
Anche questa domenica, sono molti gli ospiti tv presenti nei vari contenitori che intratterranno il pubblico. Chi per proporre discussioni ed approfondimenti, chi per divertire, chi ancora per promuove un proprio film o fiction in arrivo. Scopriamo insieme chi sono.
Ad “In 1/2 ora”, il programma di Raitre condotto da Lucia Annunziata, si parlerà de “Le botte al tempo di Monti”. Ospiti Antonello Pirotto, l’operaio sardo che ha detto di non “rompere i cxxxxxi” all’ex ministro Castelli durante “Servizio Pubblico”, il segretario di Trasporto Unito Maurizio Longo ed un gruppo di studenti di Occupy Unibo.
“Quelli che il calcio”, invece, ospita Piefrancesco Favino e Filippo Nigro, che presenteranno il film “Acab”, ma anche Filippo Magnini, Luca Giurato, Daniele Pecci, Omar Fantini ed Evaristo Beccalossi. Ospite musicale sarà Arisa, mentre a commentare le partite ci saranno Bruno Pizzul e Daniele Tombolini.
Continua a leggere: Gli ospiti della domenica - 29 gennaio 2012

Che tra Cuccarini e Diaco non scorra buon sangue, in questa Domenica In, è ormai sotto gli occhi di tutti. Laddove la prima difende il lato buonista ed edulcorato di ogni situazione il secondo interrompe la liturgia, prendendo di petto i temi di volta in volta trattati. Oggi si può dire che sia avvenuto il primo vero “scontro” tra i due.
Anche Lorella, dopo il presidio informativo della scorsa settimana sulla tragedia della Costa Concordia, cede al racconto morboso dei superstiti in studio. Tra i suoi opinionisti fissi c’è Diaco, lo stesso che su Facebook si era scagliato contro l’invasione delle testimonianze negli studi tv.
L’opinionista si è innanzitutto scusato per aver lui stesso contribuito, con alcuni interventi, alla disinformazione dei primi giorni, dovuta alla confusione degli eventi (e questo non gli rende comunque onore):
“Io voglio chiedere scusa. Anch’io mi prendo le mie responsabilità per domenica scorsa. Stando alle prime informazioni ci dicevano che molti di questi operatori non parlavano italiano e non sapevano gestire la situazione, tant’è che io e altri abbiamo commentato questa cosa. Poi è uscito quello che alcuni hanno fatto ed è bellissimo”.
Poi però mantenendo una profonda coerenza, seppur stemperata dal contesto più istituzionale, Diaco ha avuto il coraggio di ribadire la sua posizione davanti alla conduttrice:

La nostra analisi auditel lascia oggi il campo della prima serata per dedicarsi alle curve pomeriggio festivo. Rai1 ha visto scendere in campo, come d’abitudine, la rodata staffetta tra Massimo Giletti e la sua “Arena” (dove ieri è stato svelato ufficialmente il cast del Festival di Sanremo 2012) seguito da “Così è la vita” con Lorella Cuccarini. Presenti in palinsesto anche Victoria Cabello e Licia Colò alla guida dei loro programmi in onda su Rai2 e Rai3, “Quelli che il calcio” e “Alle Falde del Kilimangiaro“. Cancellato invece dal palinsesto di Canale5 il segmento “Dentro la Notizia” di “Domenica 5” condotto da Claudio Brachino, dove resistono le parti condotte da Federica Panicucci.
L’analisi grafica della domenica pomeriggio parte con la curva blu dell’Arena di Domenica in che domina nettamente nella prima parte del pomeriggio, quella che precede le partite di calcio di serie A, dove la vediamo decollare dal 20% di inizio trasmissione fino al 30% prima del break pubblicitario. Al rientro in studio la curva blu si posizione sulla linea del 25%, con la curva arancione di Canale5 che si posiziona al secondo posto appoggiandosi sulla linea del 10% di share. Nel frattempo la linea marrone che rappresenta il totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv si porta nel corridoio fra il 30 ed il 35% di share durante le battute conclusive delle partite di calcio. La linea rossa di Quelli che il calcio scorre nei pressi della soglia del 5% nei pressi delle linee di Rai3 ed Italia1, guadagnando qualche punto durante i finali di partita
La curva blu dell’Arena si porta in finale di trasmissione sulla linea del 20%, con la linea di Rai1 che in seguito cala fin verso il 13% durante la fascia informativa delle ore 16 e 30. In seguito la curva blu del segmento Così è la vita di Domenica in condotto da Lorella Cuccarini, torna a salire fino a sfondare il muro del 20% con la linea arancione di Domenica 5 capitanata da Federica Panicucci che scorre sulla linea del 10%. La curva arancione di Canale5 decolla poi con la partenza del game Money drop quando si porta nella corsia fra il 15 ed il 20%, battuta comunque dalla curva blu dell’inossidabile Eredità che scorre nella corsia fra il 20 ed il 25% di share.
Continua a leggere: Analisi Auditel – La domenica pomeriggio

Lorella Cuccarini, da ex showgirl del varietà che fu, si è data a tutti gli effetti all’infotainment. Questo guarda caso si avverte più che mai oggi, nella prima giornata di sfida contro una Domenica Cinque registrata.
Grazie alla supervisione di Daniele Toaff, e al fatto che Domenica In - Così è la vita è sotto testata giornalistica de La vita in diretta, Lorella ha interrotto la stanca liturgia del suo spazio con una serie di collegamenti frenetici in tempo reale.
Lo ha fatto sia per presidiare la tragedia dell’affondamento della Costa Concordia, che per aggiornare il pubblico sulle condizioni di salute di Don Mazzi.
Domenica In Così è la vita - domenica 15 gennaio 2012




Continua a leggere: Domenica In tra il malore di Don Mazzi e Costa Concordia: Lorella sull'attualità

Ma Mara Venier non doveva “debuttare” in prima serata, su RaiUno, con un nuovo show? Il nome provvisorio era Sognando Hollywood e avrebbe visto personaggi dello spettacolo, dello sport e della musica interpretare le scene più celebri della storia del cinema. La risposta a Ballando con le stelle sulla recitazione insomma, nonché ennesimo progetto autunnale della Ldm naufragato insieme a Il segreto del mio successo (un talent sui mestieri destinato a Paola Perego).
Pensate che Aida Yespica aveva rinunciato a Baila! per parteciparvi come prima vip contattata: ora, per consolarsi, salperà di nuovo sull’Isola dei Famosi.
E’ la stessa Venier a spiegare a Vero Tv i motivi della cancellazione:
“E’ saltato. Avrei dovuto condurlo da Napoli, rinunciando per un mese e mezzo a La vita in diretta. Non me la sono sentita”.
Il progetto non è stato affidato a nessun altro, vista la mancata voglia di rischiare, di questi tempi, sull’intrattenimento. E anche chi volesse Mara in prima serata farebbe bene a rassegnarsi:
Continua a leggere: Mara Venier: "Sognando Hollywood è saltato. Meglio La vita in diretta"

La sua Domenica in l’Arena su Rai1 va molto bene ed è vincente in quella fascia, anche se domenica scorsa ha dovuto soccombere sotto le note della marcia di Radetzky nel tradizionale concerto di capodanno viennese trasmesso da Rai2, ma si sa il capodanno c’è una volta all’anno. I presupposti quindi di un lungo matrimonio fra Massimo Giletti ed il pomeriggio domenicale della prima rete ci sono tutti. Ma proprio oggi in un colloquio con Alessandra Comazzi sulla Stampa di Torino, Giletti si dice pronto a nuove avventure in casa Rai, ma allo stesso tempo tutt’altro che stanco della sua ormai decennale avventura all’Arena :
“Stufo dell’Arena no, quando fai 4 milioni a puntata non puoi che essere contento. Certo mi sento pronto per una fascia serale. E lo spazio ci sarebbe per un programma di scuola Minoliana. Il sottotitolo di Mixer (il programma di Giovanni Minoli dove Giletti ha debuttato, ndr) era: quando la politica fa spettacolo. Io ci credo ancora”
Facile quindi chiedere al conduttore dell’Arena se lo spazio di cui parla sia quello del giovedì sera di Rai2 lasciato libero da Santoro :
“Prematuro, prematuro. Certo Rai non è solo Rai1”
Alla domanda se lascerebbe l’Arena per occuparsi di questo nuovo progetto il conduttore piemontese dice :
Continua a leggere: Massimo Giletti sarà il nuovo Santoro del prime time di Rai2?

La sorpresa più clamorosa dell’intervista rilasciata da Antonella Clerici a Lorella Cuccarini, al termine di Domenica In, è lui: Eddy Martens. Alla faccia delle copertine che da mesi, forse sin dai tempi di quel tradimento mai chiarito sino in fondo, sanzionano la crisi del loro amore. E con buona pace di Lorella, che finalmente ha capito come si fanno gli ascolti (e, soprattutto, con quali mezzi).
La Clerici aveva appena detto che il compagno è schivo, nel farsi fotografare insieme, quando lui è apparso in studio a smentirla. Difficile non pensare che questo tipo di “sorpresa” non abbia una regia ben precisa, visto il grado di conoscenza tra i presenti. Eppure la Clerici si è mostrata sbalordita:
“Difficile che uno come lui si sia convinto. Sei stata tu? Come hai fatto?”.
Domenica In - Antonella Clerici e Eddy Martens




Continua a leggere: Domenica In, Eddy fa una sorpresa ad Antonella Clerici
Nel primo giorno del 2012 finisce l’esilio dalla Rai per Beppe Bigazzi. Lorella Cuccarini, a Domenica In - Così è la vita - ha fatto rincontrare lui e Antonella Clerici, che non si vedevano insieme sulla prima rete da prima della sua entrata in maternità. Ricordiamo che il cuoco era stato bandito nella tv di stato dal febbraio 2010 perché aveva insegnato, durante La prova del cuoco, come cucinare i gatti.
Per la prima volta scopriamo come si sono conosciuti: a Unomattina, dove lei conduceva e lui si occupava di formaggi. La conduttrice gli rinfacciò quella volta che era poco televisivo trattare un tema simile, perché lei ama i cibi colorati.
Ora anche per lui, come per i Malgioglio e i bestemmiatori del Gf di turno, è tempo di perdono.
Beppe Bigazzi ritrova la Clerici in Rai




Continua a leggere: Beppe Bigazzi riabbraccia la Clerici in Rai

A Domenica In - Così è la vita, nel segmento “storie di vita vissuta”, succede l’imprevisto che non ti aspetteresti mai in una trasmissione imbalsamata della Cuccarini. Ancora una volta, nei panni della variabile impazzita, c’è Pierluigi Diaco che - pur antipatico ai più - ha spesso il compito di destrutturare le liturgie Rai.
Lo ha fatto anche oggi, con una schiettezza espressiva rara per il daytime. L’opinionista si è, infatti, scagliato contro un “ragazzo” di 39 anni, che si presentava in tv da assoluto sconosciuto per raccontare una sua vicenda personale. E’ questa la favola che ci raccontano i people show, quella di persone comuni che vanno in tv gratuitamente, senza altri fini se non quelli di raccontarsi. Peccato che la sola a essere credibile, attingendo a un retaggio provinciale dei più lontani dai giochi televisivi, sia la De Filippi a C’è posta per te.
Diaco, così, ha voluto smascherare i reali interessi del “bamboccione” di turno, peraltro spocchioso come pochi, denunciando con grande coraggio il male della tv contemporanea: strumentalizzare la vita privata in cambio della ribalta. La sua staffilata è di grande attualità e ha finito per ribaltarsi, autolesionisticamente, contro la stessa mission di Così è la vita, che di fatto trasforma “storie vere” in docufiction. L’intento di Diaco, tra le righe, è stato quello di assimilare queste ultime a degli rvm da reality, in cui i personaggi si rispecchiano come nel mito di Narciso:
Domenica In - Pierluigi Diaco sbotta




Continua a leggere: Domenica In - Diaco contro l'arrivismo di un figurante

Sulle pagine degli spettacoli di oggi Libero titola “Criticare Rosario? In tv è vietato”. A detta dell’articolista, anonimo non a caso per evitare ripercussioni personali, strane coincidenze confermerebbero un lecito dubbio già qui manifestato, ovvero che non si possa neanche scalfire l’assoluta consacrazione del mattatore.
Peccato che a parlare siano i fatti: ben tre giornalisti che avrebbero voluto criticare la trasmissione di Fiorello sarebbero stati censurati dall’Arena di Giletti. E non stiamo parlando di blogger rosiconi come noi. A spiccare c’è persino Riccardo Bocca dell’Espresso, a sua volta citato da Libero, che scrive:
“Non si spiega affatto il non comune slancio con cui nei giorni scorsi Giletti ha inviato a intervistarmi una giornalista, la quale in buona fede ha chiesto il come e il perché avessi sculacciato lo spettacolone del signor Rosario, pregandomi per giunta di buttar lì consigli al povero Fiorello, ultradopato di ascolti ma indolenzito sul fronte critico. Cos’è successo, signor Massimo, al suo ben noto coraggio? Per quale oscuro impedimento tecnico è sparito il servizio, a me annunciato, sui fuori dal coro?”.
Peccato che non solo non sia stato trasmesso l’intervento preregistrato di Bocca, ma sia stata anche annullata la partecipazione di due noti critici televisivi di Libero: Alessandra Menzani e Francesco Specchia:
Continua a leggere: L'Arena di Giletti - Censurati tre giornalisti anti-Fiorello?

Dopo aver analizzato la prima serata di ieri, domenica 6 novembre, con l’esordio di “Tutti Pazzi per Amore 3″, spostiamo l’attenzione della nostra analisi auditel nuovamente sul pomeriggio festivo. Tutti i competitor sono in campo e si giocano una nuova battaglia a colpi d’ascolti, da “L’arena” di Giletti a “Domenica 5” con Federica Panicucci, passando per “Quelli che il calcio” con Victoria Cabello minacciato da Licia Colò e il suo “Alle falde del Kilimangiaro” su Rai3.
Le curve dello share minuto per minuto relative al totale individui del pomeriggio di ieri, ci dicono di un inizio di pomeriggio, alle ore 14, con la curva azzurra di Italia1 grazie alla telecronaca del motomondiale al comando nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. Segue la curva blu di Domenica in…L’Arena di Massimo Giletti che parte al 16% e porta la rete fino al termine del primo blocco al 23%, arrivando a toccare e superare la curva del Moto GP e dominando in maniera nettissima sulla curva rivale che è quella arancione di Domenica 5 Dentro la notizia che scorre nella corsia fra il 10 ed il 15% di share. In questo frangente la curva rossa di Quelli che il calcio scorre bassa, molto bassa, al di sotto della soglia del 5% di share.
In seguito è sempre la curva blu dell’Arena a dominare vicina alla linea del 20% con la curva arancione di Domenica 5 sempre ferma nella corsia fra il 10 ed il 15%. Con l’inizio delle partite di calcio di serie A la curva marrone del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv vola solitaria oltre il 30% e anche la curva rossa del varietà con Victoria Cabello prende un po’ d’ossigeno in questo frangente salendo di circa 3-4 punti arrivando a sfiorare la linea del 10% senza però mai toccarla. Al termine dell’Arena, la prima parte di Così è la vita con Lorella Cuccarini sembra soffrire la concorrenza di Domenica 5 con la curva del programma condotto da Federica Panicucci che sale rispetto alla sovrapposizione con l’Arena nella corsia fra il 15 ed il 20% di share, superando la curva blu nella mezz’ora che va dalle cinque e dieci alle cinque e quaranta. Ma in seguito, dalle ore 17:40 circa e fino al termine dei due programmi, è la curva del varietà condotto da Lorella Cuccarini a prendere il sopravvento fino a decollare sul finale toccando la linea del 20% di share.
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Molti gli ospiti presenti in tv domenica 23 ottobre 2011. Dal daytime all’access prime time, in molti vanno a presentare film, fiction e libri, mentre c’è chi va in tv semplicemente per “fare due chiacchiere”. Ecco chi vedremo oggi in televisione, a seconda dei programmi.
Nello spazio “Domenica In… L’Arena” condotto da Massimo Giletti dovrebbe intervenire Milly Carlucci per commentare la sentenza sullo show Baila ma, visti gli eventi tragici di oggi, non è detto che tutto possa cambiare in corso d’opera.
A “Domenica In-Così è la vita”, Lorella Cuccarini ospiterà Gabriella Pession e Daniele Pecci, protagonisti della fiction “Ma dove la trovi una come me?”, in onda stasera su Raiuno. Ci saranno anche Roberto Giacobbo ed Emanuela Aureli, che sperimenteranno le capacità di Scott Flansburg, abile nel fare calcoli complicati in poco tempo ed a mente.
Nella parte “Così è la vita” parleranno della storia del giorno Irene Pivetti, Pierluigi Diaco, Floriana Secondi, don Mario Pieracci e la sessuologa Chiara Simonelli. Infine, intervista a Lando Buzzanca.
Gli ospiti della domenica - 23 ottobre 2011

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E’ finalmente al completo l’assetto della domenica pomerigio televisiva italiana con “Quelli che il calcio” sceso in campo contro “Domenica 5” e “Domenica In”. Il programma di Victoria Cabello partito in anticipo rispetto ai concorrenti era rimasto infatti fermo la settimana scorsa per la pausa di campionato di Serie A, nella giornata d’esordio per Massimo Giletti e Lorella Cuccarini con i segmenti “L’Arena!“, “Due Contro Tutti” e “Così è la vita.”
Fortemente segnata dalle partite di calcio la rappresentazione grafica dell’andamento auditel del pomeriggio di ieri, con le nostre curve dello share che ci dicono di un’ottima partenza tutta in salita della curva blu di Rai1 dall’inizio di Domenica in L’Arena, che partita attorno al 18% si porta poi, prima del primo nero pubblicitario fino al 25%. La curva concorrente di Domenica 5 è nettamente più bassa fra il 10 ed il 14%, anche calante. La curva marrone del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv vola fin verso la soglia del 35% durante le partite di calcio di serie A.
La curva blu di Domenica in, fino al segmento condotto da Massimo Giletti vince contro la linea arancione di Domenica 5, poi con la fascia informativa del Tg1 e di seguito con la parte condotta da Lorella Cuccarini i ruoli si invertono con la curva arancione che sostanzialmente prevale sulla linea blu. Nella sfida del preserale è la curva blu dell’Eredità che prevale su quella arancione di Avanti un altro, soprattutto nella prima parte dei due game.
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La prima domenica della stagione senza campionato di Serie A e quindi senza l’appuntamento su Rai2 con “Quelli che il calcio” di Victoria Cabello è il giorno del ritorno in video della squadra di “Domenica In“. Su Rai1 è torna infatti in onda “L’arena” di Massimo Giletti, con il nuovo segmento “Due contro Tutti” ma anche Lorella Cuccarini a capo della nuova “Domenica In - Così è la vita“. Il contenitore di Rai1 è tornato così tornato a scontrarsi alla “Domenica 5” di Canale 5 con Claudio Brachino e Federica Panicucci.
Andiamo dunque ad analizzare il pomeriggio di ieri che vedeva il debutto della nuova edizione di Domenica in, affidata anche quest’anno nelle mani di Massimo Giletti e Lorella Cuccarini. Ed è un inizio assolutamente vincente quello dell’Arena di Giletti, lo vediamo in maniera chiarissima dalle nostre curve dello share minuto per minuto, con la linea blu di Rai1 che parte attorno al 18% e con la linea arancione di Domenica 5, nella fascia condotta da Claudio Brachino, ferma attorno alla linea del 15% di share, più sotto che sopra questa soglia. Ma dalle ore 15 in poi vediamo la linea blu di Rai1 che prende a decollare fino a sfiorare nel corso del nuovo programma “Due contro tutti” il 25% di share, segno quindi che questo spazio ha fatto centro.
La linea arancione di Domenica 5 in questa fase del pomeriggio cala fin verso il 12% di share. Con la chiusura della fascia presidiata da Massimo Giletti la linea blu di Rai1 cala, fino ad appoggiarsi sulla linea del 15% durante il segmento condotto da Lorella Cuccarini, segmento questo che comunque tiene botta alla linea arancione di Domenica 5 condotta da Federica Panicucci, con la relativa curva arancione di Canale5 che scorre anch’essa nei pressi della soglia del 15% di share. Molto bene la linea verde del Kilimangiaro condotto da Licia Colò su Rai3 che scivola sopra alla soglia del 10% di share.
Continua a leggere: Analisi Auditel - La prima puntata di Domenica In contro Domenica 5

Con la messa in onda di Domenica In, ieri, è ripresa la sfida dei contenitori domenicali, che mai come quest’anno, almeno sulle due ammiraglie, hanno lasciato da parte l’intrattenimento più leggero per dare spazio al talk vero e proprio. Ore di chiacchiere sugli argomenti più disparati, con ospiti di diversa provenienza ed estrazione sociale (e culturale) che si sono lanciati in racconti ed opinioni sui massimi sistemi.
L’assenza di Quelli che il calcio - unica vera novità della stagione da poco iniziata - a causa dello stop del campionato, ha costretto gli spettatori a scegliere non tra tipi di programmi diversi, ma semplicemente tra argomenti diversi, fatto salvo chi, “controcorrente”, ha deciso di lanciarsi nella visione di Alle falde del Kilimangiaro. Dove comunque le chiacchiere non mancano, sia chiaro, ma sono intervallate dalla visione di servizi interessanti e ben realizzati.
Guardateli, i talk della domenica: tutti uguali a se stessi, tutti monopolizzati da parole su parole che nulla aggiungono a quanto già detto nei giorni feriali. Sì, perché la settimana televisiva non è più “quella di una volta”. Ora si conversa dalla mattina alla sera e su tutte le reti, nei salotti mattutini, in quelli pomeridiani, fino alla prima e alla seconda serata, anche quando i programmi dovrebbero riguardare tutt’altro. E gli argomenti, gira che ti rigira, sono sempre gli stessi, sviscerati fino al midollo.
Non si fa riferimento alla sola cronaca nera, in voga come non mai, ma alla totalità dei “dibattiti” nei vari programmi, che se non parlano di diete, parlano di gossip; se non parlano di problemi intimi o familiari, parlano di reality. Oppure celebrano questo o quel personaggio del momento, sempre e comunque attraverso tante, inutili, chiacchiere.
Continua a leggere: I talk-show della domenica e l'esigenza del ritorno al varietà