Gli impegni sul set di Rob Lowe stanno diventando sempre di più. L’interprete del senatore McCallister in “Brothers and sisters”, aveva già annunciato qualche tempo fa che sarebbe entrato nel cast della terza stagione della comedy della Nbc “Parks and recreation”, ma a quanto pare non gli è bastato.
L’attore è stato scelto, infatti, per una parte nella quarta stagione di “Californication”, la comedy di Showtime che vede David Duchovny nei panni del protagonista Hank Moody, lo scrittore sessuomane che ormai abbiamo imparato a conoscere (ed ad amare). Per ora, l’attore è stato chiamato per una puntata, ma il suo ruolo potrebbe estendersi.
-Attenzione: spoiler-
Lowe sarà Eddie Nero, un attore pieno di sè e vincitore di alcuni premi, che sarà in lizza per vestire i panni dello stesso Hank nella versione cinematografica del suo libro. La quarta stagione dello show, infatti, si focalizzerà sulla produzione del film tratto dal romanzo di Hank, senza dimenticare le sue vicissitudini sentimentali e non. Ma quale sarà la sorte di Robert in “Brothers and sisters”? Dopo il salto, spoiler sul finale della quarta stagione.
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Due anni fa due delle più innovative strutture creative italiane, la Special Team e la Auge, idearono una campagna pubblicitaria d’impatto sicuro per la promozione nel nostro Paese della meravigliosa serie tv Californication, con David Duchovny: 15mila reggiseni furono distribuiti per le strade, nelle metropolitane e nelle piazze di Milano e Roma. Ogni capo intimo recava l’etichetta con il brand della serie suddetta. Fu un successo, peraltro meritato sia per l’originalità dell’idea sia per la qualità intrinseca del prodotto che andava pubblicizzando.
Oggi succede che in America, per promuovere la nuova stagione della stessa serie, un’agenzia pubblicitaria di valenza mondiale, la Modernista!, “una delle più cool di Boston”, come riporta il quotidiano online Affaritaliani, abbia interamente ricopiato quella stessa idea, chissà quanto inconsapevolmente (ben poco, a sentire i colleghi italiani). Ora la Special Team e la Auge parlano di plagio: “E’ da tempo che sosteniamo che la qualità dei professionisti italiani della nostra generazione è di livello internazionale. Il fatto di essere copiati da una struttura statunitense tra le più creative non può che darci conferme”, hanno detto i responsabili sempre ad Affaritaliani. “Noi di Auge siamo molto orgogliosi di essere stati copiati da una delle agenzie più famose degli Usa, Modernista! di Boston. Li abbiamo sempre guardati con ammirazione. Questa volta, loro hanno guardato a noi”.
Al tempo i video su Youtube della cosiddetta Bra invasion furono cliccatissimi e oltre 200 blog nel mondo riportarono la notizia. Quanto a una eventuale richiesta di risarcimento danni, i responsabili fanno sapere che per colmare il danno perpetrato da un plagio così evidente, servirebbero milioni di dollari. Speriamo almeno che le nuove avventure di Hank Moody valgano tanti problemi.
Da poche ore sono uscite le nomination ai Golden Globes 2010, la cui cerimonia si terrà a Los Angeles, al Beverly Hilton, il prossimo 17 gennaio e che sarà condotta da Ricky Gervais per la Nbc. Su Cineblog, potrete trovare i candidati cinematografici, tra cui compare anche il nostro “Baarìa”.
Molte le conferme, come “Dexter”, “True Blood”, “Mad Men” e “Big Love”, ma la vera sorpresa è “Glee”, che riceve ben 4 nomination nelle categorie miglior comedy, miglior attrice (Lea Michele, foto, interprete di Rachel), miglior attore (Matthew Morrison, Will) e miglior attrice non protagonista (Jane Lynch, interprete di Sue).
Una nomination per l’altra rivelazione della stagione, ovvero “Modern Family”, mentre tra le attrici nelle nuove serie citiamo due “veterane” come Courtney Cox in “Cougar Town” e Julianne Margulies in “The Good Wife”. Dopo il salto tutte le nomination per la serie tv e miniserie.
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Prima era prevista a fine settembre, poi è stata rimandata a metà ottobre e infine anticipata a stasera: una bella sudata, ma sembra che Italia 1 si sia decisa e la seconda stagione di “Californication” partirà stasera alle 23 con un episodio a settimana.
Torna quindi il singolare personaggio di Hank Moody, interpretato dall’ex Mulder David Duchovny, da tre anni ormai nei panni dello scrittore sregolato sessodipendente, alle prese anche in queste nuove puntate con i tentativi di mettere ordine alla sua vita per amore di Karen (Natascha McElhone), che era riuscito a riconquistare proprio nel finale della prima stagione.
Stasera vedremo quindi la famiglia Moody unita sotto lo stesso tetto: Hank, Karen e Becca (Madeleine Martin) cercano di essere una famiglia normale, ma quando il capofamiglia ha dei trascorsi come quelli del protagonista, “normale” è una parola da rivalutare. Dopo il salto, spoiler sui nuovi episodi.

“Dr. House” continua ad essere maltrattato da Mediaset. Dopo l’improvviso spostamento di domenica scorsa, quando al suo posto i telespettatori si sono trovati l’ennesima replica di “Titanic”, arriva dal sito TelefilmCult la notizia che il medical drama sarà trasmesso da Canale 5 da giovedì primo ottobre. Lo show di Ale & Franz, invece, si sposta alla domenica.
Ignoti i motivi di questo spostamento: certo, “Un medico in famiglia 6″ sta regalando a Raiuno degli ottimi ascolti, e lo spostamento delle nuove puntate di “Dr. House 5″ potrebbe essere un modo per preservare il medical drama da una sonora sconfitta. D’altra parte, sempre di giovedì, Mediaset trasmette altri due telefilm ospedalieri, ovvero “Grey’s anatomy”, la cui quinta stagione è trasmessa da ormai un mese su Italia 1, e le repliche della prima di “ER”.
Come fare per evitare lo scontro diretto tra telefilm dello stesso genere? Semplice: questa settimana “Grey’s anatomy” ed “ER” giovedì non andranno in onda. In prima serata, è previsto “Shrek”, mentre non si sa ancora quando torneranno i due medical drama. Novità nel palinsesto anche per quanto riguarda la comedy “Californication”, con protagonista David Duchovny.
Avete mai pensato di vedere insieme Chuck Bass e Hank Moody? Se la vostra risposta è no, ci penserà quest’autunno “Californication” a far incontrare l’attore di “Gossip Girl” Ed Westick e David Duchovny per un episodio della terza stagione della serie “hot comedy” di Showtime.
Vedremo Westwick nel secondo episodio: il suo ruolo sarà quello di Balt, uno studente affascinato dalla letteratura per vampiri (e come non poteva, con la valanga di storie che proliferano in tv e sugli scaffali?). Ed Hank, che lo voglia o no, sarà inevitabilmente coinvolto nella sua passione.
Oltre a Westiwick, però, per la terza stagione di “Californication” sono previste altre guest star d’eccezione: Eva Amurri (figlia di Susan Sarandon) sarà un’altra studentessa, Embeth Davidtz (“In Treatment”) invece sarà Felicia, moglie del preside della facoltà di Balt, interpretato da Peter Gallagher (papà Cohen in “The O.C.”).
Completano la lista (sempre in aggiornamento) Diane Farr -“Rescue me” e ora in “Numb3rs”-, Kathleen Turner e il cantante/attore Rick Springfield. Noi li vedremo il prossimo anno: la seconda stagione di “Californication” deve ancora essere trasmessa sia da Jimmy che da Italia 1, cosa che con ogni probabilità avverrà nei prossimi mesi.
[Via Eztv]
Se House fosse uno scrittore, chi sarebbe? Semplice: Hank Moody! Le somiglianze ci sono: sarcasticamente affascinanti, in un mondo tutto loro al quale l’accesso è garantito a pochi eletti, e la dipendenza. Uno dal vicodin, l’altro da alcol e sesso. Insieme farebbero una bella coppia, insomma.
Però Moody, che col suo “Californication” (gallery) debutta su Italia1 stasera alle 00:10 -con 12 puntate già andate in onda su Jimmy, di cui ci aveva già parlato Malaparte-, un tentativo di migliorare la propria vita lo fa: capisce di aver sbagliato a non aver insistito con l’ex Karen (Natascha McElhone), madre di sua figlia Becca (Madeleine Martin) –l’adorabile Becca, aggiungerei-, nel salvare il loro rapporto fuori dagli schemi ma molto più sincero di molti tra quelli che vediamo tutti i giorni.
Eppure, Hank, sa come distrarsi. Sesso ed alcol, dicevamo, con tanto di “incidenti di percorso”, che non vi sveliamo ma che già da stasera conoscerete. Un personaggio così, può essere apprezzato da qualcuno? Certo: il suo ultimo libro –quello che scrisse prima della crisi creativa che ora lo attanaglia- è addirittura diventato un (pessimo) film, e tra i fan c’è anche la figlia del nuovo compagno di Karen, Mia (Madeline Zima: sì, è proprio la tenera Grace de “La Tata”).
A volte il destino tira brutti scherzi, o forse siamo semplicemente noi che ce le andiamo a cercare. Di sicuro non può non far sorridere la sorte che è stata riservata a David Duchovny, attore di “X-Files” e del più recente e apprezzato “Californication”.
Dove sta l’ironia della sorte? In “Californication”, Duchovny interpreta Hank Moody, bizzarro e geniale scrittore che, in piena crisi creativa, si sfoga con i piaceri del sesso e dell’alcool. In quasi ogni puntata, lo ritroviamo con una partner diversa, alla ricerca della nuova musa per il suo prossimo romanzo.
Questo è quello che succede nella finzione. Nella realtà, però, i fatti non vanno tanto lontani: l’attore ha deciso da poco, e di sua spontanea volontà, di entrare in una clinica di riabilitazione. La dipendenza da cui cerca di guarire è, stando alle parole del suo avvocato Stanton Stein, il sesso. La situazione si fa più imbarazzante se aggiungiamo che Duchovny è sposato -con l’attrice Tea Leoni- ed ha due figli, di 6 e 9 anni. A spiegare la decisione è lo stesso attore in un comunicato:
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L’attesa per il secondo film di “X-files” inizia ad aumentare, in vista dell’uscita della pellicola prevista per il prossimo 25 luglio. Ad alimentare la curiosità dei fan del telefilm -ma anche dei semplici appassionati del genere- è arrivato un nuovo trailer ufficiale, presentato ieri al Paley Festival di Los Angeles.
Introdotto dal regista nonchè autore della serie cult Chris Carter, il filmato -visibile dopo il salto- mostra ancora ben poco sulla trama, ma sa dosare gli ingredienti giusti per incuriosire il pubblico. Fa un certo effetto, infatti, rivedere insieme David Duchovny e Gillian Anderson, alias Mulder e Scully, di nuovo insieme dopo 6 anni, ancora alle prese coi casi paranormali che li hanno coinvolti in tv dal 1993 al 2002 (con l’eccezione cinematografica del ‘98).
Il trailer punta molto sulla suspense, con l’uso di frasi ad effetto che in realtà dicono ben poco e qualche immagine che lascia intuire che al centro della trama ci possa essere un misterioso rapimento, ma anche sull’incontro tra i due protagonisti, dei quali vengono mostrati alcuni fotogrammi su un loro possibile coinvolgimento sentimentale. Oltre che dallo stesso Carter, il film è stato scritto anche dall’ex produttore esecutivo della serie Frank Spotnitz. Basterà come garanzia per mantenere intaccato il marchio di un serial entrato nella storia della tv degli anni ‘90?
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Se siete di Milano o vi capitasse di andare nel capoluogo lombardo nei prossimi giorni, non fatevi strane idee sulle abitudini dei milanesi quando vedrete mezza città addobbatta con reggiseni di tutti i tipi: è “solo” l’innovativo modo di pubblicizzare la serie tv “Californication”, in arrivo su Jimmy (Sky, canale 140) dal 6 marzo alle 21.00.
Chi sarà rimasto incuriosito dalle immagini che il video dopo il salto vi propone, o chi ha avuto una reazione divertita dall’incontro ravvicinato del terzo tipo con uno delle centinaia di indumenti intimi appesi su tram, autobus e metrò della città, allora non deve perdersi questo telefilm, articolato in dodici episodi da mezz’ora l’uno, che oltreoceano hanno già fatto discutere ed appassionare.
Discutere perchè la trama, fin dal pilot -ben recensito dal nostro Malaparte- lascia poca possibilità di affezionarsi ai telespettatori più morigerati ad una serie del genere, in cui le ipocrisie sono bandite. Appassionare perchè tale schiettezza, sia nelle imagini che nei dialoghi, si riflette nei personaggi, tra tutti il protagonista Hank Moody, il noto David Duchovny. E proprio sull’attore famoso per il cult “X-files” che gioca la campagna pubblicitaria, usando slogan come “Da X-files a xxx-files”, o al più esplicito “Non ne poteva più di farsela con gli alieni”.
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Ve l’avevamo anticipato il 15 novembre scorso, in occasione del “compleanno” per i 10 anni di Jimmy, ora la data stabilita è ormai prossima. Californication, una delle grandi esclusive del Canale 140 di Sky, debutterà il 6 marzo alle 21 con il primo episodio. La programmazione andrà avanti per 12 settimane, proprio come il numero degli episodi che compongono la prima stagione. La serie tv più spregiudicata dalle stagione, acclamata dalla critica sbarcherà così anche nel nostro paese in un’orario da prime time vecchio stampo, anche se confinata per il momento solo nella “terra della libertà” del Satellite.
Nel travagliato anno contraddistinto dallo Sciopero degli sceneggiatori il telefilm prodotto per Showtime da David Duchovny, premiato con il Golden Globe per la sua interpretazione di Hank Moody, protagonista e personaggio centrale attorno al quale ruotano tutte le vicende di Californication, è stato uno dei pochi ad ottenere una rapida e decisa conferma per una seconda stagione.
C’è naturalmente grande attesa per un telefilm che ha già conquistato una buona fetta di appassionati fra i tanti che amano scaricare dai programmi p2p le puntate in anticipo facendosi aiutare nella comprensione dai team di subbers. La curiosità starà anche nel valutare l’adattamento in italiano, particolarmente delicato per via dei dialoghi molto brillanti e con una buona dose di volgarità della versione originale. Noi in ogni caso vi consigliamo di non perdere la possibilità di vedere tutti i 12 episodi, difficilmente rimarrete delusi. Dopo il continua vi proponiamo una gallery tratta proprio dal Pilot di Californication, qui invece potrete trovare la recensione completa del nostro Malaparte.
Continua a leggere: La Prima di Californication su Jimmy dal 6 Marzo
A causa dello Sciopero degli Sceneggiatori i verdetti dei Golden Globes 2008 sono giunti nell’asettica premiazione priva del consueto “red carpet”, dei ringraziamenti dei protagonisti e della cerimonia tradizionale, ma non mancano nemmeno quest’anno. Vi proponiamo tutti quelli che riguardano i prodotti televisivi rimandandovi a Cineblog che ha naturalmente diffusamente trattato la parte “cinematografica” di questa edizione degli Awards.
I veri trionfatori della serata di quest’anno sono i piccoli network via cavo che surclassano tutti i giganti della televisione americana: ABC, FOX, CBS e NBC raccolgono in totale un solo riconoscimento, quello per la miglior attrice in una serie comedy di Tina Fey protagonista in 30 Rock. Non ci sono House o Grey’s Anatomy a fare incetta di premi e a “spingere” i loro gettonatissimi protagonisti. La migliore serie drammatica è Mad Men della AMC, che impone anche Jon Hamm come migliore attore protagonista mentre fra le donne troviamo la staordinara Glenn Close di Damages (FX).
Per quello che riguarda le serie comedy a trionfare, piuttosto a sorpresa, è Extras della HBO con David Duchovny che incassa il meritatissimo premio di miglior attore grazie alla sua interpretazione in Californication. Nei premi riservati ai Film per la Tv domina Longford, altro prodotto HBO, che vince nella categoria e impone il suo attore protagonista Jim Broadbent. Infine da segnalare l’unica conferma del 2007, premiato per la terza volta consecutiva, un onore riservato a Jeremy Piven, attore non protagonista in Entourage.
Dopo il salto la lista di tutti i vincitori del Golden Globes 2008…
Sempre più fantascienza per J.J. Abrams, il creatore di “Lost”.
Infatti, oltre che a lavorare per la realizzazione del film di “Star Trek”, produrrà per la Fox attraverso la sua casa di produzione, la “Bad robot”, un pilot (della durata di due ore) dal titolo “Fringe”.
L’intento del network sarebbe quello di riportare sul proprio canale gli stessi fan di “X-Files”, il celeberrimo telefilm che aveva come protagonisti i due agenti dell’FBI Fox Mulder e Dana Scully (rispettivamente David Duchovny e Gillian Anderson), e che andò in onda dal 1993 al 2002.
A testimoniare questa intenzione, una storia che ha come protagonista una giovane investigatrice dell’FBI, chiamata ad affrontare i casi che coinvolgono misteriosi fenomeni inspiegabili. A suo fianco, un eccentrico ma capace scienziato (House docet?) e suo figlio, in qualche modo coinvolti nei misteri che si troverà ad affrontare la protagonista. Abrams, nell’annunciare questa produzione, ha dichiarato la volontà di unire più generi all’apparenza opposti tra di loro in uno, creando un misto che possa generare spavento ma anche una risata.
Per scrivere la sceneggiatura del pilot, Abrams si sta facendo aiutare da Alex Kurtzman e Roberto Orci, gli stessi sceneggiatori coi quali sta collaborando per “Star Trek”.
Interessante anche la cifra che verrà spesa solo per la puntata pilota: dieci milioni di dollari (ne verranno stanziati due a episodio se il progetto dovesse avere un seguito), mentre i provini per definire il cast devono ancora iniziare. Le premesse per bissare il successo di Mulder e Scully ci sono tutte, speriamo solo che la volontà di riportare i loro fan non voglia dire riproporre la stessa storia e le stesse dinamiche, ma a quindici anni di distanza. Abrams ci ha spesso stupiti, e se lo farà anche questa volta, ne verrà fuori qualcosa di molto interessante.
La conferma arriva da una fonte autorevole, direttamente dalla voce dell’Agente Speciale Fox Mulder alias David Duchovny: X-Files tornerà fra noi. La serie dopo le 9 stagioni andate in onda fra il 1993 e il 2002 su Fox avrà un nuovo, probabilmente ultimo, capitolo al cinema.
Dopo il film del ‘98 ci sarà quindi un nuovo lungometraggio tratto dalla serie fantascienza cult degli anni 90 creata da Chris Carter.
A produrlo sarà lo stesso Carter e si tratterà a tutti gli effetti di una re-union del cast e dello staff che era dietro e davanti la macchina da presa durante le prime e gloriose stagioni di X-Files.
Ritroveremo con tutta probabilità Rob Bowman, già regista del primo film e di 33 episodi della serie, Frank Spotniz, anche lui nel primo film come sceneggiatore oltre che autore di 50 episodi per la tv, insieme ai due protagonisti storici: il già citato David Duchovny e la sua compagna Gillian Anderson nei panni dell’ormai ex-scettica collega Dana Scully.
Possibile, ma non confermata, la presenza nel film dell’agente che nelle ultime due stagioni ha sostituito lo scomparso Mulder, il burbero John Doggett interpretato da Robert Patrick, mentre non si possono escludere altri ritorni eccellenti fra i personaggi storici della serie.
In perfetto stile X-Files non ci sono ancora dettagli sul progetto, anticipazioni sulla trama, sul legame fra il plot del film e la conclusione della serie. Toccherà attendere, ma non molto visto che l’inizio delle riprese dovrebbe essere prossimo e l’uscita nelle sale americane arrivare non più tardi del 2008.
Insomma, The Truth is out there, basta avere pazienza.