Adrianne Palicki sarà la nuova Wonder Woman. L’attrice, meglio nota come Tyra in “Friday Night Lights” e vista anche nelle poche puntate andate in onda di “Lonestar”, vestirà i panni della supereroina che Lynda Carter interpretò negli anni Settanta. Il remake della serie, di cui si sta realizzando il pilot, dovrebbe andare in onda sulla Nbc ed è scritto da David E. Kelley.
La Palicki, quindi, sarà Diana Prince, impegnata tutti i giorni al lavoro come pezzo grosso di un’importante azienda che, però, sfrutta i propri poteri per difendere Los Angeles dai malviventi. Lo show è prodotto da Kelley con Bill D’Elia, mentre regista della puntata pilota sarà Jeff Reiner, che l’attrice già conosce, visto che è stato uno dei produttori di “Friday Night Lights”.
Un’altra reunion riguarda, invece, Michael Emerson e J.J. Abrams. L’attore, che in “Lost” ha dato magnificamente volto a Ben Linus, e che martedì scorso è comparso in “Parenthood”, sarà tra i protagonisti del pilot di “Person of interest”, crime che Abrams sta realizzando con Jonah Nolan e che potrebbe andare in onda sulla Cbs.
E se ci fosse ancora bisogno di “Wonder Woman”? La Warner Bros. sta lavorando ad un adattamento della serie degli anni ‘70 insieme a David E. Kelley, autore di “The Practice”, “Ally McBeal” e “Boston Legal”. I dettagli non sono noti, ma è certo che si vuole riportare in tv uno dei personaggi dei fumetti più famosi.
“Wonder Woman” è già stata una serie tv, dal 1975 al 1979, prima sulla Abc e poi sulla Cbs, con Linda Carter come protagonista. L’idea della Warner Bros. (non si sa ancora su quale network potrebbe andare in onda lo show) è quello di prendere il personaggio icona del femminismo degli anni Settanta e contestualizzarlo alla situazione attuale.
Ecco che la nuova protagonista potrebbe non avere gli stessi poteri dell’originale (basta che non si tocchi il costume che l’ha resa famosa), mentre potrebbe essere circondata da nuovi protagonisti. Si tratta di un progetto rischioso: le serie che negli scorsi anni si sono ispirate a show dei tempi d’oro della tv (come “La donna bionica” e “Supercar”) non hanno avuto successo.
Inoltre, sembra difficile trovare una sostituta capace di reggere il confronto con la Carter, passata nella storia della tv come l’unica Wonder Woman. Già qualche anno fa si cercò di fare un film sull’eroina: si parlò di Joss Whedon come sceneggiatore e di Sarah Michelle Gellar o Jennifer Aniston come protagoniste, progetto poi sfumato. Pare, però, che la Warner Bros. voglia ancora realizzarne un film. In questo caso, tra film e serie tv, “Wonder Woman” rischia davvero di perdere, se non i suoi poteri, il suo fascino.
[Via DeadlineHollywood]
Se il nome di Kristin Chenoweth (gallery) vi dice ancora poco, aspettate di vederla all’azione in “Pushing Daisies” nel ruolo della dolce ed innamorata -del protagonista Ned- Olive Snook. Un ruolo che le è valso una nomination agli Emmy e che che l’ha fatta conoscere al grande pubblico, e non solo.
Ad “appassionarsi” a lei è stato infatti anche David E. Kelley, noto autore di legal drama, tra cui “Boston Legal”, “The practice” e, primo tra tutti, “Ally McBeal”. Non stufo di aule di tribunale, Kelley è al lavoro su una nuova serie del genere, che manterrà il suo solito stile, col quale ha spesso umanizzato le figure degli avvocati e dei giudici.
Il nuovo lavoro, che andrà in onda su Nbc, si chiama “Legally Mad”, e già il titolo dice tutto: protagonista sarà appunto la Chenoweth nei panni di Skippy Pylon, giovane avvocatessa di Chicago che riesce ad entrare in uno studio legale. La sua particolarità è che non ha tutte le rotelle a posto, e si diverte spesso ad essere scambiata per un’adolescente.