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Tutti gli articoli con tag david letterman

Costa Concordia, David Letterman scherza sul Capitano Schettino: "Un volpone su una nave da crociera italiana" (video)

pubblicato da Paolino

David LettermanIl naufragio della Costa Concordia è stata una notizia che ha fatto il giro del mondo, non solo per la “spettacolarità” delle immagini della nave piegata su un fianco a pochi metri dalla costa, ma anche per la grande presenza a bordo di passeggeri stranieri. Tra questi, anche molti americani, motivo per cui la vicenda è stata ampiamente seguita dai network statunitensi.

Dopo giorni di notizie e reportage, però, anche in America si inizia a scherzare (nei limiti del buon gusto, ovviamente), sulla vicenda, prendendo di mira in particolare il Capitano Francesco Schettino, diventato uno dei personaggi più conosciuti di quest’inizio anno. Proprio è al centro di una serie di battute di David Letterman, durante il monologo del suo programma di qualche giorno fa (trasmesso anche da Rai 5), di cui, dopo il salto, vi proponiamo il video.

Letterman parte subito senza mezzi termini, definendo Schettino “un volpone su una nave da crociera italiana” di cui cerca anche di imitare la voce, proponendo un accento (secondo lui) italiano che rimanderebbe alla furbizia del Capitano. “Si suppone che il capitano sia l’ultimo ad abbandonare la nave”, aggiunge, “ma quest’uomo è stato il primo ad abbandonare la nave! Avrà detto ‘Non siamo lontani da terra, ci rivediamo in città”.

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Bill Hicks al David Letterman. La tv che in Italia non vedremo mai

pubblicato da Malaparte

D’accordo: il panorama è desolante. Quello televisivo, intendo. Con buona pace di chi pensa che quando si critica qualcosa si “sputi” nel piatto dove si mangia. Una retorica inaccettabile. Si mangia parlando di televisione. Italiana. Purtroppo, aggiungerei.
Perché, con buona pace dei fan, la tv di qualità non si fa stabilendo il record di durata del Grande Fratello, per dire.
Il discorso non è difficile, non vuole essere una giustificazione né un modo per mettere le mani avanti, né una captatio benevolentiae. Che siano tempi bui, dovrebbe essere evidente a tutti.

Che la deriva della tv nostrana sia concausa e vittima, allo stesso tempo, di questi tempi bui, anche. Ecco perché è il caso di provare a creare qualche appuntamento alternativo al già visto. E non me ne vogliano i nerd da YouTube - fra cui mi annovero, affinché nessuno si offenda - se proporrò loro cose che, per loro, sì, sono altrettanto già viste. Perché la tesi di questo spazio che mi ritaglio per cambiare un po’, è che ci sono minuti, ore intere di televisione, sparsi in giro per il mondo, che in Italia non vedremo mai. Non solo perché non ci vengono proposte - o perché, al massimo, vengono proposte su canali non accessibili a tutti o a orari improbabili - nella loro forma originale. Ma anche perché la nostra tv non riesce a partorire personaggi di spessore. Nemmeno i frontman più acclamati ce la fanno più, a uscire da quel vortice di buonismo per famiglie misto a finta volgarità, quando tentano, per dire, di far ridere. L’intrattenimento senza entertainment, insomma.

E nemmeno chi vorrebbe fare approfondimento da un punto di vista informativo, politico e quant’altro riesce più a darci una visione d’insieme non drogata da quel tifo fazioso e cieco che ha ridotto il dibattito televisivo a un concentrato di concetti svuotati di significato, a un appiattimento culturale senza pari nella storia dell’informazione. E così, per provare a scuotere un po’ questa situazione stagnante, credo che si possa ripartire anche da qui, da TvBlog. Non temete: non faremo lezioni di sorta, né potremo svincolarci dalla situazione attuale. Questo c’è, di questo parliamo. Ma possiamo parlare anche d’altro. E così, ecco un pezzo straordinario: è del 1993. Il 9 ottobre 1993, per la precisione, Bill Hicks avrebbe dovuto fare la sua comparsa per la dodicesima volta al Late Show with David Letterman. Con un monologo al vetriolo in cui si parlava anche della Pasqua. Ma venne censurato. Prendete questo post, e il video che lo accompagna, dunque, come una sorta di augurio pasquale - per quanto dissacrante e sui generis.

    Credits: il video che vedete qui sopra, lo trovate anche sul canale YouTube di PompelmoMeccanico, autore dei sottotitoli. Gestisce, con passione e dedizione, il bel sito Comedysubs.org, un gruppo di fansubs che si dedicano alla traduzione sistematica di monologhi di comici stranieri. Su Comedysubs.org si può respirare un po’ d’aria buona, che vi proporremo anche su queste pagine web.

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Evangeline Lilly: "Il finale di Lost non sarà come quello de I Soprano" (video)

pubblicato da Paolino

Lost
Evangeline Lilly David Letterman
Saranno dieci giorni lunghi, di attesa, che qualcuno vorrà finiscano prima possibile e qualcun altro no, quelli che ci separano dal 23 maggio, il giorno della fine (o, meglio, “The End”) di “Lost”. Un evento sul quale la stampa cartacea e online ha già iniziato a scrivere, tra spoiler ufficiali e non, notizie dell’ultim’ora e video più ironici che celebrativi.

Noi di TvBlog abbiamo pensato di accompagnarvi lungo il finale di “Lost” attraverso una serie di post non necessariamente rivelatori di ulteriori dettagli sul finale (a questo punto, siamo sinceri, di spoiler ne abbiamo avuti abbastanza), ma che possano semplicemente tenervi compagnia nell’attesa delle ultime due ore della serie cult del Duemila.

Cominciamo, oggi, con la divertente intervista rilasciata lunedì scorso al “Late Show with David Letterman” da Evangeline Lilly, interprete di Kate, che potete trovare dopo il salto. La Lilly non rivela nulla sul finale, ma scherza col conduttore su alcune delle teorie che sono circolate in questi anni in rete.

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Conan O'Brien mette in vendita il suo Tonight Show

pubblicato da Gabriele Capasso

Conan O'Brien mette in vendita il suo Tonight Show
Conan O’Brien, il conduttore del Tonight Show sulla NBC, è proprio il tipo che ha sempre voglia di scherzare. La sua ultima trovata è una provocazione indirizzata ai dirigenti del network: un annuncio su Craigslist nel quale mette in vendita il suo programma televisivo. Come ricorderete O’Brien è stato il conduttore scelto dalla NBC per sostituire, dopo 17 anni di onorata carriera, l’amatissimo Jay Leno.

Si aprivano prospettive ottime per O’Brien, ma i risultati degli ascolti hanno deluso mettendo l’intero network in crisi. La scelta si è rivelata due volte sbagliata: il Tonight Show orfano di Leno ha perso il suo primato nei confronti del David Letterman della CBS e lo stesso Leno, passato in prime time, sta ottenendo risultati in termini di ascolti assolutamente deludenti.

Da qui l’idea: creare un “Jay Leno Show” da mandare in onda nuovamente contro Letterman e far slittare il Tonight Show, in onda praticamente da 50 anni in seconda serata, dopo la mezzanotte. O’Brien non ha gradito e ha fatto capire chiramente di non volere questo spostamento, ora per rendere più chiaro il concetto ha deciso di mettere in vendita il programma sul popolare sito di annunci online.

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Letterman fa scandalo per la gag sul trans nominato da Obama

pubblicato da Gabriele Capasso


David Letterman (di recente nell’occhio del ciclone per le sue relazioni extraconiugali) scherza sulla nomina, decisa dal Presidente Barack Obama, di Amanda Simpson a Consigliere Capo del Dipartimento al Commercio e scatena una ridda di polemiche. La Simpson qualche anno fa era però un uomo ed è la prima funzionaria di nomina presidenziale ad aver cambiato sesso. Si trattava di un’occasione troppo gustosa per non mettere in scena uno sketch durante il popolare Letterman Show.

La gag, piuttosto divertente a mio parere, ha in realtà come protagonista Alan Kalter, lo speaker dello show. Mentre Letterman annuncia il nomina della Simpson sottolineando il fatto che si tratta, appunto, di una transgender Kalter lo interrompe urlando “Amanda era un uomo? Oh mio dio!” e esce dallo studio in preda al panico. Si vuole chiaramente sottintendere una relazione fra “Amanda” e Alan con quest’ultimo ignoro del cambio di sesso della sua amante.

La comicità non è stata però apprezzata dalle associazioni per i diritti umani, dal Centro Nazionale per l’Uguaglianza dei Transgender di cui la Simpson è membro e da alcuni blogger vicini al mondo gay (come riferiscono i colleghi di Queerblog). Sono giunte vivaci proteste, con richieste di scuse ufficiali, alla CBS. Come si comporterà Letterman?

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David Letterman come Santoro: il sexy scandalo fa sbancare la Cbs

pubblicato da Stefano Sgambati

Lo “scandalo” (tra virgolette, siamo uomini…) che ha colpito il guru della Cbs David Letterman è noto. Una scappatella diventata oggetto di ricatto e una vicenda giudiziaria risolta brillantemente ancor prima di cominciare: la dimostrazione che, a volte, rispondere alle domande può portare molti più benefici del silenzio. Nella puntata di ieri (ieri per l’Italia), David Letterman ha fatto l’unica cosa degna di intelligenza, cioè ha domandato scusa anzitutto alla moglie e quindi allo staff:

“Quando accade qualcosa di questo tipo, se ferisci una persona ed è colpa tua, devi cercare di rimediare. E a quel punto possono accadere solo due cose: o fai passi avanti e aggiusti le cose o non riesci a farlo. E quindi lasciatemi dire gente che ho un bel po’ da fare. Lo staff mi ha sostenuto in modo meraviglioso, non solo in questa emergenza, ma in tutti gli anni in cui siamo stati in televisione e soprattutto tutti gli anni alla Cbs e quindi ancora una volta grazie allo staff per avere sopportato la stupidaggine in cui mi sono lasciato coinvolgere”.

Uscito brillantemente dalla situazione con un colpo di reni degno di Buffon, il conduttore del Late Show più famoso della storia della televisione ha centrato, più o meno consapevolmente, un altro obiettivo mica male: l’impeachment sfiorato, infatti, si è rivelato una miniera d’oro per gli ascolti del network, evenienza, questa, che ricorda il boom di Annozero con la D’Addario ospite. Circa 5,7 milioni di telespettatori hanno seguito, infatti, le scuse di Letterman. Audience, sottolinea la Cbs, del 36 per cento in più rispetto al “Late Show” del lunedì precedente e del 19 per cento in più rispetto alle medie della stagione in corso che sono di 4.8 milioni di spettatori. Il magazine Daily Variety sottolinea anche che lo share della puntata ha superato tutta la contro-programmazione della Nbc in prime time compreso il ritorno della serie Heroes, della nuova serie ospedaliera Trauma e il The Jay Leno Show.

David Letterman ricattato per le sue scappatelle fa arrestare l'estorsore

pubblicato da Gabriele Capasso


David Letterman, il celebre conduttore della CBS e del suo Letterman Show, un sol colpo entra contemporaneamente nelle cronache di gossip e giudiziarie. Nel pomeriggio di ieri il network aveva annunciato l’arresto di un suo dipendente, Robert Halderman, accusato di aver tentato di estorcere del denaro a Letterman.

Lo stesso conduttore, nella puntata andata in onda ieri sera, ha chiarito i termini della questione che lo ha riguardato, senza rinunciare a scherzarci sopra, naturalmente, ma con un’espressione piuttosto contrita. Innanzitutto la confessione di aver avuto più relazioni sessuali con donne che facevano parte del suo staff, una di queste pare essere compagna dello stesso Halderman, poi ha raccontato del tentativo di estorsione messo in atto ai suoi danni.

Tre settimane fa, in una lettera, gli era stato chiesto di pagare 2 milioni di dollari per evitare che i dettagli delle sue relazioni venissero diffusa pubblicamente (attraverso una sceneggiatura per un film e un libro sugli stessi fatti) e rivelata così anche a Regina Lasko, storica compagna di Letterman, con la quale il conduttore ha un figlio di sei anni. Letterman ha ceduto al ricatto, ma dopo aver pagato si è rivolto alla polizia accettando di collaborare con gli investigatori che hanno proceduto ad arrestare l’uomo. Dopo il continua il video tratto dal David Letterman Show.

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David Letterman è riuscito in una missione impossibile: la regina di Vogue, Anna Wintour, ospite questa sera al "Late Show". Ispirò la Meryl Streep de "Il Diavolo veste Prada"

pubblicato da Stefano Sgambati

Anna Wintour al David Letterman ShowC’è una leggenda sul conto di Anna Wintour, la donna più potente dell’editoria americana: a soli sedici anni si presentò al colloquio di lavoro per entrare a far parte di Vogue. L’allora direttrice Diana Vreeland domandò alla piccola sfrontata quale posto volesse ottenere all’interno della rivista. Si sentì rispondere: “Il suo”.

Ci è riuscita: dal 1988 a capo di Vogue, la più autorevole rivista di moda mondiale, la donna glaciale sarà ospite questa sera del David Letterman Show, in onda su SkyUno dalle ore 23, tra circa un’ora. Un fatto storico: è la prima volta che la donna si sottopone al fuoco di fila delle domande di un frontman così celebre. La giornalista, infatti, è nota per il suo carattere drammaticamente schivo, scontroso e infuocato, tale da ispirare l’interpretazione di Meryl Streep ne “Il Diavolo veste Prada”, come correttamente suggerito da DigitalSat che ne dà notizia a poche ore dalla differita italiana tramite un comunicato stampa. L’11 settembre 2009 uscirà negli Stati Uniti un documentario, “The September Issue”, che racconterà proprio la sua enigmatica figura.

La classifica delle star più pagate dei telefilm: Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari ad episodio, Charlie Sheen 875 mila

pubblicato da Paolino

Kiefer Sutherland Charlie SheenLa recessione ha svuotato i portafogli di mezzo mondo? A quanto pare, non quelli delle star dei telefilm americani che, secondo una classifica pubblicata da TvGuide, continuano a mantere i loro compensi alle stelle. Tanto per fare subito un esempio, per un’ora di “24″, Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari, piazzandosi al primo posto della classifica delle star di una serie drama più pagate.

Non che chi viene dopo di lui faccia la fame, anzi: Hugh Laurie, per interpretare Gregory House, incassa 400 mila dollari a puntata, così come Mariska Hargitay e Christopher Meloni, protagonisti di “Law & order: Unità speciale” (Ellen Pompeo di “Grey’s anatomy” è “solo” nona, con 275 mila dollari ad episodio). Non se la passano male neanche le comedy, anzi: Charlie Sheen, col suo “Due uomini e mezzo” (di cui è anche produttore), si porta a casa ogni settimana ben 875 mila dollari, mentre sia il cast principale di “Desperate Housewives” che de “I Simpson” guadagnano 400 mila dollari ad episodio.

Cifre da capogiro, certo, che però smuovono, tra pubblicità, diritti e merchandising, altrettante montagne di soldi. E se pensate che la crisi economica non sia giunta su questi set, vi sbagliate: i budget di numerose serie tv sono stati ridimensionati, al punto che la produzione di “Desperate Housewives” ha fatto uscire di scena definitivamente un membro del cast per ridurre i costi di realizzazione (qui scoprite di chi stiamo parlando). Dopo il salto, le classifiche complete, compresa quella riguardante i canali via cavo (ed aggiornate alla prossima stagione tv).

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David Letterman non finisce con RaiSat. Da domani, martedì 11 agosto, il "lateshow" torna in onda su Sky Uno

pubblicato da Stefano Sgambati

LettermanMeno male che c’è Sky. Fuoriuscito il pacchetto Raisat dalla piattaforma di Murdoch, uno dei programmi più visti, cioè il David Letterman Show, non muore, non si perde e, soprattutto, come già annunciato, non necessiterà di qualche altra diavoleria tecnica per essere visto. Da domani, martedì 11 agosto, infatti, il più famoso “late show” della televisione americana (e probabilmente mondiale) sarà trasmesso in esclusiva su SkyUno (canale 109), tutti i giorni alle 23, a poche ore di differita dalla normale messa in onda americana. Una possibilità importante, per tutti gli abbonati Sky che temevano perduto un appuntamento fisso della programmazione serale, di seguitare a guardare uno show che “vive” da oltre 27 anni, 4500 puntate e 14.700 ospiti (tra cui anche molti italiani. Ricordiamo, per esempio, la storica ospitata di Maurizio Costanzo e Roberto Benigni che scatenò il delirio in studio in una maniera che poi avrebbe conosciuto tutto il mondo durante la cerimonia di consegna degli Oscar più di un decennio dopo).

Buona visione a tutti gli appassionati, naturalmente.
Dopo il salto, un video su tutti, sottotitolato in italiano: la ripresa dello show dopo gli attentati dell’11 settembre. Ricordando che il programma va in onda proprio da New York, sede delle Torri Gemelle, questo è forse lo spezzone più commovente, sentito e, inevitabilmente serio (anche se non troppo, come vedrete…) della storia di David Letterman.

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Masi e Garimberti convocati in Vigilanza: domani chiarezza su Tivusat e accorto RaiSat?

pubblicato da Gabriele Capasso


Direttore Generale e Presidente, Mauro Masi e Paolo Garimberti, saranno presenti domani in parlamento per un’audizione di fronte alla Commissione di Vigilanza. L’audizione, la quarta da quando i due hanno assunto ufficialmente la carica, è stata richiesta dal Presidente, Sergio Zavoli. I membri della Commissione avranno così la possibilità di interrogare i due più importanti dirigenti della tv pubblica sui due temi bollenti di questa particolarissima estate.

In primis i parlamentari vogliono capire meglio l’operazione Tivusat, un’operazione che dall’opposizione è stata ritenuta tutt’altro che “tecnica” (con il semplice scopo di fornire copertura totale per tutte l’offerta del digitale terrestre anche in quelle zone difficilmente raggiungibili dall’etere), ma dai pericolosi connotati strategici come un’alleanza de facto Rai-Mediaset contro Sky.

Questo tema, almeno stando alla chiave di lettura sopra esposta, è fortemente intrecciato alla trattativa, che al momento non sembra mai decollata seriamente, fra Sky Italia e la Rai per i canali marcati RaiSat. Come sappiamo bene fra pochissimi giorni questi canali spariranno dal satellite di Sky, che si è già attrezzata per cercare di porvi rimedio, e non mancheranno le richieste di spiegazioni sul perché non ci sia stato mai un vero avvicinamento fra le due parti sempre distantissime sulla valutazione delle cifre necessarie per il rinnovo dal contratto.

Trattativa RaiSat: oggi Masi riferisce al CDA. Sky si prepara al peggio, Cult promosso e Letterman su SkyUno

pubblicato da Gabriele Capasso


Quindici giorni alla scadenza del contratto che lega la Rai, e con i suoi canali RaiSat e i generalisti, a Sky Italia. Lunedì l’incontro, annunciato a Telecamere in un modo che non lasciava intendere nulla di buono dal direttore generale Mauro Masi, ha avuto luogo. Masi si è seduto al tavolo, di fronte a lui l’amministratore delegato di Sky Tom Mockridge. Non sono ancora noti i dettagli del dialogo fra le due parti, soltanto oggi quando Masi riferirà al CDA della tv di stato sapremo qualcosa in più.

Quello che sappiamo già è che Sky si sta preparando all’inevitabile shock che l’ormai imminente scomparsa dei canali RaiSat, e probabilmente anche dei tre generalisti Rai, comporterà sulla sua offerta. Sono da interpretare in questa ottica alcune mosse commerciali ed alcuni cambiamenti che sta apportando sulla sua piattaforma. C’è il lancio dei due canali Fox Retrò e Baby Tv, ma non solo. Sky ha acquistato dalla CBS i diritti per trasmettere il David Letterman Show, programma che rappresenta il fiore all’occhiello della programmazione di RaiSat Extra.

Letterman finirà così su SkyUno, sul canale di punta dell’offerta generalista d’intrattenimento di Sky. Altra mossa è l’acquisto del pacchetto produttivo e dei programmi del Gambero Rosso, così da sostituire RaiSat Gambero Rosso con un probabile Sky Gambero Rosso dagli identici contenuti. La dipartita di RaiSat Cinema verrà invece affrontata con la “promozione” di Cult, canale già molto apprezzato che passerà alla posizione 319, nella “zona” dei canali del cinema e modificherà il proprio palinsesto dando la priorità ai lungometraggi, senza ignorare le serie che ne costituiscono parte della programmazione.

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FireDavidLetterman.com chiede il licenziamento di Letterman dopo le battute contro Sarah Palin

pubblicato da Giovanni De Stefano


Ai conservatori americani non è piaciuta affatto una delle ultime puntate del David Letterman Show, in cui il decano del talk show si è lasciato andare a una serie molto intensa ed estesa di battute ai danni di della governatrice dell’Alaska Sarah Palin.

In particolare, sono state giudicate molto offensive le battute che Letterman ha dedicato al tema dei rapporti fra Palin e la sua figlia 14enne Willow. In una delle famose Top-10 umoristiche, dedicata a un soggiorno newyorkese della ex candidata alla vicepresidenza USA, Letterman ha inserito infatti, fra i to-do della madre, quello per cui la piccola sarebbe dovuta essere violentata avrebbe dovuto essere ingravidata da Alex Rodriguez, un giocatore degli Yankees.

Ora, nonostante Letterman abbia ammesso che si sia trattato di una battuta di cattivo gusto, Michael P. Leahy autore televisivo, editore e conduttore di orientamento conservatore, ha aperto un sito con uno scopo: far licenziare Letterman. Il sito si chiama firedavidletterman.com ed è molto agguerrito. Registrandosi con la propria mail, infatti, si aggiungerà la propria alle firme che sottoscrivono la minaccia, che sarà inoltrata alla CBS, di non acquistare più prodotti promossi durante le puntate dello show di Letterman fino a che il conduttore non sarà licenziato.

Magari Letterman non sarà davvero “fatto fuori” dopo una disavventura del genere. In ogni caso, prendersela tanto con la Palin, se non è esattamente come sparare sulla croce rossa, è comunque almeno pari a tamponare di proposito un’ambulanza che rallenta al semaforo arancione. Il video della battuta incriminata dopo il salto.

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La Rai saluta il satellite: il pacchetto "Sat" fuori da Sky. Così la tv di Stato rinuncia a 64 mln e al David Letterman Show (e nonostante la smentita del CDA, le scadenze restano tali...)

pubblicato da Stefano Sgambati

La Rai rinuncia a David LettermanScelta controcorrente della Rai che ha deciso (ma la notizia è ancora ufficiosa) di rinunciare alla piattaforma Sky e quindi di trasferire il suo “abito” satellitare altrove, cioè il digitale terrestre. I canali a cui stiamo facendo riferimento sono quelli notissimi marchiati “RaiSat”, cioè Extra, Premium, Cinema, Gambero, Smash, Yoyo e per i quali il gruppo Murdoch paga, udite udite, a viale Mazzini un canone annuo di circa 57 milioni, ai quali vanno aggiunti altri 7 di entrate pubblicitarie. Fatevi il conto e leccatevi i baffi, prima di lasciare che un legittimo punto interrogativo gommoso spunti sopra le vostre testoline mentre vi domandate perché mai Viale Mazzini scelga di rinunciare a tale introito sicuro.

Ufficiosità, dicevamo. Fra poco più di due mesi, il 30 giugno, scadrà l’accordo con Sky che i vertici della tv di Stato avrebbero deciso di non rinnovare: allora vedremo se le voci rispondono al vero oppure no. Certo è che il nuovo vertice Rai, ancora da consolidarsi appieno, non ha ancora parlato della questione, tutto preso com’è a censurare legittime opinioni di trasmissioni politiche; per il momento possiamo avvalerci solo di segnali, sebbene fortissimi e grandemente interessanti dal punto di vista mediatico e giornalistico. Il David Letterman Show, per esempio, il più famoso dei “late show” del pianeta, direttamente da Broadway fino alle nostre case grazie proprio a Raisat da oltre dieci anni (prima su Raisat show poi su Raisat extra), traslocherà: un monumento del canale, tra i più seguiti in assoluto. L’opzione concessa dalla Cbs scade a brevissimo termine e nessuno sembra intenzionato ad apporre nuove firme sul rinnovo: in questo caso, però, il volere non è solo quello di Mamma Rai, anzi.

Sembra, infatti, che la stessa Sky, vogliosissima di lanciare coi reattori SkyUno, abbia deciso di portare proprio il Letterman Show sul nuovo canale generalista di Mr. Murdoch, già illuminato (più o meno) dalla rumorosa presenza di Fiorello che proprio nel suo show dedica al celeberrimo talkshow americano una piccola parodia. La Rai, ovviamente, potrebbe partecipare all’asta e mettersi in concorrenza con Sky per portare il Late Show sul digitale terrestre, ma sembra che la risposta della Cbs sia stata composta da notevolissimi zeri. Troppi.

Altri numeri: Il Sole24Ore ha stimato in cento milioni la perdita pubblicitaria che deriverebbe dall’abbandono di quei quattro milioni e settecento mila abbonati Rai che vedono i programmi sul bouquet Sky.
Avranno mica in mente di aumentare il canone?

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Jay Leno in prima serata

pubblicato da corbetz


jay lenoNe avevamo parlato diverse volte qui su TvBlog: il re del Tonight Show e’ destinato a cedere la sua poltrona il 29 Maggio 2009: data dell’ultima puntata condotta da Jay Leno. Già da giugno lo show di tarda serata di NBC passerà infatti nelle mani di Conan O’Brien. Tutto sanno che questo avvenimento modificherà lo slot di tarda serata, ma quali altri cambiamenti si prevedono all’orizzonte?

Il 9 Dicmebre NBC ha annunciato che Jay Leno nella prossima stagione condurra’ un nuovo show (il cui nome non e’ ancora noto) trasmesso tutti i giorni dal lunedi’ al venerdi’ alle 22. Si tratta di un’importante novita’ - se dovesse essere effettivamente confermata e portata a compimento - nel palinsesto di NBC, con tanti ospiti di serie A. Addirittura si potrebbe parlare di “guerra intestina” con il suo successore, sebbene Conan abbia riferito di essere assolutamente entusiasta del fatto che Jay rimanga su NBC. Leno, presente alla conferenza stampa riguardante la sua permanenza ad NBC era visibilmente soddisfatto, soprattutto mentre dichiarava - scherzando - di preferire una “guerra in famiglia” piuttosto che contro un altro network. E offerte al noto conduttore erano pervenute da ABC, Fox e Sony.

Il nuovo contratto di Leno, non e’ proprio a buon mercato (si parla di 30 milioni di dollari per anno) ma e’ solo una frazione del costo della produzione di un eventuale nuovo drama, solitamente in onda in quella fascia oraria, che costa in media 3 milioni di dollari ad episodio. Al confronto Leno per ciascuna puntata del suo nuovo show prenderebbe (da solo) qualcosa come 400.000 dollari. E, a differenza di una serie tv, in onda con solo 22 episodi all’anno, Leno garantirebbe invece almeno 46 settimane di nuove puntate. Una soluzione in apparenza migliore per il network, scottato dalle ultime cancellazioni di serie tv poco redditizie.

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