
Mancano pochi giorni alla partenza delle riprese di “Distretto di polizia 10″, ma in rete inizia già a trapelare qualche indiscrezione sulla stagione che dovrebbe chiudere la saga di “Distretto” così come la conosciamo (per l’undicesima serie, a detta di Pietro Valsecchi che l’ha anticipato a TvBlog, la storia sarà totalmente rinnovata).
Vi avevamo già parlato del ritorno sul set di Claudia Pandolfi nei panni di Giulia Corsi: di lei, possiamo dire che tornerà al Decimo Tuscolano non più come commissario, ma come magistrato. Sarà proprio la Corsi ad affiancare nelle indagini Luca (Simone Corrente), che per la gioia dei fan rimarrà anche il prossimo anno in carica al Distretto.
Del cast storico rivedremo Daniela Morozzi, Gianni Ferreri e Marco Mazzocca (che inizialmente sembrava volesse abbandonare), mentre dalla scorsa stagione è stato confermato Flavio Parenti. Sul fronte addii, non rivedremo Giulia Bevilacqua. Nuovi arrivi, però, sono attesi: trattasi di Marco Giallini, Lucilla Agosti e Caterina Guzzanti.
Come da tradizione, ad inizio stagione tv torna su Canale 5 (così come su Blogapuntate coi riassunti) “Distretto di polizia”, giunto alla sua nona stagione. Con un cast in buona parte rinnovato rispetto alle prime -mitiche- stagioni, la serie di Taodue torna quindi su Mediaset per 13 prime serate da stasera alle 21:10, sempre all’insegna dell’azione mista commedia (quest’ultima ancora una volta rappresentata dai personaggi storici di Daniela Morozzi, Giuseppe Ferreri e Marco Marzocca).
Nell’inedita collocazione del venerdì sera e diretto da Alberto Ferrari, “Distretto di polizia 9″ sposta l’attenzione della classica linea gialla verso l’Est Europa: saranno i personaggi di Dorian Laszlo (Rodolfo Corsato), Pavel Musin (Aleksandar Cvjetkovic) e Nadja Rostova (Natasha Stefanenko) i cattivi di questa stagione, tutti e tre legati alla mafia russa.
Un legame che, però, non mancherà di farsi sentire anche col Decimo Tuscolano, ed in particolare con uno dei poliziotti che già conosciamo, e che rischierà di portare alla tragedia. Proprio come quella che colpirà Claudio (Clemente Pernarella), mancato marito di Anna (Giulia Bevilacqua), fin dall’episodio di stasera.

E’ ormai diventata una tradizione per Canale 5 quella di aprire la stagione autunnale con la nuova serie di “Distretto di polizia”. Sarà così anche quest’anno, dal momento che a settembre partirà la nona stagione del poliziesco prodotto da Taodue.
Le riprese sono iniziare lo scorso gennaio, e già da qualche mese circolano alcuni rumors su ciò che attende il Decimo Tuscolano nei 26 nuovi episodi. Confermata la presenza di Simone Corrente, il cui personaggio di Luca Benvenuto diventerà commissario effettivo, mentre non rivedremo più Alessandro Berti (Enrico Silvestrin), la cui partenza per l’America alla fine dell’ottava stagione ha segnato la sua definitiva uscita di scena, così come Raffaele Marchetti (Max Giusti) se ne andrà dopo qualche episodio.
In arrivo, invece, alcuni nuovi personaggi. Nella squadra del X Tuscolano arriveranno infatti due poliziotti, ovvero Lorenzo Monti (Stefano Pesce, il tenente Testi in “Ris”), e Gabriele Mancini (Flavio Parenti), di cui seguiremo l’immancabile difficile inserimento nelle dinamiche di gruppo, mentre Alessandro Mario sarà il magistrato Michele Stasi e come Pm avremo Davide Castelli, interpretato da Tullio Solenghi. Altri dettagli spoiler, dopo il salto.

Quando si recensisce qualcosa bisogna sempre tener presente qual è l’obiettivo di quel qualcosa. E poi metterlo in relazione con lo stato dell’arte, con l’universo di riferimento.
Ora, parliamoci chiaro: Il Commissario Manara, in assoluto, non è un capolavoro né una serie indimenticabile nella storia della lunga serialità all’italiana. Figuriamoci se lo si rapporta allo status quo estero.
Però, ci sono dei però. A giudicare da questi primi due episodi, la serie è girata bene, ha una bella fotografia, è gradevole, scorre, fa perlomeno sorridere. Personalmente, non amo troppo la commistione fra la detection e la comedy, a meno che questa comedy non sia bella caricata e dia un senso all’intero tono della serie, la caratterizzi fortemente.
Qui ci si prova. Solo che siamo in prime time su RaiUno e caricare troppo non si può. Risultato: Manara è un simpatico commissario donnaiolo, cui, lo sappiamo già dal primo sorriso, quando entra in scena ricciolo e baffuto e trasandato - e tutti immaginiamo da subito che Bruno Gambarotta e compagnia non lo riconosceranno come commissario. Infatti, lo scambiano per un immigrato - che gli andrà tutto, ma proprio tutto bene.
Continua a leggere: Il Commissario Manara - Un fotoromanzo che diventa serie tv

E’ ormai una tradizione per Canale5 far cominciare la stagione autunnale con uno dei suoi capisaldi seriali, ovvero “Distretto di Polizia”, che torna con l’ottava stagione (gallery) da domani sera alle 21:10, per poi dare appuntamento domenica 7 e di nuovo giovedì, sempre in prima serata, per un totale di 26 episodi e 13 serate.
Questo “Distretto 8″ parte con tutte le buone intenzioni del caso, ovvero intrattenere con ritmo, pathos ed affezione che la serie s’è guadagnata negli anni grazie anche alla fusione nel cast di personaggi più “polizieschi” ed altri più da “commedia” (di cui dopo il salto potete trovare delle descrizioni provenienti dalle schede di produzione, con alcuni spoiler).
La novità principale, in realtà è una non-novità, ma un esperimento che vede al centro Simone Corrente: dopo anni di “tirocinio” da co-protagonista, infatti, ora sarà il suo Luca Benvenuto -poliziotto gay sulla cui vita sentimentale, però, è stata messa una grossa “x”: paura dei bigotti?- a dirigere gli agenti del X Tuscolano ed i colpi di scena che lo affollano, fin dalla prima puntata, dove un protagonista uscirà tragicamente di scena.