Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag del noce

Parola di Boncompagni

pubblicato da Debora Marighetti

Gianni BoncompagniGianni Boncompagni, intervistato qualche giorno fa da La Stampa, non ha smentito un interesse nei suoi confronti da parte di La7, che si dice voglia affidargli un nuovissimo programma in tarda serata.
Il re incontrastato delle trasmissioni “frivole”, l’inventore del voyeurismo (come è stato definito qualche tempo fa dal nostro Lord Lucas), con programmi cult come Discoring, Non è la Rai, Pronto Raffaella e Macao, per ora non pare molto convinto.

L’intervista, a parer mio molto simpatica, spazia dall’attualità all’amarcord, fino alla vita privata del regista.
Della conduzione della prossima edizione di Miss Italia dell’inossidabile Mike Bongiorno, dice:

Quello non molla. Sono costretti a rifarsi alle vecchie glorie. Non si sperimenta e quando lo fanno prendono dei minus habens. Quella di oggi è una televisione modesta rivolta a un pubblico molto modesto.

Su Raffaella Carrà e sul rapporto della show-girl con Del Noce:

E’ la sua spina nel fianco. Lei è una credente. Fa i programmi e ci crede. Ma il suo programma, “Amore”, non era adatto al sabato sera. Del Noce è un tipo bizzarro, va a simpatie e antipatie, è ricco, non gliene frega niente. Ma alla fine i risultati li ha ottenuti

Continua a leggere: Parola di Boncompagni

Stasera mi Butto con Biagio Izzo (Ossini silurato?)

pubblicato da Lord Lucas

biagio izzo caterina balivoLe nostre previsioni non erano poi azzardate: Stasera mi butto ripiega sulla carta del co-conduttore comico. Dopo il forfait di Massimiliano Ossini, sbarca alla conduzione un vesuviano doc, che bissa l’impronta partenopea già apportata da Caterina Balivo.
Due napoletani, dunque, sul Lago di Garda per un cocktail di gara e comicità, che vede l’ex capocomico di Buona Domenica pieno di entusiasmo:

“Eravamo d’accordo che partecipassi come ospite a una puntata del programma e invece una settimana fa mi hanno chiesto se volevo condurre il programma insieme a Caterina”.

Ma la sorpresa più clamorosa viene dalle dichiarazioni del direttore Fabrizio Del Noce, che dimostrano come la defezione di Ossini, più che da cogenti impegni, sia stata determinata da un dietro-front della Rai:

“L’idea iniziale della trasmissione è cambiata, e Izzo ci sembrava più adatto. D’altronde, è giusto che RaiUno pensi a un rinnovamento delle prime serate, ma due esordienti ci sembrava troppo: un fallimento è un problema sia per la rete che per chi ci mette la faccia, non è che i giovani si possono mandare al massacro. Ossini è l’unico conduttore con meno di trent’anni a RaiUno, ha davanti a sé una lunga vita professionale”.

Che ne è della scelta di Ossini di privilegiare Linea Verde Estate a Stasera Mi Butto? Forse dovremmo definirla… un passo obbligato? E, soprattutto, chi ci dice che Biagio Izzo costituisca una garanzia in quanto a esperienza sul campo?

Continua a leggere: Stasera mi Butto con Biagio Izzo (Ossini silurato?)

APPUNTI SULLA POST TELEVISIONE (19) - ELOGIO DEI RIFIUTI E DEI FLOP

pubblicato da Italo Moscati

Simona VenturaCari miei, non stiamo messi bene. E’ tempo di bilanci e scopriamo che se Dio è morto noi telespettatori non ci sentiamo meglio. Siamo morti di stanchezza. Dopo l’Apocalisse a metà flop per uno tra Diego Cugia e Gianfranco Funari; dopo lo scassamento di balle western di “Wild West” della mai silente Alba Parietti; dopo il fuori di testa di “Colpo di genio” a cura della spremiata ditta Del Noce (che aveva cominciato meglio) e Simona Ventura (i sogni di mattatrice spesso son desideri come nella canzone di un celebre film di Disney); dopo… eccetera eccetera, ci troviamo a fine stagione di “garanzia” così si chiama (”garanzia” di che?) a leccarci le ferite sulle mani vuote.
“Garanzia” di qualità? Come siamo ridotti, mamma mia. La consolazione qualcuno la trova in qualche stagionato documentario storico (da mascella slogata a furia di sbadigli) o in qualche speranza ancora lontana: san Bob Benigni salvaci tu con il Dante sciacquato in acque toscanacce, mentre Carmelo Bene dal cielo o da dove si trova si affaccia perplesso ai merli della Torre degli Asinelli di Bologna tra i quali recitò indimenticato i versi del Gran Poeta, oggi tappabuchi nazionale. Si guarda al futuro perchè il passato è mesto e il presente è lesto a rovinar serate e a crear equivoci di stagione con qualche film recuperato dai magazzini della critica lodante e qualche tentativo di sit comedy che più sit, seduta, non si potrebbe, dai colpi di genio si richia di prendere insolazioni con i “Colpi di sole“. Comunque, auguri ai debutti sperimentali o speri…colati, insomma molto poco mentali in senso giusto.
Mi pare che non ci siamo. Non tanto per colpa degli autori, quanto di chi comanda, dei produttori e dei dirigenti. La sorte delgi autori sta, come dimostrano le grandi storie dello spettacolo e della cultura del Novecento, in braccio a chi produce e dirige; gli autori solo in pochi casi sono in grado di scuotere il servaggio, solo pochissimi strappano con talento e astuzia spazi creativi, ampliandoli. Chi gira vuoto spesso sono i megacapi che procedono, quando va bene, per aggiustamenti progressivi o regressivi (l’Apocalisse). Di Antonio Serra ce n’è uno e pochi altri, i restanti se non son nessuno sono amici di Nessuno con la maiuscola (i megacapi che parlano fitto fitto sui giornali per dirci quando sono bravi e come sono malcompresi).
Che si fa? Ricette non ne ho. Leggo però nel libro “Fare storia con la televisione“, a cura di Aldo Grasso, edizioni Vita e Pensiero, un capitolo a firma di John Ellis, professore di Media Arts a Londra. Balsamo per le mie ferite. Balsamo per le mie attese legate, come si sa, a “Viziati 2- La Tv ha un grande futuro alle spalle” ,senza punto interrogativo, che andrà in onda dal 10 luglio alle 23.30 su Rai3.

Continua a leggere: APPUNTI SULLA POST TELEVISIONE (19) - ELOGIO DEI RIFIUTI E DEI FLOP

Soliti Ignoti-Identità Nascoste: il nuovo access di Raiuno

pubblicato da Michele Biondi

Raiuno manda in vacanza Affari Tuoi e da lunedì propone un nuovo gioco nella fascia di access prime time, Soliti Ignoti-Identità Nascoste, prodotto da Endemol Italia e condotto da Fabrizio Frizzi.

Il gioco,tratto da un format trasmesso in USA dalla NBC che aveva il titolo di Identity, andrà in onda da lunedì 11 giugno a venerdì 27 luglio e, se dovesse avere il successo che tutti si augurano (in primis il direttore Del Noce), potrebbe essere la staffetta ideale per il game show campione di ascolti condotto da Flavio Insinna che non dovrebbe essere riproposto per nove mesi di fila.

La scenografia suggestiva ideata da Riccardo Bocchini ricorda i film polizieschi americani e ogni sera il concorrente di Soliti Ignoti-Identità Nascoste dovrà individuare l’identità di dieci personaggi che saranno presenti in studio.
Qualora il concorrente indovinasse tutte le identità presenti, si porterà a casa 250.000 Euro, ma non sarà semplice. Intuito, logica, capacità di osservazione e anche un pizzico di fortuna dovranno portarlo a indovinare chi siano realmente le persone che verranno mostrate in una sorta di confronto all’americana.

I personaggi da indovinare saranno i più disparati: dagli effettivi “sconosciuti” che magari svolgono un lavoro particolare, a quelli più strani che hanno quale caratteristica l’essere parente o amico di un personaggio famoso oppure ancora quelli che si occupano di attività inusuali.

Continua a leggere: Soliti Ignoti-Identità Nascoste: il nuovo access di Raiuno

Del Noce querela Aldo Grasso

pubblicato da Gabriele Capasso

Questa mattina sul Corriere della Sera Aldo Grasso ha pubblicato un articolo che mette in parallelo l’abbondanza di flop che sta caratterizzando l’ultima parte della stagione televisiva delle due reti ammiraglie, Raiuno e Canale 5, e critica la rinuncia alla creazione di contenuti originali con il dominio dei format d’esportazione che si rivelano poi di scarso successo.

L’articolo è assolutamente condivisibile, soprattutto in un paio di passaggi oggettivamente illuminanti:

Come sempre, anche in tv, i successi hanno tanti padri, mentre gli insuccessi sono orfani. E siccome non saremo certo noi a iniziare la caccia all’untore, proviamo a non personificare le colpe e a capire cosa non funziona più. Il dato più singolare è questo: siccome il bacino d’utenza sembra immobile, uno pensa che se perde Raiuno vince Canale 5, o viceversa, secondo la legge dei vasi comunicanti. In realtà il fenomeno si è verificato solo il sabato sera, con un travaso da Funari a Gerry Scotti. […] se da un lato si assiste a un lieve, ma sensibile calo nei consumi di tv (dieci minuti in meno al giorno), dall’altro si sta verificando una maggiore frammentazione dell’ascolto: pochi programmi riescono ancora a fare il pienone. Il trend negativo della tv generalista non esime comunque da colpe chi la fa.

La premessa di Grasso, quella di non iniziare una caccia “all’untore”, si perde però nella seconda parte dell’articolo nel quale indica chiaramente il Direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce quale esempio paradigmatico di quanti sia in Rai che in Mediaset “da tempo, hanno rinunciato, o quasi, a fare gli editori, a lavorare sui singoli programmi, a elaborare contenuti“.

Continua a leggere: Del Noce querela Aldo Grasso

Vespa testimone mette nei guai Staffelli

pubblicato da Gabriele Capasso

Valerio Staffelli con il suo TapiroLa vicenda risale al dicembre del 2003, decisamente altri tempi. Mancavano ancora 2 anni alla creazione di YouTube, motivo per il quale solo sul sito ufficiale è possibile reperire il filmato che racconta una delle più movimentate consegne del “TapiroforoValerio Staffelli, ed era la prima volta dopo un periodo praticamente infinito che Striscia la Notizia vedeva il suo predominio nell’auditel consistentemente scalfito dall’ex figliol prodigo Bonolis e dai pacchi di Affari Tuoi.

Si trattava del primo episodio dell’avvilente “guerra” Striscia-Bonolis (divenuto Paolo Tarocchis), un combattimento tutto mediatico durato mesi, scandito da ogni sorta di colpo basso da ambo le parti: unica vittima il telespettatore costretto a sorbirsi il litigio da scolaretti fra l’allora conduttore di Domenica In e Antonio Ricci. Tutto iniziò con la consegna provocatoria di un tapiro a Staffelli da parte dello stesso Bonolis teso a sottolineare il successo (18 a 16) conquistato nelle serate precedenti da Affari Tuoi su Striscia. Per tutta risposta Staffelli consegnò un contro-tapiro a Bonolis in merito ad una sua intervista per L’Espresso nella quale riferiva di un “clima da regime” in Italia e in Rai.

Quando Bonolis smentì in diretta (puerilmente) il contenuto dell’intervista Striscia rispose proponendo l’inoppugnabile audio originale da cui era tratta quella frase e lo stesso Staffelli andò a pizzicare il Direttore Del Noce in un noto ristorante romano per chiedere chiarimenti sulla ritrattazione rivelatasi fasulla. La reazione di Del Noce è nota: microfonata in faccia, spintoni e 7 giorni di prognosi a Staffelli. Nonostante le scuse di rito partì la denuncia incrociata: Staffelli a Del Noce per “lesioni“, Del Noce a Staffelli per “violenza privata“.

Continua a leggere: Vespa testimone mette nei guai Staffelli

Ode a Funari (che ha saputo rischiare)

pubblicato da Lord Lucas

gianfranco funari apocalypse show flopIl countdown dell’Apocalisse è stato smorzato prima del tempo, da quel mostro di nome auditel che tutto divora. Ed è così che un varietà creato allo scopo di esorcizzare il male di vivere si è tramutato prima del tempo in una prece del suo sacerdote propiziatore.
In quest’occasione, mettendo da parte l’abituale cinismo scagliato contro pretenziosi conduttori e sopravvalutati predicatori, ci vorrebbe un attimo di raccoglimento intorno al Gianfranco Funari uomo.
Alla veneranda età della pensione inoltrata, l’incontenibile patriarca dell’opinione catodica ha deciso di rischiare ancora, indubbiamente con un lauto cachet come indennizzo spese ma al tempo stesso con un prezzo da pagare irrisarcibile: la reputazione.
Funari, ritorno economico e di immagine a parte, si è caricato sulle spalle la gatta da pelare da cui in troppi si erano ben guardati. Perchè, si sa, un sabato sera rimediato in bassa stagione, con l’esodo televisivo alle porte, porterebbe sfiga a chiunque se non sei Fiorello o Celentano.
Il giovane vecchio della radio, in particolare, ha pensato bene di infinocchiarci tutti con le sue scaltre scorribande, sintomo dell’ipocrisia di chi rifugge dal video ma non può farne a meno per continuare ad autopromoversi e autocelebrarsi (i veri artisti di teatro, come Loretta Goggi, Mariangela Melato o Gigi Proietti, sono sicuramente più onesti con se stessi e il loro pubblico nella loro coerente riservatezza).
E non si è comportato da meno Roberto Benigni, che stando alla presentazione dei palinsesti della scorsa estate avrebbe dovuto finalmente risollevare le sorti della tv generalista con il connubio comicità-cultura. Eppure anche lui preferisce irridere la tv giovandosi dello strumentale effetto fast-food, presenziarci quel tanto che richiede la marketta del suo ultimo film/spettacolo, non arricchire la qualità dei palinsesti più del suo portafogli (perchè con la tournee tutto esaurito si va sul sicuro guadagnando anche bene).
A filarsela dalle lusinghe di Del Noce prima di rimediarci l’ennesima fregatura sono stati, tra gli altri, Teo Teocoli in versione one man show, che tra tira e molla aziendali deve averci ripensato, e Pippo Baudo, recalcitrante al varietà in prima serata per le cicatrici lasciate dal suo Sabato Italiano.
A quei tempi i postumi dell’icona nazionalpopolare di una volta, così disarmata e nostalgica nella copia sbiadita di se stessa, ci facevano tenerezza proprio come il Funari geriatrico adesso. SuperPippo appariva come il classico vecchietto un po’ attempato, esiliato dal lavoro che era tutta la sua vita e pronto a rispondere alla prima chiamata pur di tornare in pista. E furono subito dolori, che servirono a Baudo per ritemprarsi e trovare la carica battagliera apparentemente perduta. Nel caso di Funari le cose sono un po’ diverse.

Continua a leggere: Ode a Funari (che ha saputo rischiare)

Il video della caduta di Funari prima di Apocalypse show

pubblicato da Lord Lucas

gianfranco funari caduta apocalypse showPochi secondi di autentico panico, quelli vissuti intorno alle 13.00 nello studio 15 di Cinecittà, quando Gianfranco Funari è caduto durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo show.
L’attempato conduttore, come annunciato da Repubblica.it, è inciampato in una delle casse acustiche posizionate per terra accanto al tavolo dell’incontro.
E’ bastato poco per temere che l’intera macchina saltasse e che l’appuntamento di domani sera con Apocalypse show fosse rovinosamente annullato. Funari è caduto faccia in avanti, mentre si spostava in studio e si allontanava dal nugolo di fotografi. Sono seguiti alcuni brevi lamenti per il dolore accusato alle gambe, specie alla tibia destra, ed è sembrato che Funari volesse andare via. Poi il presentatore 75enne ci ha ripensato, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni ed ha preso posto al tavolo per la conferenza stampa. Continuando però a massaggiarsi la gamba destra, la più provata dall’urto. L’allarme è quindi rientrato, i volti del direttore Del Noce e del capostruttura di Raiuno Paolo De Andreis sono tornati sereni, come quello di Bibi Ballandi.
Vi proponiamo grazie a LiberoVideo una testimonianza live di quello che è accaduto, dall’entusiasmo immediatamente precedente alla fase clou del dramma, vissuto con allarmismo misto a umorismo generale.

Notti sul Ghiaccio 2, vince Ludovico Fremont

pubblicato da Lord Lucas

ludovico fremont vince notti sul ghiaccioNotti sul Ghiaccio 2, il reality di ghiaccio che congela la personalità di chiunque vi partecipi, a partire dalla surgelata Milly Carlucci, ha il suo vincitore: Ludovico Fremont. Al secondo posto si classifica Timothy Snell, mentre la medaglia di bronzo spetta a Isolde Kostner (quando si dice che ad avere la meglio in questi programmi sono sempre i meno patinati). A comparire sul palco in prossimità della premiazione, quasi come un superospite d’eccezione, il direttore di rete Del Noce, che non smentisce ancora una volta la propria voglia di presenzialismo catodico lanciandosi in convenevoli di rito neanche troppo entusiasti.
In realtà la finale di questo talent show così tedioso e privo di pathos, nonchè decisamente più forzato dell’annata precedente, non si è svolta in modo pienamente equo.
La sfida d’ingresso della serata, infatti, era stata vinta da Brando Giorgi ma a causa dell’infortunio della sua maestra di pattinaggio, senza che si profilasse per il concorrente la possibilità di una partner di riserva, quest’ultimo è stato praticamente costretto a cedere il posto allo sconfitto Timothy Snell (ma sbaglio o, da quando è tornato in tv, del flirt con la Hunziker scopo-rilancio non c’è più traccia?).
Dunque, il televoto è stato praticamente esautorato e uno dei partecipanti più accreditati alla vittoria (che tra l’alto si è particolarmente distinto per fascino e classe) l’ha regalata sul piatto d’argento all’altrettanto quotato Ludovico Fremont.
Ancora una volta a trionfare tra i professionisti è Silvia Fontana, che già l’anno scorso si classificò al primo posto con Massimiliano Ossini, oggi conduttore di Linea Verde e presto promosso al prime time, che lo vedrà in compagnia di Caterina Balivo al timone dello show estivo Stasera mi butto.

Continua a leggere: Notti sul Ghiaccio 2, vince Ludovico Fremont

Fenomeni di Baudo in autunno (screzi a parte?)

pubblicato da Lord Lucas

del noce baudoIl direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, ha confermato che Pippo Baudo tornerà a condurre una sua trasmissione in prima serata… ma non prima dell’autunno. E già qui il sospetto si annida nella mente del telespettatore più smaliziato….
A riportare il comunicato ufficiale è l’Ansa, annunciando che Il titolo provvisorio è Fenomeni e verterà in parte sulla storia della tv in quattro puntate (come il nostalgico didascalismo baudiano comanda).
Il programma, aggiunge Del Noce,”sarebbe dovuto andare in onda ad aprile, ma i tempi di preparazione e il fatto che Baudo fosse reduce dal Festival e impegnato con Domenica In ci hanno convinti a posticiparlo all’autunno”.
In realtà il Pippo nazionale ha deciso di rinunciare a Fenomeni fin da subito. per una sorta di ripicca conseguente al cattivo trattamento ricevuto dal direttore di rete.
Dopo la sbornia sanremese e il durissimo scontro con Del Noce che lo ha scaricato mentre era sul ponte di comando, facendogli intendere che l’anno successivo non sarebbe stato confermato, il conduttore era rimasto talmente amareggiato da mandare all’aria il prossimo progetto in cantiere su Raiuno, ideato e ritagliato su misura per lui. Il programma, dal titolo appunto Fenomeni, era previsto in palinsesto a fine aprile, configurandosi come una sorta di show in cui vengono messe a confronto la vecchia e la nuova Tv: una sfida tra personaggi televisivi, divisi in due squadre, una più storica e l’altra più recente. La prima capitanata da Baudo, la seconda affidata al volto di Veronica Pivetti.

Continua a leggere: Fenomeni di Baudo in autunno (screzi a parte?)

Chiambretti costretto ad una pausa

pubblicato da Gabriele Capasso

Pietro ChiambrettiL’attività frenetica dell’ultimo periodo ha provato particolarmente Piero Chiambretti che, complice un malore che lo ha colpito venerdì scorso, è costretto ad una vacanza/riposo forzato.

Cinque giorni fa, sul set di uno spot pubblicitario, il piccolo conduttore torinese è stato colto da una colica che lo ha costretto ad un breve ricovero all’ospedale Niguarda di Milano.
La conseguenza immediata è stata la “sospensione” di una settimana del suo Markette, sospensione comunque rintuzzata dalla rete con la trasmissione dei “Markette Greatest Hits” e “Markette Doppio Brodo“, nel consueto orario delle 23.35.
In ogni caso tutto in regola, da Martedì prossimo si riparte regolarmente fino al termine della stagione televisiva, come ha assicurato lo stesso Chiambretti dichiarando ironico:

Mi sento cosi’ bene che il prossimo anno sono pronto a condurre un festival perfino con Del Noce direttore.

L’impegno stressante del Dopo Festival non gli ha fatto certamente bene alla salute, ma la sua conduzione è stata una delle scelte più azzeccate di Pippo Baudo, che ha intuito le potenzialità di “mattatore notturno” di Chiambretti e ha vinto l’ennesima scommessa, nonostante Del Noce sorprendentemente non facesse il tifo per lui.

Continua a leggere: Chiambretti costretto ad una pausa

Striscia vince un'altra battaglia

pubblicato da Gabriele Capasso

Ezio Greggio e Enzino IacchettiL’infinita diatriba sulle presunte irregolarità di Affari Tuoi si arricchisce di un ulteriore capitolo.
Quando, prima del ritorno della ricostituita coppia Iacchetti-Greggio, Affari Tuoi e Flavio Insinna sembravano dominare negli ascolti senza eccessive difficoltà Striscia decise di riaprire la guerra contro i “pacchi“.
Un tema che era stato accantonato dopo l’assalto iniziale al primo Affari Tuoi dell’ex-amico Paolo Bonolis, ma costantemente cavalcato dalle due associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef.

La reazione della Rai questa volta non si era fatta attendere e Del Noce insieme allo stesso Insinna avevano presentato querela per diffamazione nei confronti di Antonio Ricci per la redazione di Striscia, Ezio Greggio in quanto conduttore e Max Laudadio che aveva curato i servizi che lanciavano nuovamente l’accusa di manipolazione del programma di Raiuno.

Oggi è arrivata la decisione del Pm di Roma Pietro Pollidori che ha richiesto al Gip l’archiviazione per l’assenza del dolo nei servizi in oggetto. Una brutta sconfitta per Affari Tuoi che ultimamente, soprattutto con il ritorno di Iacchetti a Striscia, non sembra essere più in grado di vincere la guerra degli ascolti.

Continua a leggere: Striscia vince un'altra battaglia

Moggi interviene su Catania-Palermo, Del Noce insorge

pubblicato da Lord Lucas

fabrizio del noce  franco di mare moggiMetti Luciano Moggi che stigmatizza il calcio malato (per colpa dei tifosi) in una trasmissione televisiva e Del Noce che va su tutte le furie.
In mattinata, nel corso del programma Sabato, domenica e… condotto su Raiuno da Franco Di Mare, è intervenuto Moggi nello spazio Faccia a faccia. L’ex dirigente bianconero, prima di parlare della sua vicenda, è stato invitato dal giornalista ad esprimere il suo punto di vista sui tragici fatti accaduti la sera prima a Catania:

“Bisogna pensare ad interventi duri, andare sul drastico. Non è possibile pensare che i poliziotti vengano mandati negli stadi a rischiare la vita”.

Alla domanda, “il calcio è morto secondo lei ?, Moggi ha risposto: “Non direi che è morto, ma è vittima di se stesso. In questo momento devono essere prese decisioni drastiche. Le cose però devono andare avanti, bisogna fare cose concrete”. L’ex dirigente juventino ha poi concluso: “Spero che in questi giorni vengano evitati i vari dibattiti pubblici sui fatti di Catania. Questo per rispetto di chi muore”. L’intervento di Moggi ha suscitato l’immediata risposta dei vertici Rai, che in comunicato ufficiale riportano le parole del Direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce.

Continua a leggere: Moggi interviene su Catania-Palermo, Del Noce insorge

Lo show di Teocoli torna in pista

pubblicato da Gabriele Capasso

Teo Teocoli nei panni di Cesare MaldiniUna decina di giorni fa, con una scarna nota d’agenzia, era stato annunciato il blocco del “one man show” di Teocoli, il “Teo-teo Show“, pronto ad andare in onda nel sabato sera di RaiUno da marzo prossimo.
Non era chiaro quali fossero le ragioni di questo improvviso stop e alcuni sostenevano che il problema fosse tutto nel rapporto burrascoso fra Claudia Mori, co-produttrice insieme alla onnipresente Ballandi, e il direttore di rete Del Noce.

Non erano stati fatti commenti ufficiali alla decisione e Teocoli si era limitato a prendere tempo. Lord Lucas, segnalando la notizia, aveva giustamente osservato che eliminato un progetto così prossimo alla messa in onda non sarebbe stato facile per RaiUno trovare un’alternativa che non fosse l’inflazionatissima Carlucci.

Ad ogni modo ogni ostacolo sembra rimosso ed è stato lo stesso Del Noce a comunicarlo alla stampa specificando che “non c’è nessun impedimento allo show di Teocoli su Raiuno. La messa in onda puo’ essere prevista a maggio. Lo slittamento da marzo e’ dovuto alla necessita’ di un adeguato periodo di preparazione“.

Lo slittamento di due mesi sembra eccessivo per uno stop, i cui motivi erano e restano ufficialmente misteriosi, di una decina di giorni, ma tant’è.
Da parte sua Teocoli, attualmente impegnato alla Domenica Sportiva, mostra una reazione piuttosto composta conoscendo il suo carattere fumantino e si è limitato ha rilasciare questa sarcastica dichiarazione:
allo spettacolo ho continuato a lavorarci anche quando sembrava che non si facesse piu’, e continuero’ a lavorarci anche ora che pare si fara’ di nuovo. Cosi’ come ho appreso dell’interruzione dello spettacolo dalle agenzie ora accade la stessa cosa per la ripresa. Non ho avuto nessuna comunicazione ufficiale, devo cercare di capire per poter dire la mia“.

Chissà che il buon Teo non abbia imparato un pizzico di diplomazia comprendendo come a pochi, forse solo al mostro sacro Celentano, è consentito di mettersi apertamente in contrasto con l’influente ed autoritario direttore di RaiUno uscendone vincitori.

Bye bye Teo: salta il suo one man show

pubblicato da Lord Lucas

teocoliQuesto one man show non s’ha da fare. E pensare che Teo Teocoli poteva avere una buona occasione per rifarsi, dopo anni alla ricerca di una collocazione che fosse all’altezza (o quantomeno stabile).
Invece, il progetto autorale in prima serata che avrebbe dovuto valorizzarne il talento pare essere stato archiviato. Se ne riparlerà forse più avanti.
Nel Teo-Teo show, con una firma una garanzia come quella di Diego Cugia, sarebbe ricomparso su Raiuno Adriano Celentano come ospite d’onore, e sicuramente altri pezzi di quel mitico Clan di cui Teocoli è membro da sempre. Ma forse, a motivare il dietro-front, può essere stato il timore di un altro flop come quello di Sono tornato normale, esperimento incompreso di Canale5 (e ricordiamoci che Teo ha già avuto il ben servito dalla Rai quando ci ripensarono sulla sua conduzione di Affari Tuoi).
Il caso è misterioso, ma non va sottovalutato il peso di una voce di corridoio piuttosto influente: ovvero che il suo Teo-Teo show sarebbe stato addirittura coprodotto da Claudia Mori (una che a Del Noce non deve andare troppo a genio ma che almeno l’ha spuntata con la presenza di Paolo Rossi a Sanremo).

Continua a leggere: Bye bye Teo: salta il suo one man show