
Nella fiction italiana non vedremmo mai una madre separata che dice “vaffanculo” e inveisce anche fisicamente sulla propria figlia adolescente in crisi, o che si fa scoprire in cucina dal figlio sbarbatello mentre copula occasionalmente con un uomo, peraltro usando i preservativi che ha trovato inaspettatamente sul comodino della nonna. Così come non vedremmo mai - in una prima puntata peraltro - un personaggio femminile che conserva nel frigo lo sperma di un altro uomo, perché il suo compagno non la vuole ingravidare. O un nonno che, per far diventare il suo nipotino un uomo, gli rompe il naso con una gomitata.
Questi sono solo alcuni dei contenuti “crudi” di Parenthood, la serie familiare “con le palle” (tratta dal film ‘Amici, parenti e tanti guai‘) che Canale 5 propone nel prime time estivo del martedì, orfano del vincente ciclo Alta tensione. Un prodotto, questo, che dimostra il coraggio di declinare la più tipica serialità familiare in un racconto brutalmente realistico, con l’effetto di un family drama “forte” (più del modello clonato, Brothers and sisters). Droga, autismo, famiglie disadattate: sono solo alcune delle tematiche che vedremo affrontate già dal primo episodio di questa sera.
Va detto che il vero traino di questa serie, in un cast per lo più anonimo e “incupito” (salvo il noto e amato Peter Krause), sta nel carisma della protagonista Lauren Graham, l’indimenticata Lorelai di Una mamma per amica ugualmente doppiata da Giuppy Izzo. Paradossalmente, la sua è stata una sostituzione vincente, con tutto il rispetto per la prima designata al ruolo, Maura Tierney, che dopo la puntata pilota ha scoperto di avere il cancro.

Spesso, quando guardiamo un telefilm, siamo così presi dalla storia e dai protagonisti da non pensare alla quantità di lavoro che c’è dietro non solo ogni episodio, ma ogni singola scena. In questo post, vogliamo invece farvi riflettere su quanto siano fasulli alcuni set degli show più famosi d’America.
A volte una città non concede le riprese in un certo luogo (come un museo o un tribunale), altre i costi per realizzare la scena direttamente sul posto sono troppo alti e proibitivi. La tecnologia degli ultimi anni è venuta incontro a queste difficoltà grazie alla tecnica del “green screen”. In poche parole, gli attori recitano sullo sfondo di un telo verde o blu, che sarà sostituito in post produzione con immagini realizzate al computer ma altamente realistiche di edifici, montagne ed oceani. Il risultato, come potete vedere nel video dopo il salto -a cura della Stargate Studios-, è incredibile.
Qualche esempio? Kiefer Sutherland, girando la settima stagione di “24″, non è mai stato a Washington, anche se in una scena lo vediamo seduto su delle scale con alle spalle il Campidoglio, così come America Ferrera che cerca di evitare le domande di un giornalista in realtà non ha dovuto realmente uscire dagli studi in cui si gira “Ugly Betty”. Ma uno dei casi più eclatanti riguarda “Grey’s anatomy”, e la scena dell’incidente al molo vista nella terza stagione.
Continua a leggere: Telefilm e "green screen": quando lo show è tutto al computer (video)
Quest’estate la Hbo aveva acquistato i diritti di “Middlesex”, romanzo scritto da Jeffrey Eugenides che affronta il tema dell’ermafrodismo. Ora, la stessa rete annuncia di voler realizzare una serie dal titolo “T.”, dove ad essere protagonista sarà una donna che decide di diventare uomo.
Il delicato argomento sarà trattato da due sceneggiatori, Anya Epstein e Dan Futterman (foto), che lavoreranno anche alla terza stagione di “In treatment” ma che in passato si sono già fatti conoscere grazie ad una serie provocatoria come “Tell me you love me”. I due starebbero già scrivendo il pilot.
L’idea della serie è quella di portare in tv un tema delicato come il cambio di sesso senza fare retorica e soprattutto senza troppi giri di parole: la fonte d’ispirazione dei due autori, non a caso, è stata lo show radiofonico “This American Life”, conosciuto per la capacità di parlare di argomenti a sfondo sessuale in modo schietto e realista.
Continua a leggere: Hbo tra Middlesex e T.: il cambio di sesso è la nuova frontiera da abbattere
Un telefilm drama con al centro un tema delicato come la religione e la spiritualità. Anche questo è possibile per un network via cavo come Showtime, che ha deciso di produrre e mandare in onda prossimamente una nuova serie dal titolo, appunto, “Revelation”.
Da quello che si sa fin’ora, sarà la storia di un pastore americano, vedovo e con due figli adolescenti, che da sempre utilizza metodi anticonvenzionali per insegnare alla gente temi di natura mistica come la vita, la morte e l’aldilà. Proprio la scomparsa prematura della moglie lo spingerà a cambiare vita ed a trasferirsi in una città del Texas, dove ricominciare tutto da zero non sarà facile.
A sviluppare la serie non è stata chiamata una persona qualunque, ma Craig Wright (foto). Studioso di teologia in passato, Wright è uno sceneggiatore che negli ultimi anni s’è dato molto da fare in tv: è stato produttore e sceneggiatore di alcuni episodi di “Lost”, “Six Feet Under” e “Brothers and sisters”. A questi, si aggiunga “Dirty sexy money”, di cui Wright è stato anche il creatore.
Continua a leggere: Showtime al lavoro su Revelation, nuovo drama religioso
Dopo la Fox, tocca alla Abc svelare i propri piano per l’autunno 2009. Moltissime le serie che rivedremo, e che anche in Italia sono diventati, chi più chi meno, dei cult (come “Grey’s anatomy” e “Private practice” -finalmente affiancate in un’unica serata-, “Ugly Betty” -spostata al venerdì sera- e “Lost” -l’ultima stagione a gennaio 2010-). Se le serie ormai consolidate restano, la rete dà l’addio a quei telefilm nati da poco e che, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono riusciti ad attecchire maggiormente tra il pubblico.
Parliamo, ad esempio, di “Pushing daisies”, “Eli Stone”, “Dirty sexy money” e “Samantha Chi?”, che hanno concluso la loro corsa dopo soli due anni. Tra le serie che dobbiamo salutare, oltre ad alcune appena nate -leggi “In the motherhood”, che vedeva il ritorno in tv di Megan Mullally- compare anche “La vita secondo Jim”, che si ferma a quota 8 stagioni.
E le novità? Abc non si risparmia, e ci propone un mercoledì pieno di comedy tutte nuove (ma non compare “Let it go”, con Lauren Graham, il cui pilot è stato bocciato), a cui seguirà il remake de “Le streghe di Eastwick”, già portato in tv senza successo qualche anno fa. E, per il reparto sci-fi, oltre al già noto “Flash Forward” tornano i “Visitors” (foto, in midseason), che potranno contare su Elizabeth Mitchell, la Juliet di “Lost”, come protagonista. Per i crime, preparatevi all’ultima fatica di Jerry Bruckheimer -“The Forgotten”- ed all’intrigante “Happy Town”, ovvero un “Twin Peaks” degli anni 2000. Dopo il salto, l’elenco completo delle serie rinnovate, cancellate ed inedite.
Ci siamo: arrivano i primi titoli ufficiali della prossima stagione americana. E, come l’anno scorso, ad aprire le danze nel mese di maggio è la Nbc, che annuncia in anticipo di due settimane rispetto alla concorrenza i suoi progetti per il futuro, lasciando comunque ancora qualche buco nella sua programmazione, che sarà riempito nelle presentazioni agli inserzionisti del 19 maggio.
Concluso “E.r.”, lo spazio per i medical non rimarrà vuoto a lungo, con due serie molto diverse tra loro: “Trauma”, più adrenalinica e focalizzata sul lavoro dei paramedici, e “Mercy“, che ci propone nuovi casi ospedalieri ma dal punto di vista delle infermiere. Una riunione di famiglia sarà al centro, invece, di “Parenthood”, remake del film del 1989 diretto da Ron Howard. In arrivo anche due comedy, “100 questions” e “Community”.
Prevista per i primi mesi del 2010 -a fine Olimpiadi invernali- è la serie già considerata evento “Day One”, ambientata in un futuro post-apocalittico. Ed a proposito di futuro, le serie che già conosciamo che fine hanno fatto? Confermate, tra le altre, “Heroes”, “30 Rock” e “Law & Order: Svu”, mentre di “Medium” e “Law & Order” il rinnovo c’è, ma non si sa il numero di episodi. Non rivedremo più, infine, “Life”, “Kings” e “Knight Rider”, mentre è stata rimandata a data da destinarsi la decisione su “Chuck” e “My name is Earl”. Dopo il salto, l’elenco completo degli show cancellati, rinnovati e al debutto (con una breve descrizione).
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L’ultima puntata di ArciZelig, le quattro puntate extra del teatro comico capitanato da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, ha fatto letteralmente il botto toccando 7.448.000 telespettatori (27,93%) e 5.012.000 (27,11%) nel segmento finale “ArciZelig por la noche”. Il varietà di Canale 5 ha potuto contare su due guest star d’eccezione: Laura Pausini che ha duettato con Checco Zalone dopo che lo stesso le aveva dedicato una versione particolare de La Solitudine, e Diego Abatantuono che è intervenuto nel celebre sketch di Uomini e Donne. Il teatro comico di Canale 5, ha raggiunto un picco di 9.248.000 telespettatori totali proprio durante il duetto di Checco Zalone e Laura Pausini.
In crescita lo show Ciak si Canta! condotto da Eleonora Daniele che si porta a casa 5.639.000 con il 22,52% confermando una tenuta incredibile nei confronti del varietà più seguito del momento. Sarà a questo punto interessante seguire la sfida da venerdì in concomitanza con la messa in onda dell’attesa terza stagione de I Cesaroni. Torna E.R. ma gli ascolti non sono più quelli di una volta: 2.378.000 telespettatori e l’8,51% nel primo episodio e 2.520.000, 9,44% nel secondo; non male va detto, ma inferiori al film Il vendicatore con Steven Seagal (9,97%) e quasi simili a quelli del film in costume in prima televisiva Orgoglio e Pregiudizio (2.275.000, 9,46%) e a Mi Manda Raitre che raggiunge 2.406.000 interessati con il 9,30% di share.
In access prime time livelli record per Striscia la Notizia pure al venerdì con 8.064.000 telespettatori e il 29,41% superiori ad Affari Tuoi che a sua volta si ferma a 6.839.000 telespettatori con il 25,05%.
Dichiarazione di Massimo Donelli, direttore di Canale 5:
“Arcizelig ha permesso a Canale 5 di fare una partenza lanciata nella garanzia di primavera. Il successo delle quattro serate conferma, una volta di più, che la tv di qualità vince alla grande quando sa essere autenticamente popolare. E oggi in Italia pochi artisti di teatro come quelli che si sono avvicendati sul palcoscenico del Teatro degli Arcimboldi possono vantare una popolarità così vasta. Una volta di più Gino&Michele e Giancarlo Bozzo hanno saputo costruire un grande spettacolo che Claudio Bisio e Vanessa Incontrada hanno condotto con la consueta professionalità e simpatia. Noi di Canale 5 siamo orgogliosi di aver regalato a milioni di famiglie italiane quattro serata spensierate di comicità d’autore.”
Il vincitore odierno del nostro Fantashare è albertissimo78
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Su Raiuno, Ciak…si canta! Un programma condotto da una gggggiovane come Eleonora Daniele, ma vietato ai minori di 50 anni.
Raidue apre per la 14esima volta le porte del County General Hospital, ancora una volta set di “E.R.- Medici in prima linea”. Nostaligici (o nostalgiche?) di Clooney? Dovrete aspettare un altro anno per rivederlo.
Torna su Raitre l’ufficio reclami della tv pubblica: a Mi manda Raitre nuovi casi di soprusi ai danni dei cittadini. A quando una puntata sul costo del canone?
Ultima puntata per ArciZelig, su Canale 5. Per chiudere in bellezza, Laura Pausini e Diego Abbatantuono saranno ospiti d’eccezione, o meglio, eccezzziunali veramente.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 30 gennaio 2009
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Si presenta in giacca e cravatta come si conviene ad un direttore della terza rete nazionale ma subito chiede di rimanere in camicia e gilet perchè si trova più a suo agio con il suo animo gggiovane: è Luca Tiraboschi, il direttore di Italia 1 che oggi ha presentato la nuova filosofia e i nuovi programmi della rete per la prossima primavera.
Come aveva anticipato durante la presentazione di Chiambretti Night presso il Circolo Arci, la rete cadetta del Gruppo Mediaset approfitta proprio dell’arrivo del Pierino nazionale per ridisegnarsi completamente anche grazie all’apporto di un budget sostanzioso fornito dall’azienda che consentirà di testare ben 6 nuovi format mai visti, più uno di idea interamente italiana e di creare, come ha voluto sottolineare lui stesso, un Palinsesto Verticale. Raddoppiano Iene e Gialappa’s, arriveranno 12 film in prima tv, 11 serie americane in prima e in re-run e 9 programmi di intrattenimento.
I format per l’access sono Q20 e Password (testati da Amadeus) e per il prime time Big in Japan, Love’s Roulette, Wipeout, Wags Boutique.
“Siamo al settimo anno di di direzione di Italia 1 e pare che la crisi sia stata scongiurata“. Così esordisce in conferenza stampa il bergamasco diretur della ‘tv più bella che c’è‘” presentando in camicia e cravatta davanti ad un leggio - ma ci tiene a far sapere che non sta per leggere una poesia - la nuova stagione primaverile della rete. Ispirandosi ad una “suggestione che va tanto di moda“, ossia Facebook, la presentazione ha visto la nascita di Facecool1, una community vera e propria della rete in cui risiedono gli amici, i Gruppi, gli amici che verranno e così via.
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Con la ripresa dei normali palinsesti, le varie reti italiane tornano anche a trasmettere i loro telefilm, sempre più una presenza base delle prime e seconde serate. Vediamo allora cosa ci riservano per questi primi due mesi dell’anno Rai, Mediaset, Sky e digitale terrestre.
RAI
Se Raiuno punta sul made in Italy con “Il Commissario Manara” (il giovedì), “Tutti pazzi per amore” (la domenica) e “Il bene ed il male” (da lunedì), Raitre punta sulle sue colonne portanti nel genere: continuano gli episodi di “Un caso per due” (il mercoledì), mentre da giovedì è iniziata la quarta stagione di “Medium”, al ritmo di 3 episodi a settimana.
Raidue continua a farla da padrone per quanto riguarda le serie straniere. Ecco che, oltre alla puntata finale della prima stagione di “Private practice” -che termina venerdì prossimo- e della quarta di “Desperate Housewives” - il cui finale è previsto per venerdì 23-, la rete continua a proporre, ogni sabato, l’inedito “Justice” (21:50), e la domenica la terza stagione di “Criminal Minds”. Dal 30 gennaio, appuntamento con gli episodi in prima tv della quattordicesima e penultima stagione di “E.R.”, in attesa del gran finale, previsto per marzo sulla Nbc e per l’anno prossimo in Italia. Per gli italiani è pronta al debutto, a breve, la seconda stagione de “L’Ispettore Coliandro”, il martedì.
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La notizia è arrivata, decisamente non inaspettata: “Gossip Girl”, appena partito con la prima stagione mercoledì scorso, è stato spostato dalla prima serata del giovedì alla seconda della stessa giornata. Giovedì prossimo, al suo posto, andrà in onda il film “Io, Robot”, seguito dai due episodi del teen drama di The Cw.
6% di share per i primi due episodi, il 5% per quelli andati in onda ieri: per capire quanto sia stato sbagliato trasmettere una serie come questa dopo più di un anno dalla sua partenza (e metterlo sul digitale terrestre prima certo non ha aiutato, soprattutto per uno show con un target pc-addicted come quello che ha la serie), non serviva aspettare ulteriormente. Così, chi vorrà sapere come si evolveranno le storie dei ragazzi dell’Upper East Side di Manhattan, dovrà aspettare le 23:30.
Ulteriore precisazione: la settimana prossima andranno in onda due episodi (“Dare devil” e “Il racconto dell’ancella”) mentre, da giovedì 22 andrà in onda un episodio a settimana (in particolare quella serata sarà preceduto dal film “Natale in India”, motivo per cui Canale5 ha rimandato a data da destinarsi la messa in onda del tv-movie “Un amore di strega” sostituendolo con la prima tv “Il diavolo veste Prada”), per lasciare spazio al nuovo show di Piero Chiambretti. E l’altro telefilm trasmesso insieme a “Gossip Girl”, ovvero “Dirty Sexy Money”, che fine farà?
Continua a leggere: Gossip Girl spostato in seconda serata, già da giovedì prossimo

In una serata molto combattuta, ottimo esordio per la serie Il Commissario Manara con Guido Caprino che ha ottenuto 6.446.000 telespettatori e il 23,43% nel primo episodio e 5.457.000, 22,25% nel secondo. Molto bene anche il tv-movie Due mamme di troppo su Canale 5 che totalizza il 22,41 e 5.524.000 telespettatori. Meglio di Gossip Girl, anche se non con numeri eccelsi, va Medium che raccoglie 2.049.000 telespettatori, share 7,37% nel primo, 2.201.000, 8,42% nel secondo e 2.311.000, 10,28% nel terzo. Ottimo riscontro anche per il film Thirteen Days su Rete 4 che cattura 2.613.000 telespettatori con l’11,66%.
Ulteriore disastro per la serie americana Gossip Girl di Italia 1 che riesce, se possibile, a fare pure peggio di mercoledì e a questo punto il cambio di collocazione o la sospensione è più che accreditata. Tanto più che ieri sera ha perso nettamente dal film replicato che non ha mai ottenuto grandi ascolti, Tomb Raider 2, registrando solo il 5,38% e 1.487.000 nel primo episodio e il 5,51% con 1.396.000 nel secondo contro i 3.327.000 della pellicola interpretata da Angelina Jolie.
In access prime time è sempre leader Striscia la Notizia che con 7.990.000 telespettatori e il 28,57% si conferma il più visto della giornata e prevale sul game show Affari Tuoi che a sua volta registra 7.285.000, 26,25% di share.
Il vincitore odierno del nostro Fantashare è zpeppe89
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Il thriller Il Mistero del Lago, interpretato da Lorenzo Flaherty e Ana Caterina Morariu vince la serata con 5.692.000 telespettatori e il 21,85%. Superquark dedicato a L’oro di Cortez si accontenta invece di 4.242.000 con il 16,45%. L’esperimento di proporre un prodotto di fiction diverso sembra dunque aver funzionato. Chissà che non possa essere il viatico per la produzione di generi differenti.
Parte malissimo Gossip Girl con meno di due milioni in entrambi gli episodi e surclassato dal film in prima visione televisiva La Mia super ex ragazza trasmesso da Raidue con Uma Thurman. Per i ragazzi di New York si sono sintonizzati solo 1.980.000 e il 6,94% nel primo episodio e 1.833.000 e il 7,22%. Il film di Raidue ha invece registrato 4.381.000 telespettatori con il 15,89%. Strepitoso riscontro per il film cult Uno sceriffo extraterrestre…Poco extra e molto terrestre con Bud Spencer che si porta a casa ben 3.107.000 telespettatori con l’11,88% prevalendo sugli episodi di Un caso per due che viceversa ottengono 2.029.000 telespettatori con il 7,15% e 1.897.000 con l’8,12%.
In access prime time Striscia torna ad essere in diretta e stacca Affari Tuoi: 8.121.000 telespettatori con il 28,44% contro i 7.154.000 e il 25,33 dei Pacchi di Raiuno.
Il vincitore odierno del nostro Fantashare è elementare
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L’abbiamo annunciato quando è partito in America, vi abbiamo tenuto informati sulle news che durante la stagione lo hanno reso protagonista, vi abbiamo ricordato la sua partenza sul digitale terreste prima e sulla generalista poi. Ora, dopo tante parole, è arrivato il momento di farsi da parte e far parlare sia loro che voi: da stasera alle 21:10 parte infatti su Italia1 “Gossip Girl” (gallery), il teen drama voluto per The Cw da Josh Schwartz, creatore del caro vecchio -son già passati due anni- “The O.C.”. Stasera parleranno i protagonisti, ma se li avete già conosciuti, diteci qui sotto che ve ne pare.
Eccezionalmente in onda anche domani -dalla settimana prossima, l’appuntamento sarà solo di giovedì sera, spostamenti di palinsesto permettendo-, “Gossip Girl” era partito in America in sordina, senza fare ascolti stratosferici, cosa che però a The Cw si addice vista la sua bassa media d’ascolto rispetto ad altre reti.
Col tempo, però, vuoi il tam tam su internet vuoi delle storie scritte ad hoc per un pubblico di ragazzine e ragazzini in cerca del trasgressivo, del belvedere e dello scandalo facile, “GG” ha iniziato ad ingranare -grazie anche ad una campagna pubblicitaria, lo scorso anno, che se da noi lo viene a sapere il Moige parte la crociata contro Blair Waldorf-. Tutto questo ha scacciato le voci che volevano una soppressione dello show ed anzi, al suo ritorno in America il telefilm ha fatto il botto, mantenendosi eccetto una volta sempre sopra i 3 milioni di telespettatori -cosa accaduta lo scorso anno solo con la season premiere-.
Continua a leggere: Arriva Gossip Girl: il vostro voto (ed a seguire Dirty Sexy Money)
La Abc ha deciso di non ordinare altri episodi di ben tre telefilm giunti alla loro seconda stagione, ovvero “Pushing Daisies”, “Eli Stone” e “Dirty Sexy Money”. I primi due show, quindi, si fermeranno quest’anno a quota 13 episodi, mentre la famiglia Darling saluterà il pubblico alla puntata numero 12.
Una decisione che, sebbene non ci sia ancora la conferma definitiva, puzza di cancellazione ed era nell’aria già da tempo: gli ascolti di tutte e tre le produzioni sono crollate rispetto allo scorso anno (soprattutto per “Pushing Daisies”, rivelazione della passata stagione che ha perso più di 3 milioni di telespettatori), e sarà molto difficile che la rete ordini nuovi episodi per il prossimo autunno. Troppo pochi gli episodi delle prime stagioni, che in tutti e tre i casi sono stati drasticamente ridotti per via dello sciopero degli sceneggiatori e non hanno fidelizzato a sufficienza il pubblico.
Mai dire mai, però. Se per “Eli Stone” e “Dirty sexy money” dovremo aspettarci una battaglia dei fan a suon di petizioni, “Pushing Daisies” potrebbe continuare ad esistere, seppure in forma diversa. Il suo creatore Bryan Fuller -i cui rumors qualche settimana fa lo volevano alla guida dei prossimi episodi di “Heroes” dopo il licenziamento dei produttori esecutivi- ha infatti parlato non solo di un bel finale aperto nell’ultimo episodio realizzato, ma ha anche espresso la sua volontà di far continuare la dolce storia del “creatore di torte” Ned sulle pagine dei fumetti, nel caso la tv dovesse rinnegarlo.