L’idea di rubare ai ricchi per dare ai poveri appartiene a Robin Hood, ma Tnt ha pensato di attualizzarla nel contesto più moderno dello sfruttamento delle multinazionali ai danni dei più deboli. E’ così che è nata “Leverage”, nuova serie già proposta da Joi e che La 7 trasmetterà in prima tv da stasera alle 21:10 con due episodi a settimana.
Creato da Dean Devlin (già dietro “Indipendence Day”), la serie mostra un gruppo di “criminali buoni” alle prese con varie multinazionali ed il tentativo di restituire alla gente che hanno truffato almeno una parte di ciò che gli spetta. Protagonista è Nate Ford (Timothy Hutton, Oscar per “Gente comune”), ex investigatore assicurativo che cambia vita quando il figlio malato muore per mancanza delle cure che la società per cui lavorava si rifiuta di pagare.
Nate decide che è giunto il momento per queste grandi aziende di smetterla di sfruttare le vite altrui a proprio piacimento, e si mette a lavorare per tutti quelli che, come lui, sono stati danneggiati ma non possono ribellarsi perchè “senza scudo”. Nasce così la “Leverage Consulting”, che -come dice la stessa parola “leverage”, ovvero “leva”- aiuterà chi ne avrà bisogno a risollevarsi dalle ingiustizie subite.

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Da oggi all’11 luglio, Roma è doppiamente capitale: la città eterna ospita infatti la terza edizione del Roma Fiction Fest, quest’anno ancora più internazionale grazie all’ampia presenza di attori ed addetti ai lavori del settore telefilmico non solo nazionale (Lord Lucas ce ne ha già parlato ieri, mentre su Blogapuntate trovate altre info).
Molti i titoli in presentazione, tante le anteprime, numerosi gli incontri con il pubblico, previsti all’Auditorium della Conciliazione ed alla multisala Adriano. Tra tutti, ricordiamo l’evento di mercoledì sera con Eric Dane e Justin Chambers -Dr. Sloane e Dr. Karev- di “Grey’s anatomy”, l’incontro di venerdì 10 con Lisa Edelstein di “House” e, soprattutto, l’attesa Masterclass che avrà come protagonisti gli autori di “Lost” Carlton Cuse e Damon Lindelof (foto).
Insieme al produttore esecutivo nonchè regista Jack Bender, i due terranno una particolare lezione di sceneggiatura, ispirandosi chiaramente alla loro creazione, di cui è attesa da gennaio la sesta ed ultima stagione. Si parlerà di questo ma, perchè no, potrebbe anche trapelare qualche spoiler sui nuovi episodi (in attesa dell’incontro annuale al Comic Con di San Diego di fine luglio). Il Roma Fiction Fest, allora, dà l’opportunità a tutti i fan della serie che non potranno essere presenti all’evento di gustarselo via internet, in diretta dalle 11 di domani sul sito ufficiale della manifestazione.
La rete via cavo Tnt si conferma ancora una volta molto attenta alla cura ed alla realizzazione di piccoli gioiell seriali. Se con “The Closer”, “Saving Grace” ed “Avvocati a New York” ne abbiamo già avuto conferma, nel dicembre 2008 a queste s’è aggiunta “Leverage”, 13 episodi da stasera alle 21 in onda su Joi.
L’attenzione della rete verso le sue produzioni si ha anche nella scelta degli attori protagonisti: in questo caso, è niente meno che Timothy Hutton ad essere al centro della storia. Premio Oscar per “Gente comune” e figlio del grande Jim Hutton, nonché nel cast del prossimo film di Roman Polansky, “The Ghost”, a lui è toccato vestire i panni di Nate Ford, novello Robin Hood di Chicago.
Nate, un investigatore privato per una grande compagnia assicurativa, vede la sua vita cambiata quando suo figlio di 8 anni si ammala gravemente. La società si rifiuta di pagare le spese mediche, il bambino muore e Nate giura vendetta: non a caso, la tagline della serie è “Get ready to get even” (“Siate pronti alla vendetta”). In questo caso, lo scopo del protagonista è quello di aiutare i deboli, coloro che da soli non riuscirebbero a sconfiggere le grandi società verso cui stanno lottando, e che meritano un’occasione di riscatto.

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