
Io canto 3 - Terza Puntata del 29 settembre 2011




Questa sera, in prima serata su Canale 5, Gerry Scotti presenta la terza puntata di Io canto, lo show dedicato a giovani interpreti talentuosi a livello vocale.
Sotto la direzione artistica di Roberto Cenci, sommerso in contemporanea tra le polemiche di Baila!, saliranno anche stasera sul palco circa 30 ugole in età scolare, che canteranno dal vivo i brani più noti del repertorio musicale italiano ed internazionale.
Questa settimana saranno ospiti e duetteranno con i ragazzi di Io Canto Dolcenera e Noemi. In giuria accanto a Claudio Cecchetto e Gloria Guida, per decretare il miglior interprete della puntata, il noto attore italoamericano di fiction Antonio Sabato jr (ha recitato, tra le altre, in Beautiful, Csi New York e General Hospital).
Dolcenera è nuda per Playboy, una notizia giustamente azzeccata per i colleghi di GossipBlog . Il punto, per noi di TvBlog, è un altro.
La cantante questa sera è ospite del programma per bambini Io Canto, dove presenterà il suo nuovo singolo L’amore è un gioco. Il videoclip è già visibile su www.playboy.it e da domani sarà sul canale ufficiale Youtube dell’artista (www.youtube.com/dolceneraofficial), mentre dal 3 ottobre va in rotazione in tv.
Proprio la storica rivista Playboy è per la prima volta co-protagonista di un videoclip musicale, dal momento che presta a Dolcenera il proprio marchio e dedica all’artista la cover story sul suo numero in edicola.
Una Dolcenera senza veli interagisce con le conigliette vere e proprie - Alice Bellotto, Natasha Gera, Benedetta Fumagalli e Virginia Santana - in una lussuosa camera d’albergo.
Continua a leggere: Dolcenera con i bambini Io Canto... ma è nuda su Playboy
Successo clamoroso per il primo appuntamento siciliano dell’X Factor Casting Tour a Scoglitti, in provincia di Ragusa: “Con questa tappa arriviamo a circa 30.000 persone provinate - ha detto Nicoletta Berardi, autrice del talent show e selezionatrice dei concorrenti -. I provini vanno avanti fino a poche settimane prima della messa in onda perchè magari il ‘talentone’ lo troviamo al fotofinish. La costante di quest’anno è il livello qualitativo alto, forse proprio grazie al lavoro fatto con il pubblico giovane da X Factor“.
Intanto, dalle colonne de Il Giornale, si apprendono le prime novità della terza edizione, in partenza il 10 settembre (e non il 14, come in un primo momento) per evitare sovrapposizioni con Miss Italia. Come già segnalato da TvBlog, inoltre, il programma verrà piazzato inizialmente di giovedì, per poi tornare al lunedì consueto. Chiusura il 30 novembre. Claudia Mori si occuperà degli over 24, Morgan degli under 24 e Mara Maionchi si ripeterà con i gruppi vocali, sperando di ripetere l’impresa trovata con il lancio dei Bastard Sons of Dioniso.
Cambiano anche due dei tre vocal coach: Morgan ha sostituito Andrea Rodini col musicista e arrangiatore Carlo Carcano. Claudia Mori lavorerà con Roberto Vernetti, musicista e produttore di numerosissimi talenti come Dolcenera, Mina, Patty Pravo, Elio e Le Storie Tese, Irene Grandi e Pacifico. Nessun cambiamento per Mara che sarà sempre al fianco del preparatissimo Gaudi. Sempre Il Giornale assicura che tra i gruppi vocali non c’è nessuno straniero: il pericolo Farias, insomma, per quest’anno sembra scongiurato…
Marco Carta diventa “Re di Venezia”, secondo un provocatorio ma efficace titolo dello stesso Sorrisi e Canzoni Tv (video). Il vincitore di Sanremo, inarrestabile idolo tutto italiano, è l’ospite di punta della 4a edizione del Venice Music Awards, galà che premia gli artisti nostrani distintisi nel panorama della musica leggera. La sua premiazione è già disponibile su Youtube ed è ennesimo motivo di orgoglio per gli innumerevoli fan.
Registrato martedì 21 luglio al PalaGalileo, teatro di 1400 posti al Lido di Venezia, l’evento vede alla conduzione una delle coppie protagoniste della prossima stagione di RaiDue, Amadeus e Laura Barriales, da settembre insieme a Mezzogiorno in famiglia.
Tra gli altri cantanti che hanno ricevuto un riconoscimento d’eccellenza, e vedremo domani sera alle 21.05 nella differita su RaiDue, Albano, Toto Cutugno, Audio Due, Arisa, Michele Zarrillo, Dolcenera, Lelio Luttazzi, Alice, Donatella Rettore, Marco Masini.
Milano stadio San Siro 21 giugno 2009, sede e data del sogno di Laura Pausini che si realizza. Il sogno si materializzerà sotto la forma di un concerto che vedrà per la prima volta riunite oltre 50 artiste italiane. Lo scopo di questo evento è la raccolta di fondi a favore della ricostruzione della scuola simbolo “Edmondo De Amicis” all’Aquila. Questo concerto come detto nasce da un idea di Laura Pausini a cui si sono unite fin dall’inizio Elisa, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia e Giorgia. Un evento che gode del patrocinio del Ministero dell’istruzione università e ricerca. Tra i beneficiari ci sarà anche la Onlus “Aiutiamoli a vivere”, associazione di volontariato e solidarietà da sempre impegnata sulle emergenze locali.
Ieri allo stadio San Siro di Milano si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di questo straordinario concerto, noi di tvblog c’eravamo e con questo post corredato da un ampia ed esclusiva galleria fotografica ve la raccontiamo. Nella sala executive dello stadio Giuseppe Meazza erano presenti Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa, Fiorella Mannoia. C’erano inoltre altre delle tante cantanti già in lista, che hanno aderito a questa iniziativa tra cui: la vincitrice di Amici 2009 Alessandra Amoroso, Jo Squillo, Iva Zanicchi, Paola e Chiara, Loredana Bertè, la vincitrice delle nuove proposte di Sanremo 2009 Arisa, Andrea Mirò, Malika Ayane, Anna Tatangelo, Simona Bencini, Chiara Canzian, Nicky Nicolai, dall’ultima edizione di X Factor Noemi, Donatella Rettore, Spagna, Syria. Presenti inoltre l’organizzatore Roberto De Luca ed il ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini che ha voluto sottolineare la bontà dell’iniziativa e la sua totale estraneità dalla politica. I biglietti sono in vendita negli abituali circuiti da oggi venerdì 8 maggio a partire dalle ore 10. Il loro costo è di 25 euro per il prato, primo anello laterale, secondo e terzo anello e 150 euro per il primo anello tribuna rossa.
“Amiche per l’Abruzzo” avrà anche una caratteristica eccezionale dal punto di vista mediatico, verrà infatti trasmesso contemporaneamente dai 13 maggiori network radiofonici nazionali e precisamente: Radio RAI, Radio 101, Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Radio DeeJay, Radio Capital, M2O, Radio Kiss Kiss, RTL, Radio Italia, RDS, Radio 24. A loro volta queste radio raccoglieranno fondi che confluiranno poi nell’iniziativa. Per quello che riguarda il fronte televisivo, andranno in onda degli speciali su MTV (media partner) subito dopo l’evento, inoltre si sta pensando al coinvolgimento di altri soggetti. A seguito del 21 Giugno, sembra ufficiale la produzione di un Dvd, il cui ricavato ovviamente confluirà nella raccolta.
Dopo il salto la nostra esclusiva galleria fotografica dell’evento e le dichiarazioni delle cantanti in conferenza stampa:
Continua a leggere: Amiche per l’Abruzzo – Un Concerto di solidarietà fra Radio e TV

Durante il Festival di Sanremo, gli esperti allibratori della Sisal lo avevano indicato come possibile prossimo conduttore del carrozzone ligure. Ai più - ma non a tutti, per la verità - la soluzione Carlo Conti era sembrata del tutto fuori contesto, dopo la verve istrionica e la genialità artistica di Paolo Bonolis.
Eppure il nome è attualmente nella lista dei papabili e solo tra qualche mese potremo sapere se gli esperti delle scommesse ci hanno visto lungo o meno (considerato che avevano dato per vincente al Festival Dolcenera, diciamo che non ci sentiamo troppo sicuri…) Ad ogni modo, l’abbronzatissimo conduttore toscano si è detto prontissimo per l’eventuale avventura - e ci mancherebbe -, ostentando la sicurezza dovuta in occasione della cinquantesima edizione del “Premio regia televisiva” manifestazione ideata dallo storico Daniele Piombi.
“Se tutti i venti dovessero spirare a favore e se dovesse capitare di condurre Sanremo, le idee non mancano”.
Intanto, come detto, il teatro Ariston sarà il palcoscenico della 49/a edizione del Premio Regia Televisiva. Lo show scatterà domenica sera, in prime time su RaiUno, e il mattatore sarà proprio Carlo Conti, coadiuvato da Aida Yespica e Anna Falchi. Lo stesso showman è in lizza sia come personaggio televisivo maschile dell’anno, insieme a Paolo Bonolis ed Ezio Greggio, sia come conduttore delle trasmissioni “L’eredità” e “I migliori anni” in corsa per i migliori programmi dell’anno.
“Sono tre anni che conduco questo programma con cui entro, in punta di piedi, nelle case degli italiani dopo una giornata di lavoro e di problemi. Se dovessi vincere il premio ne sarei felice. Se poi vinco come personaggio maschile dell’anno, gran parte del merito andrà comunque all’Eredità”.
Dolcenera e i Gemelli Diversi sono stati eliminati definitivamente dal Festival di Sanremo 2009. Il paradosso è che i due eliminati in precedenza, Al Bano e Sal Da Vinci, ora sono in finale.
Di seguito, due interviste, a Dolcenera (registrata oggi) e ai Gemelli Diversi (registrata ieri), certi di far contenti molti lettori. Sono tratte dallo Speciale Sanremo 2009 di Dada, con cui collaboriamo dall’inizio del Festival insieme alla troupe di iK Produzioni. Tutti i video sono disponibili nello Special Dada.

Festival di Sanremo: è la volta della quarta e penultima puntata. Paolo Bonolis presenta i 12 artisti di fama rimasti in gara, che si esibiscono accompagnati da ospiti speciali. I brani vengono votati con il televoto (e una giuria formata dai direttori d’orchestra). I primi 10 partecipano alla serata finale di domani. Le 10 canzoni delle Proposte vengono votate da una giuria di giornalisti, da una di rappresentanti delle radio e con il televoto. Ed è subito proclamata la vincitrice.
Ad aprire la serata saranno il soprano Dimitra Theodossiou ed il tenore Gianluca Terranova nel segno dell’amore per la lirica divenuto cifra stilistica dell’intero Festival. Ospiti internazionali saranno il fondatore di Playboy Hugh Hefner che porterà con sé le sue Conigliette ed il ballerino Daniel Ezralow (noto al grande pubblico come speciale coreografo di Amici). Il modello e volto di All Music Ivan Olita sarà invece l’incarnazione della bellezza maschile, finalmente tutta italiana e parlante.
Ogni Big, infatti, si esibirà in questo terzo appuntamento della 59esima edizione del Festival di Sanremo con un ospite d’eccezione.
Marco Carta con i Tazenda. Dolcenera con Syria. I Gemelli Diversi con la BMB Marching Band. Fausto Leali con Fabrizio Moro che sul palco dell’Ariston ha visto nascere la sua fortuna.
Patty Pravo con musicisti statunitensi Todd Rundgren, Nathan East e Dave Weckl. Il trio Pupo-Belli- Youssou N’Dour con Gianni Morandi. Alexia e Mario Lavezzi con Teo Teocoli. Francesco Renga con Daniela Dessì. Marco Masini con la compositrice belga Lara Fabian con Francesco Benigno. Povia con il disegnatore Alessandro Matta. Ripescati grazie al televoto: Al Bano Carrisi con l’attore Michele Placido, Sal Da Vinci con l’autore della sua canzone Gigi D’Alessio.

21.09 Apertura, come annunciato, prima ispirata dal mitico Federico Fellini e poi all’insegna della grande lirica. Benvenuti a una nuova serata di estasi musicale regalataci dal babelico Bonolis, che ha dimostrato di padroneggiare i più svariati linguaggi della comunicazione e dello spettacolo di qualità. Da Memory a We are the Champions: a coreografare ed esibirsi è il grande Daniel Ezralow, che ha vera fama internazionale (altro che Amici): è lui ad aver costruito il mitico Across dei Universe, film con la colonna sonora dei Beatles. Da notare il look più casual di Bonolis, previsto per questa serata di consacrazione del “giovane” vincitore.

21.15 Bonolis annuncia i codici per i Big che concorrono alla gara. Due verranno fatti fuori e non arriveranno a domani.

21.19 Solo posti in piedi sul palco dell’Ariston. Al trio dei patetici Pupo Belli e N’Dour ci mancava solo Gianni Morandi (storico amico e creditore del prossimo conduttore dei Raccomandati). All’oratorio apprezzeranno di sicuro. NON LI SALVO e come voto do un 4. Più che ‘Si può dare di più’ non potevamo vederci più?

21.28 Patty Pravo continua a stonare e deludere, con la differenza che musicisti internazionali della portata di Todd Rundgren, Nathan East e Dave Wecklper devono prestarsi a questa lagna tremenda. Voto 4.5 (la ragazza del Piper non doveva farci questo).

21.36 Bonolis e Laurenti questa sera hanno il tipico spirito godereccio di chi va a putt… ehm a conigliette. Sulle note di Like a Virgin, fin troppo vestite, arrivano le playboncine… E che bocconcine. Si chiamano Sarah Nile, Micol Ronchi e Cristina De Pin ma per ora non conta: neanche le microfonano. C’è qualche intoppo con l’audio e Bonolis ne approfitta per scherzarci su con la solita ironia da vero professionista. Poi dà alla moglie della miglior coniglietta che ci sia: mai complimento fu più sexy.

Tour de force, oggi, per la troupe che sta realizzando lo Speciale Sanremo 2009 su Dada e che ci permette di postare alcune dichiarazioni dei cantanti, poco prima dell’inizio di una nuova serata del Festival, che seguiremo, come al solito, qui su TvBlog.
Francesco Renga, blindatissimo e in conferenza stampa, non si sente favorito e ha una sua precisa idea su come finirà questo Festival. Ma non la rivela. E’ consapevole - e a ragione - di avere una bella canzone, una canzone difficile che, dichiara, è dedicata a tutti coloro che non hanno più voce o che non l’hanno mai avuta. E’ un percorso canoro, quello di Renga, che lo porterà, con il disco in uscita a maggio, verso un probabile tour internazionale e verso qualcosa di diverso dalle canzonette. Questa sera duetterà con un soprano. Lo vedremo forse in un teatro d’opera, prima o poi?
Dolcenera, look sbarazzino e quasi conigliettesco, decisamente divertita e molto carica, anche perché è una delle favorite per la vittoria finale, si dice in qualche modo rinata. Fra le canzoni che ricorda di più - oltre alla sua, ovviamente -, quella di Tricarico.
Il quale non pare molto lieto per l’eliminazione e, stralunato come al solito, dice che non tornerà più a Sanremo.
Marco Carta è visibilmente stremato dalla kermesse sanremese e dall’enorme attenzione mediatica che si è concentrata su di lui: è di poche parole, felice per questo successo che sente arrivare comunque vada.
Irene Fornaciari è ancora stordita dalla felicità per la bella esibizione di ieri sera con papà e “zii”, non vede l’ora di iniziare il tour e sogna, sogna di duettare un giorno con Tina Turner, come capitò a Elisa.
Silvia Aprile, come al solito dolce e lucida, commenta la sua performance con Pino Daniele - e il bis dello stesso Pino, decisamente emozionante -. E alla domanda: quale grande ospite internazionale avresti portato sul palco risponde: Michael Jackson.
Poi c’è Arisa.

Sorpresa nell’ambiente delle scommesse intorno ai pronostici sul Festival di Sanremo. Secondo Sisal, nonostante permanga uno stato di vaga incertezza, nelle ultime ore risultano aumentate le puntate sul duo Alexia-Mario Lavezzi, la cui quota è scesa da 6.00 a 5.00, tanto da raggiungere il 16% della raccolta totale. La strana coppia arriva così a sfiorare la percentuale di Marco Carta, il favorito assoluto, ora in tabella a 3.75 e fermo al 18% scarso. Ricordiamo che assieme al mattatore di Amici, è Dolcenera, passata da 3.50 a 3.75, l’altra favorita assoluta per la vittoria finale. In crescita anche le scommesse su Povia (7.00): da 3% a 4%.
Qualche curiosità. Si sa che gli scommettitori puntano su tutto. Ebbene una nuova quota comincia a crescere sulla data di possibile “morte” del Festival: sembrerebbe che, secondo gli esperti, la kermesse non potrà andare oltre il 2011. Cerchiamo di rosso il calendario. Non solo: secondo le previsioni del bookmaker anglosvedese Unibet.com, la possibilità che il prossimo conduttore di Sanremo sia di nuovo Pippo Baudo stanno cominciando a farsi molto alte. Il frontman siciliano conduce le offerte e la sua quota è scesa da 3,50 a 3,00.

Dice che i lettori de IlSole24Ore hanno scelto X Factor, come loro programma preferito, anziché Sanremo. Allora mi sono messo lì a pensare, occhieggiando il Festival forse migliore degli ultimi trent’anni: c’è un comune denominatore tra le due trasmissioni, al di là della musica e del marchio Rai?
Prime cose che mi sono venute in mente: Sanremo tiene i quattrini e gli effetti speciali, X Factor, che certo povero non è, punta sui cantanti gggiovani che fanno presa sul pubblico. Sanremo si è acchiappato il conduttore con le palle più cubiche d’Italia, X Factor c’ha il meccanismo dei tre giudici incazzati che funziona anche più delle Conigliette di Playboy. E poi? Mi sono spremuto le meningi e ho capito che un paragone, sebbene difficile e strumentale, forse potrebbe azzardarsi. Se non altro perché, volendo proprio tirare la corda intorno al sacco, a mio parere sono soltanto due gli elementi di raccordo che stanno decretando il successo dell’uno e dell’altro e questi due elementi sono il talento delle nuove proposte e la sincerità della confezione televisiva.
X Factor è un programma “sincero”, in cui succede quello che deve succedere senza il filtro dello spettacolo pecoreccio, come, per esempio, avviene in Amici. X Factor non nutre velleità pedagogiche, non ha “maestri”, ha agenti discografici; non porta sul palco Platinette varie o De Filippi, nani da circo e mangiatori di fuoco; X Factor inizia con una canzone e finisce con una canzone. Al massimo si concede il lusso di un superospite alla settimana, lunedì ci sarà la Pausini, una che con Sanremo, guarda caso, ha molto da spartire; per il resto niente concessioni alle distrazioni, nessun ammiccamento alle esigenze di share. Almeno apparentemente ma è ciò che conta. Ci sono i ragazzi sul palco, che devono cantare, e tanto succede. I giovani cantano. Punto e basta. Uno dopo l’altro, divisi in due manches, introdotti dal rispettivo “allenatore” e fatti seguire da un breve dibattito, questo sì, ogni tanto farcito di appuntiti litigi. Non a caso, alla luce di tutto questo, X Factor, contrapposto ad Amici, perde inesorabilmente la gara dell’audience. E’ normale. Perfino il “daytime”, in X Factor, è sincero: dura una manciata di minuti durante i quali si vedono, ancora una volta, i ragazzi cantare, i ragazzi provare, i ragazzi suonare. Fine. Altro non c’è. L’originalità assoluta di X Factor sta lì, nella sincerità.

Marco Carta e Dolcenera sempre più favoriti per la vittoria finale del 59esimo Festival di Sanremo. Dopo la seconda serata i bookmakers si sono sbilanciati di più, piazzando al centro del mirino delle loro previsioni i due artisti in gara di cui sopra. Secondo quanto rende noto Snai, c’è stato un vero e proprio boom di giocate su Dolcenera che passa dal 7,7% di ieri al 26% odierno; sempre secondo Snai, in calo, ma comunque fra i più giocati, Marco Carta, sceso dal 26% iniziale all’attuale 19%.
Francesco Renga, nonostante la fiducia dei quotisti, non è ben visto dai giocatori: il friulano è crollato nelle giocate dal 24 al 9%, ma la proposta su di lui è stata abbassata 7,00 a 5,00, il che significa una buona fiducia per la vittoria finale. Crescono Alexia e Mario Lavezzi: il gioco su “Biancaneve” registra un costante trend positivo, tanto che oggi la quota è 7,00, mentre sino a ieri era 12. A 7,00 anche Povia: “Luca era gay” ha superato indenne la seconda serie di votazioni e la quota si è ridotta rispetto alla precedente (15). Sempre secondo le note diffuse da Snai, sul podio anche Patty Pravo e Marco Masini.
Una curiosità: nonostante la bocciatura della giuria demoscopica, Al Bano è tra i più scommessi in assoluto ed fra i più più probabili ripescati. Pochissime speranze di ripescaggio, invece, da parte del televoto per Tricarico e Sal Da Vinci (quota 40), ancora meno per Iva Zanicchi (quota 60).
San Remo 2009 non ha confini ed e’ arrivato anche negli Stati Uniti. Certo non ne parlano al telegiornale della sera o sul New York Times, ma ho trovato un’interessante intervista realizzata a Paolo Bonolis ieri, 17 febbraio (probabilmente a margine della conferenza stampa) e pubblicata sul sito internet del celebre settimanale musicale americano Billboard.
Ve la riporto integralmente di seguito, in italiano (sempre per la serie “come ci vedono all’estero”). Il servizio e’ a cura di Mark Worden, corrispondente dall’Italia per la testata e notiamo (di nuovo) come vi siano alcune imprecisioni e inesattezze.
La 59esima edizione del Festival di San Remo inizia stasera (17 febbraio) e andra’ in onda per cinque serate sul canale di stato principale Rai 1. Nella gara canora, i 16 concorrenti includono Dolcenera, Patty Pravo, Francesco Renga, mentre gli artisti internazionali contano su nomi come Kate Perry e Annie Lennox. Quest’anno il conduttore e direttore artistico e’ Paolo Bonolis, che e’ una delle personalita’ piu’ popolari della televisione italiana, sebbene il suo background non abbia molto a che vedere con la musica. Bonolis ha gia’ presentato il suo primo Festival nel 2005 ed e’ ritornato dopo 4 anni di assenza. Ha raccontato quindi a Billboard le sfide affrontate nella preparazione di questo evento popolare e controverso. L’intervista a Bonolis subito dopo il salto.

Un pallido raggio di sole illumina Sanremo-centro. Tutt’attorno, nuvoloni grigi - ancora non neri - popolano il cielo della ridente cittadina della Riviera.
Si aspettano le conigliette di playboy, che domani illumineranno a modo loro le vie del capoluogo della musica leggera italiana - almeno per cinque giorni all’anno -: quelle italiane, perlomeno. Sarah Nile, Micol Ronchi e Cristina De Pin. Tutte insieme, italiane e straniere, saranno poi - sempre domani - sul palco dell’Ariston, prima dell’esclusiva festa al Morgana, che i frequentatori sanremesi conoscono bene.
Ma questa è cronaca quasi-rosa. Veniamo al resto. Ci sono nuvoloni grigi, e un bel po’ di franchi tiratori con i fucili puntati, in attesa degli ascolti che usciranno fra poco. Esattamente come ieri. Forse più concentrati di ieri. Perché le grandi carte del Festival sono già state giocate e la serata del mercoledì era più tradizionale - se mi si concede il termine -, e perché dall’altra parte non si stava certo a guardare.
Scenderanno, gli ascolti, com’è fisiologico, e allora ci si ritroverà, dopo i toni trionfalistici del question time che commentava gli ottimi numeri del martedì, a fare nuovi conti, a dover nuovamente rendere conto: basta una piccola falla per coprir gli insuccessi.
Frattanto, mi sento di poter fare qualche altra osservazione sulla kermesse, dal punto di vista televisivo. Mi piace molto la fotografia, ho qualche dubbio - e non sono il solo - sull’impianto scenografico - salvo il palco e l’orchestra - e sono un po’ deluso dalla regia, che non è mai personalizzata, che vive di grandi totali (spettacolari, chi dice di no), grandi sbracciate e grandi giri di steadycam (e grandi ombre della stessa sui volti dei cantanti) ed è monocorde, mai spettacolare come potrebbe. In definitiva, non si può che preferire scelte del passato, con una regia dedicata brano per brano, magari a volte discutibile - per citar Bonolis, non tutte le ciambelle riescono col buco - ma comunque partecipe e personale. Quest’anno, è tutto uguale, tutto un po’ piatto.

La giuria demoscopica del Festival di Sanremo ha decretato i tre esclusi della seconda serata: sono Sal Da Vinci, Al Bano e Niki Nikolai & Stefano Di Battista, questi tre artisti dovranno contendersi i due “ripescaggi” insieme a Tricarico, Afterhours e Iva Zanicchi eliminati ieri. Il meccanismo voluto da Bonolis sembra funzionare, i 6 che hanno patito il giudizio della giuria presente all’Ariston avranno la possibilità di rientrare appellandosi al “popolo” attraverso il televoto nella puntata di domani, fair enough.
Dopo gli ascolti piuttosto confortanti dell’esordio (ma era difficilissimo fare peggio di Baudo e non c’era controprogrammazione Mediaset), e giudizi della critica sulla confezione del Festival più che lusinghieri, Bonolis si conferma anche in questa serata. Il Festival scorre piuttosto rapido, gli intermezzi non sono mai noiosi e stravince l’idea di portare la coppia con Laurenti alla ribalta su RaiUno.
Personalmente non sono fra quelli che si sarebbe stracciato le vesti dopo un flop di Sanremo ed un suo conseguente ridimensionamento televisivo, inutile negarlo, ma questo Bonolis II sorprende in positivo. L’istrionica capacità del conduttore si unisce a qualche licenza rispetto all’impostazione classica del Festival, per una volta le canzoni suonano, pur se non originalissime, quantomeno ben equilibrate in un mix sapiente.