Settimana del Ringraziamento questa: il Thanksgiving si festeggia giovedi’ 27 novembre per cui alcuni appuntamenti delle serie tv piu’ importanti vengono fatti slittare di di 7 giorni a causa della festivita’ che di fatto stravolge le abitudini degli americani per l’intero weekend. Vediamo comunque insieme gli appuntamenti degni di nota della settimana.
Martedi’ 25 Novembre
FOX - House: in questa puntata il vincitore dell’Emmy Zeljko Ivanek (Damages) interpreta un paziente folle che tiene l’ospedale e il team di House in ostaggio.
ABC - A Charlie Brown Thanksgiving: un classico dell’animazione e un appuntamento irrinunciabile per famiglie e bambini.
ABC - Dancing with the Stars: season finale. Protagonisti di questa stagione sono stati soprattutto gli incidenti (fisici) di percorso. Le quattro celebrita’ (?!) finaliste sono: Brooke Burke, Warren Sapp, Lance Bass e Cody Linley.
FX - The Shield: series finale. Si concludono dopo sette stagioni questo telefilm e le avventure di Vic. Uno speciale di 90 minuti.
Mercoledi’ 26 Novembre
NBC - Rosie Live: torna Rosie O’Donnel con un evento speciale che vedra’ protagonisti tra gli altri Jane Krakowski, Kathy Griffin, Alanis Morissette, Ne-Yo. Elementi della serata: comedy, musica e intrattenimento. Rumors vorrebbero questo show trasformarsi in un appuntamento settimanale.
FX - Sons of Anarchy: season finale. Termina la prima stagione di questo drama dedicato ai motociclisti.
CBS - David Letterman: l’attrice Teri Hatcher (Susan di Desperate Housewives) e’ ospite da Letterman a New York.
MYNETWORKTV - World Magic Awards: show in cui si esibiscono i migliori artisti internazionali in fatto di arti magiche e illusionistiche.
Continua a leggere: Segnalazioni dal palinsesto americano: dal 24 al 30 Novembre 2008
Ecco le segnalazioni dal palinsesto americano di questa settimana. Vi ricordo che vengono qui segnalati solo i programmi degni di nota (guest star, season premiere o finale, eventi speciali ecc.) e non tutti i normali titoli presenti in palinsesto.
Lunedi’ 17 Novembre
CBS - CSI:Miami: puntata numero 150 per la versione “made in Florida” di CSI. In questo episodio, Caruso e’ alle prese con una terribile storia di bambini rapiti.
NBC - Jay Leno: ospite Kiefer Sutherland, che torna in tv questa settimana con uno speciale prequel di 24 (ne parlo piu’ avanti in questo post).
Martedi’ 18 Novembre
Fox - House: il Dr. Foreman crede di essere pronto per curare i pazienti senza l’aiuto di House. Ne siamo davvero sicuri?
BET - Brothers to Brutha: series premiere. In questo nuovo reality, vengono seguiti 5 fratelli californiani che tentano di sfondare nel campo della musica R&B. Dopotutto i Jackson 5 ce l’hanno fatta…
Mercoledi’ 19 Novembre
CBS - CSI:NY: settimana di ricorrenze questa per gli spin-off di CSI. La versione “New York” compie infatti oggi 100 episodi trasmessi e Mac e’ alle prese con una lista di un serial killer su cui e’ presente anche il suo nome.
NBC - David Letterman: ospite Tina Fey.
Continua a leggere: Segnalazioni dal palinsesto americano: dal 17 al 23 Novembre 2008
Come di consueto, ecco gli highlights principali dal palinsesto della tv statunitense della prossima settimana.
Martedi’ 11 Novembre
FOX - House: ritorno di fiamma tra i corridoi dell’ospedale di House. Scopriremo qualcosa di piu’ su Cameron e Chase…
ABC FAMILY - Lincoln Heights: Season Finale stagione 3.
SCI FI - Cha$e: series premiere. I concorrenti di questo nuovo reality guadagnano denaro evitando “cacciatori” dotati di armi virtuali. Si tratta di un moderno e tenologico “guardie e ladri”.
HISTORY - Extreme Trains: series premiere. Viaggio alla scoperta dei motori giganti realizzati dall’uomo per i treni. La prima puntata e’ dedicata ai treni a carbone, in Pennsylvania.
LOGO - The happiest gay couple in all the world: season premiere. Commedia con marionette in stile South Park che vede protagonisti due omosessuali. La seconda stagione si apre con il dubbio, per i protagonisti, se anche le marionette gay hanno diritto ad avere figli come gli altri giocattoli come ad esempio le bambole.
Mercoledi’ 12 Novembre
BRAVO - Top Chef: season premiere. La stagione n. 5 si tiene a New York. Si tratta di un reality in cui i concorrenti devono competere in diverse gare di cucina per riuscire a convincere i giudici e per dimostrare di saperci fare tra i fornelli in modo professionale. Il premio in palio e’ di 100.000$ per poter aiutare la carriera degli aspiranti chef. Tony Colicchio, creatore e autore dello show nonche’ Chef professionista, spiega che ogni citta’ contribuisce a dare maggiore personalita’ allo show. Da questa edizione nella giuria anche la nuova affascinante giudice Toby Young, giornalista e autrice di diversi libri.
Continua a leggere: Segnalazioni dal palinsesto americano: dal 10 al 16 Novembre 2008
Ecco i principali appuntamenti “da non perdere” del palinsesto della tv americana della prossima settimana, settimana particolare visto che il 4 novembre e’ l’ “election day”. Vi ricordo che l’obiettivo di questa rubrica e’ di segnalare gli appuntamenti piu’ rilevanti (season premiere, season finale, guest star, eventi speciali, nuovi programmi ecc.) del palinsesto di tutti i principali network statunitensi e non di fornire la griglia completa, motivo per cui potrebbero non essere presenti tutti e 7 i giorni della settimana. Piu’ avanti faro’ un quadro rete per rete della griglia di palinsesto di prima serata oltre a una tabella per valutare tutte le serate in termini di competitors. In arrivo anche tutte le istruzioni per capire e valutare i dati di ascolto statunitensi.
Lunedi’ 3 novembre
NBC - Saturday Night Live Presidential Bash 2008: puntata speciale di due ore in prima serata dedicata interamente alla satira sulle imminenti elezioni presidenziali. Parodie di Obama, McCain e di Sarah Palin con l’eccezionale Tina Fey (TvBlog pubblichera’ questa settimana una scheda interamente dedicata a questa attrice sulla cresta dell’onda in questo momento negli Stati Uniti).
NBC - Deal or no Deal: puntata numero 200 della versione americana di Affari Tuoi. Per celebrare l’avvenimento viene aggiunto il fattore tempo: i concorrenti avranno solo 20 secondi di tempo per accettare o rifiutare le offerte fatte al telefono.
ABC - Samantha Who: guest star James Tupper di Men in Trees, nell’episodio viene menzionanta una crisi finanziaria, anche se la puntata e’ stata scritta prima della crisi economica mondiale.
TNT - Raising the Bar: Season finale della serie che vede protagonista Sharif Atkins di ER.
CBS - David Letterman: ospiti Ricky Gervais e Paris Hilton
NBC - Conan O’Brien: Brian Williams, Bill Bellamy e The Decemberists
Martedi’ 4 novembre (Election Day)
La copertura delle elezioni verra’ garantita da tutte le reti nazionali con appuntamenti speciali ed edizioni straordinarie dei notiziari. Vi riporto gli anchorman che seguiranno per conto delle varie reti i collegamenti dedicati alle elezioni:
ABC - Charles Gibson, Diane Sawyer, George Stephanopulos.
CBS - Katie Couric
CNN - Wolf Blitzer
FOX - Shepard Smith
PBS - Jim Lehrer, Judy Woodruff, Gwen Ifill, Ray Suarez, Margaret Warner
Comedy Central - speciale satirico condotto da Stephen Colbert
FOX REALITY CHANNEL - Gimme my reality show: season finale di questo programma in cui sette celebrita’ di serie C competono per avere diritto al proprio reality che verra’ prodotto e trasmesso sul canale Fox Reality Channel.
Continua a leggere: Segnalazioni dal palinsesto americano: dal 3 al 9 Novembre 2008
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Inauguriamo un appuntamento un po’ particolare che, speriamo, faccia piacere ai nostri lettori. Si chiama TvBlog a Stelle e Strisce ed è gestito da Corbetz, il nostro inviato negli Stati Uniti d’America. Speriamo che la cosa vi faccia piacere e che sia un altro motivo per tornare sempre più spesso a leggere il nostro TvBlog.
Grazie a tutti e buon lavoro al nostro inviato americano. Malaparte

Ecco i principali appuntamenti “da non perdere” del palinsesto della tv americana della prossima settimana:
Martedi 28 ottobre
- It’s the Great Pumpkin Charlie Brown (ABC). Il piu’ grande speciale di Halloween di tutti i tempi.
Mercoledi 29 ottobre
- Shaken, not stirred (MYNETWORKTV). Season Premiere di uno show condotto dal reverendo Al Sharpton.
- Redempion Song (FUSE) 11 cantanti donne di potenziale successo hanno commesso scelte sbagliate e hanno avuto un atteggiamento strafottente in un passato difficile, tale da impedire loro di far carriera. Ora queste cantanti di talento hanno la possibilita’ di vincere i loro demoni e trovare la loro “canzone della redenzione” in questo nuovo show ad eliminazione progressiva che mette in palio un contratto con la Fuse/Geffen Records.
Continua a leggere: Segnalazioni dal palinsesto americano: dal 27 ottobre al 2 Novembre 2008
Ve ne avevamo già parlato la scorsa settimana e la nostra, a dire il vero semplice, previsione si è avverata. John McCain, il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, è stato ospite di David Letterman nel suo Late Show sulla CBS cercando di “rimediare” alla gaffe del 24 settembre. In quell’occasione, come ricorderete, McCain annunciò la sua improvvisa indisponibilità per lo show di Letterman adducendo come motivazione “la sospensione della campagna elettorale per affrontare la crisi finanziaria in atto“.
Il conduttore non gradì particolarmente la defezione, soprattutto quando McCain fu pizzicato mentre presenziava in diretta ad un altro programma sempre del circuito CBS. La corsa alla Casa Bianca del candidato repubblicano è così dovuta “passare” per gli studi del Late Show a New York. Come pronosticato McCain si è prestato alle prese in giro di Letterman e ha candidamente ammesso di aver “fatto una cazzata” (testuale) nel disertare la puntata di fine settembre. La sua intervista raccoglie momenti oggettivamente esilaranti con il politico che da il meglio mostrando una verve e una disinvoltura invidiabile. Di seguito la prima parte dell’intervista, dopo il continua potrete trovare gli altri spezzoni.
Continua a leggere: McCain da Letterman: "Ho fatto una cazzata"

La campagna per la elezioni presidenziali americane è agli sgoccioli. Mercoledì sera i due candidati, il repubblicano John McCain e il democratico Barack Obama si ritroveranno per il terzo ed ultimo confronto tv prima del voto. McCain è in netta difficoltà, almeno stando ai sondaggi, e con tutta probabilità il giorno successivo cercherà di mettere “una pezza” ad una delle più imbarazzanti gaffe mediatiche della sua zoppicante campagna elettorale con un’ospitata al Late Show di David Letterman.
L’antefatto risale al 24 settembre scorso, serata nella quale McCain avrebbe dovuto essere presente proprio nel Late Show della CBS per sottoporsi alle domande di uno dei conduttori e comici più amati della tv americana. Il candidato repubblicano, normalmente piuttosto a suo agio nelle vesti di ospite del Late Show (proprio da quella poltrona aveva annunciato la sua candidatura alle primarie repubblicane nel 2007), aveva dato forfait all’ultimo secondo adducendo come motivazione la necessità di sospendere la campagna elettorale per tornare più velocemente possibile a Washington e affrontare la crisi finanziaria nel suo ruolo di Senatore.
Letterman non si era fatto sfuggire l’occasione di canzonarlo in un divertente siparietto con il fedele Paul Shaffer in apertura della puntata, ma la gag era proseguita, facendosi sempre più esplicita, quando McCain si era fatto “pizzicare” proprio in quel momento mentre veniva intervistato in diretta nel programma “Evening News” della CBS. Pare che ora abbia trovato un buco nella sua agenda per onorare l’impegno con Letterman e provare a rimediare: per assurdo una gaffe potrebbe tramutarsi in una buona occasione per conquistare la simpatia degli ultimi elettori indecisi.
Continua a leggere: McCain vuole la "pace" con David Letterman
Un cruciale passaggio di consegna sta per sorprendere il pubblico del piccolo schermo globale. Jay Leno, storico volto del Tonight Show, è in procinto di abdicare. La Nbc ha annunciato che il popolare presentatore si ritirerà il prossimo anno e che l’ultima puntata del suo spettacolo televisivo è prevista per il 29 maggio 2009.
Dal 1 giugno Leno, sotto la cui conduzione il programma ha superato le 1.500 puntate, passerà sul network Abc e sarà sostituito da un altro volto noto ai telespettatori Usa, l’anchorman Conan O’Brien (presenta il Late Night with Conan O’Brien sempre sulla Nbc).
Jay Leno, 58 anni, è il presentatore del Tonight Show dal 1992, da quando ha preso il posto del comico Johnny Carson. Il suo acerrimo competitor è da sempre il David Letterman Show, trasmesso dalla Cbs e condotto dal comico David Letterman, che gli ha tributato diverse apparizioni nel suo programma sul finire degli anni Ottanta. Nell’ottobre 2005 Leno ha dichiarato al The New York Daily News che lui e il rivale Letterman non si sono parlati per 13 anni. La loro perenne competizione sul fronte dell’entertaining è nata da quando hanno iniziato a contendersi lo stesso approdo al Tonight Show agli inizi degli anni Novanta.

Volete dare una svolta alla vostra vita? Non vi sembra giusto che le celebrità tanto osannate in tv e sui giornali vivano nel lusso mentre voi dovete cercare di arrivare a fine mese con fatica? Allora mettere su con un po’ di amici un’organizzazione criminale, datevi un nome e puntate dritti alla meta: derubare l’appartamento di una star.
Se la proposta vi pare un pochino sopra le righe ed illegale, tranquilli, era solo un modo per introdurvi alla nuova sit-com di Raidue “Una banda allo sbando”, in onda da ieri, ogni sabato alle 16:25. Prodotta dalla Worldwide Pants di David Letterman e da Mick Jagger, è andata in onda sulla Abc nel 2007, per un totale di 13 episodi, una stagione ed una media di 5 milioni di spettatori (qui potete trovare la gallery).
Del titolo originale, “The knights of prosperity” (“I cavaliery dell’abbondanza”, anche se in un primo momento doveva essere “Derubiamo Mick Jagger!”), si perde traccia, per lasciare spazio ad un titolo molto più banale e in regola con il genere, che dà l’idea di una sit-com senza potenziali e dalla comicità scarsa. Non è così: “Una banda allo sbando” propone un tipo di comicità molto più britannica che americana -forse è per questo che la serie non ha avuto il successo sperato- fin dal plot, e si fa seguire anche per le numerose guest star che vi partecipano in modo molto autoironico, primo tra tutti Mick Jagger, le cui scene in cui compare nel primo episodio sono imperdibili (dopo il salto, ve ne proponiamo una).
Continua a leggere: Una banda allo sbando: come derubare una star con l'english humor
Dunque, in america sono ricominciati i Late Show. Due - lo ripetiamo alla nausea - con i rispettivi sceneggiatori, tre senza. I due in questione sono quelli della CBS e qui in alto vedete l’inizio del Late Show di David Letterman. Il conduttore - come Conan O’Brien sulla NBC - sfoggia una lunga barba, cresciuta durante i due mesi di sospensione dovuti allo sciopero.
Letterman ospita Hillary Clinton, e Jay Leno sulla NBC ha ospitato Mike Huckabee: grandi rientri, dunque, con due candidati per le presidenziali. Ma è inutile negarlo: a farla da padrone è la questione sciopero, e l’inizio del Late Show ne è la dimostrazione lampante.
You’re watching the ‘Late Show,’ the only show on the air that has jokes written by union writers. … I know you’re at home asking yourselves, ‘This crap is written?’ [Trad: State guardando il “Late Show”, l’unico show in onda le cui battute sono scritte da autori della WGA. Lo so che a casa vi chiedete: “Questa merda è scritta?”]
E’ il monologo di Letterman, attorniato da una dozzina di ballerine con in mano i cartelli “Writers Guild of America On Strike”. Nella tradizionale top ten, members of the AMPTP must explain what the hell AMPTP stands for (trad: i membri della AMPTP dovrebbero spiegare per cosa diavolo sta AMPTP) e “Producers must immediately remove their heads from their asses.
Continua a leggere: Sciopero sceneggiatori U.S.A. - Il Ritorno dei Late Show. Vince Leno
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E’ giunta la conferma ufficiale di quanto avevamo più volte anticipato: David Letterman e il suo The Late Show - così come il The Late Late Show With Craig Ferguson - torneranno in onda il 2 gennaio 2008.
Anche gli altri show riprenderanno entro la prima decade del nuovo anno, ma c’è una differenza sostanziale, come abbiamo sottolineato: i due show notturni della CBS torneranno in onda con i rispettivi autori e sceneggiatori. Questo perché la Worldwide Pants, società di produzione di Letterman, ha firmato il preannunciato accordo parziale con la WGA, nella notte di venerdì.
Vale la pena dunque di informare su quali siano i termini di questo accordo: semplicemente, la Worldwide Pants ha accettato di pagare i suoi scrittori per l’utilizzo dei loro lavori su internet secondo le cifre richieste dalla WGA. Agli autori andrà un 3% dei diritti di sfruttamento sul web, pagabili su un minimo di almeno 100mila contatti a episodio. A dire il vero, questi diritti sarebbero di proprietà della CBS, ma la casa di produzione di Letterman ha deciso di accollarsi la spesa. Il presidente della WGA East Michael Winship ha dichiarato a Hollywood Reporter che al momento non ci sono notizie a proposito di un’eventuale approvazione della stessa richiesta da parte della AMPTP, ma che, com’era lecito aspettarsi
There are certainly a lot of people who are contacting us interested in making similar deals
Continua a leggere: WGA Strike 2007-2008: L'accordo di Letterman
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La situazione di surplace creata dallo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood necessita di soluzioni, e comincerà a trovarne a partire da lunedì.
Oggi una fuga di notizie che trapela via internet - fonte fa sapere che lunedì verrà fatto un importante annuncio: David Letterman tornerà con il suo The Late Show, in onda sulla CBS a partire da gennaio.
Questo perché la WGA ha concesso agli sceneggiatori di Letterman di operare un accordo parziale con la casa di produzione indipendente del comico (la Worldwide Pants, che fornisce alla CBS il notissimo programma.
Allo stesso modo, lunedì la NBC dovrebbe annunciare i ritorni di Jay Leno Conan O’Brien a partire dal 7 gennaio (ma non con i loro sceneggiatori storici), seguiti da Jimmy Kimmel della ABC e da Craig Ferguson su WP. Il tutto fa parte di una precisa strategia della WGA che spinge infatti la CBS a fare un comunicato e a precisare che i punti di contrasto permangono per quanto riguarda tutti gli altri show, nel rispetto delle posizioni della AMPTP. Lo leggiamo insieme dopo il salto (e sempre dopo il salto, l’episodio della campagna speechless con protagonista Woody Allen).
Ancora Luttazzi al centro delle polemiche, questa volta è Repubblica ad alimentare un nuovo caso. Il sito del quotidiano riporta nella “colonnina morbosa”, non citando la fonte indicata genericamente come “i blog”, la notizia di un presunto “plagio” del comico riguardante proprio la famosa battuta che ha causato la chiusura di Decameron. La “scoperta” è attribuibile a 7yearwinter, successivamente citato da Luca Sofri, e non aveva alcun intento denigratorio alla fonte.
Luttazzi non avrebbe copiato un collega qualsiasi, ma nientepopodimenoche Bill Hicks, americano con molti “similitudini” biografiche con il nostro comico. Tanto per citarne alcune Hicks, scomparso nel ‘94, incise alcuni dischi, era noto per il suo stile corrosivo e spesso “sopra le righe”, era chiaramente influenzato da Woody Allen e venne censurato dopo alcune performance al David Letterman Show.
L’accusa è platealmente pretestuosa anche senza tirare in ballo la legittimità, per ogni comico, di poter “trarre ispirazione” da altri colleghi, soprattutto quando appartengono ad altre culture, epoche o paesi. Luttazzi ha già replicato sul suo blog a Repubblica. Ci potremmo avviare nell’infinito dibattito su dove sia il confine fra “plagio” e “citazione”, ma se proprio vogliamo parlare di qualcosa che Luttazzi ha indubbiamente copiato possiamo fare riferimento ad un’altra battuta su Ferrara, quella sul “giulianone”.
Continua a leggere: Luttazzi e il plagio della battuta incriminata

The Office is Closed, questo il titolo del video che potete vedere dopo il salto, creato dalla Writers Guild of America, l’associazione degli sceneggiatori americani. Dal 6 novembre in sciopero, dopo il fallimento dell’ultimo tentativo di negoziati fra l’industria e le rappresentanze del settore. Il rischio concreto di sciopero di cui abbiamo parlato fin dal primo di novembre, è diventato realtà.
E siccome in America le cose le fanno bene, The Office versione U.S.A. ha dovuto sospendere le riprese in seguito all’adesione allo sciopero da parte di Steve Carrel, che ne scrive i dialoghi. Lo comunica Greg Daniels, produttore esecutivo della serie. Il quale, nonostante il ruolo ricoperto, aderisce alla protesta.
Stessa sorte hanno subito le sitcom Back to You, The New Adventures of Old Christine, Til Death, Rules of Engagement, Two and a Half Men and The Big Bang Theory. Ma anche Desperate Housewives ha esaurito le riserve di sceneggiature pronte, e la stessa sorte toccherà a Brothers & Sisters e Carpoolers: fra una settimana le scene già scritte saranno state tutte girate.
L’ultimo sciopero degli sceneggiatori americani risale al 1988: durò 22 settimane e costò all’industria cine-televisiva la bellezza di 500 milioni di dollari dell’epoca.
Per questo motivo, nei prossimi giorni seguiremo gli avvenimenti, vi aggiorneremo sull’andamento della protesta e ne capiremo insieme le ragioni, le conseguenze, le possibili soluzioni e risoluzioni.
Anche David Letterman, Joy Leno e Jon Stewart si trovano senza nuovi episodi da realizzare. E Leno si schiera con chi protesta, dichiarando:
I’ve been working with these people for 20 years. Without them I’m not funny. I’m a dead man
[Trad: Lavoro con queste persone da 20 anni. Senza di loro non sono divertente. Sono un uomo morto]
Continua a leggere: Hollywood - Lo sciopero degli sceneggiatori
Johnny Carson è uno, forse il più grande, autentico monumento della Tv Americana, ed è uno dei personaggi per i quali non è retorico usare una definizione del genere.
In Italia è completamente sconosciuto: ai suoi tempi non c’erano satelliti, non c’erano RaiSat, Sky e compagnia e pochi previligiati, quelli che viaggiavano per il mondo, avevano la possibilità di avere un’idea di cosa fosse la televisione fuori dal nostro paese.
Carson è stato il conduttore e autore per 30 anni del Tonight Show Starring Johnny Carson sulla NBC, l’interprete che, seguendo le orme di Steve Allen e Jack Paar, ha legato indissolubilmente il suo volto al “format” (anche se all’epoca non si chiamavano ancora così) degli “Show” all’americana, noti in Italia per gli esperimenti di Daniele Luttazzi (Barracuda e Satyricon) erroneamente legati allo show di David Letterman, che ne è stato solo uno degli interpreti più recenti.
Non è questa la sede per raccontare della genialità di Carson, della sua conduzione irriverente e dei suoi leggendari sketch (non basterebbero 15 post), quello che voglio farvi vedere è un autentico reperto televisivo, l’ultima apparizione del conduttore americano in tv.
Continua a leggere: Amarcord: Johnny Carson al David Letterman