
Ryan Murphy ha cercato in tutti i modi di anticiparlo, avvertendo i fan di “Glee” che, volendo rispettare i tempi reali di raggiungimento del diploma, il suo show vedrà uscire di scena alcuni dei protagonisti principali, per far posto a nuovi personaggi. Ora, è arrivata la conferma che la terza stagione della serie sarà l’ultima per Lea Michele, Chris Colfer e Cory Monteith.
Rachel, Kurt e Finn, quindi, affronteranno l’ultimo anno di liceo, per poi diplomarsi ed allontanarsi dal Glee Club di cui hanno fatto parte. “Si potrebbero tenere per sei anni, ma poi la gente ci criticherebbe per scarso realismo”, ha spiegato Murphy, “noi abbiamo voluto essere onesti e dire dall’inizio che questi ragazzi erano al secondo anno di liceo e che si sarebbero diplomati alla fine dell’ultimo anno”.
Si prospetta, insomma, una quarta stagione di “Glee” (non ancora confermata, ma molto probabile) con un cast nuovo in buona parte. Sarà un passaggio lento, che inizieremo ad avvertire nella terza stagione, quando, oltre ai confermati (come Harry Shum Jr. -Mike- and Darren Criss -Blaine-, promossi a regular), entreranno nuovi ragazzi ed altri se ne andranno: tra questi, anche Chord Overstreet, il cui Sam, che abbiamo conosciuto nella seconda stagione, non tornerà nei prossimi episodi.
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Che un episodio della seconda stagione di “Glee” sarebbe andato in onda dopo il Super Bowl 2011, sulla Fox il 6 febbraio, si sapeva da tempo. Quello che non si sapeva era come la produzione dello show avrebbe sfruttato l’occasione, che da sempre è fonti di alti ascolti e, quindi, pubblicità per la propria serie (il Super Bowl è sempre seguito da decine di milioni di telespettatori ed il programma che va in onda subito dopo beneficia di un traino importantissimo).
Varie le voci che sono circolate negli ultimi tempi. Inizialmente, si voleva realizzare una puntata monotematica, dedicata ad un solo grande artista (come è successo con Madonna, Lady Gaga e Britney Spears) ed erano stati fatti i nomi di Michael Jackson e Bruce Springsteen. Poi, la decisione che l’episodio in questione sarebbe stato “classico”, senza un ospite particolare, ma puntando ancora una volta (e giustamente, secondo il sottoscritto) sul talento dei protagonisti.
Eppure, non si può rinunciare così facilmente ad un’opportunità che difficilmente ricapiterà. Ecco perchè Ryan Murphy ha deciso che le canzoni che il cast interpreterà dovranno avere una loro impronta particolare, ed i momenti musicali dovranno lasciare il segno. Così, se la puntata non sarà dedicata a Michael Jackson, ci sarà comunque un omaggio al re del pop, con l’interpretazione del brano che l’ha reso celebre in tutto il mondo, ovvero “Thriller”.