nuova, che vanta tra le new entry “giovani talenti” del calibro di Giovanna Civitillo, nelle vesti di vigilessa. Ma allora è proprio vero, caro Roberto Giovalli, che recitare in una sitcom non si nega a nessuno?
Diretti da Duccio Forzano e curati da Fatma Ruffini, i 20 episodi della nuova sitcom Don Luca C’è costituiscono un vero e proprio spin-off della versione attempata di Canale 5. Non a caso, due mostri sacri come Paolo Ferrari e Marisa Merlini, rispettivamente il parroco e la perpetua, sono stati congedati per anzianità di servizio.
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Il settimanale Chi lo presenta come uno scoop perentorio, anche se in questi casi bisogna sempre aspettare l’ufficializzazione vera e propria. Dovrebbe essere Barbara D’Urso, forte del ritrovato successo tra Mattino 5 e Lo Show dei Record, a presentare la seconda edizione de La Pupa e il Secchione in dirittura d’arrivo su Canale 5. La conduttrice napoletana farebbe, così, fuori Federica Panicucci, volto femminile di riferimento della prima edizione insieme al (così pare) confermato Enrico Papi.
Mediaset, tuttavia, ha pensato a tutto. Per evitare scandali e polemiche di quest’ultima, che si vedrebbe defraudata della sua creatura, le ha prospettato un contentino coi fiocchi: farla recitare nella quarta stagione (evitabilissima) di Love Bugs. La Panicucci è stata colpita nel suo punto debole, visto che aveva rivolto un preciso appello alla stampa:
“fatemi recitare, farò anche la parte della salma”.
Dopo aver iniziato a lavorare come babysitter a casa Bonolis, la sua carriera non è mai stata costellata da grandi successi. Poi è arrivato il fenomeno-rivelazione, destinato tuttavia ad essere un caso isolato visto il successivo flop col numero zero Mi Raccomando e l’inutilità del suo arrivo a Candid Camera Show.

Diamo spazio, dopo l’apertura con Canale 5, all’illustrazione dei palinsesti estivi 2008 di Italia 1 e Rete 4. La rete giovane Mediaset parte con il colpaccio del secolo: approfittare del boom dei Cesaroni per ritrasmetterne la prima stagione (giunta al terzo passaggio dopo le repliche dell’estate scorsa sull’ammiraglia). La fiction con Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci andrà in onda ogni domenica alle 21.00, preceduta da un traino degno degli scarti di Canale 5. Alle 19.00, infatti, andrà in onda Settimo Cielo, presumibilmente con le puntate inedite sospese su Canale 5, mentre alle 20.30 sarà la volta de Il Mammo, che conferma il trasloco integrale della sitcom su Italia 1.
Il lunedì sera, invece, è la volta di Lucignolo, da quest’anno legato a VideoNews e non più a Studio Aperto, con la cronaca generazionale delle origini e meno Bellavita trash (a seguire Real Csi e Mistery Csi). Il martedì vanno in onda Colorado (replica o versione estiva?) e Belli Dentro, altra sitcom nostrana in prima tv, mentre mercoledì torna Ugly Betty con la seconda stagione inedita, seguita da Heroes. Il giovedì è il turno delle repliche de Il Ciclone in Famiglia 2, dopo il buon successo dell’anno scorso alla domenica, seguite dalla messa in onda del nuovo Don Luca, in una formula rivoluzionata per il cambio di rete. Il venerdì altra serata all’americana, all’insegna di Stand Off in prima visione e delle repliche di Prison Break. Il sabato sera è il consueto appuntamento con i film per tutta la famiglia, che lasceranno poi il passo alla fiction con Scamarcio La freccia nera, seguiti dal ritorno di Saturday night live.
L’intera programmazione estiva di Italia 1 promette bene, in quanto a repliche ben calibrate e un palinsesto di sicuro impatto sui giovani. Il daytime è all’insegna di garanzie come Sabrina vita da strega, Buffy (come sempre le sbagliano collocazione e farà insorgere il Moige) e Smallville al mattino, Paso Adelante nel primo pomeriggio e, udite udite, Friends per la prima volta su Italia 1. Finalmente un sogno si realizza e siamo sicuri che il doppio appuntamento, dalle 19.00 alle 20.00, sarà seguitissimo, visto che la storica sitcom di Raidue ha sempre fatto gola al pubblico della rete giovane.
Fatma Ruffini è una delle più autorevoli e stimate signore della televisione. Assieme a Marina Donato, coniuge dell’indimenticato Corrado, e ad Antonio Ricci incarna una delle più temute ombre del potere che aleggiano a casa Mediaset. Pur non apparendo in prima persona, sono loro a tessere le fila dei marchi storici del Biscione. Tolti pezzi unici come l’intramontabile Corrida e la sempiterna Striscia la Notizia, ad avere la meglio sugli altri due “guru” è una lady di ferro (la Thatcher di Mediaset) impegnatissima su più fronti.
Attualmente, infatti, la Ruffini sta seguendo Stranamore su Rete 4 e Buona la prima su Italia 1 e ironia della sorte vuole che vadano l’una contro l’altra nella stessa sera del martedì. Per fortuna, Fatma ha fatto il miracolo ed entrambe le regalano grandi soddisfazioni. In attesa del ritorno di Scherzi a parte su Canale 5, previsto per il prossimo gennaio con l’ipotetica conduzione Amendola-Arcuri, il direttore programmi, sitcom e format di Mediaset si racconta su Venerdì di Repubblica, non trascurando tra i grandi successi della sua carriera un flop che ancora la tormenta:
“Non digerisco l’insuccesso di Non dimenticate lo spazzolino da denti con Fiorello. Era un programma troppo cattivo per quel momento. Adesso, se una trasmissione non lo è un po’, non funziona. Ho avuto una discussione con Berlusconi, invece, con Stranamore. A lui non piaceva, voleva metterlo al pomeriggio su Rete 4. Lo convinsi a programmarlo in prime time ed è stato subito un grandissimo successo. Adesso è appena ripartita la quattordicesima edizione”.
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Quanti di noi si sono affezionati ai piccoli attori delle serie anni ‘90 (per citarne alcuni le gemelline di Nonno Felice o Spillo di Amico Mio)? Rivederli dopo tanto tempo provoca sempre un certo shock, come se il piccolo schermo ne bloccasse la crescita, immortalandoli nelle nostre memorie catodiche come eterni bambini.
E’ il caso di Jacopo Sarno, ragazzo prodigio che ha appena raggiunto la maggiore età e si candida a teen idol di grido del panorama italiano. Il suo debutto è avvenuto nel ‘95 al fianco di Gerry Scotti: era Paolino in Io e la mamma. Ma il curriculum del giovane Sarno spazia in diversi settori, dalla conduzione di Destinazione kid’s choice award allo spot della Kinder con la regia di Maurizio Nichetti.
Poi ha anche preso parte al cast fisso di Don Luca e ha avuto un cameo ne Il Mammo. La sitcom pare essere la sua terra d’adozione, visto che è tra i nuovi personaggi della serie Quelli dell’intervallo di Disney Channel. Il suo ruolo è quello della popstar Jaki, che deve frequentare la scuola e comportarsi come un ragazzo normale.
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