
Dopo il triplo crossover della scorsa settimana, da stasera, alle 21:05, su Italia 1 va in onda la nona stagione di “Csi: Miami”, trasmessa dalla Cbs la scorsa stagione televisiva. Anche in questi episodi, protagonista sarà Horatio Caine (David Caruso) e la sua squadra, nella quale non mancheranno cambiamenti.
-Attenzione: spoiler-
Fin dalla prima puntata di stasera, infatti, il gruppo dovrà fare a meno di uno dei personaggi della serie, che verrà ucciso dal serial killer a cui la squadra sta dando la caccia dall’ultima puntata dell’ottava stagione. Ma per un personaggio che se ne va, un altro ritorno full-time: parliamo di Adam Rodriguez che, nei panni di Eric, si era allontanato dalla serie (non abbandonandola del tutto: era rimasto come special guest star) per dedicarsi ad un altro progetto, la quarta ed ultima stagione di “Ugly Betty”. Ora, Rodrìguez torna nella serie come parte del cast fisso.
Tra i casi di puntata, verrà data particolare attenzione a Natalia (Eva LaRue), che finirà sotto copertura e sarà al centro di alcune vicende fino all’ultima puntata, e che la vedranno confrontarsi con un personaggio del passato. Più o meno come per Horatio, che dovrà affrontare ancora l’assassino di sua moglie, in uno scontro stavolta definitivo.

E’ il sogno dei fan del marchio “Csi”, quello che Italia 1 propone stasera alle 21:10. Un sogno che, nel 2009, complice l’arrivo nel cast della serie madre di Laurence Fishburne, è diventato realtà. Stiamo parlando del triplo crossover che la Cbs ha deciso di realizzare tra i tre telefilm targati, appunto “Csi”, ovvero “Csi: Las Vegas”, “Csi: Miami” e “Csi: New York”.
I tre protagonisti delle serie, per la prima volta, lavorano insieme su un unico caso, che attraversa le città che fanno da sfondo ai tre telefilm più visti del network. Il tutto, dicevamo, nel novembre 2009, mese dell’anno importante in America per via degli sweeps (periodo in cui le reti garantiscono determinati risultati agli investitori, e per questo propongono puntate ricche di colpi di scena ed ospiti) e nella prima stagione per Lawrence Fishburne che, due mesi prima, aveva preso il posto di William Petersen interpretando Raymond Langston, capo della squadra di Las Vegas (l’attore ha poi lasciato il cast quest’estate, sarà sostituito da Ted Danson).
Si parte da Miami… -attenzione: spoiler-
La prima puntata sarà dell’ottava stagione di “Csi: Miami”, dal titolo “Bon voyage”. Horatio Caine (David Caruso) indaga sulla scomparsa di una ragazza, Ashley, di cui viene ritrovato un braccio. Insieme a questo, però, c’è anche una gamba di una ragazza scomparsa qualche giorno prima a Las Vegas. Per questo, Caine chiamerà Langston, per cercare di scoprire chi c’è dietro la sparizione delle ragazze. Ma, risolto un caso, i due si troveranno di fronte ad un mistero che coinvolgerà anche New York.

Su Italia1, da questa sera alle ore 21.10, parte l’ottava stagione inedita di CSI: Miami, il primo - e più visto al mondo - spin-off della serie televisiva statunitense CSI: Scena del crimine, le cui vicende ruotano attorno alle indagini della polizia scientifica di Miami. Negli Stati Uniti, l’ottava stagione è stata trasmessa su CBS dal 21 settembre 2009 al 24 maggio 2010, mentre da noi ne verranno trasmessi due episodi a settimana, ogni lunedì sulla rete giovane Mediaset.
Da non perdere il settimo episodio, dove a Miami arriva il detective Ray Langston (Laurence Fishburne) di CSI: Scena del crimine. Numerose le guest-star del ciclo, tra le quali spicca Jo Champa; tra le altre, Malcom McDowell, Tia Carrere, Cheryl Ladd, Andrea Parker, Steven Culp, Anthony Michael Hall, Nicholas Lea, Michael Madsen.
Tra i casi affrontati: un omicidio avvenuto nel backstage di un concerto pop e un cadavere piovuto dal cielo. Il detective Delko (Adam Rodriguez) si ritrova a combattere per la propria vita. Spazio anche ad un link con la delicata situazione internazionale, quando Horatio Caine (David Caruso) deve investigare su un iraniano finito bruciato vivo.
Se il vostro portafoglio piange, è meglio che non leggiate questo articolo. TvGuide ha raccolto gli stipendi della prossima stagione televisiva ed ha stilato la classifica delle star dei telefilm più pagate. Alcuni numeri sono da capogiro, altre invece sono causa della crisi economica, che ha toccato anche il settore dell’intrattenimento.
Per i drama, Hugh Laurie, che l’anno scorso era secondo solo a Kiefer Sutherland, guadagna 400 mila dollari ad episodio per “Dr. House”, seguito da Christopher Meloni e Mariska Hargitay di “Law and order: Unità speciale”, che se ne portano a casa 395 mila. Al terzo posto troviamo David Caruso di “Csi: Miami”, grazie al quale guadagna 375 mila dollari a puntata, così come Marg Helgenberger di “Csi” (che nella prossima stagione lavorerà di meno e, che ci crediate o no, guadagnerà di meno rispetto agli scorsi anni). Jon Hamm per “Mad Men” guadagna 100 mila dollari, mentre sono “solo” 75 mila i dollari per Anna Paquin di “True Blood”.
Sul fronte comedy, il primato resta a Charlie Sheen: il protagonisti di “Due uomini e mezzo” si porterà a casa, la prossima stagione, un milione e 250 mila dollari ad episodio, seguito dal collega Jon Cryer, che ne guadagnerà 550 mila. Sul podio anche le protagoniste di “Desperate Housewives”, con 400 mila dollari a puntata, e Dan Castellaneta e Julie Kavner, rispettivamente doppiatori di Homer e Marge Simpson, con la stessa cifra (frutto di un accordo con la Fox di due anni fa: il contratto scade quest’anno e si prevede un rialzo). Jane Lynch per essere la cattiva Sue di “Glee” prende 50 mila dollari a puntata, 20 mila in più del protagonisti Matthew Morrison. Eppure, dicevamo, la crisi si fa sentire anche nel mondo dei telefilm (dopo il salto, l’elenco completo degli attori che guadagnano di più).
“Ho delle notizie che spero facciano contenti i fan di Csi: Miami. Eric Delko tornerà a tempo pieno nella nona stagione!” Con questo messaggio su Twitter l’attore Adam Rodriguez ha comunicato il ritorno del suo personaggio nello spin-off di “Csi” per la prossima stagione.
Trattasi di un vero e proprio rientro, dopo che Rodriguez abbandonò il set del crime con le riprese del terzo episodio dell’ottava stagione, trasmesso dalla Cbs lo scorso ottobre. Nonostante la comparsa in altri due episodi, l’undicesimo ed il quattordicesimo, l’attore aveva preferito darsi ad altri impegni, uno tra tutti “Ugly Betty”.
Nella quarta stagione della comedy della Abc, Rodriguez compare infatti nei panni di Bobby, ex compagno di liceo di Betty (America Ferrera) che interagirà con la famiglia Suarez non senza portare qualche piccolo colpo di scena. La chiusura della serie, però, ha lasciato a piedi il cast, motivo per cui (forse) l’attore ha deciso di tornare sui suoi passi.

Horatio Caine è stato ucciso. Era questo il finale shock (e seguitissimo in Italia lo scorso febbraio) della sesta stagione di “Csi: Miami”, che lasciava a bocca aperta in America milioni di telespettatori. Stasera, i fan italiani dello spin-off di “Csi” potranno finalmente sapere come è andata a fine la storia che ha come protagonista il personaggio interpretato da David Caruso, coi nuovi episodi della settima stagione, in onda alle 21:10 su Italia 1.
Al ritmo di un episodio a settimana (seguito da un doppio appuntamento con “The Mentalist”), i casi di puntata faranno spazio alle vicende personali dei personaggi principali della serie, come Eric (Adam Rodriguez), Calleigh (Emily Procter) e Ryan (Jonathan Togo).
Tutti loro saranno impegnati a scoprire l’assassino di Horatio e, sebbene i primi sospetti cadano sul contrabbandiere di proiettili speciali Juan Ortega (José Zúñiga, che in “Csi Las vegas” ha interpretato invece il Detective Cavaliere), già visto nella sesta stagione, anche un membro del team della scientifica potrebbe essere coinvolto. Se volete saperne di più sul destino di Horatio & Co., leggete dopo il salto, ma attenzione agli spoiler.

Continua a leggere: Csi: Miami torna su Italia 1. Che fine farà Horatio Caine?
Siamo ormai abituati a parlare di crossover, ma quello che a novembre arriverà sulla Cbs sarà molto speciale, perchè non coinvolgerà due serie soltanto, ma ben tre: “Csi: Las Vegas”, “Csi: Miami” e “Csi: New York”.
L’occasione non sarà soltanto l’ennesimo serial killer a cui dare la caccia per tutta l’America (a questo proposito, non sono ancora stati forniti dettagli sulla storia che prenderà forma nei tre episodi) ma anche i cosiddetti “sweeps” di autunno, ovvero uno di quei periodi dell’anno in cui le televisioni statunitensi puntano il massimo sulle loro produzioni per ottenere più ascolti (ed introiti pubblicitari) possibili.
Il protagonisti di questo triplo crossover sarà l’ultimo arrivato in casa “Csi”, ovvero Laurence Fishburne, che da metà della scorsa stagione ha sostituito William Petersen interpretando il ruolo del Prof. Ray Langston. A novembre, quindi, vedremo una storia che porterà Langstone il lunedì a fianco di David Caruso/Horatio Caine in “Csi: Miami” e il mercoledì da Gary Sinise/Mac Taylor, per poi far ritorno dalla sua squadra e risolvere il caso il giorno successivo.
Italia1, dopo aver di fatto perso con la migrazione di “Dr. House” su Canale5 la cosiddetta “Serata Doc”, prova comunque a tematizzare almeno una sera a settimana del suo palinsesto con la “Serata Crime”, già sperimentata con successo nella scorse stagioni.
Il menù previsto per i venerdì a sfondo poliziesco di quest’autunno, al via da venerdì 5 settembre dalle 21:10, prevede una conferma, due novità ed un gradito ritorno: si parte con “C.S.I. Miami”, i cui ventuno episodi della sesta stagione continueranno a seguire le indagini di Horatio Caine (David Caruso) nello scenario incantevole della Florida.
Alle 22:05, ci si sposta in California, per l’esattezza a Los Angeles, sede delle vicende del detective “zen” Charlie Crews (Damian Lewis), protagonista della nuova “Life” (gallery), 11 episodi che raccontano il ritorno alla libertà di un poliziotto dopo 12 anni di prigione per un crimine mai commesso. A lui il compito di indagare su nuovi casi e scoprire la verità sul suo passato.
Qualche settimana fa vi avevamo parlato dell’atteso cross-over tra “C.S.I” e “Senza traccia”, due serie televisive molto seguite in America (oltre che da noi) e che vanno in onda sullo stesso canale, la Cbs.
L’incontro tra Grissom e Malone (che da noi andrà in onda separatamente, con un episodio su Italia1 e l’altro su Raidue), di cui potete vedere un estratto video dopo il salto, ha portato buoni ascolti ad entrambi i telefilm, con un dato che però vale la pena di essere segnalato.
Se, infatti, per “C.S.I” questo cross-over non intacca la propria popolarità, ma anzi la conferma, con un ascolto medio (per l’episodio “Who and What”) di 21.220.000 telespettatori, fa notizia invece il boom di “Senza traccia”, che di media in America raccoglie tra gli 11-12 milioni di telespettatori, nella settimana in cui è andato in onda l’episodio in cui compariva Gil Grissom, ne ha raccolti ben 21.390.000, piazzandosi per la prima volta in vetta alla classifica delle serie più seguite (fonte: sorrisi.com).
La serie ha quindi beneficiato del traino della puntata di “C.S.I”, consacrando il successo di questo “esperimento”.
Non è detto, perciò, che in futuro i due protagonisti non si incontrino più, anzi: il successo potrebbe spingere gli autori a creare altri cross-over, magari anche con Horatio Caine (David Caruso) e Mac Taylor (Gary Sinise), protagonisti degli spin-off “C.S.I.: Miami” e “C.S.I.: New York”.
Prendo spunto dalla notizia per rivolgere a voi, lettori di TvBlog, una domanda: quali personaggi delle vostre serie preferite vorreste che si incontrassero, siano essi in una sit-com o in un poliziesco? Provate ad immaginare i vostri idoli dialogare, litigare, innamorarsi di personaggi di altri mondi televisivi…Io, ad esempio, pagherei per vedere nella stessa stanza il cinico Dr. House e la (fin troppo) schietta Karen Walker di “Will & Grace”!
Continua a leggere: Il crossover porta bene a Senza Traccia: record d'ascolti in America
Per i tanti fan di CSI: Miami, il video che segue è assolutamente imperdibile.
Si tratta di un estratto della partecipazione di Jim Carrey al Late Show di David Letterman, nella quale, da grandissimo attore quale lui è (non credo ci siano dubbi su questo), imita l’espressione e la vocalità di David Caruso, protagonista di CSI: Miami nel ruolo dell’ispettore Horatio Caine.
Per tutti coloro che invece non conoscessero l’ispettore imitato da Carrey o non ne avessero mai sentito la voce originale, ecco un video tratto da CSI: Miami.
Bastano pochi secondi per rendersi conto di quanto la “faccia di plastica” di Hollywood per antonomasia abbia azzeccato in pieno l’imitazione.
Continua a leggere: Jim Carrey, uno strepitoso Horatio Caine
Una di queste notizie da sola non avrebbe probabilmente meritato un post, nemmeno nella sezione dedicata al gossip, ma giunte a tre nel giro di 15 giorni diventano una coincidenza piuttosto curiosa. Sono, infatti, tre gli attori che partecipano a serie tv di grande successo ad aver ottenuto il divorzio dai rispettivi coniugi negli ultimi giorni.
La prima in ordine di tempo è stata la spigolosa dottoressa Yang di Grey’s Anatomy, già vincitrice nel 2006 di un Golden Globe, Sandra Oh. Il marito della Oh era il regista che l’aveva diretta nel film rivelazione del 2005 Sideways, anche questo mattatore ai Golden Globe e agli Oscar, Alexander Payne. La loro relazione era iniziata ben 6 anni fa ed il matrimonio risaliva al 2003.
Subito dopo è stata la volta di Emilie de Ravin, Claire in Lost. La 26enne attrice australiana, ha divorziato dal marito dopo appena 6 mesi, tornando single come il suo celebre personaggio. Dopo un fidanzamento durato 18 mesi con l’attore semi-sconosciuto Josh Janowicz, suo coetaneo, aveva celebrato il matrimonio alla fine dello scorso giugno. La de Ravin ha affidato la notizia ad uno scarno comunicato ripreso sul sito di ABC News.
A chiudere il cerchio è un veterano dei matrimoni difficili, David Caruso (51 anni) protagonista di CSI: Miami nei panni di Horatio Caine. Ci sono voluti 2 anni e mezzo di separazione per risolvere il matrimonio con la sua terza moglie. L’accordo raggiunto costa la bellezza di 2.7 milioni di dollari a Caruso, una parte dei futuri guadagni derivanti da CSI, insieme ad una Range Rover del 2004. L’attore deve “accontentarsi” di 3 proprietà immobiliari e di una Mercedes. Gli otto anni di unione con l’ultima moglie Margaret sono comunque un record per David Caruso che non era andato oltre i 5 con le sue precedenti consorti.
Sono due i figli dell’attore: Greta, avuta nell’84 dalla seconda moglie, e Anthony, frutto della sua recente relazione con un’insegnante di yoga, tale Liza Marquez. Ad impreziosire il suo curriculum una causa, conclusasi nel 1994 con un oneroso accordo extra-giudiziale, intentata da una ex-fidanzata per vedere tutelati il suo diritto agli alimenti in quanto convivente per lungo periodo.
Una quadretto davvero niente male.