A tre mesi dalla sua conclusione in America, Fox (canale 110 di Sky) manda in onda la seconda ed ultima stagione di “Dollhouse”, il telefilm creato da Joss Whedon. Appuntamento da stasera all 21:10, con un episodio a settimana.
La seconda stagione di “Dollhouse” è composta da tredici episodi, proprio come la prima. Al momento del rinnovo della serie, in molti erano dubbiosi sul fatto che potesse durare oltre l’ordine iniziale: già la prima stagione, infatti, non aveva ottenuto ascolti esaltanti. La collocazione del venerdì sera, lo sappiamo, non è delle migliori in America, ed ecco che anche i nuovi episodi non hanno brillato nei dati.
A novembre giunge la notizia della sua cancellazione, con grande dispiacere di Whedon e, ovviamente, dei suoi fan, che hanno sempre sostenuto “Dollhouse” così come tutte le altre sue idee. Aver saputo con largo anticipo che la serie non sarebbe tornata, però, ha permesso all’autore di concludere con un buon finale, che chiude definitivamente le storie e le avventure di Echo (Eliza Dushku) e compagni. Dopo il salto, spoiler sulla seconda stagione.
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Un altro giovedì privo dei suoi colossi, quello appena passato in America. Fatta eccezione per “Bones”, che cresce ancora una volta e tocca i 12,3 milioni di telespettatori (e pensare che da noi il sabato sera raggiunge a fatica un milione…). Buon risultato per “Fringe”, che arriva a 8,9 milioni di telespettatori, confermando che, in assenza di grossi competitor, la serie potrebbe regalare numeri eccellenti.
Cala “The Deep End”, visto da 6 milioni di persone; sale invece “The Vampire Diaries”, con 3,7 milioni di telespettatori, mentre “Supernatural” arriva a 2,6 milioni. Il venerdì, sempre buoni risultati per “Numb3rs”, “Ghost Whisperer” e “Medium”, rispettivamente con 8,7, 8,3 e 7,9 milioni di telespettatori.
“Epitaph 2″, il finale di serie di “Dollhouse”, è nella media: 2,1 milioni di persone hanno seguito la conclusione delle avventure di Echo, salutando un altro “whedon-verse” e dandosi appuntamento -si spera- con un nuovo show più fortunato. Un po’ meglio, infine il ritorno di “Smallville” (2,5 miloni). Tra le repliche, sempre ottimo “The Mentalist”, con 11 milioni di telespettatori, mentre 30 milioni di americani hanno seguito il primo discorso sullo stato dell’Unione tenuto da Barack Obama (quello che avrebbe potuto mettere a rischio la premiere di “Lost”). Dopo il salto, la classifica completa.

La Fox ieri ha annunciato il suo palinsesto di inizio anno. Diamo un’occhiata alla partenza di vecchi e nuovi telefilm, oltre al ritorno delle serie in procinto di fermarsi per la pausa natalizia, che in alcuni casi andrà ben oltre le festività.
Iniziamo da “24″: l’ottava stagione del poliziesco con Kiefer Sutherland tornerà il 17 gennaio, seguita da altri due nuovi episodi il giorno successivo. La serie, poi, andrà sempre in onda il lunedì, sostituendo “Lie to me”, di cui è appena stata ordinata una seconda stagione completa e che tornerà con nuovi episodi in primavera.
Dovremo aspettare la primavera anche per nuove puntate di “Glee”: il musical-comedy, infatti, dopo l’episodio del 9 dicembre si prenderà un pausa di ben quattro mesi (al confronto, le sette settimane per “Fringe” non sono nulla), per dar tempo alla produzione di girare le nuove puntate, la cui realizzazione avrà inizio da gennaio. Al suo ritorno, “Glee” andrà in onda il martedì -e non più il mercoledì-, diventando il diretto concorrente della sesta stagione di “Lost”. A questo proposito, se voi foste in America a chi dareste la precendenza, a “Lost” o a “Glee”? Ditecelo nel game.

La Fox ha ufficialmente cancellato “Dollhouse”. La serie di Joss Whedon concluderà il suo ordine prestabilito di tredici episodi (ora si sta girando l’undicesimo), oltre i quali non ce ne saranno altri. Molto rammarico da parte dell’autore, che ha così commentato la decisione della rete sul sito ufficiale dei fan:
“Non ho molto da dire. Sono estramamente orgoglioso della gente con cui ho lavorato: i miei attori, il mio staff, la mia troupe. Sono consapevole che lo show è migliorato settimana dopo settimana, e penso che sarete d’accordo vedendo i prossimi episodi. Sono grato di essere riuscito a mettere insieme tutto questo due volte. Non ho intenzione di intraprendere progetti sul web o di darmi all’alcool. Ma quando vedremo l’ultimo episodio di ‘Dollhouse’, probabilmente saprete quale sarà il mio prossimo lavoro. Ma per ora c’è ancora tanto lavoro da fare, e delusione da sopportare.”
La chiusura della serie con Eliza Dushku non è certamente una sorpresa: già l’esclusione del telefilm dagli sweeps di novembre era un chiaro indizio di come alla Fox non dessero più molta fiducia allo show, nonostante il rinnovo per una seconda stagione dopo gli ascolti non esaltanti della prima. Ad ogni modo, “Dollhouse” riprenderà in America il 4 dicembre e, presumibilmente, il finale della serie dovrebbe essere trasmesso il 22 gennaio.
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Le voci giravano da tempo, ma solo oggi è arrivata l’ufficialità della notizia: Summer Glau, vista di recente in “Terminator: the Sarah Connor Chronicles” farà parte del cast della seconda stagione dello sci-fi “Dollhouse”. La sua partecipazione, per ora, è prevista in due episodi, anche se è probabile che la vedremo molto di più.
Fin dalla conclusione della prima stagione (che noi potremo vedere su Fox dal 3 settembre), Joss Whedon non aveva nascosto il desiderio di tornare a lavorare con la Glau, che aveva conosciuto in occasione dello sfortunato “Firefly”. Le loro strade, poi, hanno preso diverse direzioni, con l’attrice alle prese con un ruolo da cyborg.
Anche questo, per Whedon, è stato considerato come un “limite”: chiamare la Glau ad interpretare una delle active, quindi un’altra specie di marionetta senza anima, sarebbe stato troppo semplice. A quanto pare, però, il problema è stato risolto e vedremo Summer Glau di nuovo lavorare per il creatore di “Buffy”. Dopo il salto, potete scoprire quale sarà il suo ruolo, oltre che gli altri nomi nuovi confermati per la prossima stagione.

Un premio Oscar può finire in una casa delle bambole? La risposta è sì: ecco, allora, che il vincitore dell’Academy Award Keith Carradine comparirà nello sci-fi “Dollhouse” di Joss Whedon, che tornerà sulla Fox dal 25 settembre (di cui vi mostriamo a lato il primo poster promozionale della seconda stagione).
Il vincitore dell’ambito premio per il film “Nashville” comparirà in due episodi dello show, nei panni di Matthew Harding, un potente uomo d’affari. Sarà un cliente della dollhouse oppure un suo finanziatore? Non ci resta aspettare di vedere gli episodi, sperando che la comparsa- seppur breve- di Carradine possa fare da buona pubblicità per la serie.
La Fox ha infatti deciso di non spostare “Dollhouse” dalla sua collocazione della scorsa midseason, ovvero quella del venerdì: una giornata penalizzante per uno show indirizzato principalmente ad una fascia molto giovane d’età (e che il venerdì sera, in America, preferisce uscire). Confidiamo che Whedon sappia attirare lo stesso, come ha sempre fatto, una buona fetta di pubblico, magari anche grazie all’aiuto di Carradine, la cui apparizione nel telefilm con Eliza Dushku non sarà l’unica di questa stagione. Per saperne di più (attenzione agli spoiler), proseguite nella lettura.
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Da noi non è ancora arrivata, ma i fan di “Buffy” ed “Angel” avranno già sentito parlare di “Dollhouse”, la nuova creatura di Joss Whedon. Una storia che ha come protagonista Eliza Dushku nei panni di Echo, giovane ragazza che “lavora” insieme ad altre persone per una misteriosa compagnia, facendosi resettare nel senso vero e proprio della parola il cervello in modo da assumere identità diverse a seconda della missioni.
La prima stagione, di 12 episodi (più “Epitaph one”, puntata mai andata in onda in tv ma recuperabile in dvd), è stata trasmessa da gennaio sulla Fox, il venerdì sera, senza ottenere ascolti eccellenti ma garantendosi una seconda stagione, che partirà in America il 25 settembre.
Per una storia che deve ancora definirsi per bene (e ci auguriamo che ciò accada fin dai primi nuovi episodi, onde scongiurare la chiusura anticipata dello show), Whedon ha chiamato a rapporto due attori con cui ha già avuto occasione di lavorare nelle sue produzioni passate: trattasi di Felicia Day ed Alexis Denisof.
Dopo tanto parlare, arrivano i palinsesti ufficiali dell’autunno 2009, con uno sguardo anche al 2010. Partiamo da Fox, che dalla sua parte ha una serie di telefilm dal successo consolidato. Ecco che rivedremo, dunque, “House”, “Bones” e “24″, accompagnati dalle avventure cult de “I Simpson” (giunti alla stagione 21), de “I Griffin” e di “American Dad!”.
Delle serie partite in questa stagione, torneranno “Lie to me”, “Fringe” (e se fosse lui il vero erede di “Lost”?) e “Dollhouse”. Quest’ultimo, però, resterà al venerdì sera, nonostante i scarsi riscontri del pubblico avuti fino a due settimane fa nella stessa giornata. Non rivedremo più -ma lo si sapeva da tempo- “Prison Break”, che ha chiuso la sua quarta stagione con un doppio episodio conclusivo di tutta la serie, e “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”.
Passando alle novità, la più stuzzicante pare essere “Glee” musical drama creato da Ryan Murphy (artefice di “Nip/Tuck”) di cui Fox manda in onda oggi la season premiere, furbescamente dopo la finale di “American Idol”, per poi riprenderlo in autunno. In palinsesto anche le comedy “Brothers” e “Sons of Tucson”, lo sci-fi “Past Life” e l’action “Human target” -previsto in midseason-. Attesa anche per lo spin-off de “I Griffin”, ovvero “The Cleveland Show”, su cui la Fox riversa buona aspettative, al punto da averne già ordinato una seconda stagione. Dopo il salto, l’elenco completo delle serie confermate, annullate e dei nuovi arrivi.