
Non c’è pace fra gli ulivi. Non si può nemmeno godere di una giornata di mare senza incorrere nell’urgenza di scrivere qui su TvBlog. Perché oggi Repubblica è uscita con un pezzo che parla dello stato dell’arte della fiction italiana - vi vorrei ricordare, e ve lo riproporrò in autunno, il nostro dibattito Di cosa parliamo quando parliamo di fiction italiana - in maniera quantomeno discutibile. Titolo del pezzo: Fiction di esportazione.
Si parla di La meglio gioventù; di Montalbano, di Orgoglio, Caravaggio, de I Viceré, e si sciorina un bell’elenco di paesi in cui sono stati venduti questi prodotti nostrani.
Si cita Carlo Nardello, amministratore delegato di RaiTrade, che, forse giustamente, spara alto:
La nostra fiction è in grado di competere con quella internazionale.
Ma se le dichiarazioni di un diretto interessato, che poi sciorina titoli e successi, è quantomeno curioso leggere nel pezzo, non virgolettato
La fiction italiana è competitiva e sfida lo strapotere degli americani
Di cosa stiamo parlando? Di ascolti (in crescita)? Di fatturato (in crescita)? Di investimenti (non proprio in crescita)? Stiamo parlando di questo?
O stiamo parlando di qualità del prodotto?
Continua a leggere: La nostra fiction, sì certo, compete all'estero
Seguici
tvblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, Chi siamo, Condizioni di utilizzo, Privacy.
© 2004-2012 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su TVBlog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.