Si potrebbe pensare che dopo tre anni alla grande, la quarta stagione di “Dexter” (da stasera alle 22:45 su Fx, canale 119 di Sky) potrebbe non essere all’altezza. Niente di più sbagliato, anzi: gli episodi che stanno per andare in onda sono forse tra i migliori che la serie di Showtime abbia mai potuto regalarci.
Ancora dodici puntate all’insegna del protagonista (Michael C. Hall, da poco vincitore del Golden Globe per questo ruolo) e del suo “dark passenger”, coi dubbi, le riflessioni e le ansie di un uomo non comune a cui tocca, però, mascherare la sua natura con una vita normale.
La vita di Dexter è molto cambiata, ed è destinata a cambiare ancora, così come quella dei suoi colleghi del dipartimento di polizia di Miami. Se volete altre informazioni sulla quarta stagione, proseguite dopo il salto, altrimenti fermatevi qui.
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Fx, il canale 119 di Sky, cambia pelle. Da oggi, il network ospiterà nuove serie tv, repliche di grandi successi, e show oltreoceano che vogliono catturare un pubblico in cerca di intrattenimento di qualità. Il tutto, con una nuova veste grafica ed una maggiore attenzione ai contenuti.
Il debutto del nuovo Fx avverrà alle 22.45, quando partirà la terza stagione di “Boris” (a cui dedicheremo un post a parte): Renè, Stanis, Arianna, Biascica e tutto il cast della comedy italiana cult degli ultimi anni trasloca da Fox per nuovi episodi ancora più irriverenti verso la classica fiction all’italiana.
Giovedì alle 22:45, invece, è la volta di “Bored to Death”, comedy-noir della Hbo con protagonsita Jason Schwartzman nei panni di uno scrittore in crisi, lasciato dalla ragazza per i suoi “vizi” (leggasi marijuana e vino) e che decide di tentare la carriera dell’investigatore privato. Il giorno dopo, venerdì, alla stessa ora è atteso il ritorno di “Dexter”, con una quarta stagione ancora una volta da mozzare il fiato (Fx a settembre ha trasmesso la terza).
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Prima l’abbiamo conosciuta come la perfida Darla, amante storica di Angelus nella saga di “Buffy”. Poi è stata la volta di Rita, adorabile madre e compagna perfetta del protagonista di “Dexter”. Le metamorfosi non fanno paura a Julie Benz, che ora si prepara all’ennesima trasformazione, questa volta per “Desperate Housewives”.
L’attrice è stata infatti scritturata per almeno tre episodi della sesta stagione del telefilm di Marc Cherry, e la sua prima apparizione dovrebbe avvenire in una puntata a febbraio. Non è dato sapere, per ora, se la sua presenza sul set potrà essere estesa ad altri episodi o no.
-Attenzione: spoiler-
La Benz in “Dh” interpreterà una spogliarellista di nome Debbie, amica di Susan (Teri Hatcher) costretta a fare questo lavoro nonostante un curriculum accademico a cinque stelle. Mossa da spirito d’altruismo, Susan proverà a trovarle una nuova occupazione nella scuola in cui lavora: inutile dire che le conseguenze si faranno presto vedere… Seguono spoiler sulla quarta stagione di “Dexter”: non proseguite nella lettura se non volete rovinarvi la sorpresa.

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Ieri, all ‘InterContinental Hotel di Century City (California), sono stati assegnati i premi della quattordicesima edizione dei Satellite Awards, i riconoscimenti che ogni anno vengono dati dagli oltre duecento giornalisti che compongono l’ International Press Academy (IPA).
“Glee”, che è in attesa di sapere se si porterà a casa anche qualche Golden Globe, è stata la protagonista della parte della serata dedicata alla televisione, con ben cinque statuette portate a casa: migliore comedy, miglior attrice non protagonista (Jane Lynch), miglior attore protagonista di comedy (Matthew Morrison, nella foto con la Lynch), miglior attrice protagonista di comedy (Lea Michele) e miglior guest star (Kristin Chenoweth).
Sul fronte drama, continua l’apprezzamento per “Breaking Bad” e per il suo interprete Bryan Cranston, arriva l’ennesima conferma per Glenn Close e “Damages”, mentre a “True Blood” va il riconoscimento a tutto il cast come miglior interpretazione dell’anno. Dopo il salto, i premiati e candidati della sezione tv.
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L’aria natalizia fa bene alle sit-com della Cbs, che già normalmente registrano ascolti record. La serata di lunedì scorso, infatti, ha portato un aumento di telespettatori alle comedy della rete, che hanno segnato così il loro massimo ascolto stagionale.
“Due uomini e mezzo” arriva a 16,3 milioni di telespettatori, seguito da “The Big Bang Theory” (di cui Steel manderà in onda la prima stagione in replica dal 20 dicembre) con 15,5 milioni. Successo anche per “How I Met Your Mother”, visto da 10,2 milioni di persone, mentre il nuovo “Accidentally on purpose” raggiunge i 9,3 milioni.
“Ncis” ed “Ncis: Los Angeles” ricevono gli auguri rispettivamente da 20,5 e 17,3 milioni di persone, e nella stessa serata il legal drama “The good wife” viene visto da 14 milioni di persone. Fuori dalla Cbs, non troviamo ascolti di questo genere: molte le repliche in onda sugli altri canali, fatta eccezione per la Abc che con “Scrubs” e “Better Off Ted” ha proposto qualcosa di nuovo, senza però ottenere il successo sperato (4,2 milioni per la prima, 3,1 milioni per la seconda).
Un premio Oscar può finire in una casa delle bambole? La risposta è sì: ecco, allora, che il vincitore dell’Academy Award Keith Carradine comparirà nello sci-fi “Dollhouse” di Joss Whedon, che tornerà sulla Fox dal 25 settembre (di cui vi mostriamo a lato il primo poster promozionale della seconda stagione).
Il vincitore dell’ambito premio per il film “Nashville” comparirà in due episodi dello show, nei panni di Matthew Harding, un potente uomo d’affari. Sarà un cliente della dollhouse oppure un suo finanziatore? Non ci resta aspettare di vedere gli episodi, sperando che la comparsa- seppur breve- di Carradine possa fare da buona pubblicità per la serie.
La Fox ha infatti deciso di non spostare “Dollhouse” dalla sua collocazione della scorsa midseason, ovvero quella del venerdì: una giornata penalizzante per uno show indirizzato principalmente ad una fascia molto giovane d’età (e che il venerdì sera, in America, preferisce uscire). Confidiamo che Whedon sappia attirare lo stesso, come ha sempre fatto, una buona fetta di pubblico, magari anche grazie all’aiuto di Carradine, la cui apparizione nel telefilm con Eliza Dushku non sarà l’unica di questa stagione. Per saperne di più (attenzione agli spoiler), proseguite nella lettura.
Continua a leggere: Il premio Oscar Keith Carradine nella seconda stagione di Dollhouse (e non solo)
Sarà marketing o una svista di qualcuno negli uffici di Showtime? Di qualsiasi cosa si tratti, i fan di “Dexter” in queste ore staranno festeggiando: la prima puntata della quarta stagione (in alto il promo) del crime con Michael C. Hall, prevista in tv il 27 settembre, è già rintracciabile online.
Una cosa simile era successa già l’anno scorso, quando alcune serie tv -tra cui l’attesa “Fringe”- avevano debuttato per vie “alternative” prima ancora che in televisione. In questi mesi, invece, nulla era trapelato, fino ad oggi: “Dexter” ci dà così un antipasto di una quarta stagione che, sulla carta, ancora una volta promette scintille.
Maggiori notizie spoiler sulla quarta stagione le trovate dopo il salto, così come la gallery (anch’essa con delle anticipazioni). Vi ricordiamo, intanto, che la seconda stagione del poliziesco tratto dal libro di Jeff Lindsay andrà in onda su Italia 1 da settembre, così come Fx ne trasmetterà in prima tv il terzo ciclo dal 18 settembre.
Che siate tra coloro che stanno conoscendo “Dexter” solo da poco più di un mese o tra quelli che si erano appassionati al personaggio di Michael C. Hall grazie al satellite, poco importa: questa notizia farà contente entrambe le parti.
Alla luce dei successi delle due precedenti stagioni, e della terza appena cominciata in America, Showtime ha blindato il cast per almeno altri due anni. Questo vuol dire che “Dexter” durerà almeno fino ad una quinta stagione. L’accordo prevede un totale di 24 episodi, ovvero 12 a serie, come d’altra parte era già stato stabilito negli anni passati.
Una mossa azzeccata da parte del network, che si garantisce così altre due stagioni (ma non è escluso che la serie possa continuare) di un telefilm che è stato premiato da critica e pubblico e che finora si è portato a casa due Emmy, sei Saturn Awards e due nomination ai Golden Globes.
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